Attenzione

Planarie e Nematodi

Gli invertebrati dei generi Planarium e Nematoda

Come già detto in questa pagina, in un acquarietto che mio fratello Massimo aveva adibito alla riproduzione delle Caridina japonica, sono apparsi dei vermicellini bianchi, sottili quasi come un capello e lunghi sul mezzo cm., che abbiamo dapprima identificato come planarie.
Successivamente, vedendo le foto su Google delle planarie, e vedendone altre sempre su Google di Nematodi, ci è venuto il dubbio che invece non si tratti di una qualche specie di nematode, appunto... in effetti dalla forma del corpo sembrano più questi ultimi, anche se in genere negli acquari appaiono più facilmente le planarie. Lasciamo quindi il dubbio in sospeso, ci vorrebbe forse un piccolo microscopio per osservarli meglio.

In questa pagina c'è un compendio di quanto abbiamo trovato in rete sulle Planarie e sui Nematodi.

Ecco qualche foto degli esserini apparsi nella vasca:

Cercando un po' in rete, abbiamo scoperto che le Planarie sono degli invertebrati appartenente al tipo dei Platelminti, classe dei Turbellari. Al genere Planaria appartengono molte specie, che si differenziano anche per le dimensioni che raggiungono, inoltre sono abbastanza temibili per gli acquariofili le planarie marine, che possono comparire negli acquari di barriera, e che sono potenzialmente dannose.

La cosa che più mi ha colpito è che le planarie hanno una incredibile capacità rigenerativa: se vengono tagliate a pezzi, da ogni pezzo si rigenera una nuova, completa, e perfetta planaria.

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...

it.hobby.acquari

Qui di seguito i post più interessanti sull'argomento ripescati da it.hobby.acquari; ringrazio tutti i partecipanti e le persone citate nei messaggi riportati, per il contributo che danno alla crescita dell'acquariofilia.

