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La Riproduzione dei Guppy (Poecilia reticulata)

Lun, 29/Dic/2008 - 20:51
Pubblicato in:

...come avviene la riproduzione in acquario e come riuscire a far crescere gli avannotti

Guppy - Foto © Hristo Hristov

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo dei guppy è molto facile da individuare, innanzitutto dall'aspetto: i maschi hanno la livrea più colorata e soprattutto la coda e la pinna dorsale molto più sviluppate e colorate delle femmine, che sono in genere più grandi, con la pancia più gonfia, e con una colorazione grigiastra, scialba, con le pinne non colorate o a volte con la coda appena colorata, ma non certo paragonabile ai maschi.

La differenza fondamentale comunque è che i maschi hanno la pinna anale trasformata in gonopodio, un organo sessuale che serve ai pesci ovovivipari per fecondare le uova direttamente nella pancia della femmina, che partorisce quindi piccoli vivi.
Ho 'deturpato' le foto seguenti per far vedere dove bisogna guardare per vedere la differenza: spesso i Guppy sono i primi pesci che vede chi entra nel mondo acquariofilo, per cui l'inesperienza è grande... il gonopodio non è altro che quella protuberanza fatta a forma di "pisellino" :-) evidenziata con un ovale nei guppy in alto; nelle femmine sotto invece la pinna anale, cerchiata con un cerchio, ha la forma normale di... pinna :-)

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio sopra, la femmina sotto - Foto © Aquafanat.com.ua

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio sopra, la femmina sotto - Foto © Aquafanat.com.ua

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio sopra, la femmina sotto - Foto © Hristo Hristov

Coppia di guppy, Poecilia reticulata: il maschio sopra, la femmina sotto. Questa femmina, della varietà 'Tuxedo fantail' non ha il solito aspetto grigiastro ma ha le pinne molto colorate - Foto © Hristo Hristov

Particolare del gonopodio di un Poecilia wingei- Foto © Choy Heng Wah

Particolare del gonopodio di un Poecilia wingei- Foto © Choy Heng Wah

Riproduzione

Beh, se ci sono pesci per cui non servono indicazioni per la riproduzione, sono proprio i Guppy :) Basta metterli in acquario e fanno tutto loro, se non lo fanno non sono malati, devono proprio essere moribondi :)

Nascita - Foto tratta da Tropicalfish.it

Nascita - Foto tratta da Tropicalfish.it

E' molto importante però mettere sempre un maschio ogni 2-3 femmine, a causa dell'estrema "focosità" dei maschi; mettere soltanto una coppia, o peggio, tanti maschi e poche femmine, significa spesso condannare a morte prematura le femmine, per il troppo stress. Lo so che i maschi sono più belli, ma la salute dei pesci viene per prima. Sconsigliatissimo è anche fare acquari di soli maschi, perché sono più belli e per non avere il problema degli avannotti: sono pesci dall'istinto riproduttivo straordinario, lo stress per loro sarebbe enorme e cronico, e lo stress abbassa le difese immunitarie, rendendo i pesci più soggetti ad ammalarsi e a morire prima della loro normale aspettativa di vita.

L'enorme prolificità dei Guppy è dovuta al fatto di essere ovovivipari, cioè le uova non devono essere deposte su un qualche supporto esterno per essere poi fecondate dallo sperma del maschio, ma, grazie al gonopodio maschile, vengono fecondate direttamente all'interno della pancia della madre. Così gli embrioni all'interno delle uova fecondate si possono sviluppare al sicuro, al riparo dai predatori, nutrendosi del sacco vitellino contenuto all'interno. Al momento del parto quindi la mamma espelle le uova che si stanno schiudendo, partorendo piccoli già formati, della lunghezza di 5-6 mm. del tutto autosufficienti.
Se a questo si aggiunge il fatto che una femmina partorisce da una ventina fino a 35-40 piccoli ogni 30 giorni circa (dipende da molti fattori, dall'età, dalla temperatura, ecc.) si riesce a comprendere come mai venga soprannominato "pesce milione": in un tempo relativamente breve si moltiplicano a dismisura, senza contare il fatto che una femmina già a un mese o due è sessualmente matura ed è in grado di partorire a sua volta...

Questo in natura serve a garantire la propagazione della specie, anche in assenza di cure parentali da parte dei genitori, perchè tra le decine e decine di piccoli, qualcuno che riesce a sopravvivere ai predatori c'è sempre... e inoltre si salvano i più furbi, i più svegli, in grado di portare avanti le caratteristiche migliori della specie.

