La Riproduzione dei Guppy (Poecilia reticulata)

...come avviene la riproduzione in acquario e come riuscire a far crescere gli avannotti

Guppy - Foto © Hristo Hristov

Dimorfismo sessuale

Dimorfismo sessuale nei guppy - biggia

Il dimorfismo dei guppy è molto facile da individuare: non solo i maschi hanno la livrea più colorata e la coda e la pinna dorsale molto più sviluppate delle femmine, ma soprattutto i maschi hanno la pinna anale trasformata in gonopodio, un organo sessuale che serve per fecondare le uova direttamente nella pancia della femmina, che partorisce quindi piccoli vivi.
La foto a lato (anche se non è riuscita molto bene, si muovono di continuo  ) illustra dove bisogna guardare per vedere la differenza: spesso i Guppy sono i primi pesci che si vedono, con i quali si entra nel mondo acquariofilo, per cui l'inesperienza è grande... il gonopodio non è altro che quella protuberanza fatta a forma di "pisellino" :-) evidenziata con un cerchietto nel guppy in alto; nella femmina invece la pinna anale ha la forma normale di... pinna :-)
Il maschio della foto è ancora molto giovane, la coda non è ancora pienamente sviluppata, gli diventerà ancora più ampia e colorata...

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio a destra, la femmina a sinistra - Foto di marrabbio2 (Wikipedia)

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio a destra, la femmina a sinistra - Foto di marrabbio2 (Wikipedia)

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio sopra, la femmina sotto - Foto di Aquafanat.com.ua

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio sopra, la femmina sotto - Foto di Aquafanat.com.ua

 

Riproduzione

coppia di guppy - biggia

Beh, se ci sono pesci per cui non bisogna dare indicazioni per la riproduzione, sono proprio i Guppy :) Basta metterli in acquario e fanno tutto loro, se non lo fanno non sono malati, devono proprio essere moribondi :)

E' molto importante però mettere sempre un maschio ogni 2-3 femmine, a causa dell'estrema "focosità" dei maschi; mettere soltanto una coppia significa spesso condannare a morte prematura la femmina, per il troppo stress.

L'enorme prolificità dei Guppy è dovuta al fatto di essere ovovivipari, cioè le uova non devono essere deposte su un qualche supporto esterno per essere poi fecondate dallo sperma del maschio, ma, grazie al gonopodio maschile, vengono fecondate direttamente all'interno della pancia della madre. Così gli embrioni all'interno delle uova fecondate si possono sviluppare al sicuro, al riparo dai predatori, nutrendosi del sacco vitellino contenuto all'interno. Al momento del parto quindi la mamma espelle le uova che si stanno schiudendo, partorendo piccoli già formati, della lunghezza di 5-6 mm. praticamente autosufficienti.
Se a questo si aggiunge il fatto che una femmina partorisce da una ventina fino a 35-40 piccoli ogni 30 giorni circa (dipende da molti fattori, dall'età, dalla temperatura, ecc.) si riesce a comprendere come mai venga soprannominato "pesce milione": in un tempo relativamente breve si moltiplicano a dismisura, senza contare il fatto che una femmina già a un mese o due è sessualmente matura ed è in grado di partorire a sua volta... ===:-)))

Ceratophyllum demersum - Foto di Bjarne Sætrang (aquadigital.net)

Ceratophyllum demersum - Foto di Bjarne Sætrang (aquadigital.net)

Questa prospettiva in genere non è colta dai neo acquariofili, i quali non appena scorgono una guppina con la pancia gonfia subito corrono a comprare sale parto da appendere all'interno della vasca, per salvare quanti più possibili avannotti... :-)
Ve lo dice una che ha fatto proprio così :-), salvo poi rendersi conto che se l'acquario è piantumato (non dico in stile olandese, bastano parecchie piante che formino cespugli un po' intricati e che magari arrivino al pelo dell'acqua, tipo Limnophila, Bolbitis heudelotii, o piante galleggianti come Ceratophyllum demersum e Riccia fluitans i guppini sono perfettamente in grado di cavarsela da soli... Magari dipende anche dai casi, ma non ho mai visto i guppy adulti mangiarsi i piccolini, gli unici pesci che mi hanno portato il tasso di sopravvivenza a zero sono stati gli Scalari e i Badis badis.

