Attenzione

L'Allevamento dei Pleurodeles

Consigli e suggerimenti generali per allevare i tritoni del genere Pleurodeles nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

L'Acquario dei Tritoni, i Pleurodeles waltl

I Pleurodeles, ed in particolare il più diffuso, il Pleurodeles waltl, sono molto resistenti in cattività, e si riproducono regolarmente con poco sforzo da parte dei suoi allevatori. Sono considerati una specie "indistruttibile", ma questo non vuol dire che siano scevri da problemi se non allevati correttamente. Come tutti gli anfibi, i Pleurodeles sono soggetti a problemi di salute e alla morte a causa di cattiva qualità dell'acqua, condizioni non idonee, sovraffollamento, allevamento con altre specie non compatibili, ecc.

State pensando di comprare dei Pleurodeles?
Pro e contro del loro allevamento in acquario

Avviso

Anche se ci sono specie di rane e di tritoni che possono vivere in acquario, perché vivono sempre in acqua, questo non vuol dire che possano vivere in acquari di comunità con i pesci!

Al contrario, la convivenza tra anfibi e pesci è sempre da EVITARE, perché hanno esigenze e comportamenti totalmente differenti, sia per quanto riguarda acqua e temperatura, che per cibo, carattere, dimensioni, ecc. Ci sono specie che con i pesci sono destinate a morire di fame, perché non in grado di entrare con loro in competizione alimentare, ma altre specie che probabilmente saranno loro a mangiarsi i pesci una volta cresciute...

Il modo migliore di allevare una specie anfibia è in genere quello di allevarla in acquari (o acquaterrari, a seconda della specie) MONOSPECIFICI, ossia da sola o con esemplari della stessa specie; le specie che possono convivere tra loro senza problemi sono davvero poche.

Così come per i pesci, occorre informarsi bene PRIMA di comprare qualche specie di anfibio, siano essi rane, tritoni o salamandre, per non incorrere in spiacevoli sorprese (come comprare specie credendo rimangano piccole e trovarsi invece con dei bestioni da mezzo metro).

Acquario o Terrario?

I Pleurodeles in natura vivono in luoghi caldi e aridi, in stagni e pozze fangose temporanee o fiumi a lentissimo corso. Spesso nella stagione secca sfuggono al disseccamento dei luoghi umidi in cui vivono rifugiandosi nelle crepe del terreno o sotto i sassi ed estivando, vale a dire entrando in uno stato temporaneo di inattività (l'estivazione è il corrispettivo estivo del letargo invernale di altre specie).
Potendo scegliere però rinuncia completamente alla vita terrestre per vivere sempre in ambiente acquatico, sott'acqua, per cui si può considerare una specie dalle abitudini prettamente acquatiche, e quindi da acquario, non da terrario. Tutt'al più si può prevedere una piccola zona emersa in acquario, che però sarà ben difficile che venga utilizzata; in effetti anche io li ho visti solo rarissimamente salire sulle rocce fuori dall'acqua, mentre apprezzano molto le numerose cavità e fessure tra quelle sott'acqua.

Come capienza della vasca, bisogna fare una distinzione tra le specie di Pleurodeles: se per un gruppetto di poireti/nebulosus, che arrivano ai 12-15 cm di lunghezza, può bastare una vasca lunga 50 cm, per uno di waltl, che possono arrivare fino ai 20-30 cm, ci vorrebbe una vasca da almeno 100 cm di lunghezza. Per una sola coppia di waltl spesso ho sentito consigliare un acquario di 70 litri, a me sembrano un po' sacrificati, tenendo conto del fatto che sono molto attivi, e soprattutto quando viene dato loro il cibo per ottenerlo diventano anche abbastanza violenti. Vasche più grandi comunque sono sempre consigliabili, anche per ricreare un ambiente più vario e più piacevole per i propri prigionieri. Qualcuno, a questo proposito, sostiene che sia meglio allevare i tritoni in vasche completamente spoglie. E' vero che questo facilita le operazioni di pulizia in caso di avannotti, ma vasche di questo tipo mi fanno una tristezza infinita, anche gli anfibi hanno diritto a vivere in un ambiente che rispecchi quello in cui vivrebbero in natura, senza forzature ma senza abusare della loro adattabilità.

