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I pesci crescono quanto la loro vasca? (Injaf)

Dom, 05/03/2015 - 08:46
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Analisi dettagliata e completa di un falso mito acquariofilo, quello de 'i pesci crescono in base alle dimensioni dell'acquario' che purtroppo è molto diffuso e che come vedremo deriva da una mancata o superficiale conoscenza delle esigenze dei pesci che vogliamo allevare.

Traduzione dell'articolo
"Do fish grow to the size of their tank?" di INJAF
sul sito di INJAF - It's Not Just A Fish che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Io non sono solo un pesce – Io sono Rocket (e lui è Aura!) - Foto © INJAF

INJAF in italiano è l'acronimo di "non è solo un pesce" ed è un sito che si propone di sensibilizzare e promuovere le migliori prassi in acquariofilia, dando informazioni corrette e precise sui pesci e sul loro allevamento, ponendo l'accento sul fatto che anche i pesci vanno considerati come animali da compagnia ed allevati rispettandone le esigenze, spesso sottovalutate o considerate con molta superficialità.

E' inaccettabile negare ad un animale una dimora di dimensioni adeguate, e il suo diritto ad una giusta razione di cibo, allo scopo di tenerlo piccolo.

I pesci crescono in base alle dimensioni del loro acquario. Almeno questo è ciò che crede un sacco di gente. C'è una grande varietà di fattori che può limitare la capacità di un pesce di crescere appropriatamente, ma le dimensioni dell'acquario non sono fra questi. Un pesce che non è cresciuto fino alle sue dimensioni complete è detto 'stentato'. Ciò significa che il pesce non è cresciuto alla giusta velocità, ed alle giuste dimensioni, per la sua specie. Questo articolo vi porterà attraverso alcuni dei fattori che possono influire sulla crescita di un pesce e vi spiegherà il motivo per cui i pesci hanno bisogno di una casa di dimensioni adeguate per stare bene.

Da dove viene l'idea che i pesci crescano in base alle dimensioni del loro acquario?

L'idea che i pesci abbiano abilità speciali per adattarsi a qualsiasi acquario dato deriva da una mancata comprensione delle loro esigenze diffusa e perdurante da tempo. Mano a mano che impariamo di più sui loro bisogni ed esigenze e che le informazioni diventano più ampiamente disponibili, abbiamo bisogno di mettere in discussione alcuni dei miti di lunga data che circondano l'allevamento dei pesci.

La mancanza di informazioni e di comprensione ha fatto sì che molti pesci fossero alloggiati in modo inadeguato. Alcuni di questi pesci sono stati abbastanza robusti da sopravvivere in queste condizioni, ma di conseguenza la loro crescita e la loro salute ne hanno sofferto e sono diventati rachitici, stentati. Questo ha dato l'impressione che fossero 'cresciuti in base alle dimensioni del loro acquario'. 'Stentato' significa che un pesce non è cresciuto alla giusta velocità, e alle giuste dimensioni, per la sua specie.

Gli animali a sangue freddo sono in grado di crescere per tutta l'intera vita (Ettinger, data sconosciuta). Se un pesce allevato in un acquario piccolo viene spostato in un acquario più grande può avere un picco di crescita, in quanto sfrutta le migliori condizioni di vita. Questo può dare l'illusione che il pesce sia 'cresciuto in base alle dimensioni' del piccolo acquario ed ora 'cresca in base alle dimensioni' del nuovo acquario, più grande.

Quanto dovrebbe diventare grande un pesce?

Tutti i pesci adeguatamente curati dovrebbero crescere fino alle dimensioni appropriate per la loro specie, le loro 'dimensioni genetiche naturali' per così dire. Ci saranno sempre lievi variazioni nelle dimensioni in una determinata popolazione, ma gli individui dovrebbero essere tutti in prossimità delle dimensioni medie per la loro specie.