In definitiva, se il vostro scopo non è di allevarli a livello professionale o di selezionare le loro svariate livree e colori, vi consiglio di non mettere le femmine in sala parto, perchè si stressano enormemente, non è del tutto inusuale che messe in quelle "trappole" prima del tempo si stressino fino ad abortire, partorendo piccoli morti o ancora non sviluppati...
Basta, come ho già detto, qualche pianta adatta a nasconderli e ripararli, e dare due o tre volte al giorno del mangime finemente sbriciolato, che gli altri pesci non riescano a mangiare e che quindi riesca ad arrivare alle loro minuscole bocche.

La riccia da questo punto di vista è ottima anche perchè tende a raccogliere frammenti di cibo e altre schifezzuole/microrganismi vari che sono perfetti per l'alimentazione dei minuscoli avannotti

avannotti di platy

Certo che i cespugli galleggianti di Riccia fluitans sono fondamentali per la sopravvivenza e la sicurezza degli avannotti di platy e guppy...

avannotti di platy

...guardiamo più da vicino... :-)))))

 

Un altro problema che spesso si presenta ai nuovi allevatori di guppy è riconoscere quando per la femmina si avvicina il momento del parto... le femmine di guppy, come degli altri poecilidi, hanno spesso e volentieri la pancia gonfia, anche quando non sono incinte, quindi per un occhio inesperto può essere difficile distinguere gonfiore da gonfiore, e la differenza si coglie con l'esperienza, è difficile anche descriverla a parole e farsi capire... Le guppe che stanno per partorire hanno la pancia non solo gonfia, ma che sembra stia per esplodere :) La macchia nera sul retro della pancia allo stesso modo non è indicativa di parto imminente, perchè è presente anche nelle guppe non incinte, più piccola naturalmente... ma quando la guppa sta per partorire, la macchia nera, oltre che più grande, diventa come "traslucida" e osservando molto attentamente è anche possibile scorgere i piccoli dentro la pancia... qui sotto ci sono due foto di Cerbero, che troverete anche nei commenti qui sotto, dove si può vedere una guppina normalmente gonfia, ma non sul punto di partorire, e una che sta per partorire, con i piccoli visibili all'interno della panzona.

Poecilia reticulata: guppy femmina con pancia gonfia ma non in prossimità del parto - Foto di Cerbero

Femmina di guppy (Poecilia reticulata) con pancia gonfia "normale", non in prossimità del parto - Foto di Cerbero

Poecilia reticulata: guppy femmina prossima al parto - Foto di Cerbero

Femmina di guppy (Poecilia reticulata) prossima al parto: osservando la pancia dal dietro si possono scorgere i piccoli che presto nasceranno - Foto di Cerbero

 

Crescita degli avannotti

avannotto di guppy - biggia

Se volete usare la sala nido perchè in vasca avete pesci famelici che non consentono la sopravvivenza degli avannotti, la dovete usare solo per il parto della femmina, e poi dovete procurarvi una vaschetta a parte dove farli crescere fino alle dimensioni in cui potrete rimetterli in vasca senza pericolo: infatti le sale parto sono troppo piccole per farli crescere, se sono in parecchi rimangono piccoli, molto più piccoli rispetto a quelli fatti crescere liberamente; inoltre l'acqua all'interno tende ad inquinarsi molto più facilmente di quella in vasca (per il ricircolo d'acqua scarso, per il cibo che non viene mangiato tutto, perchè ci sono troppi avannotti in poco spazio), con conseguenze letali.

avannotti di guppy - biggia

Se avete tante piante e pesci non troppo predatori, è senz'altro meglio farli crescere liberamente nella vasca, troveranno riparo tra le piante, preferendo quelle galleggianti (riccia, salvinia, ceratophyllum) o quelle a stelo lasciate crescere fino a pelo d'acqua (Limnophila, cabomba, myriophyllum).
Può succedere a volte che le prime nidiate vengano mangiate, mentre con il susseguirsi delle nascite i pesci sembrano quasi "stufarsi", fanno l'abitudine a vederseli intorno e non se li mangiano più.

