Attenzione

Acquari emozionanti producono pesci più intelligenti!

Sembra una cosa ovvia, ma per tanti non lo è: anche i pesci, come gli altri animali, hanno un cervello da tenere allenato, e i pesci allevati in ambienti spogli e noiosi diventano meno intelligenti di quelli allevati in ambienti più stimolanti.

Acquario con legni e piante

Vi segnalo questo articolo su Practical Fishkeeping: Exciting aquariums produce brainier fish!, in cui si pubblicizzano i risultati di una recente ricerca svolta in Pennsylvania, in base alla quale è stato rilevato che i pesci allevati in ambienti spogli e noiosi sono meno intelligenti di quelli allevati in ambienti più stimolanti. Infatti negli esperimenti messi in pratica si è visto che i pesci cresciuti in ambienti arredati, con piante galleggianti e nascondigli, erano in grado di trovare l'uscita di un labirinto molto meglio di quelli cresciuti in ambienti spogli o nelle sale d'accrescimento industriali standard. Inoltre, i pesci allevati in acquari arredati hanno mostrato segni di miglioramento in un'area del cervello associata con l'apprendimento e la memoria.
Un altro stimolo usato dai ricercatori è stato quello di spostare gli arredi una volta a settimana, per offrire ulteriori stimoli ai pesci.

La ricercatrice Victoria Braithwaite ha rilevato che offrire ai pesci più stimoli aiuta a migliorare le possibilità di sopravvivenza una volta rimessi in libertà, rispetto a quelli da incubatoi ittici industriali. Nell'incubatoio il mondo è omogeneo, la vita è noiosa e monotona. Non c'è bisogno di trovare il cibo e non si devono evitare predatori. Secondo quanto detto dalla ricercatrice, la filosofia della maggior parte degli incubatoi ittici è quello di produrre un gran numero di pesci e sperare che alcuni sopravvivano, mentre il suo studio suggerisce che allevandone meno ma rendendoli più intelligenti si avrà un tasso più elevato di sopravvivenza una volta rilasciati.

Motivo di più per allevare anche gli avannotti in acquari veri e propri e non nelle spoglie sale nido, e in generale per allevare sempre i pesci in acquari ben arredati, in modo che anche il loro cervello possa crescere e svilupparsi, senza rimanere "atrofizzato"

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George

8 anni 8 mesi fa

A proposito di intelligenza , i miei scalari.. appena arrivo con il contenitore del cibo e lo poggio davanti all'acquario si avvicinano ai vetri e iniziano a muoversi come se volessero spaccare il vetro ( Che curiosi xD ) Un giorno ho provato mettendo un bicchiere davanti all'acquario... non si muovevano! Ciò significa che riconoscono veramente la scatola del cibo.

Acquariofilia Consapevole

Molti pesci osservano e "capiscono" quello che succede al di là del vetro dell'acquario, molto più di quanto non si pensi... molti riconoscono anche le persone: i miei pesci hanno un comportamento normale quando ci avviciniamo io o i miei familiari, mentre stanno nascosti tra le piante se si avvicina un estraneo...

Per approfondire:

Gruppo di Danio rerio in acquario - Foto di Jean Michel Labat (ARKive.org)

Un nuovo studio ha scoperto che i pesci possono sperimentare la 'febbre emotiva' da sempre usata come base per dimostrare la sensibilità o la coscienza in altre specie animali come mammiferi o uccelli.

Blue tang, Paracanthurus hepatus - Foto © Steven David Miller (Naturepl.com)

I pesci hanno la reputazione di essere ottusi e smemorati, mentre in realtà possono 'contare', navigare in un labirinto e ricordare anche i volti, come molti studi possono facilmente confermare - traduzione in italiano di un articolo di Sarah Griffiths

I pesci comunicano tra loro come i mammiferi

All'Università di Auckland, in Nuova Zelanda, hanno dimostrato che alcuni pesci comunicano tra di loro esattamente come i mammiferi, chiamandosi per mezzo di segnali sonori, allo scopo di stare insieme e riunirsi.

Danio rerio - Foto tratta da Acquariofacile.wordpress.com

I pesci non sono il ramo stupido dell'albero genealogico degli animali. Più li studiamo, più scopriamo che essi sono in grado di apprendere procedure complesse e mostrano un discreto grado di successo nella risoluzione di problemi.

La Cernia dei coralli Cephalopholis-miniata: I pesci comunicano con altre specie usando il linguaggio dei segni - Foto © Reinhard Dirscherl, WaterFrame/Getty Images

Le immersioni di ricerca di un team di scienziati sulla Cernia dei coralli (Cephalopholis miniata), hanno rivelato che quest'ultima è in grado di comunicare non solo con i conspecifici, ma anche con altre specie, utilizzando un particolare linguaggio dei segni.