Attenzione

Caridina striata

von Rintelen & Cai, 2009

Splendida e coloratissima specie di gamberetto d'acqua dolce, adatta solo ad acquariofili esperti

Caridina striata - Foto © Chris Lukhaup

Dimensioni massime in natura

2.5 cm

I gamberetti Caridina striata 'Sulawesi Red Line Shrimp' hanno un colore e un motivo molto attraenti, tanto che molti si sorprendono quando apprendono che si tratta di una specie di acqua dolce. Tuttavia, richiedono un insieme molto specifico di parametri dell'acqua insoliti e stabili se si vogliono far prosperare e, come tali, sono adatti solo per acquariofili esperti.

Vanno acclimatate con molta attenzione, utilizzando il metodo del goccia a goccia per un paio d'ore, mantenendo stabile la temperatura. Non sono adatte ai principianti, e anche gli acquariofili esperti dovrebbero avere a portata di mano kit di test e un misuratore di conducibilità per il mantenimento responsabile e continuo di questa specie.

Distribuzione

Asia: endemica del sistema dei laghi Malili, Sulawesi meridionale, Indonesia: ampiamente distribuita in tutto il lago Towuti e presente in minor numero nel lago Mahalona.

CRITICALLY ENDANGERED

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
CRITICALLY ENDANGERED (in pericolo critico)

  • Red Line Shrimp: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Caridina striata è nota abitare i substrati duri e ricoperti di film biologico del lago Towuti e, in misura minore, nell'adiacente lago Mahalona, in Sulawesi. Questi corpi d'acqua fanno parte del sistema Malili di laghi d'acqua dolce, cinque laghi individuali che sono, in parte, collegati tra loro da un sistema fluviale e che drena attraverso il fiume Larona verso ovest nella Bone Bay (conosciuta anche come Golfo di Boni). Nelle secche limpide e illuminate dal sole, questi gamberetti abitano tipicamente tra piccole rocce/ciottoli e nelle acque più profonde, colonizzando formazioni rocciose più grandi.

Purtroppo, come altre specie del sistema dei laghi Malili, le Caridina striata sono a grande rischio per l'inquinamento delle vicine miniere di nichel, nonché da specie introdotte/invasive come il persico del Nilo e i ciclidi Flowerhorn.

Temperatura in natura

27 - 29°C

Allevamento

L'acquario dovrebbe essere biologicamente maturo, con corallo frantumato o sabbia corallina mescolata al substrato, che aiuterà a mantenere un pH elevato. In alternativa, alcune persone tengono un piccolo sacchetto di aragonite nel sistema di filtrazione a questo scopo. Per ottenere i migliori risultati, è necessario utilizzare acqua ad osmosi inversa (RO) e remineralizzare con minerali d'acqua dolce speciali fino alla durezza desiderata (ci sono in commercio anche appositi "Sulawesi minerals" che porteranno l'acqua a una durezza e un pH specifici). La filtrazione e il movimento dell'acqua devono essere delicati e occorre prestare molta attenzione ai cambi d'acqua, poiché questi gamberetti sono molto delicati ed estremamente sensibili alle oscillazioni della chimica dell'acqua. Si consiglia di cambiare circa il 10% di acqua alla volta, su base regolare. Alcuni acquariofili preparano l'acqua fresca per il cambio in un secchio contenente aragonite, un riscaldatore e qualche forma di aerazione delicata, come una pietra porosa o una piccola pompa di movimento, quindi testano quest'acqua prima di effettuare il cambio parziale, per assicurarsi che i parametri corrispondano il più possibile a quelli dell'acquario principale.

L'acqua dell'acquario deve essere mantenuta a una temperatura costante, tra i 27 e i 29°C. E' una temperatura più calda di quella che si imposta generalmente negli acquari tropicali, in quanto questi gamberetti non se la passano bene al di sotto dei 27°C. Si possono inserire alcune piante acquatiche, ma attenzione a non metterne troppe, poiché questi gamberetti preferiscono substrati duri da esplorare; in effetti, l'acquario è meglio allestirlo con molte strutture rocciose e tante fessure in cui i gamberetti possano riunirsi sopra e in mezzo. Poiché è essenziale un acquario stabile e maturo con un sacco di film biologico, questi gamberetti non devono mai essere inseriti in acquari appena allestiti e ciclati, poiché semplicemente non sopravviveranno.

Molti acquariofili hanno avuto ottimi risultati allestendo una vasca e introducendo gradualmente alcuni piccoli pesci, poi dopo alcuni mesi, quando le superfici si sono rivestite con biofilm naturale e aufwuchs, i pesci vengono spostati in un altro acquario e vengono inseriti gamberetti, acclimatati accuratamente nell'ambiente maturo. Ovviamente è essenziale mantenere i nitrati al minimo attraverso regolari cambi parziali d'acqua, in modo che siano trascurabili quando vengono introdotti i gamberetti.

Può essere difficile procurarsi pesci di taglia adeguata (cioè che non rappresentino una minaccia per i gamberetti o per eventuali loro piccoli) e che godano anche delle stesse condizioni specialistiche. Alcuni dei pesci attualmente esportati dallo stesso habitat includono una pletora di ghiozzi di medie dimensioni che, sfortunatamente, predano i gamberetti. Possono essere ottimi compagni di vasca alcune delle pacifiche lumache del genere Tylomelania sp., affascinanti specie vivipare che vivono negli stessi antichi laghi.

