Carassius auratus

Conosciamo meglio i Carassius auratus, i mitici pesci rossi, così diffusi ma così poco conosciuti e bistrattati... sono tra i pesci più venduti, ma nessuno sa quali siano le dimensioni che dovrebbero raggiungere se allevati bene, e quale sia la loro aspettativa di vita...

autore: 

(Linnaeus, 1758)

sinonimi: 

Goldfish

Carassius auratus adulto in acquario, ha 15 anni e misura 40 cm di lunghezza

dimensioni massime in natura: 

48 cm TL è la misura dell'esemplare più grande ritrovato in natura, nella forma comune, riportata da Fishbase; normalmente in acquari adatti i pesci rossi comuni raggiungono i 35-40 cm mentre le forme fantasia o fancy i 30 cm di lunghezza (per altrettanti di altezza)

dimensioni massime in acquario: 

punto molto dolente... in quale acquario? la maggior parte dei pesci rossi comprati in tutto il mondo riesce ad arrivare a stento ai 10 cm, e a vivere a mala pena per un anno...

aspettativa di vita: 

30-40 anni

aspettativa di vita in acquario: 

41 anni (dato registrato da AnAge)

Come già nella pagina dedicata, ribadisco anche qui che i pesci rossi non vanno allevati nè nelle bocce, nè in acquarietti troppo piccoli... Se ci fosse una maggiore conoscenza e una maggiore voglia di informarsi in tutti coloro che li comprano, molte più persone saprebbero che i pesci rossi, il cui nome scientifico è Carassius auratus, sono pesci che arrivano in pochi anni a superare i 30 cm di lunghezza, per 2-3 kg di peso (sì, avete letto bene: chilogrammi).
Inoltre i pesci rossi sono creature sociali, che amano vivere in compagnia dei propri simili, amano fare lunghe nuotate tranquille, amano curiosare nel loro ambiente, amano esplorarne ogni anfratto.
Infine, i carassius sono tra i pesci più longevi che esistono: possono vivere tranquillamente 20-30 anni, alcuni esemplari anche di più (ci sono carassius "vecchietti" di 50 anni ancora vivi e vegeti!!!).

I pesci rossi, per vivere bene e a lungo, hanno bisogno di un acquario vero e proprio, e bello grande, non di una boccia.
Questa è una consapevolezza che, fortunatamente, si sta facendo largo tra molti acquariofili, ma a volte in modo un po' distorto: sembra che la boccia non sia adatta perchè fa venire ai pesci il "mal di testa" perchè rotonda, e allora si va a comprare una vaschetta rettangolare da 5-10-20 litri pensando di essere a posto.
SBAGLIATO!!!! I pesci rossi non possono vivere nelle bocce PERCHE' DIVENTANO DEI PESCIONI DA 30 CM DI LUNGHEZZA, CODA ESCLUSA!!!!
Spero che questo chiarisca a tutti che se non va bene la boccia, non va bene nemmeno la vaschetta da 10 litri, e neppure l'acquario da 50 litri: non gli verrà il mal di testa, ma non consentirebbe loro di crescere sani...

Un pesce rosso fantasia adulto può raggiungere facilmente 30 cm di lunghezza e 30 cm di altezza e anche più (comprese le pinne e la coda), con un corpo delle dimensioni di un pompelmo e con il peso che si avvicina al mezzo chilo. Immaginatevi dei grossi pompelmi con pinna e coda... ecco, sono loro :)
Vi consiglio quindi la lettura dell'articolo 'Quali dimensioni per un acquario per i pesci rossi?' dove viene ampiamente spiegato perchè è meglio partire direttamente da una vasca lunga 120cm x 50cm x 50cm per le forme fantasia (fancy) e 200cm x 60cm x 60cm per le forme comuni allungate e non usare la solita scusa 'comprerò una vasca più grande quando cresceranno' perchè sappiamo tutti che questo non accade praticamente mai...

Il fatto che magari in qualche rarissimo caso un pesce rosso è sopravvissuto anni in una boccia ed è rimasto piccolo, non è una giustificazione che regge: ci può essere l'esemplare più robusto che non muore ma sopravvive, ma avere la crescita atrofizzata dal fatto di essere tenuto in un contenitore troppo piccolo non fa certo bene alla salute... mi ricordo quando in internet era spuntato un sito che prometteva di vendere "bonsai-kitten", gattini microscopici perchè allevati all'interno di una bottiglia che impediva loro di crescere di più... per fortuna si è rivelata essere una bufala, ma quante polemiche, quante alzate di scudi contro questo sito, accusato di torturare dei poveri gattini...
Come mai invece la maggioranza delle persone consideri questo trattamento del tutto normale per degli altri esseri viventi, i pesci, per me è incomprensibile.