Riccardo (22 feb 1998)
Nel filtro del mio acquario ho trovato una miriade di vermetti bianchi dall'aspatto di sottili radici.
Può trattarsi di parassiti pericolosi o posso stare tranquitto e lasciarli prosperare nel filtro.
Accetto qualsiasi suggerimento e ringrazio chiumque mi possa dare delucidazioni.
Simone Vicini
Se questi vermetti sono piccoli cioè circa 10 mm sono gli stessi che ho visto in un acquario poco tempo fa e potrebbero appartenere alla famiglia dei Tricladi Paludicoli e al genere Planaria.
Questi vermetti si trovano normalmente in moltissimi laghi, paludi, o acque correnti soprattutto in zone temperate. Si cibano si sostanze organiche e le possono fiutare anche a metri di distanza. Una esplosione della loro popolazione potrebbe essere dovuta ad un accumulo di sostanze organiche nel tuo acquario e ad un eccessivo nutrimento dei tuoi pesci. Di solito si riesce a tenere la lotro popolazione bassa o ad eliminarla totalmente con la riduzione di sostanze organiche, cambi frequenti, più rare somministrazioni di cibo, e potente filtraggio.
Per quanto concerne l'eliminazione di questi vermetti con sostanze chimiche forse qualche cosa con del rame potrebbe sterminarli (quindi un prodotto contro le lumache), ma io cerco di non usare mai prodotti chimici se non per malattie, e questi vermetti non sono un pericolo per i tuoi pesci.
Paolo Bernardi
Ho visto ultimamente diversi messaggi riguardanti l'apparizione di questi vermetti in acquario, ma non ho poi capito bene cosa siano e quali possono essere le possibili conseguenze per i miei ospiti.
Nel mio caso sono bianchi, spessi poco più di un capello, lunghi circa 1 o 2 cm e si muovono come serpentelli d'acqua.
La mia preoccupazione nasce dal fatto che li ho solo nella vasca dei Discus, dove effettuo il cambio d'acqua ogni giorno, ma il carico organico è abbastanza alto.
Simone Vicini
Forse sono planarie, non sono pericolosi e io li ho avuti nella vasca di un piranha, sono andati via da soli, dopo che ho aumentato i cambi d'acqua.
Vivono come hai intuito in acque con un carico organico molto elevato, e gli piacciono animali e insetti morti, si cibano anche di minuscoli esseri tipo i rotiferi, ci sono anche altre specie, ma credo che la tua sia la più classica in acquario, sempre che siano planarie :-)))
Aumenta i cambi, sifona il fondo, e dovrebbero sparire.
>miomao
Per quanto ne so NON sono pericolosi. A volte i pesci li mangiano, anche se evidentemente NON sono buonissimi (dato che non lo fanno con ingordigia).
Visti al microscopio sono vermiformi (ehehheehe scusate.. ma mi è venuta cosi') :-))) ed hanno una fila incredibile di sottili e corte "cilia" (?) sui due fianchi. Hanno una specie di bocca, piu' simile ad un taglio ed una sorta di "naso" che ricorda quello de "la Linea" (ricordate la vecchia pubblicità della Lagostina??). Vivono anche in zone con pochissimo ossigeno (anzi le prediligono), in quanto ne trovavo moltissimi dentro i filtri ed in particolare dentro il diffusore di CO2. Probabilmente si nutrono di infusori/batteri e compagnia bella. Ne ho allevati alcune centinaia (tutti derivati da UNO, apparentemente per scissione) dentro un bicchiere al quale cambiavo l'acqua quotidianamente ed immettevo del cibo in scaglie. Hanno vissuto per molti giorni (non mi ricordo quanti). Assumevano una posizione verticale tipo i tubifex (ma non sono tubifex!). Visti singolarmente sembrano bianchi, ma messi tutti insieme sono di colore rosa molto chiaro.
Sono morti tutti lo stesso giorno. Mi sono rotto di riprovarci e ho lasciato perdere...
Francesco GS (25 ago 2004)
da circa 3 giorni, uno dei miei acquari si è popolato di vermetti bianchi. Sono dei vermetti lunghi circa 1-1,5 mm che ricoprono il vetro e il filtro, inoltre sene vanno allegramente a giro per l'acquario sfruttando la corrente, sono migliaia e non ho la piu pallida idea di come sbarazzarmene.
Sapete indicarmi un rimedio efficace?
Questo acquario ha il filtro gia maturato e lo sto testando con vari tipi di piante. Per adesso ho alcune echinodorus bleheri e un solo abitante, un gambero rosso della virginia.
Alessio Comai
> da circa 3 giorni, uno dei miei acquari si è popolado di vermetti bianchi.
planarie...
un buon numero di pesci ci farebbere colazione volentieri. IMHO potresti inserire temporaneamente in quella vasca qualche pesce preso da una delle altre, oppure andare avanti tranquillo con il tuo programma di popolazione.
unico accorgimento: se sono veramente tante credo sarebbe meglio fare attenzione che i nuovi entrati non si ingozzino troppo.
Astro
> un buon numero di pesci ci farebbere colazione volentieri. IMHO potresti inserire temporaneamente in quella vasca qualche pesce preso da una delle altre, oppure andare avanti tranquillo con il tuo programma di popolazione.
Mi aggancio a questo thread xchè proprio ieri ho letto un "terrificante" articolo, di tale Klaus Dreymann, sul numero 2 - 2004 di Aquarium Oggi, dedicato proprio alle planarie.
A leggerlo, se vi capita, ci sarebbe da non dormirci la notte!