Come facciamo a sapere quali sono le dimensioni 'giuste' per ogni data specie?

Gli studi delle popolazioni selvatiche forniscono un sacco di informazioni sulle dimensioni. Molti allevatori sono anche molto esperti nelle specie in cui si sono specializzati e sono in grado di condividere le loro conoscenze in acquariofilia. C'è una grande quantità di ricerche fatte in qualsiasi momento da ittiologi e altri studiosi, queste informazioni arrivano anche in ambito acquariofilo e si aggiungono alla già grande quantità di informazioni disponibili. Ci sono alcune fonti di informazioni eccellenti e affidabili, disponibili per gli acquariofili e per le loro ricerche. INJAF consiglia i seguenti siti web per controllare le dimensioni potenziali di specie diverse:

Di cosa ha bisogno un pesce per crescere in base alle sue dimensioni genetiche naturali?

I pesci hanno bisogno di una varietà di cose per stare bene. Per comprendere le giuste condizioni per la specie che si alleva è importante fare delle ricerche, per quanto possibile, su fonti affidabili. Come regola generale un pesce ha bisogno di:

  • un acquario abbastanza grande (vedi l'articolo di INJAF sulle dimensioni dell'acquario)
  • la dieta giusta
  • la dieta giusta a sufficienza
  • condizioni d'acqua adeguate
  • compagni di vasca appropriati (tenendo presente che ad alcune specie non piacciono compagni di vasca, in questo caso adeguati compagni di vasca va inteso senza compagni di vasca)
  • adeguato arredamento della vasca

Con queste cose a posto i vostri pesci dovrebbero crescere in tutta la loro grandezza ed essere belli e sani.

Cosa succede se non hanno le giuste condizioni di vita?

Se c'è qualcosa di sbagliato nelle condizioni di vita di un pesce, questo potrebbe influenzare la sua capacità di crescere bene e di rimanere in buona salute. Le cause sono generalmente intrecciate tra loro; spesso una impatterà o ne causerà un'altra. Qui di seguito vi porterò attraverso alcune delle cause più comuni di arresto della crescita.

Dieta

Una popolare parte di informazioni nel mondo acquariofilo è che non si deve sovra-alimentare i pesci. Questo è vero; si dovrebbe ricercare quanto i vostri pesci dovrebbero mangiare e fare in modo di dare loro la giusta quantità di cibo corretto.

Se alimentate troppo i vostri pesci potrebbero non essere in grado di mangiare tutto. Il cibo non mangiato rimane in vasca e si decompone. Se i pesci riescono a mangiare di più di quello che dovrebbero, potrebbero non essere in grado di digerire tutte le sostanze nutritive prima che passino attraverso il loro sistema digestivo. Questo significa che i pesci produrranno più rifiuti. Se i batteri del filtro non sono sufficienti per trattare tutti i rifiuti e/o ammoniaca da marciume del cibo, questo causerà problemi di qualità dell'acqua che a sua volta causerà problemi di salute per i vostri pesci. Questo è il motivo per cui gli allevatori di pesci sono invitati a non sovralimentarli.

In acquari appena allestiti il consiglio è spesso quello di alimentare con parsimonia, e di monitorare la qualità dell'acqua per i primi giorni. Questo consiglio è spesso rivolto agli acquariofili novizi e ha lo scopo di permettere loro di evitare problemi di qualità dell'acqua la prima volta che introducono pesci dopo il ciclo di maturazione senza pesci. Mano a mano che l'allestimento della vasca e i batteri filtranti si stabilizzano e i batteri del filtro si regolano in base alla quantità di ammoniaca e nitriti che devono elaborare, la quantità di cibo offerta può essere aumentata fino ad una razione completa.

