• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Betta hendra

Kowasupat, Panijpan, Ruenwongsa & Jeenthong, 2012

Raramente disponibile nel commercio acquariofilo indicata come Betta sp. 'Sengalang/Palangkayara' o Betta sp. 'Sebangua', è una splendida specie di Betta che costruisce nidi di bolle.

Betta hendra, maschio - Foto © Sumer Tiwari (reef2rainforest.com)

etimologia

Betta: da ikan betah, il nome nel dialetto malese che indica le specie di questo genere
hendra: dal nome di Hendra Tommy (Kurnia Aquarium, Palangkaraya, Kalimantan Tengah, Borneo), scopritore e primo esportatore della specie.

dimensioni massime in natura
4.2 cm SL
aspettativa di vita
5 anni

Fino ad oggi questa specie è stata disponibile nel commercio acquariofilo solo in numero limitato, ed è spesso indicata come Betta sp. "Sengalang/Palangkayara" anche se è anche stato oggetto di scambi come Betta sp. "Sebangua". Il primo nome piuttosto prolisso deriva dal fatto che è stata inizialmente commercializzata come due specie diverse, cioè Betta sp. 'Sengalang' e Betta sp. 'Palangka'. L'ortografia di quest'ultima è stato poi corretta, ma il pesce può ancora essere visto etichettato con uno o entrambi i nomi.

Il suo disegno della livrea è simile a quello posseduto dai membri del gruppo Betta foerschi di specie strettamente correlate nel genere, ma la sua strategia riproduttiva, le dimensioni da adulta e il comportamento impediscono di includerla in tale complesso, ed è invece considerata all'interno del gruppo Betta coccina, i cui membri sono per lo più composti da piccoli pesci di colore rosso, con le eccezioni di Betta hendra, Betta persefone e Betta miniopinna che sono verdastri o più scuri.

Identificare correttamente alcuni dei Betta rossi non è sempre facile, in quanto il pattern esterno può essere sia simile che variabile.
I membri del gruppo Betta coccina sono possesso dei seguenti caratteri condivisi: piccole dimensioni degli adulti (fino a 40 mm SL); colorazione del corpo rossa o nera; presenza di una macchia mediolaterale in alcune specie; 9 vertebre addominali (vs 10-12 in tutte le altre specie di Betta); abitanti stenotipici di paludi di torba forestali.

Betta hendra può essere distinto dagli altri membri del gruppo dalla seguente combinazione di caratteri: fianchi e pinne impari con luminosa e cangiante pigmentazione verde; presenza di barre verticali opercolari; pinna pelvica appuntita con punta biancastra; Raggi della pinna dorsale 10-12; Raggi della pinna anale 26-31; squame laterali 29-31; squame predorsali 18-21.
Il membro più strettamente correlato del gruppo Betta coccina in termini di geografia è Betta uberis, da cui Betta hendra può essere distinto dal possesso di 10-12 raggi della pinna dorsale (vs. 14-17 in Betta uberis).

Il genere Betta è il più ricco di specie all'interno della famiglia Osphronemidae con quasi 70 membri riconosciuti, e sembra destinato a crescere ulteriormente in quanto dalla fine del secolo nuove specie continuano ad essere descritte in maniera regolare. Le specie di Betta hanno saputo adattarsi ad abitare una varietà di nicchie ecologiche, dai fossati stagnanti ai corsi d'acqua collinari, tra cui alcuni ambienti estremi, come le torbiere forestali fortemente acide.