I Pleurodeles dovrebbero essere allevati in vasche acquatiche o semi acquatiche ma con una grande percentuale di acqua, fresca e profonda. La filtrazione può essere effettuata tramite un filtro interno o esterno per le vasche più grandi, l'importante è che la corrente in uscita dal filtro non sia tale da disturbare i tritoni, che preferiscono acque calme e tranquille. Molti filtri sono provvisti di una regolazione del flusso, da regolare al minimo, altrimenti si può puntare l'uscita contro il vetro vicino, o schermarla con piante, legni o rocce.
Se si effettuano abbondanti cambi d'acqua regolari, del 10-20% settimanali o comunque in funzione degli abitanti e di quanto "sporcano", del filtro si può anche fare a meno, i Pleurodeles ringrazieranno :-).

I Pleurodeles sono sensibili alle condizioni dell'acqua, ed un improvviso cambio di abitudini da acquatiche a terrestri può essere indicativo di un peggioramento delle stesse.
Inoltre è fondamentale che la vasca sia ben chiusa, per scongiurare possibili evasioni: tenere basso il livello dell'acqua non serve, perché possono arrampicarsi lungo i vetri per tratti notevoli, e da piccoli possono passare per fessure che nemmeno avremmo preso in considerazione.

Giovanissimo Pleurodeles waltl che prende una boccata d'aria sopra le foglie di Anubias

Caratteristiche

La pelle dei Pleurodeles non è liscia ma cosparsa di piccole asperità cornee, che lo fanno apparire "ruvido". La colorazione è piuttosto variabile, ma generalmente consiste in un colore di fondo grigio scuro o verde oliva coperto di macchie irregolari e non ben definite grigie più scure o nere. La dimensione e l'abbondanza delle macchie varia tra i vari individui ed alcuni possono anche essere di un colore uniforme. Altri possono avere macchie più chiare invece che più scure, altri ancora possono avere macchie molto più contrastanti dallo sfondo del normale. Il colore del ventre è più chiaro del dorso, ma possiede le stesse macchie scure irregolari.
La testa è appiattita e gli occhi sono quasi sulla parte superiore della testa; si pensa che questa forma sia dovuta ad un adattamento acquistato per fuggire più rapidamente fra le rocce piatte, mentre la posizione degli occhi può aiutare nella rilevazione dei movimenti sulla superficie dell'acqua.

Il Pleurodeles waltl, a differenza di Pleurodeles poireti e Pleurodeles nebulosus, presenta due file di puntini giallo arancioni lungo ogni fianco, per tutta o a volte meno la lunghezza dell'addome, fra le zampe anteriori e posteriori. Tali puntini sono ghiandole paratoidi e sono situate in corrispondenza della posizione delle punte delle costole. Queste ghiandole paratoidi possono essere molto pronunciate in alcuni individui e quasi invisibili in altri, in genere diventano più evidenti mano a mano che gli anfibi crescono. Queste ghiandole secernono una sostanza tossica e irritante che serve a proteggere l'animale dai predatori.

Pleurodeles waltl, le frecce indicano i tubercoli - Foto © Faunatech.co.uk

Infatti appena sotto le ghiandole paratoidi ci sono le punte delle costole, che possono con una contrazione del corpo rompere le ghiandole paratoidi e perforare la pelle. Questo costituisce un eccellente meccanismo di difesa, dato che quando un animale tenta di mordere un Pleurodeles waltl, non solo viene ferito dalle punte delle costole, ma si riempie anche la bocca del veleno fuoriuscito dalle ghiandole. Apparentemente invece la perforazione della pelle da parte della punta delle costole non provoca alcun danno permanente ai tritoni, infatti sono a volte visibili degli esemplari in cui tali punte appaiono all'esterno, senza che questo provochi alcun disagio.

Quindi, se si vuole prenderli in mano è d'obbligo farlo con delicatezza, sciacquandosi poi accuratamente.

La cute dei Pleurodeles è molto irritante rispetto a quella di altri tritoni, e può provocare lievi e momentanee irritazioni sulla pelle per semplice contatto, specialmente in caso di pelli sensibili.
Comunque è buona norma non toccare nessuna specie d'anfibio senza assoluta necessità, e se c'è bisogno di farlo occorre sempre bagnarsi prima le mani, in quanto gli anfibi sono stressati sia dal calore della nostra pelle che dalla sua salinità.