Inoltre, ad oggi sono stati emanati molti regolamenti comunali in cui viene dichiarato ILLEGALE detenere carassius e pesci in genere in bocce di vetro, o in acquari di capienza inferiore ai 30 litri. Questo, se pur non risolutivo delle pessime condizioni in cui vengono tenuti moltissimi pesci da cosiddetti "acquariofili", e non tenendo conto che in realtà ci sono anche specie adatte alla vita in mini-acquari, può servire a mettere a qualcuno una pulce nell'orecchio...

CHIAMATEMI CARASSIUS

Non si può dire di sapere tutto sui pesci rossi, i Carassius, senza aver letto le pagine delle FAQ del Carassius auratus, di Patrizia "Blue" Spinelli

Vi segnalo questa pagina di www.animalipersieritrovati.org: Nati Nel Segno Dei Pesci, in cui grazie al lavoro e alla sensibilità di Raffaella potete vedere come lei e il suo compagno hanno brillantemente risolto il problema del posizionamento in casa di una vasca grande abbastanza per tre pesci rossi, grazie ad un comune tavolino dell'Ikea. Ne è venuto fuori un gioiellino, un acquario visibile da tutti e 4 i lati e anche dall'alto, e nonostante ciò ben illuminato, dove presto fioriranno anche ninfee e giacinti d'acqua :-)
E questo acquario, che alla fine è risultato visivamente spettacolare, è stato allestito mettendo in primo piano non l'effetto estetico che ne doveva risultare, ma le esigenze e le necessità dei pesci rossi, il desiderio di rispettare la loro natura.
Per chi ha problemi di visualizzazione della pagina, potete scaricare il file in power point: Nati Nel Segno Dei Pesci

its-not-just-a-fish-injaf-ita.jpg 

distribuzione: 

Asia: Asia centrale, Cina e Giappone. Introdotto però praticamente in tutto il mondo. Molti paesi segnalano un impatto negativo ecologico dopo l'introduzione.

habitat: 

Ambiente: In natura abita in fiumi, laghi, stagni e pozze, con acqua stagnate o dalla debole corrente. Si trova in acque eutrofiche, laghetti e canali dalla folta vegetazione acquatica. Vive meglio in acqua fredda.

temperatura in natura: 

0 - 41°C

temperatura in acquario: 

I Carassius di forma normale possono resistere tutto l'inverno all'esterno (in laghetti delle giuste dimensioni, informatevi bene prima!), anche sotto il ghiaccio superficiale, in ibernazione. Invece, tutte le forme prodotte dagli uomini con incroci per esaltare una qualche caratteistica, sia la forma del corpo che le pinne, non andrebbero allevate a meno di 22-24°C, perchè ormai hanno poco a che fare con i robusti carassi originari... se tenuti all'aperto, se l'inverno è mite possono anche sopravvivere, ma è facile che vi siano tra di loro molte perdite.

temperatura consigliata: 

Forma normale: inverno 18° - estate fino a 30°C
Forme spinte: inverno 22° - estate fino a 30°C

valore pH in natura: 

6.0 - 8.0

valori acqua in acquario: 

dH range: 5 – 19

alimentazione: 

Alimentazione: in natura si nutre di planckton, invertebrati bentonici, vegetali e detriti. In acquario accetta prontamente qualsiasi mangime secco o congelato, va utilizzata una dieta variata, con una buona parte costituita da vegetali.

allevamento: 

Dimensioni minime dell'acquario: in realtà il Carassius, specie nella forma comune, dovrebbe essere considerata una specie esclusivamente DA LAGHETTO.
Anche le forme selezionate, i cosidetti carassius fantasia, o fancy, arrivano ai 30-35 cm di lunghezza, e spesso per altrettanti di altezza e larghezza, per cui se non si dispone di un laghetto, le misure minime da considerare sono almeno 120cm x 50cm x 50cm per le varietà fantasia, mentre i pesci rossi comuni/a coda singola non dovrebbero essere ospitati in meno di 200cm x 60cm x 60cm

In questo articolo di Injaf 'Quali dimensioni per un acquario per i pesci rossi' troverete un'ampia e esauriente spiegazione del perchè hanno bisogno di vasche grandi, e del perchè non sia nè utile nè risparmioso comprare vasche piccole per poi passare a vasche più grandi mano a mano che crescono...