Nell'esperienza raccontata, due acquari sono stati completamente infestati dalle planarie e non è stato possibile risolvere il problema se non svuotando le vasche, bollendo i materiali, sterilizzando e riallestendo!
In particolare l'articolo di Aquarium oggi, dice che le planarie hanno una secrezione mucosa che le rende poco o per nulla appetibili, con la sola eccezione di Macropodus, che sta alle planarie come i Botia stanno alle lumachine, ma stando a questo thread sembra invece che i pesci che si nutrono di planarie siano molti... Spero che sia vero :-)))))
Proseguendo, l'articolo spiega un metodo solo apparentemente "meno cruento", ma praticabile solo in assenza di pesci, e con piante robuste, tali da sopportare sbalzi di acidità repentina.
Il metodo consiste appunto nel provocare una repentina acidificazione dell'acqua, poichè sembra che la membrana delle planarie sia molto sensibile agli sbalzi di acidità, mentre pare che nemmeno con scariche elettriche sti mostri di vermetti siano stati sconfitti :-(((((
L'articolo descrive poi un'ennesima alternativa, che sarebbe quella di preparare delle esche, a base di carne, meglio se un pò andata, da mettere all'intenro di tubetti di plastica chiusi ad una estremità, che si devono poi calare sul fondo, legandoli con normale filo da pesca, lasciandoli immersi la notte...
Al mattino, quando si ripescano i tubetti, dovrebbero essere pieni zeppi di migliaia di planarie...
Ripetere l'operazione con pazienza sino ad aver ottenuto una significativa diminuzione delle planarie, e solo a questo punto si può immettere nella vasca uno o più esemplari di Macropodus opercularis, della famiglia Belontiidae, come i Betta splendens.
A quanto riporta l'Atlante Mergus, il pesce divora una gran quantità di planarie, se lo si tiene un pò a corto di cibo - attenzione che ama saltare, quindi è meglio tenere i coperchi abbassati.
Come i cugini "betta", i maschi adulti combattono molto (forse troppo) tra loro, mentre da giovani si tollerano .....
Personalmente non posso affermare che nulla di quanto descritto sia vero, per esperienza diretta, essendo solo il risultato di letture, per fortuna, ed è per questo che ho citato le fonti .....
Alessio Comai
> In particlare l'articolo di Aquarium oggi, dice che le planarie hanno una secrezione mucosa che le rende poco o per nulla appetibili, con la sola eccezione di Macropodus
per quanto sia molto probabile che non tutti i pesci le gradiscono questa "sola eccezione", se esplicitamente scrita nell'articolo, e' sufficiente a squalificarne il contenuto.
IMHO son molti i pesci che se ne cibano volentieri.
io ne ho avute diverse in una vasca in fase di avvio, due giorni dopo l'inserimento di due piccoli betta erano sparite.
altre ricordo di averle viste in una vasca di mio padre, anche qeulle sparite rapidamente (ai tempi, anche se non ricordo di preciso, credo avesse qualche poecilide e qualche danio).
IlCava
> Buono a sapersi :-))) L'esperienza diretta è sempre la miglior cosa! In effetti, quell'articolo sembrava più la versione dell'apocalisse che un resoconto di una infestazione di planarie!!!
Il brutto dei pesci in acquario e' che fanno sparire un sacco di piccoli animaletti graziosi come planarie, idre, spugne etc. ed al posto tuo non mi preoccuperei tanto. Sono mesi che cerco di osservare dei vermetti buffi che spuntano dalla sabbia con una parte del corpo e i Corydoras ne falcidiano la maggior parte... e poi dicono che le dimensioni non contano!!!
Paolo (26 dic 2002)
Premetto che ho 3 vasche:
1) da 170 litri (per Discus)
2) da 100 ( per Discus)
3) da 35 litri (di quarantena)
in tutte progressivamente e sempre con grande velocità si sono riprodotti dei piccolissimi vermi della grandezza di appena 1/2 millimetri e spessi pochi decimi di millimetro.
Questi ultimi si sono insediati su tutto vetri, tronchi, e dispersi nell'acqua, senza possibilità di rimuoverli.
Sarei grato se qualcuno conosce qualche rimedio
Dimenticavo sono di colore bianco.
Fabio Sebastiani
> in tutte progressivamente e sempre con grande velocità si sono riprodotti dei piccolissimi vermi della grandezza di appena 1/2 millimetri e spessi pochi decimi di millimetro.
Nella maggior parte dei casi si tratta di planarie.
"Vermi piatti" predatori attivi. Perlopiu' predano Protozoi (ciliati e sarcodini).
> Questi ultimi si sono insediati su tutto vetri, tronchi, e dispersi nell'acqua, senza possibilità di rimuoverli. Sarei grato se qualcuno conosce qualche rimedio
Ma hai già dei pesci in vasca???
Di solito quando ci sono pesci questi banchettano e le planarie vanno via.
Cmq se sono planarie non c'è da preoccupparsi. Anzi è un sintomo buono secondo me.
> Dimenticavo sono di colore bianco.
Le planarie ad occhio nudo sono bianche.
Cmq per essere sicuro prendine un po' (le aspiri con una siringa senza ago), e guardi la "testa" con una lente abbastanza potente meglio ancora uno stereoscopio, se non sbaglio dovresti notare 2 protuberanze ai lati, una specie di paio di corna. Sono gli auricoli, se li hanno sono planarie.
micetta (17 giu 1998)
