I Panagrellus redivivus sono i famosi 'Microworms' utilissimi per riuscire a far crescere avannotti ancora troppo piccoli per accettare i naupli d'artemia.
Microworms (Panagrellus redivivus)
Questi piccolissimi vermetti sono dei Nematodi, appartenenti al genere Panagrellus, La specie Panagrellus redivivus è quella che viene comunemente chiamata Microworms, mentre la specie Panagrellus silusioides è quella che viene più comunemente chiamata Walter worms. Sono vermi molto piccoli, non più lunghi di 1-2 mm, adatti anche agli avannotti più piccoli, per farli arrivare alle dimensioni adatte ad accettare i naupli di artemia.
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
Qui di seguito i post più interessanti sull'argomento ripescati da it.hobby.acquari; ringrazio tutti i partecipanti e le persone citate nei messaggi riportati, per il contributo che danno alla crescita dell'acquariofilia.

I microworms (Panagrellus)
Corrado (5 aprile 2005)
> come siallevano?
sono piccoli nematodi dal nome scientifico Panagrellus di colore bianco-trasparente, circa 2-3 mm di lunghezza e 0,2 mm di larghezza
la loro riproduzione avviene in modo sessuale, quindi nelle colture sono presenti sia maschi che femmine
la distinzione primaria fra i sessi è la forma arrotondata della coda del maschio più una dimensione ridotta rispetto la femmina
la femmina partorisce da 10 a 50 piccoli ogni due giorni, i quali diventano sessualmente maturi in 3-4 giorni
per allevarli bastano piccoli contenitori di plastica o di vetro muniti di coperchio, alti almeno 10 cm e abbastanza larghi sul coperchio, che va mantenuto sempre chiuso, si praticano piccoli fori per lo scambio d'aria
la loro alimentazione è basata su lieviti e batteri che si formano dalla putrefazione di cereali o farine
il sistema migliore per coltivarli è in una sospensione semi-acquosa di fiocchi d'aveva con una piccolissima aggiunta di latte, in più i fiocchi vanno integrati con un 10% di lievito di birra
la mistura dopo un paio di giorni inizierà a marcire, con conseguente emanazione di cattivo odore, a questo punto la pappa d'avena è pronta e potrà accogliere i piccoli vermi
la raccolta dei vermi si effettuerà dalle pareti del contenitore, dove migreranno una volta che la coltura è ben avviata
le colture iniziano a deperire dopo 4-7 settimane con la formazione di un composto molto liquido, quindi molto prima di quella data è importante avviarne una nuova
la soluzione migliore è tenere attive più colture, sfasate di 6-7 gg.
la temperatura ideale va da 18 a 30 °C e un ambiente luminoso da migliori risultati
è il cibo vivo più facile da produrreci tengo a precisare che la descrizione non è farina del mio sacco, quindi
godetevi il peccato e lasciamo perdere il peccatore... ;-)

Microworms: starter, coltura, allevamento, cibo vivo per pesci
indicazioni e foto su come iniziare una coltura di microworms sul sito di Matteo Rancan
Acquariofiliafacile.it propone questo articolo con informazioni ed indicazioni per l'allevamento dei Panagrellus
Taxa
L'artemia salina, o meglio i naupli d'artemia, sono tra i cibi vivi di più facile allevamento, perchè basta comprare le cisti, metterle in uno schiuditoio e aspettare qualche giorno perchè nascano; più difficile è fare un allevamento di artemie.
I Bigattini o cagnotti, larve della mosca carnaria, e le camole della farina, sono vermotti bianchi da fornire come cibo vivo ai pesci più grandi
I chironomus sono più semplicemente le larve di insetti molto simili alle zanzare, e costituiscono un alimento molto proteico, graditissimo a tutti i pesci onnivori e carnivori.
Cibo vivo molto piccolo, adatto anche agli avannotti troppo piccoli per i naupli d'artemia
La Daphnia, o Dafnia, è sicuramente il crostaceo più conosciuto tra gli acquariofili, in quanto è l'alimento naturale per i pesci più antico
Gli Enchitrei, o grindal, sono un cibo vivo molto utilizzato per svariate specie di pesci che non accettano il mangime secco, o per avannotti già abbastanza grandi da poterli mangiare.
Le Fairy shrimps, in particolare Eubranchipus vernalis, sono simili alle Artemie ma un po' più difficili forse da allevare.
Conosciamo meglio gli infusori, una gamma di piccoli organismi che si possono utilizzare come cibo per gli avannotti appena nati molto piccoli
I comuni lombrichi di terra del genere Lumbricus sono un cibo vivo molto proteico da dare ai pesci più grandi
I Panagrellus redivivus sono i famosi 'Microworms' utilissimi per riuscire a far crescere avannotti ancora troppo piccoli per accettare i naupli d'artemia.
I Triops sono considerati la più antica specie animale vivente, e chi li alleva lo fa in realtà per vero e proprio piacere personale dell'allevamento, come quando si allevano i pesci, cioè per osservarli e 'studiare' il loro comportamento.
I Tubifex sono un cibo vivo molto apprezzato dai pesci. ma vanno offerti con molta cautela...
Le anguillole dell'aceto sono dei Nematodi della specie Turbatrix aceti che vivono in ambienti acidi, come appunto l'aceto. Sono un cibo vivo molto piccolo, adatto agli avannotti
Riferimenti & Link
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.

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