Purtroppo la sottoalimentazione sembra essere diventata un mezzo di gestione della qualità dell'acqua in acquari troppo piccoli per le specie che vi sono allevate. Molti allevatori non si rendono conto che è questo quello che stanno facendo. Accettano il consiglio di non sovralimentare e lo seguono con attenzione. Tuttavia, a causa della loro inesperienza non riconoscono il quadro più ampio e spesso non si rendono conto che i loro pesci soffrono di malnutrizione. I pesci rossi, per esempio, mangiano una grande quantità di cibo e sono naturalmente pesci molto grandi. Non sarebbe possibile allevare un pesce rosso in un piccolo acquario e dare la giusta quantità di cibo senza sperimentare una cattiva qualità dell'acqua.

Un pesce sottoalimentato non avrà abbastanza sostanze nutrienti per crescere in modo corretto. Le sue ossa, muscoli e organi interni non si svilupperanno correttamente. Sarà piccolo e 'magrolino' rispetto agli esemplari sani della sua specie. E'improbabile che raggiunga la sua completa aspettativa di vita.

Anche nutrire i pesci con molto cibo sbagliato può avere un impatto sulla loro possibilità o meno di crescere e svilupparsi correttamente. Un pesce carnivoro a cui viene dato cibo adatto ai pesci vegetariani non avrà la possibilità di avere il giusto tipo di sostanze nutritive per le sue esigenze e viceversa. Le specie si sono evolute per mangiare i tipi di cibo disponibili nei loro habitat naturali e questo è ciò che i loro allevatori dovrebbero cercare di replicare, per quanto sia possibile e legale, nell'acquario di casa.

Norton Aquatics (on-line) specifica quanto segue come effetti della malnutrizione sui pesci che mostrano chiaramente un legame tra malnutrizione e scarsa crescita:

Effetti della malnutrizione sui pesci

Gli effetti della malnutrizione sono elencati per minerale/vitamine e sulle condizioni causate dalla carenza di tale sostanza nella dieta.

  • Vitamina A - Problemi agli occhi, perdita di appetito, crescita ridotta, emorragie intramuscolari e alla base delle pinne (emorragie interne), anemia, idropisia, branchie indebolite.
  • Vitamina B (complesso) - Perdita di appetito, scarsa crescita, vasi sanguigni fragili, anemia, atrofia muscolare, convulsioni, perdita di equilibrio, occhi opachi, scarsa visibilità, sovra-pigmentazione, respiro affannoso e infiammazione degli opercoli branchiali.
  • Vitamina C - Perdita di appetito, sovra-pigmentazione, emorragia oculare, deformità delle cartilagini e della colonna vertebrale (che appaiono comunemente come una forma a zig-zag dalla pinna dorsale alla coda - un 'nodo' nella coda), emorragia intramuscolare, anemia, fragilità capillare.
  • Vitamina D - Scarsa crescita.
  • Vitamina E - deperimento muscolare e scarsa crescita.
  • Biotina - Perdita di appetito, scarsa crescita, atrofia muscolare, lesioni intestinali e convulsioni.
  • Colina - Scarsa crescita, scarsa capacità di assimilare il cibo, accumulo di grasso nel fegato, emorragie in reni e fegato.
  • Acido folico - Scarsa crescita, letargia, pinne fragili, sovra-pigmentazione e anemia.
  • Inositolo - Scarsa crescita, stomaco dilatato (idropisia - accumulo di liquido nella cavità del corpo), lesioni cutanee e aumento del tempo di svuotamento dello stomaco.
  • Niacina - Perdita di appetito, lesioni rettali, spasmi muscolari, emorragia cutanea, lesioni cutanee e anemia.