Prima e dopo - i Carassius appena acquistati, da piccoli, e 18 mesi più tardi

Comportamento e compatibilità: sono pacifici e tranquilli, ma è sempre consigliabile allevarli in una vasca monospecifica, senza farli convivere con altre specie. Nonostante infatti siano molto adattabili in fatto di temperature e valori dell'acqua, obbligarli a convivere con altre specie può essere per loro molto stressante: l'acqua con i suoi valori sarà per loro sempre una via di mezzo e mai ideale, perchè bisogna pensare ai coinquilini, specialmente per quanto riguarda la temperatura...
Il problema principale però è che i pesci rossi diventano molto grandi, se allevati correttamente, e quelli fantasia non hanno una grande abilità nel nuoto, perchè hanno in genere pinne e coda molto fluttuanti, per cui sono infastiditi e stressati da pesci più piccoli che "ronzano" loro intorno come mosche, e che soffiano loro anche il cibo, perchè più veloci... con il rischio aggiuntivo di ritrovarsi le belle pinne mordicchiate e sfrangiate.
Non da ultimo, l'alimentazione dei carassius dovrebbe essere per la maggior parte vegetariana, mentre in genere i pesci tropicali sono onnivori/carnivori, per cui sarebbe impossibile fare in modo, in caso di convivenze, che ognuno mangi correttamente...

  • Specie che diventa grande: più di 40 cm coda esclusa
  • Specie riprodotta in cattività da secoli, bisogna fare attenzione perchè le selezioni più sono spinte e più sono delicate
comportamento riproduttivo: 

Specie ovipara, rilascia le uova su vegetazione sommersa. Larve pelargiche.

riproduzione: 

I Carassius rilasciano uova sulla vegetazione sommersa. Ovipari, con larve pelargiche.

Vai alla pagina sulla riproduzione dei Carassius, i pesci rossi

temperatura per la riproduzione: 

La deposizione delle uova è innescata dal passaggio dalla temperatura più fredda invernale a quella più calda estiva, in primavera.

Domande & Risposte

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Riferimenti & Link

Siti sconsigliati:

23 GIU 2006
Proprio stasera leggiucchiando in rete sono entrata nel sito di Acquariolife, notando che la grafica dall'ultima volta che c'ero stata era cambiata e migliorata. Nonostante fossi disturbata da due rettangoli pubblicitari di quelli che finchè non clicchi su "chiudi" ti disturbano la visione della pagina, sono stata attirata da un bel riquadro dal titolo "I pesci rossi" dove si prometteva una serie di articoli per far vivere meglio questi snobbati pescioloni.
Bene, mi sono detta, vediamo se posso mettere qualche altro bel link nella mia sezione sui pesci rossi... Così sono entrata, sempre disturbata dagli onnipresenti rettangoli di spam, e ho cliccato sul primo dei 3 articoli presenti, tutti e tre di un certo Noodless.
L'articolo si annunciava buono: l'autore si riprometteva di "rivalutare un pesce molto spesso snobbato” e di encomiare "tutti quegli appassionati che lo allevano in condizioni ideali".
Poi si metteva l'accento sulle dimensioni, sempre sottovalutate, che raggiungono questi pesci: "Il pesce rosso è una specie che in buone condizioni ambientali raggiunge normalmente 35 cm e peso di circa 1 kg; in casi eccezionali raggiunge la lunghezza totale di 45 cm e il peso di circa 3 kg. Se allevato in buone condizioni, il pesce rosso può vivere anche più di 20 anni.".
Perfetto, mi preparavo già a copiare il link, e sono andata a cercare il punto in cui si spiegava che vasca usare per il loro allevamento. E qui, ahimè, è cascato rovinosamente l'asino: 15 LITRI A TESTA!!! Ma, dico, raggiunge i 35 cm e lo vuoi mettere in 15 litri? Per una coppia, bastano 30 litri? E, naturalmente, in 200 litri che ne stanno 10-12??? Neanche si prova a dire "da piccoli, poi crescono" macchè, l'ipotesi che crescano non è neppure presa in considerazione (e del resto, come potrebbero crescere, in 15 litri?).
Sono delusa e amareggiata, se neppure uno che vuol scrivere in favore dei pesci rossi non capisce che per loro lo spazio è fondamentale, e che bisogna finirla di segregarli in vasche troppo piccole, dove non hanno la possibilità di crescere...
Ah, un'altra "perla" che me le ha fatte girare: "Essendo grandi nuotatori, l’arredamento dovrà essere ridotto al minimo" ora, già il fatto che siano grandi nuotatori, oltre che come detto dallo stesso autore raggiungono come minimo i 35 cm, dovrebbe far capire ad un'intelligenza normale che in 30 litri (un acquario da 30 litri è lungo 40cm) non ce ne possono stare due, ma nemmeno uno solo; ma il fatto che per fare spazio per il nuoto bisogna togliere gli arredi, è un'altra di quelle leggende metropolitane che bisogna sfatare: lo spazio per il nuoto non si fa togliendo arredi, ma mettendoli. E già. Cosa c'è più desolante di un pesce che vaga da una parte all'altra di una vasca vuota, senza sapere dove andare? Se in vasca si incominciano ad inserire elementi come radici, rami lunghi, piante, ovviamente non ammassati al suolo ma in punti strategici, preferendo la disposizione "in verticale", il pesce non avrà meno spazio per nuotare, ma paradossalmente ne avrà di più: potrà girare intorno alle foglie delle vallisnerie, fermarcisi un po' in mezzo, passare dietro ad un tronco, riparare un attimo dietro una radice, farsi due giri tra i rami, troverà cioè molto più spazio per nuotare di prima. I pesci rossi non sono macchinette a cui piace andare su e giù lungo un vetro, ma sono pesci attivi, curiosi e vivaci, a cui piace nuotare nel loro ambiente, esplorarlo in ogni anfratto, viverlo, come ogni persona che li abbia mai allevati "sul serio" sa bene.