La divisione dei membri in un certo numero di gruppi putativi contenenti specie strettamente correlate è ormai generalmente accettata, ma in gran parte basata su caratteri morfologici e comportamentali, il che significa che un lavoro filogenetico molecolare potrebbe rivelarsi molto utile per determinare con maggiore precisione i rapporti tra questi pesci.
Al link seguente potete trovare un elenco completo dei gruppi di specie attualmente riconosciute

Come gli altri pesci nel sottordine Anabantoidei, anche questa specie possiede un organo accessorio di respirazione conosciuto come labirinto. E' detto così in quanto grazie alla sua struttura labirintica permette ai pesci di respirare in una certa misura aria atmosferica. Composto da organi suprabranchiali appaiati formati tramite l'espansione della sezione epibranchiale (superiore) del primo arco branchiale e alloggiati in una camera al di sopra delle branchie, contiene molti lembi ripiegati di pelle altamente vascolarizzati, che funzionano come una grande superficie respiratoria. La sua struttura varia in complessità tra le specie, e tende ad essere meglio sviluppata in quelle specie che abitano ambienti più poveri di ossigeno.

distribuzione

Asia: drenaggio fluviale del Sungai Sebangau in Kalimantan Tengah, Borneo, Indonesia.

habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.
Il fiume Sungai Sabangau parte dalle paludi di torba Sabangau, ed è quindi un sistema di acque nere dalla tipica vegetazione marginale fitta e acqua marrone scuro a causa delle sostanze umiche e delle altre sostanze chimiche rilasciate dalla decomposizione di materiale organico. Il contenuto di minerali disciolti in questi habitat è di solito trascurabile, il pH può partire da 3.0 o 4.0 e il substrato è normalmente pieno di foglie cadute, rami e radici sommerse.
Nella località tipo a maggio 2011 i valori registrati sono stati i seguenti: pH circa 4.0, conducibilità 6 μS/cm e temperatura dell'acqua 28.5°C. L'acqua era tra 5 e 50 cm di profondità e ombreggiata da alberi rivieraschi e cespugli; i pesce sono stati catturati tra la vegetazione acquatica e parzialmente sommersa, a volte insieme al congenere Betta foerschi.

temperatura in natura
22 - 28 °C
valore pH in natura
5.5 - 7.5
valori acqua in natura
Durezza: 18 – 90 ppm
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 45 cm di lunghezza
Sta al meglio in un acquario ben piantumato, ombreggiato con abbondante copertura superficie sotto forma di piante ad alto fusto e piante galleggianti. Possono essere usati radici e rami, collocati in modo che si formano zone ombreggiate. L'aggiunta di foglie essiccate sottolinea ulteriormente la sensazione naturale e oltre ad offrire copertura supplementare per i pesci, favorisce la crescita di colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Queste possono fornire una preziosa fonte di cibo secondaria per gli avannotti, inoltre i tannini e le altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione sono considerate vantaggiose per i pesci provenienti da ambienti d'acqua nera.
Non vi è alcuna necessità di utilizzare torba naturale, anche perché la raccolta in natura di questo materiale sta diventando insostenibile e ambientalmente distruttiva.
Come altri Betta sta meglio in condizioni di scarsa illuminazione, per cui si consigliano piante che crescono anche con poca luce, come Microsorum, Taxiphyllum, Cryptocoryne. Inoltre richiede acqua acida con trascurabile durezza carbonatica e durezza totale bassissima, per cui è obbligatorio il ricorso ad acqua da osmosi inversa o comunque altri metodi per intenerirla. Siccome abita naturalmente acque con scarso movimento, la filtrazione o meglio la corrente d'acqua in uscita dal filtro non deve essere troppo forte.
L'acquario va tenuto ben coperto e non riempirlo fino all'orlo in quanto come come tutti Betta richiede di accedere occasionalmente allo strato di aria umida che si forma sopra la superficie dell'acqua, ed è un ottimo saltatore.

