Attenzione

Geosesarma dennerle

Ng, Schubart & Lukhaup, 2015

Piccolo granchio terrestre dalla colorazione stupefacente, descritto insieme a Geosesarma hagen

Vampire crab, Geosesarma dennerle - Foto © Chris Lukhaup

Nome comune
Vampire crab
Aspettativa di vita

2 - 3 anni

Dimensioni massime in acquario

4 cm

La specie Geosesarma dennerle è un piccolo granchio terrestre, che si trova a Giava, in Indonesia. Grazie alla splendida colorazione è un granchio popolare nel commercio acquariofilo già dal 2006, molto prima della sua descrizione scientifica, dove è spesso chiamato semplicemente "Vampire Crab". Paradossalmente, è stata proprio l'apparizione sul mercato di questi coloratissimi esemplari che ha dato l'input alle ricerche per dare loro una classificazione scientifica.
Il nome della specie è stato dato in onore della società di forniture per acquari Dennerle, che ha sostenuto la ricerca a Giava di uno degli autori della descrizione scientifica, Chris Lukhaup. 

Geosesarma dennerle è stato descritto nel 2015 insieme a Geosesarma hagen, che ne condivide gli habitat. Entrambi si trovano sempre più frequentemente negli acquaterrari, soprattutto per il loro comportamento interessante e per il fatto che sono molto semplici da allevare e riprodurre.

NG et al. mettono in evidenza che le specie Geosesarma dennerle e Geosesarma hagen sono appena scoperte ma già minacciate nel loro habitat naturale. Sono granchi splendidi per i loro sgargianti colori, ma proprio la loro appariscenza li mette in pericolo: troppe persone li comprano per l’acquariofilia. Coltivare il proprio hobby con animali non in pericolo è la scelta più consapevole! Non comprate i Vampire Crab se non siete certi che provengano da allevamento e non dalla cattura in natura.

Tutte le specie di granchi Geosesarma sono spesso chiamate "granchi vampiri" nel commercio acquariofilo, anche se questo non ha a che fare con le loro abitudini alimentari, bensì alla colorazione degli occhi, intensi e luminosi, a contrasto con la livrea, e che ricordano gli occhi dei vampiri.

Anche se i giovani tendono ad rimanere vicini al bordo dell'acqua, sia Geosesarma dennerle che Geosesarma hagen sono completamente terrestri, il che potrebbe spiegare i loro colori vivaci. Sulla terra la comunicazione visiva diventa molto più importante, rispetto ai segnali chimici usati in acqua. Come per tutti gli altri granchi terrestri la loro sopravvivenza è determinata dalla capacità di trattenere l’acqua nella camera branchiale ed utilizzarla come mezzo per trasferire l’ossigeno atmosferico alle branchie. Per questo motivo necessitano sempre di una fonte d’acqua dolce a cui attingere per mantenersi umidi.
I granchi Vampiro circa una volta all’anno effettuano una muta, si liberano cioè del vecchio carapace per formarne uno nuovo. Il processo richiede diverse settimane e può verificarsi tutto in acqua.

Vampire crab, Geosesarma dennerle - Foto © AverageWalrus (Wikimedia)

Vampire crab, Geosesarma dennerle - Foto © Eumeldingens (Wikimedia)

  • Granchio terrestre d'acqua dolce, deve vivere in un acquaterraro, non in acquario
  • Specie che rimane piccola, non adatta all'allevamento con altre specie
  • Specie riprodotta in cattività, ma non ancora a livello commerciale: gli esemplari in commercio provengono quasi totalmente dalla cattura in natura, e la specie è in pericolo di estinzione nei luoghi d'origine. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Asia: Isola di Giava, in Indonesia, da Java a Krakatoa, Borneo, Sulawesi, forse anche in Nuova Guinea.

Le specie Geosesarma dennerle e Geosesarma hagen, entrambe originarie di Giava, sono minacciate in natura, soprattutto a causa di una raccolta eccessiva illegale per il commercio acquariofilo.

Habitat

Nel loro habitat naturale, questi piccoli granchi di terra notturni vivono in zone umide ai margini degli specchi d'acqua. Non scavano molto e e si immergono raramente in acqua. Gli esemplari tipo sono stati trovati lungo piccoli corsi d’acqua in una piantagione di banani e alberi della gomma, sul fianco di una piccola collina. Vivono sugli argini dei rivoli d'acqua, nascondendosi tra le fessure delle rocce e l'abbondante vegetazione.
Vivono in comunità numerose con piccoli ed adulti spesso in aree piuttosto ristrette passando metà del tempo fuori dall’acqua e tra la vegetazione nutrendosi di detriti, vegetali, piccoli artropodi come collemboli, vermi e qualunque altra cosa commestibile e il resto immersi sott’acqua dove possono trovare altro cibo come alghe o crostacei più piccoli. Scavano tane nel terreno e tra gli anfratti dove trovano riparo, e sono maggiormente attivi durante la notte.