Questa prospettiva in genere non è colta dai neo acquariofili, che non appena scorgono una guppina con la pancia gonfia subito corrono a comprare sale parto da appendere all'interno della vasca, per salvare quanti più possibili avannotti... :-)
Ve lo dice una che ha fatto proprio così :-), salvo poi rendersi conto che se l'acquario è piantumato (non dico in stile olandese, bastano parecchie piante che formino cespugli un po' intricati e che magari arrivino al pelo dell'acqua, tipo Limnophila, Bolbitis heudelotii, o piante galleggianti come Ceratophyllum demersum e Riccia fluitans i guppini sono perfettamente in grado di cavarsela da soli... Magari dipende anche dai casi, ma non ho mai visto i guppy adulti mangiarsi i piccolini, gli unici pesci che mi hanno portato il tasso di sopravvivenza a zero sono stati gli Scalari e i Badis badis.

In definitiva, se il vostro scopo non è di allevarli a livello professionale o di selezionare le loro svariate livree e colori, vi consiglio di non mettere le femmine in sala parto, perchè si stressano enormemente, non è del tutto inusuale che messe in quelle "trappole" prima del tempo si stressino fino ad abortire, partorendo piccoli morti o ancora non sviluppati...
Basta, come ho già detto, qualche pianta adatta a nasconderli e ripararli, e dare due o tre volte al giorno del mangime finemente sbriciolato, che gli altri pesci non riescano a mangiare e che quindi riesca ad arrivare alle loro minuscole bocche.

La riccia da questo punto di vista è ottima anche perchè tende a raccogliere frammenti di cibo e altre schifezzuole/microrganismi vari che sono perfetti per l'alimentazione dei minuscoli avannotti

avannotti di platy

Certo che i cespugli galleggianti di Riccia fluitans sono fondamentali per la sopravvivenza e la sicurezza degli avannotti di platy e guppy...

avannotti di platy

...guardiamo più da vicino... :-)))))

Un altro problema che spesso si presenta ai nuovi allevatori di guppy è riconoscere quando per la femmina si avvicina il momento del parto... le femmine di guppy, come degli altri poecilidi, hanno spesso e volentieri la pancia gonfia, anche quando non sono incinte, quindi per un occhio inesperto può essere difficile distinguere gonfiore da gonfiore, e la differenza si coglie con l'esperienza, è difficile anche descriverla a parole e farsi capire... Le guppe che stanno per partorire hanno la pancia non solo gonfia, ma che sembra stia per esplodere :) La macchia nera sul retro della pancia allo stesso modo non è indicativa di parto imminente, perché è presente anche nelle guppe non incinte, più piccola naturalmente... ma quando la guppa sta per partorire, la macchia nera, oltre che più grande, diventa come "traslucida" e osservando molto attentamente è anche possibile scorgere i piccoli dentro la pancia... qui sotto ci sono due foto di Cerbero, che troverete anche nei commenti qui sotto, dove si può vedere una guppina normalmente gonfia, ma non sul punto di partorire, e una che sta per partorire, con i piccoli visibili all'interno della panzona.

Poecilia reticulata: guppy femmina con pancia gonfia ma non in prossimità del parto - Foto di Cerbero

Femmina di guppy (Poecilia reticulata) con pancia gonfia "normale", non in prossimità del parto - Foto di Cerbero

Poecilia reticulata: guppy femmina prossima al parto - Foto di Cerbero

Femmina di guppy (Poecilia reticulata) prossima al parto: osservando la pancia dal dietro si possono scorgere i piccoli che presto nasceranno - Foto di Cerbero

 

Crescita degli avannotti

Se volete usare la sala nido perchè in vasca avete pesci famelici che non consentono la sopravvivenza degli avannotti, la dovete usare solo per il parto della femmina, e poi dovete procurarvi una vaschetta a parte dove farli crescere fino alle dimensioni in cui potrete rimetterli in vasca senza pericolo: infatti le sale parto sono troppo piccole per farli crescere, se sono in parecchi rimangono piccoli, molto più piccoli rispetto a quelli fatti crescere liberamente, con la conseguenza che bisogna tenerli nella sala parto per molto più tempo; inoltre l'acqua all'interno tende ad inquinarsi molto più facilmente di quella in vasca (per il ricircolo d'acqua scarso, per il cibo che non viene mangiato tutto, perchè ci sono troppi avannotti in poco spazio), con conseguenze spesso letali.