Risorse

Tutte le Specie

Pesci rossi fantasia e problemi di vescica natatoria/galleggiamento

Carassius auratus - Foto © Hristo Hristov

I pesci rossi fantasia sono inclini a problemi di galleggiamento, non sempre però causati da vere 'malattie della vescica natatoria': a volte la cura è molto più semplice di quanto ci si possa aspettare, e bastano semplici modifiche per risolvere rapidamente le cose

Tankbuster (INJAF)

I Re dei Tanbuster

Ampia spiegazione sui pesci da considerare 'tankbuster', nella convinzione che acquariofili più informati significa scelta più consapevole delle specie da allevare, in quanto una maggior informazione fa sì che la gente consideri e capisca pienamente ciò a cui si sta impegnando quando decide di acquistare uno di questi pesci, e che sappia scegliere qualcosa di più adatto se non può fornire loro una adeguata sede permanente. - traduzione in italiano di un articolo di Injaf

Quali dimensioni per un acquario per i pesci rossi? (Suey)

Prima e dopo - I pesci rossi da piccoli e 18 mesi più tardi - Foto © Injaf

Esame approfondito di tutte le credenze errate o semplicemente antiquate che riguardano i pesci rossi e il loro bisogno di spazio, con l'indicazione non solo delle dimensioni minime della vasca di cui hanno bisogno, ma anche dei motivi per cui ciò è indispensabile per la loro salute a breve e lungo termine - traduzione in italiano di un articolo di Suey, INJAF

Un acquario adatto ai bambini (K. Wallace)

Grafico della crescita dei pesci rossi, per gentile concessione di Fishkeeping.co.uk

Quando si pensa ad un acquario per un bambino, si pensa subito alla vaschetta con il pesce rosso... In questo articolo di INJAF vi verrà spiegato non solo come mai questo non va affatto bene, ma anche quali sono i pesci più adatti alle vasche piccole e ai bambini, e come l'acquario possa essere per loro divertente e istruttivo - traduzione in italiano di un articolo di Kirsty Wallace - INJAF

NO Ai Pesci Rossi Nella Boccia!

Carassius auratus adulto (notare le dimensioni) - Foto tratta da Tropical Aquariums SA

Se ci fosse una maggiore conoscenza e una maggiore voglia di informarsi in tutti coloro che li comprano, molte più persone saprebbero che i pesci rossi, il cui nome scientifico è Carassius auratus, sono pesci che arrivano in pochi anni a superare i 30 cm di lunghezza, per 2-3 kg di peso; sono creature sociali, che amano vivere in compagnia dei propri simili, e sono tra i pesci più longevi: possono vivere tranquillamente 20-30 anni.

Avviso agli acquariofili: Pesci giganti in vendita

Pterygoplichthys pardalis (Plecostomus comune) adulto (notare le dimensioni) - Foto tratta da Tropical Aquariums SA

Vi segnalo un post che ho trovato in rete: 'Warning to Fishkeepers - Giant Fish for Sale' in cui l'autore avverte gli allevatori di pesci, avvalendosi anche di immagini molto significative, che nei negozi di pesci sono in vendita pesci che in realtà raggiungono da adulti dimensioni gigantesche, e non sono quindi adatti all'allevamento nei comuni acquari domestici, nemmeno se molto grandi.

Abbonamento a RSS - Carassius auratus
  • No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette