Allestimento di un acquario dedicato ai Ciclidi nani

Descrizione degli accorgimenti più importanti da osservare per allestire una vasca da dedicare all'allevamento e alla riproduzione dei ciclidi nani.

Traduzione dell'articolo
"Tank Set-up for Dwarf Cichlids" di Neil Lilliedoll
sul sito di Apistogramma.com.

Apistogramma nororientalis nel suo habitat naturale - Foto © Ivan Mikolji (Mikolji.com)

Una regola generale per allevare i ciclidi è che bisogna alloggiarli nella più grande vasca possibile. Più spazio hanno e più è probabile che mostrino la gamma completa dei loro comportamenti, che gli allevatori di ciclidi apprezzano così tanto.

Vasca per Ciclidi nani

I vari tipi di territorio in cui vivono i ciclidi in natura sono molto difficili da imitare in acquario. I Ciclidi nani, tuttavia, hanno un territorio totale ovviamente ridotto a causa della dimensione corporea e della predazione. Di conseguenza, è possibile alloggiare un ciclide nano in un acquario di grandezza maneggevole e realizzare un ambiente che può incoraggiare la maggior parte dei comportamenti connessi con vita nel loro ambiente naturale. Dico la maggior parte, perché a meno che non concediate ai predatori l'accesso alla vostra vasca, è probabile che i Ciclidi nani in cattività diventino più domestici e trascorrano meno tempo nascondendosi. Ne consegue inoltre che un pesce che viene nutrito quotidianamente dal suo allevatore modificherà significativamente i suoi comportamenti per riconoscere l’ora del pasto come più importante della caccia costante o delle attività di scavo in cui sono costantemente impegnati per tutto il giorno in natura.

Ciò detto, c’è ancora un importante aspetto della vita dei Ciclidi nani, esplorare o vagabondare per il proprio territorio. Se la vasca è allestita con numerose strutture, è probabile che piaccia di più ad un ciclide nano che non una vasca relativamente aperta.

Molti giardini zoologici stanno scoprendo che gli animali possono sviluppare delle anomalie del comportamento se allevati in un ambiente impoverito e "chiuso". Essi provengono da grandi spazi che non sono i soli ad "arricchire" gli habitat naturali degli animali, ma alcuni giardini zoologici stanno sperimentando alcuni programmi di arricchimento del comportamento. Questi programmi mantengono gli animali occupati offrendo dei compiti che li stimolino a risolvere dei problemi; camuffando il cibo in modo da assomigliare ad un animale preda, ecc. Si stanno accorgendo che queste tecniche probabilmente minimizzeranno i comportamenti negativi connessi con la cattività. Lo stesso ragionamento può essere applicato ai Ciclidi nani, fornendo stimoli e modelli strettamente correlati a quanto troverebbero nel loro habitat naturale.

Allestimento della vasca

Vasca per Ciclidi nani

Anche se si pensa che alcune specie interrompano temporaneamente il ritmo di riproduzione quando il loro ambiente (vasca) è disturbato, è generalmente una buona pratica in una vasca di Ciclidi nani giocare con le disposizioni degli arredi fino a trovare quella che funziona meglio per voi e per i vostri pesci. Date ai vostri pesci varietà ma mantenete anche un determinato grado di coerenza. Non stravolgete regolarmente e completamente l’ambiente dei vostri pesci, ma date loro saltuariamente l’opportunità di esplorare in continuazione, e probabilmente rimarranno più sani. Dopo tutto, in natura devono nuotare soltanto per alcuni metri più in là per trovare nuovi territori per il cibo e la riproduzione.
Non darò una lista particolare delle cose che uno dovrebbe usare o fare per allestire una vasca per i Ciclidi nani. È mia opinione che l’esplorazione, lo sviluppo e l’individualizzazione sono le sole metodologie che abbiamo per l’allevamento dei pesci e sono un importante aspetto per avere successo e gioie dall'hobby dell’acquariofilia.
Ci sono, tuttavia, parametri generali da considerare.

1. Equipaggiamento

a. TEMPERATURA: Un riscaldatore è importante per tutte le vasche dedicate ai nani, in quanto per la maggior parte sono pesci tropicali e richiedono generalmente una temperatura fra 20° e 29°C. Semplicemente, quando il locale in cui è posta la vasca non può mantenere una temperatura costante, è necessario fornire un riscaldatore (o in casi rari un refrigeratore). Anche quando la temperatura in casa vostra è relativamente costante, ci sono sempre molti fattori esterni che interessano la temperatura dell'acqua della vasca.

b. CAMBI D’ACQUA: i cambi d'acqua devono essere fatti regolarmente (settimanali o quindicinali), filtri a spugna sono accettabili. L'altra filtrazione (meccanica, biologica e chimica) può essere impiegata, ma si ricordi che i filtri sottosabbia sono difficili da mantenere puliti abbastanza per un ciclide nano. La pulizia e la stabilità biologica dell'acquario dei Ciclidi nani sono di capitale importanza.

c. LUCE: La luce è necessaria soltanto per offrire una distinzione fra la notte e il giorno, e non per illuminare pesantemente la vasca dei nani. Io uso raramente l'illuminazione supplementare della vasca, perchè trovo che la luce naturale della finestra e la luce normale della stanza siano sufficienti. I Ciclidi nani si sentono più a loro agio in condizioni di luce più bassa, in quanto imita più da vicino il loro habitat naturale.
Le vasche pesantemente piantumate richiederanno più illuminazione, tuttavia offriranno una considerevole ombreggiatura e protezione per far sì che i Ciclidi nani si ritengano al sicuro. (nota: le vasche piantumate possono non essere la scelta migliore per i momenti della riproduzione, a causa del livello elevato di luce e della maggiore difficoltà nello spostamento delle strutture della vasca per pulizie, per il recupero degli avannotti o per rimuovere gli adulti.)

2. Substrato

Preferisco la ghiaia o la sabbia naturale in quanto si avvicina molto più da vicino al probabile biotopo dei pesci. Uso uno strato sottile senza il filtro sottosabbia. Ciò si presta ad una pulizia più facile per l’allevatore dei pesci e fa si che i pesci trovino il cibo più facilmente (ad esempio, i rimasugli possono essere cercati sul fondo e mangiati completamente.)

3. Paesaggio (aquascape)

Questo è il campo dove realmente la creatività degli acquariofili entra in gioco. Si possono usare rocce, piante, legni. Le piante di plastica sono accettabili, ma non permettono lo stesso beneficio biologico.
Bisogna sistemare nascondigli, bordi per i territori e posti adatti alla riproduzione.
Fornire parecchie posizioni possibili per la riproduzione permetterà che i pesci possano decidere dove deporre le uova. Inoltre fornirà loro posizioni alternative per accedervi se scelgono di spostare le loro uova o avannotti dopo la deposizione.
Non rendete la vasca per i Ciclidi nani troppo "affollata" di cose. La maggior parte dei nani richiede una qualità dell'acqua molto buona, quindi un fattore molto importante è la facilità di manutenzione della vasca. Io uso strutture rimovibili e piante. In questo modo posso pulire periodicamente tutte le zone della vasca e riorganizzare l’ambiente per dare ai pesci nuove occasioni di esplorazione e siti in cui riprodursi.

4. Compagni di vasca

Sia che il vostro acquario sia grande o piccolo, sia che intendiate riprodurli o no, dovete considerare se siete interessati o meno ad avere altri abitanti nel vostro acquario di Ciclidi nani. Potrete avere bisogno di procurarvi pesci che vi aiutino nei vostri lavori di manutenzione della vasca. Alcuni pesci possono aiutare a ripulire dal cibo eccedente prima che si trasformi in un problema. Alcuni possono contribuire a ridurre le alghe che crescono sulle piante o sui vetri della vasca. Altri possono aiutare a "smuovere" la ghiaia in modo che le zone biologicamente "morte" possano essere ridotte al minimo. Potrete anche avere bisogno di procurarvi pesci per mantenere attivi i vostri nani o per dare una bellezza aggiuntiva all'aspetto dell’acquario. Un gruppo di Tetra, di Rasbora, di Barbus, ecc. può costituire una bella aggiunta al paesaggio, come pure servire per ridurre lo stress ai nani più timidi che gradiscono vedere qualcun'altro nuotare in giro prima di uscire allo scoperto a loro volta.
L'aggiunta di pesci rassicuranti o di pesci bersaglio può spesso aiutare nel stimolare gli istinti riproduttivi dei Ciclidi nani.

Allestimento per la riproduzione

Vasca per Ciclidi nani

Se la vostra intenzione è di riprodurre i Ciclidi nani, dovrete in primo luogo sapere se avete un ciclide che depone le uova su substrati all’aperto, o un depositore in cavità. La maggior parte dei nani sono depositori in cavità. Ciò significa che depongono le uova solitamente in o sotto qualcosa.
Si possono creare delle caverne disponendo rocce o legni in una catasta particolare. Tuttavia, un ciclide nano scaverà spesso una caverna sotto una singola roccia o pezzo di legno. Alcuni allevatori usano delle caverne precostruite, come vasi di terracotta capovolti, foglie ammucchiate, gusci di noce di cocco, o altri oggetti similari. Io utilizzo i vasi di terracotta di 7-10 cm. di diametro, o i loro sottovasi, capovolti con una piccola entrata, costituita da un foro fatto con il trapano o da una sbrecciatura. I pesci possono allora scavare una cavità sotto di loro e ricoprire parzialmente il foro per sicurezza.
Fornire numerosi posti dove possano riprodursi permette inoltre ai Ciclidi nani di avere a disposizione parecchi punti per spostare le loro larve o avannotti, che è spesso uno schema (naturale) impiegato da molti ciclidi.

Consiglio finale

Vasca per Ciclidi nani

L’intenzione di tutto questo discorso è quella di portare l’allevatore dei pesci più vicino ai pesci che alleva.
Se applicate qualcosa di quello che vi ho suggerito, probabilmente passerete qualche tempo osservando il vostro acquario e i vostri pesci più criticamente. Probabilmente presto riuscirete ad individuare meglio problemi di salute, nel comportamento o nelle apparecchiature.
E probabilmente trarrete molta più gioia e divertimento dal vostro acquario.

© Neil Lilliedoll, 29 novembre 2000 - Apistogramma.com

elenco specie nel sito: 
Anomalochromis thomasi - Foto © The Cichlid Exchange

Anche se spesso quando sono in vendita vengono trascurati, essendo i giovani ancora poco colorati, in realtà sono una delle migliori scelte per chi si vuole avvicinare ai ciclidi nani. Sono relativamente poco impegnativi, tranquilli, facilmente riproducibili e molto belli, una volta acclimatati in acquario.

Dimensioni max in natura: 8 cm TL
Aspettativa di vita: 6 – 8 anni
Apistogramma cacatuoides maschio - Foto © Ingo Koslowski (Fishbase.org)

Tra i ciclidi nani più presenti in commercio, grazie alla sua robustezza e adattabilità anche ad acque più dure, a differenza di molti altri ciclidi nani sudamericani.

Dimensioni max in natura: 7.5 cm SL il maschio, 5 cm la femmina
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Apistogramma nijsseni maschio - Foto di Sascha Biedermann (Wikipedia)

Appartiene al gruppo dei ciclidi nani, nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Dimensioni max in natura: 8 cm SL i maschi, 7 cm le femmine
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Apistogramma panduro maschio - Foto di Benny Ng (AquaticQuotient.com)

Come tutti gli Apistogramma appartiene al gruppo dei ciclidi nani, e nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.