Se avete tante piante e pesci non troppo predatori, è senz'altro meglio farli crescere liberamente nella vasca, troveranno riparo tra le piante, preferendo quelle galleggianti (riccia, salvinia, ceratophyllum) o quelle a stelo lasciate crescere fino a pelo d'acqua (Limnophila, cabomba, myriophyllum).
Può succedere a volte che le prime nidiate vengano mangiate, mentre con il susseguirsi delle nascite i pesci sembrano quasi "stufarsi", fanno l'abitudine a vederseli intorno e non se li mangiano più. Ovviamente, l'acquario deve essere di dimensioni adeguate: se stipate i guppy in una vaschetta da 20-30 litri è normale che, avendo i piccoli sempre sotto il naso, tendano a mangiarseli di più che se allevati in una vasca più grande, dove c'è più spazio perchè i piccoli stiano a distanza sufficiente dagli adulti.

Avannotti di guppy, Poecilia reticulata, nati da una mezza giornata

Avannotti di guppy, Poecilia reticulata, nati da una mezza giornata

Avannotti di guppy, Poecilia reticulata: stanno molto vicino alla superficie dell'acqua, tra le piante, per non farsi mangiare dagli altri pesci - 20 giugno 2003

Come si può vedere da queste foto, adulti di guppy e platy convivono tranquillamente con i loro avannotti, quelli nella foto hanno solo 2 giorni.

avannotto di guppy - biggia
avannotti di guppy - biggia
avannotto di guppy - biggia
avannotti di guppy e platy - biggia
 

Nell'ultima foto ho cerchiato gli avannotti di guppy sempre di 2-3 giorni, perchè veramente minuscoli, che nuotano per la vasca senza cercare minimamente riparo tra le piante, nemmeno i Mikrogeophagus altispinosus provano a mangiarseli...


A questo proposito, ho osservato che la mia coppia di Pelvicachromis pulcher, comprata in negozio, così come gli altispinosus, non solo non si mangiavano gli avannotti appena nati, ma non li calcolavano proprio come cibo, infatti non provavano nemmeno ad inseguirli, addirittura quando avevano la nidiata di piccoli, mentre scacciavano con veemenza guppy e platy adulti, lasciavano tranquilli gli avannotti, scacciandoli senza troppa convinzione solo se cercavano di "mescolarsi" alla loro nidiata.
Io ho quasi fatto l'ipotesi che provenendo da allevamenti, non siano mai stati nutriti con cibo vivo, e quindi abbiano perso il loro istinto predatorio... anche perchè tutti i figli della coppia, nutriti da piccoli con naupli d'artemia salina, hanno sempre considerato gli avannotti di guppy e platy una squisitezza, facendone strage, e lasciando sopravvivere solo qualche guppino più sveglio (i platini, con il loro colore rosso spiccante, non avevano scampo)...
Naturalmente è solo, appunto, un'ipotesi, potrebbero esserci alla base moltissimi altri motivi, ma è l'unica cosa che mi è venuta in mente per spiegare un fenomeno che magari è semplicemente un caso, e come tale, inspiegabile...
Se avete avuto esperienze analoghe, o del tutto diverse, potete scrivermi, l'indirizzo è a lato, se ne può parlare :-)


avannotti di Guppy - Poecilia reticulata - biggia

In questa foto, bruttina come tutte le altre, ci sono due avannotti di guppy, quello sotto ha 5 giorni ed è nato nella "sfornata" successiva a quella del primo, che ha quindi quasi un mese (tra i due parti sono passati circa 25 giorni).
Gli avannotti lasciati crescere in vasca di comunità crescono più lentamente che in una vasca da parte, forse perchè è più difficile "rimpinzarli" di cibo, ma crescono lo stesso sani e robusti, anzi, forse di più che allevati da soli...

 

guppy e platy - biggia

Nella sempre orrenda foto a fianco sono a confronto un avannotto di guppy di 2 giorni e un avannotto di platy di un giorno. C'è un giorno di differenza, ma gli avannotti di platy appena nati in genere sono più piccoli dei cugini guppy, e tendono a crescere più lentamente.
Il fatto che siano così rossi fin dalla nascita li rende molto più visibili dei grigi guppini ad eventuali predatori, forse è per questo che ho notato essere molto più guardinghi, è difficile finchè sono così piccoli vederli nuotare all'aperto come fanno invece i guppini, tendono a stare sempre al riparo delle piante.

Specie nel sito
Guppy "Tuxedo fantail" © Hristo Hristov
Aspettativa di vita: 5 anni (registrato da AnAge)
Dimensioni massime: 3.5 cm SL (femmina 5.0 cm SL)

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