Chiamati "caridine nostrane" per la loro somiglianza con le Caridina multidentata, non sono in realtà adatti ai comuni acquari domestici.
Palaemonetes antennarius - Foto © Farschad Farhadi (Ittiofauna.org)
Descritti come Palaemon antennarius, spostati nel genere Palaemonetes, e riconvalidati recentemente come Palaemon, sono detti anche gamberetti nostrani o caridine nostrane, vista la loro somiglianza con le Caridina.
Non appartengono più alla famiglia degli Atyidae ma a quella dei Palaemonidae, e vivendo nei nostri fiumi e laghi è chiaro che preferiscono temperature molto più fresche di quelle adatte alla Caridina multidentata (ex Caridina japonica).
L'aumento della richiesta di Caridina ha determinato anche una aumento delle sue vendite, ma questi gamberetti non andrebbero venduti e tanto mento comprati per i comuni acquari: vi copio-incollo un messaggio di G. Camera Roda, un esperto della fauna ittica italiana, che ho letto su it.hobby.acquari:
I Palaemonetes antennarius arriveranno si o no a 5 cm da adulti, inoltre si tratta di gamberetti non tropicali bensi' nostrani, che tra l'altro in alcune acque sono pure protetti.
In alcune zone sono tuttavia presenti in abbondanza (anche vicino alla mia citta') e con un retino chi li pesca (probabilmente illegalmente) puo' catturarne decine in pochi passaggi. So che vengono talvolta utilizzati come esca, ad esempio per i persici reali.
Nella mia pozza in giardino stanno benone e nella buona stagione si riproducono senza problemi.
In acquario invece vivono, per quanto ne so io, solo alcuni mesi anche se l'acquario e' refrigerato.
In effetti apparentemente sembrano stare molto bene e mangiano tranquillamente ed abbondantemente, ma prima o poi muoiono.
Anche la riproduzione in acquario (ad eccezione forse di acquari molto molto grandi) sembra essere problematica.
Le cause non sono ancora del tutto chiare, come anche discusso in un vecchio articolo di Aquarium.
Anonimo dal Garda
ciao, io li ho presi sul lago di Garda in piena estate, la maggior parte sono morti subito ma alcuni se la sono cavata e tra questi una femmina che ha deposto e sono nati 5 piccoli palaemonetes che sono diventati grandi nel giro di un'estate. Sarebbe bello riuscire a capire cosa influenzi una così alta mortalità tra gli individui. Il sale senza dubbio aiuta ma nel Garda le quantità di NaCl sono praticamente inesistenti e per quanto riguarda la durezza so che vivono anche in ambienti con acque particolarmente tenere. Mi sento di dire invece che una buona copertura algale di ogni tipo e l'inserimento in vasca di creaturine che vadano a sviluppare una numerosa microfauna nella vasca sono molto di aiuto a questi gamberetti... Ho trovato vincente questa soluzione nella vasca dove avevo isolato la femmina che avevo riempito con creaturine prese da un laghetto, piante di lago poco o per nulla lavate e qualche gammarus, e anch'essi mi sono sopravissuti senza problemi ....
qpateso
Io i gamberetti li ho in un laghetto in giardino insieme a 3 pesci rossi e gambusie. Li ho da 7 anni e si riproducono regolarmente. Purtroppo non sono in grado di capire il rapporto mortalità/riproduzione, ma sono sempre presenti in numero elevato. Calano leggermente nel periodo invernale, probabilmente quando non si riproducono. L'acqua che utilizzo proviene direttamente da un pozzo a camicia di 11 metri, ha nitrati e nitriti assenti, pH 7,3 ma durezza molto elevata.
Silvio
ciao! sn un ragazzo di Foggia, Puglia, e anke io ho avuto esperienze cn Palaemonetes antennarius. Qndo ero piccolo le andavo sempre a pescare (in estate) in un fiumetto ke si trova in una localita' in provincia della mia citta', Siponto (comune di Manfredonia). In questa zona ce ne sono davvero tante! Avendo sempre avuto sin da piccolo propensioni x l'acquariofilia ho tentato d allevarle piu' volte in acquari cercando d ricreare un biotipo "fiumetto" inserendo anke gambusie (specie americana-simile al guppy-inserita nella nostra regione x combattere la malaria durante la bonificazione del "Tavoliere delle Puglie") lumakine varie raccolte, ecc. qndi mantenendo sempre temperature basse. Ma niente, anke dp mesi ke vivevano e mutavano anke puntualmente morivano... nn avevo mai pensato alla salinita' ke ha suggerito "Dalla Via". leggendo il suo articolo mi e' venuto in mente appunto ke dove le catturavo io era a circa 100 metri da dove il fiume sfociava nel mare, una zona qndi influenzata dalle maree. Devo dire ke purtroppo ultimamente nn se ne vedono piu' molte cm una volta, un vero peccato...:( a differenza invece delle gambusie ke invece hanno invaso tutto! :) un saluto a tutti!