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquaterrario: 60x40x40h cm per un gruppo con più maschi, per una sola coppia può bastare un acquaterrario di minimo 30 x 20 cm.
Sono granchi terrestri, per cui una vasca atta ad ospitarli deve avere un ampio spazio terrestre e una riserva d’acqua alla quale attingere per idratarsi ed immergersi. La parte acquatica deve essere circa un terzo dell'area di base della vasca, e deve avere una profondità maggiore di 4 cm, per permettere ai granchi d’immergersi completamente ed eseguire le mute in acqua.
Non è strettamente necessario l’utilizzo di un sistema di areazione o filtraggio, a patto di effettuare regolari cambi parziali d'acqua.
Come substrato per la parte emersa si possono utilizzare fibra di cocco e sabbia fine, facendo in modo che rimanga sempre umido; deve consentire ai granchi di scavare delle buche, come fanno in natura. Vanno utilizzati pezzi di corteccia, pietre sovrapposte o altri ripari in grande quantità per permettere a tutti i granchi di avere un proprio nascondiglio.
Muschi e sfagni sono molto ben accetti perché vengono mangiati e forniscono un nascondiglio per i nuovi nati. Anche muschi acquatici, primo fra tutti il muschio di Giava, rappresenta un alimento e un elemento importante per la parte subacquea.
Dato che questi granchi sono agili arrampicatori è utile inserire legni e pareti rocciose. Riguardo alle piante da inserire bisogna optare per quelle più adatte ai terrari umidi. Si può usare un piattino basso per somministrare il cibo agli adulti, verificando anche in questo caso che i piccoli non rischino di rimanervi intrappolati in quanto morirebbero disidratati. I Vampire Crabs non sono particolarmente attivi; tendono a trovare un posto dove vogliono stare e rimanere lì per lunghi periodi di tempo.
L'acquaterrario deve essere chiuso perchè possono evadere dalla vasca.

Comportamento e compatibilità: Sono piccoli granchi veloci e abili arrampicatori, grazie alle zampe relativamente lunghe, e dotati di un’ottima vista. Rispondono al pericolo fuggendo rapidamente al riparo al primo movimento sospetto. Per via delle chele di dimensioni ridotte non sono in grado di recare danno alla pelle umana e hanno bisogno di nutrirsi di cibo di piccole dimensioni. Il loro allevamento con altri animali porterebbe quasi certamente alla predazione di questi piccoli granchi e per ciò se ne consiglia l’allevamento in una vasca a loro dedicata. Si tratta di animali incredibilmente resistenti se paragonati agli altri crostacei acquatici.

I maschi adulti sono molto aggressivi gli uni verso gli altri, ingaggiando di continuo lotte territoriali, precedute da un rituale di avvertimento caratterizzato dall’emissione di suoni prodotti vibrando ripetutamente una chela ad intervalli brevi. Sono combattimenti molto cruenti, se uno dei due contendenti non batte in ritirata si possono concludere con la perdita di zampe o addirittura la morte di uno dei due. Verso le femmine i maschi sono invece molto tolleranti ma non condividono mai lo stesso nascondiglio. Per questi motivi in acquario è necessario tenere un solo maschio con un harem di più femmine, a meno che non si disponga di un terrario delle dimensioni adeguate ad una colonia.

Geosesarma dennerle, Vampir crab, in uno splendido Paludarium - Video © Gabriel Szakál

Temperatura in acquario

20 - 30°C

Valori acqua in acquario
Umidità: >80%
Alimentazione

I Granchi Vampiri sono onnivori, in natura i Geosesarma si nutrono degli insetti che vivono sul terreno nella fitta vegetazione ed anche di piccole lumache. Gli adulti mangiano anche cavallette, larve, e detriti vegetali, ma non sono molto attivi nella loro ricerca di cibo; mangiano tutto ciò che è nelle loro vicinanze sia dentro che fuori dall’acqua, passando la maggior parte del tempo portando alla bocca i residui organici che trovano sul substrato umido. Cacciano anche piccoli invertebrati vivi che catturano con rapidi scatti di velocità.
In particolare, Geosesarma dennerle sembra sia più carnivoro di altre specie di Geosesarma, nutrendosi raramente di materiale vegetale vivo o in decomposizione.

