• No ai pesci giganti in acquario
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  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Non comprate i Betta nei vasi!

Sab, 10/13/2007 - 00:00
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NO! ai Betta in vasi e "bettiere"

Non Comprate i Betta nei Vasi!

Il Betta splendens, conosciuto come "Pesce Combattente", è uno dei tanti pesci penalizzati dalla loro capacità di sopravvivere in condizioni estreme: è uno splendido pesce dall'inimitabile livrea e dal nuoto elegantissimo, che in natura vive sì nelle risaie, in 10-15 cm d'acqua, ma questi pochi cm d'acqua si estendono per chilometri... è provvisto di un organo, il labirinto, che gli consente di respirare ossigeno atmoferico nel caso l'acqua stagnante delle risaie ne sia troppo povera, e questo ha fatto sì che commercianti senza scrupoli scoprissero che può sopravvivere anche in contenitori piccolissimi, grandi quanto un bicchiere, le famigerate bettiere... che tristezza vedere quei poveri pesci, abituati all'estensione di una risaia, costretti in un bicchiere nel quale possono a malapena aprire le pinne... Molti negozianti sostengono che è solo per poco, il tempo di venderli, ma i negozianti seri non usano le bettiere, tengono i Betta in acquari come tutti gli altri pesci, come è loro diritto.

La Askoll non ama i "Betta"?

L'associazione acquariofila romana CIR ha messo in prima pagina nel proprio sito l'articolo "La Askoll non ama i Betta?", in cui si denuncia che una peraltro seria azienda italiana, la Askoll, uniformandosi al purtroppo sentire comune che vede i pesci più come oggetti d'arredamento che come esseri viventi, propone un "loculo" di soli due litri d'acqua per l'allevamento dei Betta splendens. Oltre al fatto che ciò istiga a violare i regolamenti comunali della gran parte dei Comuni italiani, che proibiscono di tenere pesci vivi in meno di 30 litri d'acqua, quello che più dispiace è venga data da una ditta così autorevole una conferma a chi, privo della più elementare sensibilità, è convinto che un pesce possa vivere senza soffrire in uno spazio in cui non può nuotare, in cui riesce a malapena a girarsi.

Betta splendens in vaso - Foto tratta da www.bettatalk.com

Foto tratta da
www.bettatalk.com

Un'altra crudeltà gratuita verso i Betta è abbastanza recente: si tratta di un piccolo vaso trasparente pieno d'acqua, due -tre litri al massimo, dove "vive" un pesce combattente, con l'imboccatura chiusa da una pianta, in genere uno Spathyphyllum, con le radici immerse nell'acqua dove vive il pesce. Detto dai negozianti ignoranti, a loro volta istruiti da chi li produce, l'insieme è "ecologico" e "autosufficiente": la pianta si nutre degli escrementi del pesce e lui delle radici della pianta...

Peccato che il Betta sia un pesce carnivoro, quindi non in grado di nutrirsi di radici, che abbia bisogno di poter respirare aria amosferica, cosa impossibile visto che la pianta in genere chiude ermeticamente l'imboccatura del vaso, e che, non da ultimo, abbia bisogno di piccoli cambi d'acqua regolari, in quelle condizioni almeno settimanali...

Lasciando il vaso com'è, il betta è destinato a morire dopo poco tempo, ma questo i negozianti non lo dicono, non lo sanno nemmeno, che importa loro di informarsi sulle esigenze degli animali che vendono, l'importante è venderli... sono oggetti d'arredamento, mica esseri viventi... :-(

Ecco un articolo presente fino a poco tempo fa sullo splendido sito fotografico di Giorgio Perbellini, scritto da lui su questo argomento:


Sono alcuni mesi che una nuova moda dilaga tra i cittadini meranesi; una moda importata dall'Olanda che è giunte anche da noi come nel resto d'Italia, anche se un po' in ritardo. In molte località il problema si è risolto, a suon di segnalazioni alle autorità competenti... ora è il momento di fare qualcosa anche nella nostra città/provincia.

BettaFishVase - Foto di Corrado Bozzano

Foto tratta da
www.foundus.com

La questione riguarda la vendita, da parte di alcuni negozi di fiori e piante di Merano, di vasi di vetro della capienza di non più di 3-4 litri in cui sono coltivate, in acqua (senza terra), delle bellissime piante di Spatiphillum con i tipici fiori bianchi. Non capita spesso di vedere qualcosa del genere e si tratta indubbiamente di un regalo originale, ma attenzione!!