Dalla Via
La sopravivenza di P.antennarius dipende dalla durezza dell'acqua, dal suo contenuto di calcio o in compensazione dalla concentrazione di NaCl. Non avendo a disposizione l'acqua idonea - una soluzione puo' essere l'aggiunta di ca. 3grammi di NaCl (sale da cucina, megli sale marino) per litro d'acqua.
Maggiori dettagli vedasi in: Dalla Via G.J. (1986)Ecological zoogeography of Palaemonetes antennarius (Crustacea, Decapoda).
Archiv for Hydrobiologie 106(2), 251-262
Vedasi anche l'articolo in: Dalla Via G.J. (1985) Il gamberetto d'acqua dolce, Palaemonetes antennarius. Acquario 7-8/85, 56-60Mariaelena (LI)
Ciao, purtroppo devo confermare che i palaemonetes non sopravvivono a lungo, me ne sono morti 5 dopo tre mesi in cui sembravano stare benissimo... ;(
La specie Palaemon antennarius vive nelle acque dolci e leggermente salmastre di laghi, lagune ed estuari di tutto il bacino del Mediterraneo, oltre che della Grecia e della Turchia. È noto che la specie è presente in Italia e verso est fino alla Turchia, inclusi Slovenia, Croazia e Grecia (comprese le isole greche più grandi) (d'Udekem d'Acoz 1999). In Italia, in particolare, la specie è attestata in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Palaemon antennarius: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- La specie Palaemon antennarius è nota per essere presente in Italia e verso est fino alla Turchia, inclusi Slovenia, Croazia e Grecia (comprese le isole greche più grandi) (d'Udekem d'Acoz 1999), vivendo in fiumi e laghi, sebbene una tipica forma d'acqua dolce sia stata osservata anche in zone leggermente salmastre (d'Udekem d'Acoz 1999). Data la sua ampia diffusione e l'assenza di minacce significative note, è considerata a rischio minimo.
La specie Palaemon antennarius vive in fiumi e laghi, sebbene sia stata osservata anche una forma tipica d'acqua dolce in zone leggermente salmastre (d'Udekem d'Acoz 1999).
Non sono state identificate minacce per la specie.
Non sono in atto azioni specifiche di conservazione.
Taxa principali
Chiamati "caridine nostrane" per la loro somiglianza con le Caridina multidentata, non sono in realtà adatti ai comuni acquari domestici.
il rockpool shrimp è un Palaemon che di tanto in tanto si trova in commecio
Riferimenti & Link
pagina sulla wikipedia italiana
la pagina con le novità tassonomiche su WoRMS
Gamberetti per principianti: Cura adeguata in un acquario d'acqua dolce
Edizione italiana di Alina Daria - Libro sull'allevamento dei gamberetti d'acqua dolce in acquario. L'interesse per gli invertebrati come i gamberetti è in continuo aumento e i gamberetti entusiasmano molti amanti degli animali.
Invertebrates: Shrimp, crayfish, crabs & snails in freshwater aquaria
Edizione Inglese di Chris Lukhaup e Reinhard Pekny - Manuale completo, ricco di suggerimenti pratici e informazioni, non solo fornisce agli allevatori di invertebrati d'acqua dolce le conoscenze di base su queste affascinanti creature, ma è adatto anche ad acquariofili esperti che desiderano scoprire cose nuove e informazioni aggiuntive sugli habitat naturali, sulle specie speciali esigenze alimentari o allevamento in cattività. Gamberetti, gamberi, granchi, anomuri, vongole e lumache: questo manuale completo presenta tutte le specie importanti in commercio, con foto mozzafiato.
Freshwater Shrimp Aquarium: A guide for setting up and maintaining shrimp aquarium for beginners
Edizione Inglese di April .K. Brown - Ci sono molte scelte disponibili quando si tratta di gamberetti d'acqua dolce. Alcuni gamberetti sono facili e veloci da riprodurre, mentre altri sono più difficili. Questo libro aiuterà a comprendere le basi della compatibilità dei gamberetti e darà informazioni utili per sceglierli.
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