PH, GH e KH

PH: potenziale di idrogeno - misura di acidità e alcalinità
GH: durezza totlae - misura dei minerali totali disciolti nell'acqua
KH: durezza carbonatica - misura della quantità di carbonati disciolti nell'acqua

L'acqua è disponibile in una varietà di tipi; tenera, dura, acida, alcalina ecc. Alcune specie sono più adatte a certi tipi di acqua rispetto ad altre. I pesci che sono atti a vivere in acqua dura è improbabile che stiano bene in acqua tenera e viceversa. Questo è particolarmente vero per i pesci selvatici, alcuni dei quali spesso provengono da condizioni abbastanza estreme come PH molto basso. I pesci allevati in cattività sono spesso più tolleranti di acqua con GH/KH/PH 'nella media' in quanto possono essere stati allevati e cresciuti in questa acqua per diverse generazioni. Questo non vuol dire che non ci sia bisogno di provare e abbinare specie allevate in cattività in base alla loro acqua preferita se fossero allo stato selvatico. Vuol dire semplicemente che potrebbe non essere necessario l'abbinamento ai valori abbastanza estremi in cui i pesci possono vivere in natura.

Allevare un pesce in cattive condizioni può portare a problemi di salute, per esempio una specie adattata a vivere in acqua molto dura può soffrire quando viene immessa in acqua tenera. L'acqua acida può danneggiare le cellule e la mancanza di carbonati può influire sulla capacità dei pesci di mantenere le ossa forti. Il pesce si sforzerà di crescere bene. Il suo sistema immunitario potrebbe esserne compromesso e il pesce potrà accusare infezioni che un individuo sano non avrebbe.

Ammoniaca

L'ammoniaca è la prima fase del ciclo dell'azoto. I pesci espellono ammoniaca attraverso i loro rifiuti e attraverso le branchie. Se l'ammoniaca non viene rimossa dall'acqua può bruciare le membrane del pesce e danneggiare le branchie. Un pesce che soffre per le bruciature da ammoniaca può sviluppare macchie nere sul corpo in cui le bruciature lo hanno danneggiato. Se le branchie sono danneggiate significa che il pesce non può respirare correttamente. Se il pesce non può assumere abbastanza ossigeno non si svilupperà correttamente, in quanto il suo corpo non sarà propriamente 'alimentato'. Un basso livello di ammoniaca non sarà sufficiente per uccidere un pesce, ma può influire negativamente sulla sua salute a lungo termine e sul suo sviluppo.

Nitriti

I nitriti sono la seconda fase del ciclo dell'azoto. I nitriti si legano con il sangue del pesce e impediscono al sangue di trasportare l'ossigeno correttamente in quanto si legano con le molecole che dovrebbero invece associarsi all'ossigeno. La mancanza di ossigeno che circola nel corpo influenzerà lo sviluppo e l'effettivo funzionamento degli organi interni. E' dimostrato che la presenza di nitriti reprime la crescita in alcune specie (Lewis & Morris, 1985).

Nitrati

I nitrati sono la terza fase del ciclo dell'azoto. I nitrati di solito sono tossici per i pesci solo quando si accumulano a livelli elevati. In un acquario di dimensioni adeguate e ben mantenuto questo non dovrebbe accadere. Se i nitrati si alzano troppo possono avere una varietà di effetti negativi sui pesci, che interessano anche il tasso di crescita (oscarfish.com, 2008).

Ormoni & feromoni

I pesci emanano ormoni e feromoni che in un sistema chiuso come un acquario si accumulano in acqua. In un ambiente naturale questi sarebbero diluiti e/o lavati via dalla corrente di un fiume o dalla pioggia in uno stagno. Alcuni possono influenzare la crescita. Ad esempio, Trudeau ed altri (2000) conclusero che l'acido gamma aminobutirrico (GABA) è associato con l'inibizione della crescita nei pesci rossi. I pesci rossi non sono l'unica specie che producono questo acido, quindi è ragionevole collegare il GABA alla crescita ridotta anche in altre specie.

Matty (1985) ha inoltre rilevato che "molte specie di pesci sono in grado di condizionare l'acqua circostante in modo da produrre un effetto su altri individui. I segnali chimici così prodotti facilitano o inibiscono la crescita..." (Matty 1985, P202). Matty prosegue affermando che "la diminuzione del tasso di crescita o il rallentamento della crescita causata da condizioni di sovraffollamento è stato riconosciuto da molto tempo" (Matty 1985, P202).