Come si può vedere da queste foto, adulti di guppy e platy convivono tranquillamente con i loro avannotti, quelli nella foto hanno solo 2 giorni.

avannotto di guppy - biggia
avannotti di guppy e platy - biggia
 

Nella prima foto, un avannotto di guppy passa davanti tranquillamente ad un platy adulto, senza che quest'ultimo accenni minimamente a considerarlo del cibo vivo; nella seconda, ho cerchiato gli avannotti di guppy sempre di 2-3 giorni, perchè veramente minuscoli, che nuotano per la vasca senza cercare minimamente riparo tra le piante, nemmeno i Mikrogeophagus altispinosus provano a mangiarseli...


A questo proposito, ho osservato che la mia coppia di Pelvicachromis pulcher, comprata in negozio, così come gli altispinosus, non solo non si mangiavano gli avannotti appena nati, ma non li calcolavano proprio come cibo, infatti non provavano nemmeno ad inseguirli, addirittura quando avevano la nidiata di piccoli, mentre scacciavano con veemenza guppy e platy adulti, lasciavano tranquilli gli avannotti, scacciandoli senza troppa convinzione solo se cercavano di "mescolarsi" alla loro nidiata.
Io ho quasi fatto l'ipotesi che provenendo da allevamenti, non siano mai stati nutriti con cibo vivo, e quindi abbiano perso il loro istinto predatorio... anche perchè tutti i figli della coppia, nutriti da piccoli con naupli d'artemia salina, hanno sempre considerato gli avannotti di guppy e platy una squisitezza, facendone strage, e lasciando sopravvivere solo qualche guppino più sveglio (i platini, con il loro colore rosso spiccante, non avevano scampo)...
Naturalmente è solo, appunto, un'ipotesi, potrebbero esserci alla base moltissimi altri motivi, ma è l'unica cosa che mi è venuta in mente per spiegare un fenomeno che magari è semplicemente un caso, e come tale, inspiegabile...
Se avete avuto esperienze analoghe, o del tutto diverse, potete scrivermi, l'indirizzo è a lato, se ne può parlare :-)


avannotti di Guppy - Poecilia reticulata - biggia

In questa foto, un po' bruttina come tutte le altre, ci sono due avannotti di guppy, quello sotto ha 5 giorni ed è nato nella "sfornata" successiva a quella del primo, che ha quindi quasi un mese (tra i due parti sono passati circa 25 giorni).
Gli avannotti lasciati crescere in vasca di comunità crescono più lentamente che in una vasca da parte, forse perchè è più difficile "rimpinzarli" di cibo, ma crescono lo stesso sani e robusti, anzi, forse di più che allevati da soli...

 

guppy e platy - biggia

Nella foto a fianco (un po' sfocata, come le altre del resto, ma non stanno mai fermi  ) sono a confronto un avannotto di guppy di 2 giorni e un avannotto di platy di un giorno. C'è un giorno di differenza, ma gli avannotti di platy appena nati in genere sono più piccoli dei cugini guppy, e tendono a crescere più lentamente.
Il fatto che siano così rossi fin dalla nascita li rende molto più visibili dei grigi guppini ad eventuali predatori, forse è per questo che ho notato essere molto più guardinghi, è difficile finchè sono così piccoli vederli nuotare all'aperto come fanno invece i guppini, tendono a stare sempre al riparo delle piante.

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Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario siete pregati di rivolgervi dove ci sono delle persone più esperte in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, ma ce ne sono molti altri :)

Ci sono 6 Commenti

Ritratto di Viscardo

Voglio suggerirVi un consiglo. Oltre ad avere un acquario primario e' d'obbligo averne uno secondario di piccole dimensioni rispetto al primo. Il motivo e' semplice e da non sottovalutare, infatti capita sovente di acquistare dei pesciolini, i quali facilmente potrebbero aver contratto qualche malattia dovuto ai vari spostamenti per il trasporto e per il collocamento in vasche con tipolgie di acqua differenti, con il richio di contagiare quelli presenti nel Vostro acquario. Pertando una volta acquistati, li riverserete nel Vostro acquario di transazione (secondo le modalita' da noi conoisciute)per una durata di 40 giorni (quarantena) prima di trasferirli tranquillamente nell'altro acquario, senza alcun rischio di trovarVi a ricorrere a soluzioni di rimedio, spesso con esito negativo causate dalla facilita' di trasmissione delle malattie che infetterebbero i Vostri cari pesciolini. Ciao