I gamberetti Caridina striata sono gregari e non aggressivi e dovrebbero essere allevati in colonie di 6 o più esemplari (10 o più è meglio). Non sono timidi e trascorreranno molto tempo in vista, alimentandosi costantemente sulle rocce e su altre superfici ricoperte di biofilm, usando i loro chelipedi bianco brillante per setacciare le superfici. Se sono presenti lumache Tylomelania, si arrampicheranno anche sui gusci delle lumache, setacciando il biofilm che vi si è formato sopra (alle lumache non dà nessun fastidio).

Alimentazione

Le Caridina striata si nutrono al meglio solo una volta al giorno e solo con una quantità di cibo che possono finire entro un paio d'ore. Un'alimentazione eccessiva può causare morte prematura e/o provocare problemi di qualità dell'acqua. In un ambiente maturo (come raccomandato per il benessere dei gamberetti), si possono alimentare un giorno sì e uno no, poiché ci saranno molti alimenti naturali per loro da mangiare. Offrite mangime secco per gamberetti in pellet/granuli, wafer a base di alghe, fiocchi verdi tritati e sostanze vegetali. Evitate di somministrare cibi ricchi di proteine, perchè possono provocare problemi di salute.

Riproduzione

Le Caridina striata sono state riprodotte in acquario. La riproduzione avviene in acqua dolce e non esiste uno stadio larvale. La femmina porta fino a 30 uova che vengono rilasciate come minuscoli gamberetti che assumono immediatamente uno stile di vita bentonico. I giovani sono miniature degli adulti e mostrano già in tenera età un discreto grado di motivo a strisce rosse.

Taxa principali

Caridina atyoides - Foto © Glonojad.eu

Attualmente è stata rinominata come Atydina atyoides

Caridina babaulti var. 'Green' - Foto © Shrimp-tank.com

Specie di Caridina molto comuni, in particolare nella varietà 'Green'

Dimensioni max: 4 cm le femmine, 3,5 cm i maschi
Temperatura: 25-30°C
Caridina cantonensis Red Tiger - Foto © Chris Lukhaup

Anche di questa specie si possono trovare molte varianti di colorazione

Caridina dennerli, un gamberetto d'acqua dolce dal Sulawesi (Indonesia) - Foto © DirkBlankenhaus (Wikimedia)

Una caridina del Sulawesi che prende il nome dall'azienda tedesca Dennerle, sostenitrice della spedizione che ha portato alla descrizione scientifica della specie

Dimensioni max: 2,5 cm
Caridina fernandoi - Foto © Kai A. Quante (Wirbellose.de)
Dimensioni max: 2-3 cm
Caridina glaubrechti 'Red Orchid' - Foto © Chris Lukhaup
Red orchid shrimp
Caridina gracilirostris © Chris Lukhaup (Fishipedia.fr)
Red-Nose shrimp

La caratteristica principale di questa specie è il lungo rostro di colore rosso o rosa scuro

Dimensioni max: 4 cm. la femmina, 3,5 cm. il maschio
Caridina logemanni - Foto © Kai A. Quante (Wirbellose.de)
Dimensioni max: 3 cm il maschio, 2,5 la femmina
Temperatura: 22 - 25°C
Caridina mariae 'Tiger' © Chris Lukhaup (Fishipedia.fr)

Gamberetti dalla livrea molto variabile

Dimensioni max: 3,5 cm la femmina, 2,5 cm il maschio
Caridina multidentata (ex Caridina japonica) in acquario
Sawtooth caridina

Più conosciuta con il vecchio nome di Caridina japonica, è stata una tra le prime caridine apparse in gran numero in commercio.

Dimensioni max: 4-5,5 cm le femmine, 4-5 cm i maschi
Aspettativa di vita: 8 anni
Temperatura: 16-29°C
Caridina serratirostris 'Ninja shrimp' © Chris Lukhaup (Fishipedia.fr)
Ninja Shrimp

Ha il nome comune di Ninja shrimp, gambero Ninja, per la rapidità dei suoi movimenti e le svariate varietà di colorazione

Dimensioni max: 2,5 cm le femmine, 2 cm i maschi
Caridina simoni simoni, un gamberetto d'acqua dolce - Foto © DirkBlankenhaus (Wikimedia)
Dimensioni max: fino a 2 cm. la femmina, 1,8 cm. il maschio
Caridina cantonensis sp. Crystal Red - Foto © Zander
Crystal Red Dwarf Shrimp

Una tra le forme di Caridina da più lungo tempo in commercio e sempre tra le più diffuse

Dimensioni max: 2.5 cm la femmina, 2 cm. il maschio
Caridina sp. 'Mini-japonica' - Foto © Chris Lukhaup
Mini-Japonica

E' una specie molto simile a Caridina japonica, ma più piccola.

Dimensioni max: fino a 3,5 cm. la femmina, 2,5 cm. il maschio
Caridina cf. cantonensis Taiwan Bee - Foto © Chris Lukhaup
Taiwan Bee

Sembra che il nome corretto della specie sia Caridina cf. cantonensis

Caridina spongicola - Foto © Chris Lukhaup

Piccolo gamberetto d'acqua dolce proveniente da Sulawesi

Dimensioni max: 1.3 cm
Caridina striata - Foto © Chris Lukhaup

Splendida e coloratissima specie di gamberetto d'acqua dolce, adatta solo ad acquariofili esperti

Dimensioni max: 2.5 cm
Temperatura: 27 - 29°C
Riferimenti & Link
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Testo semplice

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.