In questi vasi, tra le intricate radici della pianta, si nasconde timidamente un esemplare di Betta splendens, un pesce meglio conosciuto come "Combattente".

E' proprio questa particolarità che in città ha fatto diffondere la moda di acquistare questa inconsueta "composizione" da regalare a parenti ed amici. Ma nonostante quanto scritto sui cartellini o ciò che vien detto dai negozianti, tali condizioni sono del tutto INADEGUATE alla sopravvivenza dell'animale!!! Affermazioni come "la pianta trae nutrimento dagli escrementi del pesce ed il pesce si nutre delle radici della pianta" si basano evidentemente sull'ignoranza della gente (negozianti compresi).

 

Un pesce in queste condizioni è destinato a morte certa!

In primo luogo, lo spazio è decisamente troppo ristretto perché questo povero essere vivente possa vivere in maniera normale; e questo primo problema è dato da un luogo comune che vuole questo pesce adatto ad ambienti di pochi litri d'acqua poiché nei luoghi d'origine dell'Asia vive nell'acqua delle risaie. Certo! In una risaia il livello dell'acqua è decisamente basso (anche soli 15-20 cm), ma lo spazio è decisamente più ampio e possiede altre caratteristiche di primaria importanza che andrò ad elencare di seguito.

Il Betta splendens è un pesce carnivoro che andrebbe alimentato con cibo secco o con cibo vivo di origine animale (pesce, crostacei, larve e simili). Ed in secondo luogo va fatto notare che il "combattente" appartiene al gruppo degli anabantidi (o pesci "labirintici"), i quali possiedono un organo respiratorio chiamato "labirinto" che utilizzano per respirare al di fuori della superficie dell'acqua quando la concentrazione di ossigeno diventa insufficiente; ed è proprio il caso dei vasi in questione, poiché l'acqua diventa stagnante in brevissimo tempo. Sarebbe necessaria quindi la presenza di spazi aperti per poter salire in superficie, cosa che nei vasi in questione è resa impossibile dalla forma a piramide del vaso (il foro da cui esce la pianta è di non più di 5 cm).
Altra indicazione assolutamente errata è il cambio d'acqua mensile (riporto le poche informazioni che alcuni miei conoscenti hanno avuto dal negozio) che è evidentemente inadeguato!! Se proprio si vuole tenere un animale in queste condizioni l'acqua andrebbe cambiata ogni 3-4 giorni con un piccolo tubicino (e non svuotando il vaso) onde evitare di aggiungere ulteriore stress alla piccola bestiola.
A tutto questo si aggiungono le caratteristiche dell'acqua che difficilmente sono adatte ad ospitare un pesce per più di qualche giorno (anche se nella nostra città abbiamo fortunatamente una buona qualità dell'acqua, sicuramente apprezzata dagli acquariofili).

Cosa possiamo fare?

La prima cosa da fare, naturalmente, è NON ACQUISTARE PER NESSUN MOTIVO questi vasi e, nel caso in cui ne abbiate ricevuto uno per Natale (come successo, purtroppo, a persone che conosco), di togliere il pesce al più presto ed affidarlo a chi se ne può occupare (o di acquistare per lo meno un piccolo acquario). Naturalmente l'operazione non è semplice, c'è il rischio di rovinare la pianta, ma in caso contrario dovrà essere eseguita comunque a breve distanza per togliere il pesce morto!!

Per quel che riguarda invece i negozi, va tenuto presente che generalmente i fiorai/vivaisti non sono autorizzati alla vendita di animali; e ad una multa relativa a questa infrazione, si può configurare un più pesante reato previsto dalla Legge 473/1993 del 22.11.1993 (modifica dell'art. 727 C.P.): maltrattamento di animali.

Dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 26.11.1993.

Legge 473/1993 (Maltrattamento di animali).

Chiunque incrudelisce verso animali senza necessità o li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura o abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'ammenda da lire due milioni a lire dieci milioni.
La pena è aumentata se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi, quali modalità del traffico, del commercio, del trasporto, dell'allevamento, della mattazione o di uno spettacolo di animali, o se causa morte dell'animale: in questi casi la condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca degli animali oggetto del maltrattamento, salvo che appartengano a persone estranee al reato.
Nel caso di recidiva la condanna comporta l'interdizione dall'esercizio dell'attività di commercio, di trasporto, di allevamento, di mattazione o di spettacolo.
[...]
La condanna comporta la sospensione per almeno tre mesi della licenza inerente l'attività commerciale o di servizio e, in caso di morte degli animali o di recidiva, l'interdizione dell'esercizio dell'attività svolta.
[...]
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 22/nov/1993.