Ritratto di Dami

Io ho un Moby Dick 25 litri modificato (l'ho "scoperchiato" e ho sostituito il filtro originale con un Duetto) nel quale allevo esclusivamente Guppy (ho anche 2 ancistrus baby e un Bothya Macrachanta). Ho delle piante a "stelo" e a crescita lenta (anubias nane), cosi' come del muschio di giava e della riccia. Dopo diversi "esperimenti" di parti andati a male (un centinaio di avannotti partoriti a + riprese... 2 soli salvi!), ora sembra proprio che gli ultimi 30 arrivati stiano crescendo bene. Il mio negoziante mi ha consigliato di inserire nella mia colonia degli "Endler", ossia i Guppy allo stato primario, di modo da "purificare" la stirpe e farne nascere una da zero (per quel che riguarda i colori e le code).... ci provero' e vi faro' sapere!

Ritratto di biggia

Ciao, il tuo negoziante non è molto informato, gli endler non sono guppy allo stato primario (che vuol dire poi?) ma sono tutta un'altra specie, se li allevi insieme otterrai degli ibridi, non dei guppy più sani... e le ibridazioni è sempre meglio evitarle.

Ritratto di massimom

ciao ho a penna letto il tuo annuncio dove dici che scalari,neone guppy nn possono stare insieme io ce lo 1 acquario di 100 litri e li o tutti insieme compresso 1 black molly e stano benissimo e nn piante vere solo finte e nel aquario mi sono nati piccol di scalar guppy e black molly e dopo e ovio li o regalati x cera sovrapopolamento cmq nn mai avuto problemi ciao e complimenti x annuncio

Ritratto di biggia

già, mi immagino soprattutto gli scalari come staranno bene in 100 litri :((((
Se tu ti rendessi conto di come appari menefreghista e superficiale ad aver fatto un acquario a zuppa di pesce senza esserti informato minimamente sulle esigenze delle creature VIVENTI che ci hai ficcato dentro, ne avresti vergogna, non lo verresti a sbandierare su un sito di acquariofilia... >:(

Ritratto di Tropius

Ragazzi, ricordiamoci che i guppy sono esseri viveventi. Ho letto delle cose allucinanti davvero, tipo 1 femmina per 2 maschi, guppy in sei litri, scalari e guppy, nanismo, tante oscenita', dettate purtroppo dalla non esperienza. Vi posso solo dire che sono pesci si facili ma fino ad un certo punto, si ammalano anche loro se stressati, sottoposti a traumi quali microvaschette e compagni aggressivi, e acqua paurosa chimicamente.

Noi "guppofili" teniamo molto a loro, e cerchiamo sempre di dare un consiglio per farli stare meglio. Si legge sempre piu' di acquari di "comunita'" sovrappopolati e malgestiti, scalari, neon e guppy non ci vanno assieme, semplicemente perche' richiedono i primi acque leggermente tenere, i secondi acque alcaline.
Non metteteli nelle sale parto o nursery, come avrete potuto notare dai commenti provocano il nanismo (si, una sala parto ((notare il nome PARTO che dovrebbe far capire tutto)) e' troppo piccola e non ha il ricambio d'acqua, uguale per la nursery).
Cercate infine di leggere il piu' possibile degli articoli sulla poecilia reticulata, capirete che molte cose che fate sono un colossale sbaglio.... tipo ad esempio accostare carassi con guppy, e in proporzione di TRE MASCHI CON UNA FEMMINA ^___^ Allibito, la proporzione ideale si aggira sulle due-tre femmine per maschio, questo perche' le femmine vengono pedinate di continuo da loro, immaginatevi un po' cosa possono fare tre maschietti con una povera femmina!!!!

Prima di acquistare qualsiasi pesce, rettile o animale che sia, bisognerebbe sempre DOCUMENTARSI almeno teoricamente sui loro bisogni e necessita', non andare con la benda sugli occhi e dai "bei colorini" dei pesci, magari perche' "quello li' e' bello rosso e quell'altro farebbe pandan con il castello medievale" ._.

Documetatevi, documentatevi e documentatevi, non e' cosi' difficile.

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  • No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette