• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Poecilia reticulata

Peters, 1859

Conosciamo meglio i Guppy, tra i più diffusi (e prolifici) pesci d'acquario, ma che è necessario conoscere prima di inserirli in vasca, come tutti gli altri pesci

Guppy "Tuxedo fantail" © Hristo Hristov

nome comune
Guppy
sinonimi
Poecilia reticulatus; Lebistes reticulata
dimensioni massime in natura
3.5 cm SL (femmina 5.0 cm SL)
aspettativa di vita
5 anni (registrato da AnAge)

Sono ben pochi gli acquariofili che non hanno cominciato la loro avventura nel mondo acquariofilo senza allevare guppy, e ancora meno quelli che non hanno avuto almeno qualche guppy in vasca.

Sono i "pesci da principianti" per eccellenza, non solo per la colorazione cangiante, per splendida coda a drappo, per il comportamento vivace, ma anche perchè sono tra i pesci più facili da far riprodurre, fanno tutto da soli senza prendere nessuna accortezza (anzi, il problema è farli smettere! :-) e danno così le prime gioie e soddisfazioni ai neo-acquariofili... come dimenticare l'emozione del ritrovamento tra le piante galleggianti dei primi, minuscoli, indifesi, tenerissimi avannotti di guppy? :-)

Poecilia reticulata - Foto di Emiliano Spada

Poecilia reticulata - Foto di Emiliano Spada

Un tempo venivano consigliati anche perchè forti e robusti, e perchè essendo pesci d'acqua dura si adattavano molto bene all'acqua che esce dalla maggior parte dei rubinetti italiani; attualmente però molti notano che i guppy in vendita nei negozi in realtà spesso si rivelano deboli e malaticci, destinati a morire dopo poche settimane... Sarà stato a causa della forte richiesta, sarà stato a causa del fatto che vengono "prodotti" in allevamenti intensivi, spesso asiatici, a volte con l'utilizo di medicinali di prassi, per salvarne il maggior numero possibile, ma in effetti attualmente la vita in acquario dei guppy sembra essere cortissima, e non sembrano più robusti come una volta.

A questo si può ovviare, invece di andarli a comprare in negozio, facendoseli dare da qualche appassionato che li alleva già nel suo acquario: sembra infatti che i piccoli nati nelle vasche degli acquariofili siano molto più resistenti di quelli in negozio, senza contare che chi li alleva ha sempre il problema di cosa fare degli avannotti in eccesso (perchè con i guppy ci sono sempre avannotti in eccesso). :-)


Il fatto che siano molto adattabili e siano considerati i pesci da acquario di comunità per eccellenza, spesso li fa mettere insieme a compagni di vasca che sarebbero da evitare.
La lunga coda drappeggiata e coloratissima che per noi è solo un elemento di bellezza, per il pesce può essere un impiccio se deve scappare da qualche compagno di vasca aggressivo, ed è la prima cosa che verrà quindi smozzicata e rovinata da pesci che invece quando vedono svolazzare qualcosa allungano la bocca, come i barbus. Anche l'accoppiata guppy-betta è da sconsigliare, perchè spesso i pesci combattenti nella loro dabbenagine scambiano la coda svolazzante dei guppy per le pinne di un altro combattente, e li attaccano, rovinandogliela.
Anche qualche scalare non sopporta gli svolazzi e cerca di morsicarli appena gli passano davanti.