Comportamento e compatibilità: Non sono consigliati per i comuni acquari di comunità. Hanno esigenze specifiche e caratteristiche che ne consigliano l'allevamento in vasca monospecifica, o con specie molto pacifiche, in quanto pesci più grandi o più vivaci li intimorirebbero, facendoli restare sempre nascosti. Potrebbero essere adatti un branco di piccoli ciprinidi o cobitidi, ma vanno comunque scelti con cura.
A condizione che l'acquario contenga un sacco di nascondigli e linee visive spezzate non c'è alcun motivo per cui non ne possa essere allevato insieme una coppia o un gruppo di esemplari, anzi in questo caso possono mostrare dei comportamenti molto interessanti da osservare.

alimentazione

In natura si nutre principalmente di insetti e altri piccoli invertebrati. In cattività normalmente accetta i mangimi secchi una volta che vengono riconosciuti come commestibili, ma dovrebbero essere offerti regolarmente anche piccoli alimenti vivi o congelati come Daphnia, Artemia o chironomus per assicurare lo sviluppo della colorazione e le condizioni ottimali. E' meglio riempire la pancia di questi pesci somministrando loro mangime in scaglie o granuli anche a base vegetale prima di fornire il cibo vivo o congelato, in modo che non se ne ingozzino, e fare comunque attenzione a non sovralimentarli, in quanto i Betta sembrano particolarmente inclini all'obesità.

comportamento riproduttivo
Specie in cui il maschio costruisce un nido di bolle.
dimorfismo sessuale
I maschi adulti presentano una pigmentazione verde significativamente più iridescente sui fianchi e sulle pinne, inoltre le barre verticali sull'opercolo sono più scure e più intense che nelle femmine.
riproduzione

E' meglio allestire un acquario dedicato alla riproduzione, con un coperchio che garantisca la presenza di uno strato di aria calda e umida sopra l'acqua, in quanto gli avannotti hanno bisogno di accedere ad uno strato di aria calda e umida senza la quale lo sviluppo dell'organo labirinto può essere compromessa.
La coppia non deve essere separata prima della deposizione delle uova. Il maschio può costruire il nido dal filtro, sotto un'ampia foglia o tra la vegetazione in superficie, e di solito non tollerare la femmina nelle vicinanze finché non ha finito. Poco prima della deposizione il colore del corpo della femmina schiarisce appaiono delle barre scure sui fianchi, l'atto si verifica normalmente sotto il nido in un abbraccio tipico degli appartenenti alla famiglia degli Osphronemidae, con il maschio che avvolge il suo corpo attorno a quello della femmina.
Al culmine vengono rilasciati sperma e alcune uova che la femmina procede a prendere tra le pinne pelviche e il corpo. Il maschio poi le trasferisce nel nido, mentre la femmina recupera quelle che fossero cadute. Questo ciclo viene ripetuto fino a quando la femmina ha finito le uova, processo che può richiedere diverso tempo. Non è una specie particolarmente prolifica, tipicamente vengono deposte un totale di una 20ina di uova anche se non è insolita una covata più grande, di al massimo una 50ina di uova.
Dopo la deposizione delle uova gli adulti possono normalmente essere lasciati in situ, anche se la femmina non è più coinvolta attivamente in quanto il maschio si assume la responsabilità esclusiva di custodire e curare il nido. Le uova si schiudono in 24-48 ore, rimanendo nel nido per altri 3-4 giorni fino a che il sacco vitellino è completamente assorbito, mentre il maschio continua a raccogliere e riposizionare nel nido quelli che dovessero cadere, se si sente minacciato può spostare altrove l'intero nido. Una volta che gli avannotti iniziano a nuotare liberamente il maschio perde interesse, ma gli adulti di solito non mangiano la loro prole.
Gli avannotti sono a questo punto già grandi abbastanza per accettare immediatamente microworm e naupli di Artemia, ma va notato che esistono rapporti di giovani Betta con problemi di salute e di sviluppo se alimentati con quantità eccessive di questi ultimi. Per un tasso di crescita ottimale è utile offrire piccole quantità di cibi diversi 2 -3 volte al giorno, e non cambiare troppa acqua in una sola volta, ma preferire piccoli cambi regolari piuttosto che rari e di grande quantità.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
Organismo che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonico
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagico
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagico
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Potamodromo
specie che compie migrazioni in acque dolci

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