Giorgio Perbellini

La Askoll non ama i "Betta"?
articolo già citato sul sito del CIR, in cui si stigmatizza il fatto che anche una grande azienda itaiana come la Askoll si adegui al trend che vuole i Betta come "oggetti" d'arredamento che possono essere tenuti anche in poco più che bicchieri, senza neppure lo spazio per nuotare.
Micro-contenitori per i pesci? No Grazie!
Articolo di ValerioSub in cui si segnala perchè le microvaschette non sono adatte all'allevamento a lungo termine dei pesci
betta in a vase displays
articolo in inglese che spiega perché tali vasi sono un'aberrazione...

Non Comprate i Betta nei Vasi!

Per chi vuole esporlo nel proprio sito, linkando o no questa pagina di spiegazione, qui c'è il logo, basta salvarlo nel proprio sito web ed utilizzarlo.

Commenti

Salve, Mi hanno regolato un Betta blu una settimana fa in una boccia di vetro con dei sassolini come terra e una pianta di plastica in mezzo,non sò quanto sia grande. Riesce a nuotare e muoversi. Mi hanno detto che sono entrati in questo negozio di animali dove hanno pesci sia tropicali che no, piranhia, pesci rossi, gamberetti, uccelli e varie, roditori, galli, serpenti e anche delle iguana. I beta erano messi in delle vaschettine molto piccole rettangolari con piante vive sotto delle lampade accese si muovevano poco. Hanno detto che vivono in queste boccie tranquillamente, con acqua a temperatura ambiente e ferma e gli devo cambiare l'acqua una volta alla settimana e al giorno togliere un bicchiere di acqua e aggiungerne uno di acqua ferma a temperatura ambiente. E dagli un pizzichino di loro mangime (larve di zanzare) una volta al giorno. E i miei hanno chiesto se potevano prendere altri pesci e metterli insieme a lui e gli hanno detto assolutamente di no vive da solo perchè se messo insieme ad altri li ucciderebbe tutti.. E ora è li a volte nuota tranquillo, a volte lo vedo o fermo immobile sul fondo della boccia oppure a pelo dell'acqua non si muove ma muove appena le due lunghe (non sò come si chiamino) pinnette?! Mi preoccupa mi dispiacerebbe se morisse anche perchè sono dei bellissimi esemplari e me l'hanno regalato. Ho delle domande da porvi? L'acqua a che temperatura deve essere?Perchè a casa mia a volte fa freddo e a volte no la sua acqua è a volte fredda gelida, e a voolte calda... Aiutatemi e per favore ditemi perchè sta li fermo o sul fondo o a bordo dell'acqua.. Jes

A mia figlia per il compleanno hanno regalato un Betta in una boccia. Ieri dopo 6 mesi è morto. Ho visto il vs.sito perchè prima di prendere un nuovo pesce volevo informarmi su cosa è meglio acquistare e mi spiace di aver appreso solo ora certe informazioni, magari il nostro pesce sarebbe ancora vivo in un acquario adeguato. Credo che chi ci ha fatto il regalo fosse in buonafede e quindi mi chiedo: ma se i pesci in boccia non si possono tenere perchè i negozianti continuano a venderli?

Loro vendono la boccia e i pesci, sono poi i clienti che allevano i pesci nella boccia... le bocce sono sempre in vendita, perchè si possono tenere anche senza pesci, con piante acquatiche, ma c'è chi le usa per le piante grasse, o per altri utilizzi che non prevedono l'allevamento dei pesci, per cui possono venderle anche se a norma di regolamento comunale non si possono tenere pesci in meno di 30 litri... il problema è che i negozianti il più delle volte sono solo venditori, non sanno nulla delle caratteristiche e delle esigenze d'allevamento di quello che vendono, e dall'altra parte chi compra non pensa di doversi informare di qualcosa, si fida chissà perchè del negoziante (non mi vengono in mente altri negozianti che godono di una tal fiducia oltre a quelli che vendono pesci), mentre è buona regola, per i pesci, come per i cani, i gatti, i furetti, i conigli, ecc. informarsi prima di andarli a comprare di quali sono le loro necessità e quale specie è più adatta, o semplicemente ci piace di più.

ho appena ricevuto in regalo un combattente, non ho la possibilità di tenere un aquario e sinceramente non mi fido a portarlo in un negozio perchè sono quasi sicura che lo terrebbero in uno spazio piccolo e magari chissà chi lo compra!!!! non posso liberarlo? magari in un torrente, un fiumuciattolo?! credo che chi ama gli animali non li compra, ama vederli in natura, anche solo in un documentario, purchè siano felici!!!!! aiuto!!! viva la libertà... per qualsiasi forma di vita!!!