Dimensioni max in natura: 7.5 cm il maschio, 5.5 cm la femmina
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Biotodoma cupido 'Coari' - Foto © Enrico Richter (Aqua-global)

Bella specie di ciclide nano, è disponibile in commercio in diverse forme di colore, la più comune è quella venduta semplicemente come 'Santarém'. Insieme a Biotodoma wavrini sono le uniche due specie del genere Biotodoma.

Dimensioni max in natura: 10 cm TL
Biotoecus opercularis - Foto © Robin Hedström (Ciklid.org)

Compreso generalmente nel gruppo dei ciclidi nani, per le ridotte dimensioni ed il comportamento abbastanza pacifico, diventa aggressivo nel periodo riproduttivo, e preferisce acqua tenera e acida.

Dimensioni max in natura: 10 cm TL secondo Fishbase; 3,5-4 cm secondo Seriouslyfish
Dicrossus filamentosus - Photo © Benny Ng (Aquaticquotient.com)

Non sono facili da trovare nei negozi, ma se si è tanto fortunati da trovarli ed avere una vasca adatta, sono pesci splendidi la cui riproduzione è ancora una sfida, perchè sembra che le uova non schiudano se il pH non è abbondantemente sotto il 6.0.

Dimensioni max in natura: 10 cm TL i maschi, 7,5 cm TL le femmine
Dicrossus maculatus, maschio - Foto © Aquarium Glaser GmbH

Non facili da trovare in commercio, sono però una specie assolutamente affascinante da allevare. La loro riproduzione è una sfida, a causa dei valori estremi dell'acqua che richiedono, ma quando accade è un'esperienza molto gratificante.

Dimensioni max in natura: 5.3 cm SL i maschi; 6 cm SL le femmine
Laetacara curviceps - Foto © Benny Ng

Quella di Laetacara curviceps è meritatamente una delle specie più popolari in acquariofilia del genere, e la più diffusa in acquario insieme a Laetacara dorsigera. Gli esemplari di cattura a seconda della località in cui vengono raccolti possono avere forme di colore molto diverse, anche se non si trovano facilmente, in quanto gli esemplari in commercio sono per lo più riprodotti nei grandi allevamenti.

Dimensioni max in natura: 6 cm TL
Aspettativa di vita: 5-7 anni
Laetacara dorsigera - Foto © oudrun (Flickr.com)

Insieme a Laetacara curviceps è una delle specie più popolari e più diffusa in acquario del genere, ed ha un carattere tranquillo, quasi timido.

Dimensioni max in natura: 6 cm TL
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Laetacara thayeri - Foto © Aquaesfera.org

Quella di Laetacara thayeri è una specie abbastanza rara in acquariofilia, e per questo è molto ricercata dagli appassionati di ciclidi.

Dimensioni max in natura: 12 cm TL
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Mikrogeophagus altispinosus - 03 agosto 2003

Più rari e meno conosciuti dei cugini Mikrogeophagus ramirezi, sono in realtà molto attraenti e più adatti a chi si avvicina all'allevamento dei ciclidi nani rispetto ai ram.

Dimensioni max in natura: 8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Mikrogeophagus ramirezi - Foto di Massimo Macciò (www.massimom.net)

Splendida specie, una volta abbastanza facile da allevare e riprodurre, ma attualmente, con la produzione sempre in maggior numero e in forme e colorazioni sempre diverse per il commercio acquariofilo, si è notevolmente indebolita, ed è sempre più difficile trovare esemplari che vivano a lungo e abbiano conservato gli istinti parentali.

