• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
7 minuti
Letto finora

Tritoni & Salamandre

Lun, 12/22/2008 - 23:04
Posted in:
5 comments

Informazioni e notizie sui tritoni d'acqua dolce, che è possibile allevare in acquario, ma senza la presenza dei pesci e rispettando le loro esigenze. Leggendo queste pagine scoprirete il perchè.

Cynops orientalis - Foto di Massimo Macciò (massimom.net)

I tritoni e le salamandre sono ospiti insoliti ma molto interessanti per l'acquario, ci sono infatti specie che non sono adatte ai terracquari ma proprio agli acquari, basta solo una piccola zona emersa se avessero voglia di stazionare all'asciutto, che è necessaria anche se molti esemplari la sfruttano davvero pochissimo.

Il fatto che possano vivere in acquario però non significa che possano vivere con i pesci: la convivenza tra pesci e anfibi è sempre  DA EVITARE, qualsiasi siano le specie di pesci e di anfibi. Hanno esigenze, biologia, comportamento talmente diversi che sono incompatibili tra loro, e se si vuole allevarli a lungo termine è necessario tenerli separati.

Troverete qui quindi informazioni solo sulle specie di anfibi che possono vivere in acquario e più diffuse in commercio, come Cynops, Pleurodeles e Axolotl, anche se ce ne sono molte altre disponibili; se volete maggiori informazioni su queste specie o su tutte le altre vi consiglio di vedere i link più in basso e vi esorto a iscrivervi e frequentare qualche forum dedicato, come quello di Sanguefreddo.net.


L'esperienza personale

A marzo del 2006 ho infranto purtroppo una delle regole fondamentali di ogni buon acquariofilo: MAI entrare in un negozio di pesci con familiari al seguito, specie se in casa si ha una vasca semivuota (unici abitanti 4 Pangio kuhlii) da riempire... è successo così che le mie due bambine si fermassero estasiate davanti ad una vasca piena di non so che caracidi, dove nuotava solitario ed evidentemente spaesato un piccolo tritoncino... "mammaaaaaa! guarda che bello!" "maaammaaaaaaaa! me lo compri?" e così via...

E purtroppo, dopo aver cercato stoicamente di ignorare le loro pressanti richieste, ho commesso il secondo tragico errore che ogni buon acquariofilo dovrebbe evitare come la peste: FIDARSI di un negoziante che non si conosce... Per mettere a tacere le due best... ehmm, le due pargolette, ho chiesto al negoziante informazioni sul tritone, sperando in cuor mio di trovare qualche appiglio per non prenderlo, dato che non ero per nulla convinta che un tritone potesse vivere in un acquario come un qualsiasi pesce... cosa che invece al negoziante sembrava la più normale del mondo: mi dice che il tritone in questione è un Pleurodeles, che rimane piccolo, che la mia vasca 60x30x30 per lui è una reggia, che vive benissimo con i pesci, che è pacifico, e che d'altronde con 4 pangio la vasca è come se fosse vuota, che vive tranquillamente in acqua e basta una qualche piattaforma di plastica o sughero galleggiante nel caso volesse prendere "una boccata d'aria", che vive bene anche da solo ma la settimana prossima gliene arrivano degli altri...
Sempre sottoposta al pressing delle due assatanate, decido di fidarmi e di prendere il tritone.

Errore seguito a ruota da mio fratello, che, entrato nel negozio per vedere se erano arrivati degli altri Pleurodeles per far compagnia al nostro, dietro voglia sua e consiglio del negoziante, ne è uscito con una coppia di Cynops orientalis per la sua (affollata) vasca di comunità...

Inutile dire che, mentre io non mi ero ancora accorta di eventuali problemi, avendolo messo in compagnia solo dei 4 pangio, lui i problemi ha incominciato a vederli subito: impauritissimi, stazionavano sempre all'asciutto, sopra il filtro, senza mangiare nulla e senza neppure far cenno di scendere in acqua... Abbiamo cominciato così entrambi ad informarci, e abbiamo scoperto che i tritoni, molto diversamente da quanto ci aveva detto il negoziante, non vanno mai allevati con altri pesci: non tanto perchè potrebbero mangiare piccoli pesci (i tritoni, goffi e lenti, molto difficilmente riuscirebbero ad acchiappare un pesce sano), quanto per la competizione alimentare con i pesci stessi: i chironomus, alimento preferito dai tritoni, che con difficoltà si adattano al mangime secco, sono graditissimi anche dagli altri pesci, che ne farebbero piazza pulita molto prima che i tritoni riescano solo a capire dov'è il cibo.

Inoltre, cosa ben più grave, i tritoni, sia Pleurodeles che Cynops, sono anfibi d'acqua fredda: non tollerano il caldo, se non per brevi periodi di tempo, per cui un acquario con pesci tropicali, e quindi riscaldato, non fa proprio per loro...

Necessaria poi una zona asciutta di cospicue dimensioni, specie per i Cynops, che preferisono l'asciutto più dei Pleurodeles.

Insomma, l'idea che i tritoni siano adatti ad acquari di pesci di comunità è quanto di più lontano dalla realtà ci possa essere.