Il problema della coda morsicata non è solo estetico, ma può intaccare la salute del pesce, sia che sia un caso isolato, perchè se l'acqua non è pulitissima la ferita può infettarsi ed essere attaccata da funghi o batteri, sia soprattutto se non è un caso isolato ma il pesce viene stressato in continuazione da chi cerca di mordergli la coda, perchè lo stress indebolisce le difese immunitarie dei pesci, rendendoli più soggetti ad ammalarsi.
Se si tiene l'acquario come va tenuto non ci sono problemi e la coda ricresce in breve tempo, però riconsideriamo un attimo i nostri abbinamenti ed osserviamo attentamente quello che succede in vasca: una morsicata accidentale al momento dei pasti può succedere ed è un conto, un pesce continuamente tormentato e morsicato è un altro, e bisogna prendere dei provvedimenti.

distribuzione

Sudamerica: Venezuela, Barbados, Trinidad, Brasile del Nord e Guyanas. E' stato ampiamente introdotto e stabilito altrove, principalmente per il controllo delle zanzare, ma ha avuto effetti da rari a nulli sulle zanzare ed effetti da negativi a nulli sui pesci nativi.
Africa: Sono state rilevate popolazioni selvatiche nelle estensioni litoranee dei fiumi del Natal a sud di Durban, così come a Kuruman Eye e nel lago Otjikoto in Namibia.
Parecchi paesi segnalano l'effetto ecologico negativo dopo l'introduzione.

habitat

Ambiente: bentopelagico; non migratori; acqua dolce e acqua salmastra; Clima tropicale

Si presenta in corsi d'acqua sorgivi dalle temperature tiepide e nei loro effluenti, in fosse piene d'erbacce e canali. Trovato in vari habitat, varianti dalle acque fortemente torbide degli stagni e dei canali d'irrigazione in pianura e nei bassopiani, ai puri torrenti di montagna a grandi altezze. Tollera una grande gamma di salinità ma richiede temperature ragionevolmente calde (23-24°C.) e acque calme e con vegetazione per la sopravvivenza.

temperatura in natura
18 - 28°C.
valore pH in natura
7.0 - 8.0
valori acqua in natura
dH: 9.0 - 19.0
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza..
Vanno allevati in gruppi di non meno di 5 individui (3 femmine e 2 maschi), il numero delle femmine deve essere superiore a quello dei maschi, altrimenti si stressano troppo.

alimentazione

In natura l'alimentazione è basata su zooplankton, piccoli insetti e detriti.

  • Specie che va allevata in gruppo
  • Il numero delle femmine deve essere superiore a quello dei maschi
comportamento riproduttivo
Specie ovovivipara
dimorfismo sessuale
I guppy presentano un chiaro dimorfismo sessuale: il maschio è piccolo, dal corpo snello, con testa piccola, dorso incurvato, ventre arrotondato e un lungo e sottile peduncolo caudale, terminante in una coda arrotondata, ma che con le varie selezioni operate dall'uomo può assumere le forme più disparate e ampie. La pinna dorsale è alta, le ventrali sono appuntite, la pinna anale è trasformata in organo copulatore (gonopodio).
La colorazione dei maschi in genere è molto più vistosa e sgargiante che nelle femmine.
La femmina ha corpo più ampio e lungo, con un dorso più lineare e un grande ventre arrotondato. Le pinne sono ampie.
La livrea femminile è semplice: un uniforme colore grigio-bruno, tendente al giallo trasparente.
Gli esemplari maschili sono solitamente più piccoli (3,5 cm) e più colorati che gli esemplari femminili (6 cm).
riproduzione

I maschi sono circa la metà delle dimensioni delle femmine ed hanno la coda molto colorata: la pinna anale è trasformata in un gonopodio che consente la fecondazione interna. I maschi inseguono e si accoppiano continuamente con le femmine. Esse possono immagazzinare lo sperma per fecondazioni successive e possono partorire avannotti ogni 4 settimane. Le femmine incinte sono riconoscibili da una macchia triangolare nera tra le pinne anale e pelvica. Dopo un periodo di gestazione che va da 4 a 6 settimane, le femmine danno alla luce 20-40 avannotti vivi. Non sono effettuate cure parentali e i genitori possono predare i loro piccoli.
Deposizione: attività registrata in tutti i mesi dell'anno
Crescita popolazione: Alta, Tempo minimo di raddoppiamento della popolazione meno di 15 mesi (molteplici riproduzioni all'anno)

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