• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Pleurodeles waltl

(Gervais, 1835)

E' uno dei tritoni più comuni in commercio, anche perchè facile da riprodurre, anche se può arrivare a 30 cm di lunghezza e non è adatto quindi a vasche piccole.

Pleurodeles waltl - Foto © Luis Casiano (Arkive.org)

nome comune
Spanish Ribbed Newt, allipato (Spain)
sinonimi
Salamandra major, Triton costatus, Triton waltli
dimensioni massime in natura
30 cm
aspettativa di vita
20 anni
aspettativa di vita in acquario
19,5 anni (dato registrato da AnAge)

I tritoni delle coste spagnole, Pleurodeles waltl, sono relativamente grandi, raggiungendo fino a 30 cm di lunghezza. Questi tritoni hanno un aspetto appiattito, con una grande testa piatta con gli occhi che guardano leggermente verso l'alto. La loro forma piatta è un adattamento che permette loro di scivolare sotto le rocce per nascondersi. In genere hanno una regione addominale molto arrotondata, specialmente le femmine. La coda è circa della stessa lunghezza del corpo, dal muso all'ano, ed è compresso lateralmente. Hanno anche la pelle molto granulosa, utile per conservare l'acqua.

La colorazione spazia da grigio scuro a grigio chiaro e sono coperti di macchie più scure, di colore marrone. Il loro ventre è tipicamente più chiaro del dorso, di solito di color crema, con lo stesso disegno a macchie. Ogni tritone ha una fila di tubercoli che scorre su ogni fianco, sono i punti dove fuoriescono le costole appuntite, grazie a un meccanismo di difesa, che causa a quanto pare pochi danni al tritone. L'espulsione delle costole si verifica raramente negli animali allevati in cattività.

E' molto simile a Pleurodeles poireti, dal quale però può essere distinto dal fatto che in quest'ultimo non sono presenti i tubercoli, sporgenze dal colore dal giallastro all'arancione/rossastro (vedi foto)

Pleurodeles waltl, le frecce indicano i tubercoli - Foto © Faunatech.co.uk

Pleurodeles waltl, le frecce indicano i tubercoli - Foto © Faunatech.co.uk

Nella Red List è segnalato come NT (Near Threatened) cioè VICINO AL PERICOLO d’estinzione, in quanto è in significativo declino (ma probabilmente con un tasso inferiore al 30% in dieci anni) a causa della perdita diffusa dell’habitat e degli effetti di specie invasive, che rendono la specie vicina ad essere qualificata come vulnerabile.

Questa specie è in generale minacciata, per la perdita degli habitat acquatici a causa del drenaggio, dell’inquinamento agrochimico, degli effetti dell’allevamento del bestiame (nei dayas dell’Africa settentrionale), dell’eutrofizzazione, della contaminazione causata dagli insediamenti umani e industriali, e dallo sviluppo delle infrastrutture. E’ sparito nella gran parte dalle zone costiere nella penisola iberica e in Marocco, e nelle zone vicino alle aree altamente popolate e con concentrazioni turistiche (come Madrid). Pesci e astici (Procambarus clarki) non autoctoni ma introdotti nei loro habitat predano le uova e le larve di questa specie e sono implicati nel suo declino. E’ stata segnalata come una seria minaccia per alcune popolazioni la mortalità sulle strade, causata dal passaggio degli autoveicoli.

Si presenta in un certo numero di zone protette nella penisola iberica, ma è necessario monitorare le popolazioni vulnerabili in Spagna nord-orientale e in Portogallo. La specie è elencata nell’allegato III della convenzione di Berna e in Spagna è protetta dalla legislazione nazionale, in alcune regioni vi sono norme sul loro allevamento in cattività e si stanno attuando progetti di ripristino del loro habitat naturale.


Per quanto mi riguarda, la mia esperienza con i Pleurodeles "dal vivo" è appena iniziata, per cui non ho ancora molto da scrivere... una delle cose che mi ha fatto più piacere osservare è che sono molto attivi e vivaci, stanno sempre davanti al vetro a farsi ammirare (o aspettano da mangiare? mah! ), entrano ed escono continuamente dagli anfratti tra le rocce, si fanno nuotatine di qua e di là, ogni tanto salgono in superficie per una boccata d'aria... mi dà l'idea che si trovino bene :-)

Li ho comprati come Pleurodeles poireti, che arrivano ad una lunghezza massima di 15 cm, ma in realtà, dalla striscia di puntini gialli che hanno sui fianchi dovrebbero essere Pleurodeles waltl, che arrivano fino a 30 cm... Spero, viste le dimensioni della vasca in cui sono ospitati, che siano la varietà di waltl "nana", una specie che ho letto esistere in base all'esperienza di alcuni esperti allevatori, e che quindi rimangano comunque più piccoli di 30 cm... vedremo se dovrò attrezzarmi di una vasca più grande :)

Intanto ho già notato una cosa: al momento di mangiare, quando metto il mangime in acqua (in genere chironomus congelato, o artemie, inizia la "frenesia": sembrano tutti elettrizzati e iniziano a schizzare a destra e a sinistra della vasca, e solo dopo qualche minuto di questa agitazione si fermano dove è caduto il cibo e iniziano a mangiarlo... inutile dire che se ci fossero dei pesci, del mangime per loro ne resterebbe ben poco... terminate le "danze", i pesci si sarebbero già fatti fuori tutto.

