• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
3 minuti
Letto finora

Vuoi supportare la Campagna Big Fish? (Practical FishKeeping)

Ven, 03/22/2013 - 21:35
Posted in:
0 comments

Cosa possono fare i negozianti e gli acquariofili per diminuire l'acquisto di piccoli e giovani pesci che da grandi diventano più grandi dell'acquario?

Traduzione dell'articolo
"Will you support The Big Fish Campaign?"
sul sito della rivista acquariofila Practical Fishkeeping, che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.
Sito web dedicato alla campagna: www.bigfishcampaign.org

Aderisci alla campagna BigFish

Come dobbiamo affrontare il problema dei pesci "tankbuster" indesiderati che sono diventati troppo grandi per il loro acquario? I negozi e i grossisti dovrebbero accettare volontariamente di non tenere le specie più problematiche, chiede Jeremy Gay.

Mercoledì 25 Gen 2012 c'è stato un altro incontro tra i ragazzi degli acquari pubblici e quelli della campagna Big Fish, questa volta in presenza del team editoriale di PFK. Biaza, l'Associazione degli zoo e degli acquari pubblici britannici, cerca di evidenziare i problemi che hanno gli acquari pubblici nel dover riaccasare i grandi e indesiderati pesci tropicali.

Gli hobbisti acquistano sia consapevolmente che inconsapevolmente i giovani, piccoli esemplari di specie di grandi dimensioni come Pangasius, Red tail catfish, Pacu, spesso chiamati "tankbuster", ma quando diventano troppo grandi per i loro acquari, ne fanno dono - o costringono ad accettarli tramite abbandono o senso di colpa - agli acquari pubblici con grandi vasche tropicali.

Il problema? Tutti i grandi acquari espositivi tropicali nel Regno Unito hanno già superato la loro quota di stoccaggio di tali specie. Anche le brave persone che seguono questi acquari pubblici vorrebbero avere più spazio per concentrarsi sulla conservazione delle specie, e non avere tutti quei litri occupati da pesci che vengono allevati commercialmente come cibo, come i Pangasius, quando ci sono specie più piccole che hanno molto più bisogno di cure in cattività, e di essere conservate ex-situ.

L'obiettivo

La campagna Big Fish vorrebbe sensibilizzare l'opinione pubblica sui pesci che sono in vendita e sulle loro potenziali dimensioni, con l'obiettivo di diminuire la quantità di pesci abbandonati con cui hanno a che fare fino al termine della loro vita. Sottolineano che non sono in alcun modo contro l'allevamento di questi pesci, e se qualche persona ha gli acquari enormi e le finanze per poter prendersi cura correttamente dei "tankbuster" per tutta la loro vita, dovrebbero poterlo fare. Purtroppo, questo è raramente il caso.

La campagna ha discusso le opzioni per ridurre il numero di pesci giovani venduti nel Regno Unito. I pesci giovani sono generalmente più belli, più colorati, più convenienti da comprare e molto più facili da ospitare dei pesci adulti, ed è per lo più da giovani che si fanno strada attraverso la catena di approvvigionamento dall'estero, e arrivano nelle case e nelle vasche degli acquariofili britannici.

Una lista volontaria di pesci sospetti da non rendere disponibili nei negozi della nazione avrebbe un effetto drammatico sulla diminuzione del numero di tankbuster indesiderati che necessitano di reinserimento, e meglio ancora sarebbe se i grossisti - le imprese che vendono i pesci ai negozi - sottoscrivessero anche loro questa lista, questi pesci forse non raggiungerebbero il Regno Unito e i suoi acquariofili in così gran numero.

Licenze

Né la Campagna Big Fish, né Practical Fishkeeping, stanno chiedendo alcun tipo di licenza perl'allevamento dei pesci. Allevare i pesci grandi non è contro la legge, e non vogliamo che lo sia. L'acquariofilia è dopo tutto un hobby e un passatempo fantastico, e noi siamo pro-acquariofilia - soltanto, noi siamo anche pro-educazione.

È stato convenuto che i lettori di PFK non sono il problema e sono nel complesso acquariofili appassionati, ma anche informati ed etici, quindi è più il caso di diffondere la parola tra gli altri acquariofili e tra i negozi d'acquari, che pesci come i piccoli Phractocephalus hanno bisogno di acquirenti garantiti e adatti, e di non promuovere attivamente sconti o vendite promozionali offrendo specie di grandi dimensioni, o vendere tali specie agli hobbisti senza renderli pienamente consapevoli delle dimensioni potenziali, della longevità e dei costi di gestione per un periodo di 20 anni di questi pesci.

Quello che vogliamo sapere sono i vostri pensieri, le vostre esperienze e tutto quello che pensate si possa fare per ridurre l'impatto di questi pesci. Come dovrebbe essere affrontato il problema, e se siete rivenditori o grossisti perchè non vi iscrivete alla campagna di PFK di non vendere le sei specie più problematiche, così come molti di voi hanno aderito all campagna di PFK anti pesci colorati artificialmente, che ha avuto un grande successo?

Non siamo poliziotti o uomini di legge, l'adesione sarebbe puramente volontaria. Il nostro obiettivo è di creare un logo che appaia su un certificato libero, che può essere mostrato in negozio, e il logo potrebbe essere utilizzato anche nella directory di PFK per la ricerca dei negozi acquariofili e nelle opzioni editoriali come tour del negozio.

Vorrei far notare che la catena di negozi Maidenhead Aquatics ha già da molti anni una lista di pesci tankbuster che non tengono in negozio, e anche la catena Pets at Home ha riferito a PFK di essere disponibili a mostrare tali certificati in tutti i loro negozi.

Se lanciamo una campagna, avremo il vostro sostegno?

Potete leggere di più su questo argomento in questo articolo: Di chi è la colpa del problema "pesci grossi"?

© Practical Fishkeeping

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)