Gli allevatori di pesci hanno dimostrato che grandi e frequenti cambi d'acqua possono aiutare una buona crescita, in quanto questi diluiscono e/o rimuovono una parte degli ormoni inibitori della crescita come la somatostatina. Mark Brumell (intervista di PFK con Jeremy Gay, 2012) consiglia una quantità illimitata di acqua dolce per una crescita ottimale dei pesci rossi negli allevamenti.

Il Dott. Richmond Loh ha recentemente risposto ad una domanda posta da un membro del forum di Practical Fishkeeping, Skwishee, a nome di INJAF, per quanto riguarda i pesci che 'crescono in base alle dimensioni del loro acquario'.
Il Dott. Loh ha dichiarato che "La crescita nei pesci, come in altri organismi, è influenzata da molti fattori, tra cui l'alimentazione e le influenze ormonali... I pesci rossi sono una specie che produce ormoni inibitori della crescita (ad esempio la somatostatina) e in natura questo è il loro modo di ridurre la competizione intraspecifica, sopprimendo la crescita di altri pesci rossi. Si tratta di un meccanismo di sopravvivenza particolarmente utile soprattutto se sei un "pesce grosso in un piccolo stagno"! Nella situazione di un acquario, se i cambi d'acqua parziali non vengono eseguiti regolarmente, questo ormone può accumularsi e sopprimere la crescita dello stesso pesce rosso!" (Loh, 2012).

Il processo sopra descritto dal Dott. Loh ha lo scopo di aiutare i pesci reprimendo la competizione, ma in un ambiente chiuso il pesce può finire per reprimere se stesso, il che ha un impatto significativo sulla sua crescita.

Tiaminasi

Alcune specie producono un enzima chiamato tiaminasi. E' un enzima digestivo che distrugge la tiamina (vitamina B1). I pesci predatori che si alimentano con specie che producono tiaminasi possono soffrire di carenza di tiamina, il che può causare una varietà di sintomi, tra cui la scarsa crescita (Lichtenberger, 2011).

Cortisolo

Il cortisolo è un ormone dello stress, è stato dimostrato che causi crescita ridotta in varie specie di pesci tra cui i pesci rossi, sopprimendo l'appetito e riducendo la loro capacità di convertire il cibo in energia (comparativephys.ca). Lo stress può essere causato da sovraffollamento, condizioni povere dell'acqua, malnutrizione, aggressioni da parte di altri compagni di vasca, arredamento inadeguato come mancanza di nascondigli, per citarne solo alcuni.

Atrofia muscolare e mancanza di fitness

Il pesce ospitato in vasche troppo piccole non sarà in grado di nuotare come dovrebbe. Ciò significa che i muscoli non si svilupperanno correttamente, per cui il pesce non avrà il tono e la massa muscolare che avrebbe se fosse in piena forma.

Genitori e geni

Come accennato in precedenza, ci saranno sempre lievi variazioni nelle dimensioni in qualsiasi data specie. La riproduzione selettiva ha indebolito la popolazione riproduttiva di alcune specie. I guppy d'allevamento ad esempio, possono essere soggetti a malattie e sono considerati da alcuni come generalmente non sani, il che avrà un impatto sulla loro crescita (Hill, 2011). I pesci rossi fancy sono stati riprodotti selettivamente per generazioni dagli appassionati; alcuni sono stati riprodotti molto bene e sono forti e sani. Però altri sono 'prodotti in massa' e molti di loro mostrano povere forme del corpo e sviluppo debole. E' difficile che i pesci di scarsa qualità riescano a crescere allo stesso modo di quelli di buona qualità e sani. Se questi pesci di scarsa qualità vengono riprodotti, la loro progenie seguirà le loro orme genetiche.