Preso dallo sconforto, mio fratello ha trasferito i due Cynops nell'acquarietto piccolo, una dozzina di litri d'acqua, mettendo una grossa radice che restasse metà dentro e metà fuori dall'acqua. Tenendoli finalmente da soli, dopo poco tempo si sono ambientati ed hanno incominciato a rimanere sempre più a lungo in acqua fino a non uscirne quasi mai, e a mangiare sia chironomus congelato che liofilizzato.

Il timore di Massimo era comunque la temperatura: si avvicinava l'estate, la stanza dove tiene l'acquarietto è molto calda, la vasca molto piccola e oltrettutto con il livello dell'acqua abbassato... così ha deciso di darmeli a me, da tenere insieme al Pleurodeles, visto che la vasca è più grande e più fresca, mentre io gli ho dato in cambio i Pangio, per la vasca di comunità :).

I due Cynops però gli hanno lasciato un bel ricordino nella vaschetta :-)


  • Nessuna specie di tritone o salamandra è adatta all'allevamento con i pesci
  • E' meglio allevarli in una vasca monospecifica
  • Alcune specie diventano molto grandi
  • Possono avere difficoltà ad abituarsi al mangime secco
  • Anche se alcune specie vengono riprodotte in cattività, molti esemplari in commercio provengono ancora dalla cattura in natura. Chiedete al negoziante se i pesci che state per prendere sono d'allevamento o di cattura.

Vorrei segnalare in caso di rane/anfibi acquatici, che non solo come per i pesci è assolutamente da evitare il loro rilascio in natura quando ci si stufa di allevarli o quando se ne ha troppi perchè si sono lasciati riprodurre alla ca@#@@§o, ma è anche assolutamente vietato prelevare specie autoctone in natura per portarsele a casa ed allevarle in cattività, in particolare se non si sa neppure di che specie si tratta... gli anfibi che vivono liberi in natura sono sempre di meno, e vanno lasciati vivere e riprodursi in santa pace!

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti all'Ordine

Axolotl leucistico - Foto © Stephen Dalton (Arkive.org)
Axolotl
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 30 cm

Gli axolotl sono splendide e mitiche creature, che sembrano vivere la loro intera vita da giovani, in quanto è molto difficile che raggiungano lo stadio di vita adulto, dopo la metamorfosi.

Ambystoma tigrinum - Foto © Carla Isabel Ribeiro (Wikipedia.org)
Tiger Salamander
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 33 cm TL

Parenti stretti degli Axolotl, se ne differenziano soprattutto perchè raggiungono facilmente la metamorfosi, si trasformano cioè in individui adulti, polmonati, e quindi una volta adulti non va più bene l'acquario ma ci vuole un terrario.

Cynops ensicauda - Foto © Henk Wallays (Calphotos)
Sword-tailed Newt
Aspettativa di vita: 20 anni
Dimensioni massime: 12,7 cm i maschi, 18 cm le femmine

E' una tra le specie di Cynops più commercializzate, anche se non come il cugino Cynops orientalis, è adattabile e resistente, ma come tutti i tritoni non va allevato insieme ai pesci.

Temperatura in natura: 13 - 28°C
Cynops orientalis - Foto © mdezemery (Flickr)

Aspettativa di vita: 20 anni
Dimensioni massime: 10 cm

Piccolo tritone che non supera i 10 cm di lunghezza, è abbastanza diffuso in commercio grazie alla bella livrea scura con il ventre arancio/rosso vivo, anche se teme abbastanza le alte temperature (superiori ai 20°C), il che spiega anche come mai sia abbastanza difficile da riprodurre.

Cynops pyrrhogaster - Foto © Henk Wallays (CalPhotos)
Japanese Fire-bellied Newt
Aspettativa di vita: 20 anni
Dimensioni massime: 13 cm

Specie di tritone di media grandezza, viene spesso confuso con Cynops orientalis, e come lui va allevato preferibilmente in acquario monospecifico.

Pleurodeles waltl - Foto © Luis Casiano (Arkive.org)
Spanish Ribbed Newt, allipato (Spain)
Aspettativa di vita: 20 anni
Dimensioni massime: 30 cm

E' uno dei tritoni più comuni in commercio, anche perchè facile da riprodurre, anche se può arrivare a 30 cm di lunghezza e non è adatto quindi a vasche piccole.

Commenti

bellissime le larve di urodelo! - la formazione e' molto bella - si può vedere chiaramente l'embrione in formazione all'interno dell'uovo, spettacolare vederli uscire a furia di strattoni - la formazione degli arti e' graduale, quando nascono hanno solo i ciuffi di branchie esterne, poi gli crescono le zampe anteriori e infine le posteriori, bellissimi!

hanno convissuto senza problemi perchè i pleuro erano piccoli, ancora delle stesse dimensioni dei cynops. D'estate però ho avuto problemi di surriscaldamento della vasca, e mentre i pleurodeles hanno resistito, ho perso i cynops :( per cui può darsi senz'altro che con il tempo crescendo i pleuro li avrei dovuti separare...

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.