Altra caratteristica è quella di fare la muta, di perdere cioè lo strato esterno della pelle; mi è capitato di vedere, molto preoccupata, 4 dei miei Pleurodeles "attaccare" insieme il quinto, per accorgermi che non si volevano mangiare direttamente lui, ma gli stavano "strappando" letteralmente la vecchia pelle di dosso per mangiarsela... Infatti spesso gli allevatori non si sono mai accorti che i loro anfibi fanno la muta, proprio perché in genere se la mangiano direttamente loro stessi mentre se la sfilano, succede raramente di trovarne brandelli per la vasca...

I tritoni periodicamente fanno la muta, cioè mano a mano che crescono si liberano della pelle 'vecchia' e sfoderano quella nuova: nella foto i resti della muta di un Pleurodeles waltl - Foto © Jose B. Ruiz (Arkive.org)

Inoltre, capita, specie al momento del pasto, che nella frenesia di mangiare si prendano a morsi l'uno con l'altro; in genere tali morsi sono del tutto incruenti, ma a volte capita che si portino via qualche dito o addirittura buona parte della zampa... Non c'è da preoccuparsi: per loro fortuna in poco tempo la zampa ricresce di nuovo perfettamente, bisogna curare comunque la qualità dell'acqua, in modo che non sorgano infezioni. Non so comunque fino a che punto sono in grado di "ricostruirsi", specie in caso di lesioni più estese e/o profonde.

Temperatura

I Pleurodeles sono anfibi d'acqua temperata, non tropicale, per cui non bisogna assolutamente riscaldare l'acqua, come si fa con gli acquari per i comuni pesci tropicali (e questa è anche una delle ragioni per cui pesci e tritoni non possono convivere).
In genere l e temperature medie delle nostre case vanno bene, comunque le temperature ideali dovrebbero essere 17-22ºC durante il periodo estivo e 13-15ºC durante il periodo invernale. Sotto gli 8° ho letto pareri contrastanti, c'è chi dice che muoiano, c'è chi dice che vanno in ibernazione, cioè smettono di mangiare e di fare qualsiasi movimento, aspettando che l'acqua ritorni alla temperatura ideale...
Tra i tritoni sono comunque quelli che sopportano meglio i picchi di temperatura verso l'alto (cioè verso i 30°C.) che d'estate colpiscono quasi tutte le case italiane, per altre specie invece tali picchi potrebbero essere letali (per questo si consiglia a volte di collocare le vasche dei tritoni in cantina o in ambienti più riparati).

Per la riproduzione l'ideale sarebbe ridurre gradualmente la temperatura, fino a 10-11ºC per circa 3 settimane, per poi riportarla sempre gradualmente fino a 20 ºC, aumentando nel contempo la profondità dell'acqua, fino circa a 25 cm. Comunque i Pleurodeles in genere si riproducono regolarmente in primavera, senza accorgimenti particolari da parte dell'allevatore (se non quello di avere la presenza di entrambi i sessi :-).

Ogni tanto i giovanissimi Pleurodeles waltl hanno qualche scontro incruento, Il tritone che ha la peggio sbiadisce la colorazione per lo stress

Alimentazione

L'ideale sarebbe il cibo vivo, come chironomus, tubifex, artemia salina, ma vanno benissimo anche i mangimi congelati, i soliti Pleurodeles waltl, così come tubifex, krill, artemia. Si possono fornire inoltre lombrichi (van bene quelli da pesca), camole del miele (molto grasse e quindi da usare solo come variante), piccole larve della farina (possibilmente quelle bianche che hanno appena compiuto la muta).

La cosa più importante è come al solito variare la dieta, cercando di fornire alimenti diversificati, e, nel caso degli anfibi, tener conto del fatto che è difficile che accettino mangime secco, in scaglie o granuli, e di questo va tenuto conto al momento dell'acquisto. Nel corso degli anni comunque, con molta pazienza, è possibile abituarli ad assumere anche il secco; si possono fornire le pastiglie per pesci da fondo rosse (non quelle per pesci vegetariani). Ho detto nel corso degli anni perché pare che i Pleurodeles possano essere molto longevi, arrivano anche a vivere per una ventina d'anni :-). Questo è un altro elemento che deve essere vagliato bene prima di acquistarli, bisogna tener conto che la vasca che dedicherete loro sarà occupata per tutto questo tempo, e sempre per lo stesso tempo andranno curati e coccolati :-)))))