Inoltre

C'è una popolare teoria su internet che sostiene che il corpo smette di crescere, ma gli organi interni no. Non siamo stati in grado di trovare nessuna prova a sostegno di questa teoria, ma se qualcuno ne ha contatti liberamente Injaf all'indirizzo info@injaf.org, in quanto sarebbe molto utile saperne di più, se effettivamente si verifica.

Sintesi e conclusioni

Le informazioni fornite sopra mostrano che le dimensioni dell'acquario non sono, di per sé stesse, il fattore limitante nella crescita dei pesci. Si tratta di un fattore limitante, ma non è il fattore limitante. Le dimensioni della vasca possono esacerbare altri problemi. Ad esempio gli inquinanti si accumulano più rapidamente in un corpo più piccolo di acqua, è difficile alimentare i pesci con una dieta completa e i pesci non avranno abbastanza spazio per muoversi correttamente. Le dimensioni della vasca non causano questi problemi da sole.

La causa più comune di arresto della crescita è una mancanza di comprensione delle esigenze di un pesce, con una conseguente mancanza di cure adeguate. Un pesce stentato non è un pesce sano.

© Autore: INJAF

Riferimenti:

Lewis & Morris, 1985, Toxicity of Nitrite to Fish: A Review (pdf) available at http://ciresweb.colorado.edu/limnology/pubs/pdfs/Pub079.pdf (accessed May 2012)

Above link from Nitrite (web article) available at http://www.fishtanksandponds.co.uk/aquarium-science/nitrite.html (accessed May 2012)

Norton Aquatics, Malnutrition – identifying nutritional deficiencies (online) available at http://www.nortons.co.za/plugins/content/content.php?content.116 (accessed May 2012)

Oscarfish.com, Is Nitrate Toxic? A Study of Nitrate Toxicity (online) available at http://www.oscarfish.com/article-home/water/79-is-nitrate-toxic-a-study-of-nitrate-toxicity.html (accessed May 2012)

Lichtenberger, M, 2011, Thiaminase and its role in predatory pet fish (and other piscivores) nutrition (online) available at http://www.wetwebmedia.com/ca/volume_6/volume_6_1/thiaminase.htm (accessed May 2012)

Trudeau et al, 2000, The inhibitory affects of gamma aminobutyric acid (GABA) on growth hormone secretion in the goldfish are modulated by sex steroids (pdf) available at http://jeb.biologists.org/content/203/9/1477.full.pdf (accessed May 2012)

Matty, A J, 1985, Fish Endocrinology, Kent: Crookheim Ltd, from online source available on google books (accessed May 2012)

Gay, J, 2011, Best of British, Practical Fishkeeping, (online) available at http://www.practicalfishkeeping.co.uk/content.php?sid=4656 (accessed May 2012)

Dr R Loh, 2012, Do goldfish grow to the size of their tank? (online) available at http://thefishvet.wordpress.com/2012/02/28/do-goldfish-grow-to-the-size-of-their-tank/ (accessed May 2012)

Comparativephys.ca, Effects of cortisol on food intake, growth, and forebrain neuropeptide Y and corticotropin-releasing factor gene expression in goldfish (online) available at http://www.comparativephys.ca/members/nbernier/publications/effects-cortisol-food-intake-growth-and-forebrain-neuropeptide-y-and-c (accessed May 2012)

Hill, N, 2011 10 fish the trade might be better off without (online) available at http://www.practicalfishkeeping.co.uk/content.php?sid=4506 (accessed May 2012)

Dr A Ettinger, Transcription Factors and Rod Photoreceptors available at http://www2.cedarcrest.edu/academic/bio/aettinger/res.html (accessed May 2012)

E naturalmente un grande grazie a tutte quelle persone sui vari forum che hanno aiutato ricercando i riferimenti e provveduto informazioni, il vostro aiuto è stato molto apprezzato. 

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