MAI liberare forme di vita non autoctone in natura... molte specie autoctone in Italia sono messe a dura prova (rischiando anche di scomparire) dal prosperare di altre specie immesse (o per meglio dire ABBANDONATE) dall'uomo e che si sono trovate bene, così bene da competere e vincere nell'accaparrarsi cibo e habitat...
Il Betta splendens però non farebbe concorrenza a nessuno, vuole temperature dell'acqua di 25-28°C. è destinato a morte certa ai primi freddi...
L'unica speranza di sopravvivenza per lui è trovare qualcuno con un acquario adatto che se ne prenda cura, chiedi magari tra i tuoi amici, o all'associazione acquariofila più vicina.

Ciao a tutti. Sono completamente d'accordo con l'articolo, un po' meno con i commenti che ho visto scritto sotto. Il betta spendens selvatico è un animale abituato a vivere il acque basse e paludose, quindi ha poca destrezza nel nuotare in verticale (e ricordiamoci che, come detto nell'articolo, respira aria). E se il betta selvatico non è un buon nuotatore, ancora meno lo è il betta di selezione con quelle pinne esorbitanti! Dopo anni passati ad allevare betta spendens selezionati, posso affermare che i pesci che ho visto vivere più lungo sono quelli sistemati in acquari da 20 a 30 litri, con un livello dell'acqua non superiore ai 15 cm. NO 350 litri, ma neanche 60 (o meglio si, se manteniamo un livello basso dell'acqua, ma secondo me un acquario da 60 litri è comunque alto 40-50cm minimo). Altezza non superiore ai 25 cm! In un acquario troppo alto, otterremo solamente un pesce stressato che avrà inevitamente una media di vita più corta. E questo lo dico per esperienza. Dopo di che, la mia non vuole essere una critica, solo un monito per i futuri utenti che visiteranno questa pagina. Grazie dell'attenzione.

Scusate dell'errore: prima ho scritto max 15cm, e poi ho scritto max 25. Chiarisco: betta maschio con quelle pinne enormi da selezione, max 10-15 cm; per le femmine che hanno pinne più corte e sono più agili, inoltre vivono in gruppi da 5-10 esemplari, possiamo spingerci anche a 25. Scusate ancora per l'inconveniente.

Buonasera, mi hanno regalato l'acquario FLUVAL EDGE 23L ASKOLL, mi sono fatta consigliare dove vendono i pesci x quali mettere...volevo un combattente me x la sua dote del respirare e dover venire "a galla" mi è stato sconsigliato perché il buco di questo acquario è troppo piccolo, mi hanno dato però le femmine...e mi sorge il dubbio...sono 3 e visto che una di loro sale in superficie volevo sapere se anche loro hanno bisogno di respirare come i maschi? sono preoccupata non vorrei farli soffrire! spero che mi rispondiate presto! grazie! Elena

Salve,avrei bisogno di un consiglio,leggendo sul forum ho allestito una vasca per i betta,che oggi finalmente hanno deciso di riprodursi,o meglio,provarci. il betta maschio cel'ho da circa 4 giorni,ok fase del nido ma al momento dell'abbraccio che fanno il maschio poi va via lasciando cadere le uova e andandosene.Ho controllato i valori dell'acqua e sembra tutto a posto,possibile che non sappia cosa deve fare? Grazie.

Salve..Mi hanno regalato un beta e   l 'acquario che mi hanno dato è piccolo ma mi hanno detto che questo è adatto per questa specie.. ma ho notato che comunque l' acqua si fa fredda cosa posso fare??

Ciao, qui e nelle pagine collegate ci sono molte informazioni sull'allevamento dei Betta, che sono pesci tropicali, hanno bisogno di acqua con temperatura sui 24° come minimo, controlla il termoriscaldatore che funzioni, se c'è, se non c'è procuratelo....

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