Per approfondire:

Giovanissimi Pleurodeles waltl in acquario

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sull'allevamento dei Pleurodeles in acquario, grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Europa, Portogallo: stagno dove vanno a riprodursi i Pleurodeles waltl - Foto © The European amphibian & reptile blog

Descrizione, informazioni e immagini degli habitat in cui vivono in natura gli anfibi del genere Pleurodeles

La vasca dei Pleurodeles waltl - Foto © Leonardo Ancillotto

Resoconto di un'esperienza d'allevamento di questi tritoni molto facili, con notizie e consigli utili per il loro allevamento e la loro riproduzione - articolo di Leonardo Ancillotto

Pleurodeles waltL - Foto © Heather Angel

Come favorire e ottenere la riproduzione in acquario dei tritoni del genere Pleurodeles e come far crescere le larve con successo

Pleurodeles waltl - Foto © Mediterranea.org

Piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare gli anfibi del genere Pleurodeles, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Vista frontale di un Hypselotriton orientalis (ex Cynops orientalis) - Foto © Massimo Macciò

Informazioni e notizie sui tritoni d'acqua dolce, che è possibile allevare in acquario, ma senza la presenza dei pesci e rispettando le loro esigenze. Leggendo queste pagine scoprirete il perché.

Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

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anonimo

jack

10 anni 11 mesi fa

salve a tutti, io ho 2 pleurodeles waltl da quasi un anno. quando erano pikkoli li tenevo in una vaschetta nn grandissimae utilizzavo una pietra come zona emersa, l'acqua nn era molto alta (5-6 cm) e li vedevo ogni tanto salire sulla pietra, ma per problemi di spazio ora ke sono cresciuti (16 cm il maschio e 11 la femmina) li ho spostati in un acquario e ho acquistato una zona emersa di quelle ke si mettono negli angoli dell acquario e si attaccano con le calamite. l'acqua e alta 16 cm e non vedo mai che salgono sulla zona emersa ( ke mi e anke kostata abbastanza, 16 euro). ora mi chiedevo, i motivi possono essere che l acqua e troppo alta per loro e non riescono ad arrampicarsi... oppure sarà per il clima caldo visto ke siamo in estate preferiscono vivere piu in acqua??? ho letto che sono una specie molto acquatica ma ogni tanto nn dovrebbero salire un po??? grazie in anticipo!!!

anonimo

Potrebbe essere che con il caldo stanno meglio in acqua, ma per toglierti il dubbio puoi provare a mettere delle pietre accatastate fino a far uscire dall'acqua la più alta, per vedere se lì salgono... o un ramo o una radice che sporga dall'acqua e che faciliti l'accesso alla piattaforma che hai messo... in modo che possano scegliere e/o che siano facilitati a salire :)

anonimo

abcd

10 anni 6 mesi fa

salve a tutti ragazzi, ho un problema, o almeno credo ke lo sia. ho 2 pleurodeles waltl da un bel po,un anno per essere precisi, frs poko di piu, e sono sempre stati attivissimi tutti e due ma adesso il maschio, ke e lungo piu o meno 23 24 cm lo vedo proprio moscio, sta quasi sempre con gli okki kiusi e non e piu attivo kome prima. inoltre pur essendo attiva la femmina, tutti e due non li vedo kambiare la pelle da molti e diko moltissimi mesi... e normale??? per favore rispondetemi xke voglio rendermi conto se si tratta di qualcosa di grave. vi ringrazio in anticipo :-)

Acquariofilia Consapevole

io i miei non li ho mai visti cambiare pelle, ma questo non vuol dire che non lo facessero, ma solo che erano molto veloci nel mangiarsela :)
E comunque come ho già detto domande o richieste più che qui sabbe meglio farle su SangueFreddo Network, è un forum frequentato da persone che ne sanno infinitamente di più di me sugli anfibi :)

anonimo

Nicolo'

13 anni 4 mesi fa

Ciao! io ho 3 pleurodeles waltl in una vasca da 20 L. Sono lunghi circa 7 cm. e gli stanno comparendo dei puntini arancioni lungo i fianchi e sono 2 maschi con 1 femmina. Ho inserito anche del muschio e delle pietre nell'acquario. sono bellissime. Ciao Nicolo'!