Dimensioni max in natura: 3.5 cm SL
Aspettativa di vita: 3 - 6 anni
Aspettativa di vita in acquario: 6 anni (Massi)
Maschio di Nannacara anomala - Foto di Bjarne Sætrang (aquadigital.net)

Se ne viene allevato un harem (un maschio e due femmine) in una vasca dedicata solo a loro con area di base di almeno 80x40 cm, sono ottimi anche per i principianti, se interessati ad allevare i ciclidi e conoscerne i comportamenti riproduttivi. La femmina di Nannacara che cura la prole è tra i ciclidi più aggressivi in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni max in natura: maschi 5 cm SL, femmine 3,5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
  Nanochromis nudiceps - Foto © Aquanet.de

Questa specie è importata raramente ed è facilmente confusa con Nanochromis parilus. Ha esigenze specifiche di valori d'acqua e di cure, per cui non è adatta ai principianti.

Dimensioni max in natura: 7.0 cm TL
Nanochromis parilus - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com

Quella di Nanochromis parilus è una tra le specie del genere Nanochromis più diffusa negli acquari, in quanto è molto più facilmente catturabile negli habitat naturali rspetto alle altre specie.

Dimensioni max in natura: 4.4 cm SL secondo Fishbase, 8 cm i maschi e 7 cm le femmine secondo Seriouslyfish
Nanochromis transvestitus, femmina in livrea riproduttiva - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Affascinanti ciclidi nani dell'Africa occidentale, dai comportamenti molto interessanti, sono tra le specie di ciclidi che rimangono più piccole.

Dimensioni max in natura: 3.4 cm SL secondo Fishbase, 7 cm i maschi e 6 cm le femmine secondo Seriouslyfish
Pelvicachromis humilis 'Liberia Red' femmina - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Specie rara da trovare in commercio, Pelvicachromis humilis è anche la più grande specie conosciuta nel genere, ed è leggermente più difficoltosa delle altre da far riprodurre.

Dimensioni max in natura: 12.5 cm TL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Coppia di Pelvicachromis pulcher

E' una delle specie di ciclide più comune e popolare in acquariofilia, la stragrande maggioranza di quelli in vendita oggi sono allevati in cattività e sono molto più adattabili in termini di chimica dell'acqua dei pesci provenienti dalla cattura in natura, ed hanno in genere un carattere meno aggressivo (in genere, ci sono sempre le eccezzioni)...

Dimensioni max in natura: 10 cm SL i maschi, 7.5 cm le femmine
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Femmina di Pelvicachromis subocellatus in livrea riproduttiva - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com

E' una delle specie di Pelvicachromis meno diffuse in acquariofiliadella quale esistono diverse forme di colore. La femmina in livrea riproduttiva non è confondibile con nessun'altra femmina delle specie di Pelvicachromis.

Dimensioni max in natura: 8 cm SL il maschio, 6 cm la femmina
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Pelvicachromis taeniatus 'Kienke' - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com

E' una specie dalla colorazione mozzafiato, attualmente molto più facilmente disponibile di un tempo. Ci sono più di una dozzina di forme di colore disponibili, che è meglio non allevare insieme perchè si incrocerebbero tra loro.

Dimensioni max in natura: 8 cm SL i maschi, 6 cm le femmine
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Pseudocrenilabrus multicolor victoriae, maschio - Foto © Stanislav Kislyuk

E' stata una delle prime specie di ciclidi che sono state riprodotte in cattività, e sono presenti nell'hobby acquariofilo da più di un secolo. Anche se non sono molto popolari sono un'ottima scelta per i principianti, perchè non hanno bisogno di valori molto ristretti d'acqua e sono facili da riprodurre.

Dimensioni max in natura: 8 cm TL
Pseudocrenilabrus nicholsi - Foto © Dave Hansen

Si trova raramente in commercio, ed è uno splendido ma combattivo piccolo pesce che comunque vale la pena allevare. Alcuni maschi sviluppano lunghe estensioni nelle pinne ventrali.

Dimensioni max in natura: 8.5 cm SL
Pseudocrenilabrus philander dispersius - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com

Questa specie non si trova spesso in commercio, e questo è un vero peccato, perché è un pesce splendido, con un comportamento interessante.

Dimensioni max in natura: da 7,5 a 13 cm TL, a seconda della sottospecie
Aspettativa di vita: 5 anni (registrato da AnAge)

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