distribuzione

Africa ed Europa - Penisola iberica, ad eccezione delle regioni settentrionali e nord-orientali; pianure costiere del Marocco settentrionale
Le popolazioni in Spagna e Nord Africa sono molto frammentate (c’è una piccola zona di occupazione all’interno di un largo areale). È essenzialmente una specie di pianura, che diventa molto più rara sopra ai 900m slm, anche se può essere trovato a 1,565m slm nella Sierra de Loja, Granada, Spagna.

habitat

Ambiente: E’ una specie altamente acquatica degli habitat tipici del Mediterraneo, compresi i terreni secchi su cui crescono arbusti e sterpaglie, terreni boscosi e terre coltivate. Viene trovato generalmente in stagni, in dayas, in laghi naturali o artificiali, in fosse ed in torrenti dalla corrente molto tranquilla (spesso temporanei in natura) con abbondante vegetazione di copertura . Gli adulti vengono trovati prevalentemente sotto le pietre o nel fango nei loro habitat acquatici, o sotto la protezione di una copertura di terra se le paludi prosciugano troppo. Può essere presente in habitat acquatici e terrestri.

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 100 cm di lunghezza per tre- quattro esemplari
L'alloggiamento più adatto per i Pleurodeles è un acquario fortemente piantumato, con una zona emersa galleggiante (o fo. Il livello dell'acqua devrnita con altri accorgimenti, cme una catasta ben ferma di pietre) ed avere un livello dell'acqua di 15 - 20 cm al di fuori della stagione riproduttiva. Si può innalzare il livello dell'acqua quando si desidera indurli alla riproduzione. Se si utilizza la ghiaia come substrato, deve avere dimensioni tali da non essere inghiottita con il cibo.

E' meglio allevarli a temperature inferiori a 21°C, in quanto alcuni esemplari si stressano molto a temperature elevate. Questa specie incontra temperature intorno allo zero in natura, quindi gli adulti sono in grado di tollerare il freddo.

alimentazione

Sono mangiatori opportunistici. In natura mangiano una varietà di invertebrati, piccoli pesci e carogne. In cattività possono essere alimentati con pellets a base di gamberetti, lombrichi tritati, pellets per tritoni, ma anche lumache e insetti. Usare regolarmente pesci vivi come alimentazione non è raccomandabile, in quanto hanno la tendenza a portare malattie e/o parassiti.

  • Specie d'acqua fredda
  • Specie che diventa grande: fino a 30 cm di lunghezza
  • Specie che è meglio allevare in gruppo, in acquario monospecifico.
riproduzione

La riproduzione in cattività è facile da raggiungere. In realtà, questa specie è ampiamente riprodotta per ricerche di laboratorio, compresi esperimenti di microgravità sulle uova e le larve nello spazio. In natura, si riproducono ogni due anni, una volta in primavera e una volta nel calore dell'estate. Per incoraggiare la riproduzione in acquario, si raccomanda un periodo di raffreddamento, con una riduzione dell'intensità della luce e del fotoperiodo. Alcuni allevatori scelgono di mantenere questa specie al buio durante l'inverno. Il corteggiamento e la riproduzione saranno  incentivati dall'innalzamento del livello dell'acqua e dall'aumento dell'intensità della luce, della lunghezza del giorno e della temperatura. Molti animali in cattività hanno bisogno solo dell'innalzamento dell'acqua per convincerli a riprodursi.

Durante il corteggiamento, il maschio è adornato con guanti nuziali neri sulle zampe anteriori. Il corteggiamento è diviso in due fasi distinte. Durante la prima fase il maschio afferra la femmina da sotto con le braccia intorno a lei. Questa attesa, nota come amplexus, può durare per diversi minuti o anche delle ore. Durante la seconda fase del corteggiamento del maschio rilascia la femmina dal suo amplexus ma continua a tenerla con un braccio, posizionandosi di fronte a lei. Fa quindi una serie di giri circolari fissando la femmina e al giro finale deposita un spermatoforo. Con un ulteriore mezzo giro posiziona la femmina sopra il pacchetto di sperma che viene raccolto da lei. Si può agevolare una riproduzione con successo fornendo sufficiente spazio in vasca per questo comportamento. La femmina successivamente rilascia tra 100 e 1000 uova, a seconda delle sue dimensioni e dell'età. Le uova normalmente si spargono tra la vegetazione acquatica. Gli adulti in cattività di solito non si nutrono delle uova, mentre cannibalizzano larve e giovani.

Le uova e larve devono essere allevate a temperature il più vicino possibile a 20°C. Le larve femmina se allevata ad alte temperature (30°C) subiscono un'inversione sessuale, e si sviluppano come maschi. Una temperatura elevata durante il periodo larvale è anche associata con anomalie scheletriche. Comunque anche le uova allevate a freddo (8°C) subiscono risposte da stress da freddo, quindi dovrebbero essere evitate anche temperature molto basse.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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