anonimo

Mariza

4 anni 8 mesi fa

Immagine rimossa.ciao a tutti, volevo scrivervi per avere conferma della specie del mio tritone e per capire se è maschio o femmina ma a tutto qs oggi si è aggiunto un nuovo dubbio perché oggi ho trovato delle uova nell’acquario. Jeff ( o bridge se è femmina) vive con noi da più di un anno ma siccome lo hanno regalato a mia figlia e non l’ho comprato io mi erano rimasti dei dubbi. Vi allego delle foto... sapete aiutarmi? È un tritone di waltl? È uomo o donna? Ma soprattutto come ci sono arrivate le uova? 

 

 

Acquariofilia Consapevole

Ciao, a me sembra un Pleurodeles waltl, viste le sporgenze sull'arancio che ha sui fianchi. Se hai trovato uova nell'acquario e il tritone è l'unico abitante, allora è chiaro che è femmina, i maschi non depongono uova :)
Nella pagina della riproduzione ci sono alcune indicazioni per riconoscere i due sessi, ma si basano soprattutto sul confronto tra esemplari, avendone uno solo non so se ti saranno utili...

Essendo da sola, le uova comunque non possono essere fertili, non essendoci il maschio, per cui purtroppo non diventerai nonna, almeno per il momento, fino a che non gli prenderete un compagno :)

Ti consiglio però di chiedere su qualche forum specializzato in anfibi, io consiglio sempre www.sanguefreddo.net, ci sono molti appassionati che sapranno darti indicazioni molto migliori delle mie :)

anonimo

cristian

4 anni 5 mesi fa

Salve, ho da 6 anni un pleurodeles walt maschio adulto, ha sempre vissuto da solo, vorrei sapere se posso aggiungere una femmina o se la mangerebbe visto che in passato si é mangiato due ranette e due lumachine, inoltre volevo sapere se potevo aggingere nell'acquario qualche pianta viva senza substrato grazie

Acquariofilia Consapevole

Le piante vive senz'altro, ci sono piante galleggianti che vanno benissimo, o anche piante epifite da ancorare a qualche sasso o pezzo di legno... per l'altra questione, in genere i pleurodeles sono molto pacifici, rane e lumache sono cibo quindi è normale che se li sia mangiati, mentre una (o più, a seconda delle dimensioni della vasca) compagna delle stesse dimensioni non dovrebbe avere problemi.
anonimo

Michele

3 anni 4 mesi fa

Ciao.da pochi mesi ho preso una coppia di pleurodeles waltl . al momento sono in una vasca di 65x40xh40. Li nutro principalmente con lombrichi. E ogni tanto dafnie e gamberetti . la temperatura dell'acqua al momento è di 18 gradi. Sono un paio di settimana che solo il maschio , ha perso l'appetito a differenza della femmina invece che è insazziabile. Cosa può essere , mi devo preoccupare?
Acquariofilia Consapevole

Beh direi che quando un pesce o anfibio che sia perde l'appetito, c'è sempre da preoccuparsi, in particolare per i Pleurodeles, che sono predatori insaziabili, e a cui bisogna fare attenzione a non dare troppo cibo... Evidentemente c'è qualcosa che non va, speriamo che si riprenda...

Taxa principali

Pleurodeles nebulosus - Foto di Henk Wallays
Algerian Ribbed Newt

Specie descritta solo nel 2004, che sembra comprenda tutti i Pleurodeles fino a quel momento commercializzati sotto il nome di Pleurodeles poireti.

Dimensioni max: 15 cm
Aspettativa di vita: 20 anni
Pleurodeles poireti - Foto © Henk Wallays (CalPhotos)
Algerian Ribbed Newt

Sembra appurato che tutti i Pleurodeles commercializzati sotto il nome di Pleurodeles poireti siano in realtà proprio la nuova specie Pleurodeles nebulosus.

Dimensioni max: 15 cm
Aspettativa di vita: 10 anni
Pleurodeles waltl - Foto © Luis Casiano (Arkive.org)
Spanish Ribbed Newt, allipato (Spain)

E' uno dei tritoni più comuni in commercio, anche perchè facile da riprodurre, anche se può arrivare a 30 cm di lunghezza e non è adatto quindi a vasche piccole.

Dimensioni max: 30 cm
Aspettativa di vita: 20 anni