In acquario sono molto adattabili ed accettano un po' di tutto, la loro dieta deve comunque prevedere alimenti di origine animale e vegetale, che vanno sminuzzati finemente per poter essere raccolti dai granchi con le loro piccole chele. Il cibo va somministrato con parsimonia in quanto non mangiano tantissimo e molta della loro dieta è costituita appunto dal detrito organico. Possono essere somministrati collemboli, microgrilli o piccole blatte e tarme della farina, lombrichi tagliati. Anche il mangime secco sbriciolato e il cibo congelato per pesci è una buona soluzione.
Non sembrano soffrire di carenze di calcio, ma per scongiurare il rischio sarebbe opportuno inserire della sabbia calcarea o ossi di seppia nel terrario e somministrare altri crostacei come dafnie e artemie, congelate o essiccate.

Dimorfismo sessuale

Le femmine hanno un addome più ampio rispetto ai maschi. che permette loro di trattenere le uova durante lo sviluppo. I maschi adulti hanno in oltre le chele più grandi delle femmine in quanto le utilizzano durante il rituale d’accoppiamento e i combattimenti con gli altri maschi.

Riproduzione

I Geosesarma dennerle si posso far riprodurre in cattività abbastanza facilmente. Il maschio esegue un rituale vibrando le chele per comunicare con la femmina, la immobilizza, e l’accoppiamento avviene con la femmina rovesciata sul dorso e il maschio sopra di lei con gli addomi aperti e a contatto. Le uova fecondate, in genere alcune decine, si sviluppano in un’apposita cavità presente sotto il carapace della femmina, trattenute attaccate all’addome da appositi arti modificati detti pleopodi. Fino alla nascita dei piccoli la madre si prende cura delle uova trasportandole sotto di lei e tenendole ben idratate immergendosi in acqua e bagnandole con le chele umide.

Si tratta di crostacei che non attraversano la fase larvale acquatica ma nascono dalle uova già completamente formati, indipendenti e in grado di avventurarsi fuori dall’acqua. Sono già adulti in miniatura, e misurano poco più di 2 mm. Rimangono attaccati sotto la madre per alcuni giorni per poi staccarsi a completo sviluppo. Gli adulti non manifestano comportamenti aggressivi nei loro confronti, per cui possono essere tenuti tranquillamente assieme ai genitori fino alla maturità sessuale.
Possono essere nutriti con mangime polverizzato e frutta grattugiata, vanno tenuti costantemente in ambiente molto umido in quanto si disidratano con estrema facilità. Quando nascono i piccoli sono di un colore spento uniforme, per passare, attraverso diverse mute, ad un disegno bruno mimetico per poi sviluppare le chele rosse ed infine la colorazione caratteristica degli adulti.
La mortalità delle uova e dei piccoli è alta, e spesso i nuovi nati si cannibalizzano a vicenda al comparire di differenze nel grado di sviluppo per cui può essere utile separare quelli più grandi.

Taxa principali

Geosesarma dennerle - Foto © Chris Lukhaup
Vampire crab

Piccolo granchio terrestre dalla colorazione stupefacente, descritto insieme a Geosesarma hagen

Aspettativa di vita: 2 - 3 anni
Geosesarma hagen - Foto © Chris Lukhaup
Red Devil crab

Piccolo granchio terrestre dalla colorazione stupefacente, descritto insieme a Geosesarma dennerle

Dimensioni max: 4 cm
Aspettativa di vita: 2 - 3 anni
Riferimenti & Link
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Geosesarma dennerle - Foto © Chris Lukhaup

Gli stupefacenti granchi vampiro, Geosesarma dennerle - Foto © Chris Lukhaup

Habitat in Borneo di specie di Lepidothelphusa e di Geosesarma - Foto © DennerlePlantahunter Dennerle

Descrizione, informazioni e immagini degli habitat in cui vivono in natura i granchi

Geosesarma hagen - Foto © Chris Lukhaup

New species of “vampire crabs” (Geosesarma De Man, 1892) from central Java, Indonesia, and the identity of Sesarma (Geosesarma) nodulifera De Man, 1892 (Crustacea, Brachyura, Thoracotremata, Sesarmidae) Peter K. L. Ng, Christoph D. Schubart & Christian Lukhaup