Ho scoperto che i vermetti hanno raggiunto anche la vasca da 150 lt, visto che oggi li ho scoperti tra il vetro e la plastica della sala parto. ce n'era circa una quindicina; il più lungo misurava circa mezzo cm, gli altri erano più piccoli e estremamente vitali, tanto che cercavano di raggiungere la vaschetta parto. Per effettuare la pulizia della sala parto ho staccato la stessa dal vetro: i vermetti si sono liberati in acqua dove i pesci non li hanno neppure degnati di uno sguardo. Poi sono scomparsi alla mia vista. Il mio negoziante mi ha detto che devo essere contenta (!), Secondo lui si tratta di tubifex (???) e ciò significa che il mio acquario sta funzionando bene. Dice che c'è gente che pagherebbe per averli in vasca. Siete d'accordo con la sua diagnosi? Possono veramente essere tubifex oppure sono qualche schifezza dannosa per i pesci? vorrei riuscire a venire a capo di questo piccolo mistero.
Vendramini
Sicuramente non sono tubifex, perché vivono in colonie numerose sui fondi melmosi e putrescenti degli stagni (per questo io non li utilizzo come cibo vivo). Potrebbero essere Planarie o altri invertebrati come Nematodi non parassiti (quelli parassiti non possono vivere al di fuori dell'ospite).
In riferimento alla risposta di Simone Vicini vorrei rispondergli che le planarie sono dannose solo per le uova e non per eventuali avannotti, nemmeno per quelli troppo piccoli.
Io in ogni caso a vermetti bianchi (Planarie, Nematodi, Anellidi e chi più ne ha più ne metta) ci ho tirato su benissimo Colisa e Betta, per non parlare di altra avannottaglia: purtroppo per noi il 99% dei parassiti dei nostri pesci non sono visibili ad occhio nudo (a parte i Metazoi esterni).
In secondo luogo in vasche appena allestite dove c'è ben poco da nutrirsi, solo qualche vermicello strano può accontentarsi di qualche parte marcia di pianta. In terzo luogo i parassiti pluricellulari sono parassiti obbligati: difficilmente sopravvivono senza il proprio ospite.
Mario (30 dic 2000)
Un chilo di vemi in vasca!!!!!!!
Oggi ho visto una cosa vermente inedita (per me!)
Sono stato a casa di una vecchia signora che ha un 70 litri. Mi raccontava che ha l'acquario dal 1964 (miii!! ha la mia eta' l'acquario). Casualmente ho notato in giro per la vasca qualche piccolo verme bianco sottile come un capello e lungo 5-7 mm. lei pensava che fossero fibre del perlon. Quando con un ago da lana ha smosso il fondo si e' alzata una nube di vermi! (senza esagerare io penso che ci sia una biomassa di vermi di almeno 200 o 300 grammi). La popolazione della vasca e' di due trichogaster delle dimensioni di due costate fiorentine due neon e due tannyctis (forse i nomi non si scrivono proprio cosi' ma ci siamo capiti!) i quali con mia somma meraviglia non hanno minimamente accennato a mangiare un solo verme. Credo che dia da mangiare in quantita' industriale. Come si sono sviluppati? e' possibile che sia stato l'eccesso di cibo e lo scarso igene? e come si puo' fare a debellare un invasione simile?
I pesci saranno infetti? come si possono disinfettare?
Lorenzo Bardotti
> Come si sono sviluppati?
in tanti anni... chissà quanta roba è entrata in quell'acquario...
> e' possibile che sia stato l'eccesso di cibo e lo scarso igene?
magari all'inizio e poi si sono insediati nel fondo
> e come si puo' fare a debellare un invasione simile?
la devi debellare per forza? i pesci vengono uccisi dai vermi? io non farei proprio nulla se non tenere la vasca in condizioni igieniche buone con i cambi d'acqua costanti.
> I pesci saranno infetti? come si possono disinfettare?
Infetti di che? mica sono batteri i pesci probabilmente stanno proprio bene così da quello che dici.
Ti ripeto, io non farei niente, se non cambi d'acqua normali e costanti, senza panico, visto che non mi pare ce ne sia ragione.
Rischi di più secondo me a mettere una sostanza che uccida i vermi e a quel punto crei una spaventosa putrefazione nel fondo della vasca.
PS: attenzione a non intervenire in vasche senza rispettarne e conoscerne adeguatamente la "storia"!
Franco Chiarini
questo è il risultato di un acquario tenuto da schifo!
La soluzione, per me, è quella di trattare (dopo aver tolto i pesci)la vasca con formalina. Svuotare tutto, lavare il tutto benissimo e... ripartire da Zero!!
Le piante, se ce ne sono...le sostituirei. Non si sa mai!! :-))
Lorenzo Bardotti
mi piace perchè io ho fatto un intervento molto poco allarmante e tu il contrario! ;-)))
> questo è il risultato di un acquario tenuto da schifo!
La soluzione, per me, è quella di trattare (dopo aver tolto i pesci)la vasca con formalina. Svuotare tutto, lavare il tutto benissimo e... ripartire da Zero!!
Le piante, se ce ne sono...le sostituirei. Non si sa mai!! :-))
Scusa, ma insisto sulla mia linea. Perchè fare un macello del genere e
non "igenizzare" la vasca nel giro di 2-3 mesi o più? non credo che
tutti quelli che hanno quei vermetti in vasca la distruggano e
rifacciano da zero, anche se ne hanno molti meno. In una vasca in
buone codizioni quegli esseri muoino da soli, quindi non vedo perchè
non curare in modo più soft.
> > I pesci saranno infetti?
> Penso di no......
Ma infetti di che???? ;-)))
PS: capisco si parlasse di Lernaea, ma di vermetti bianchi... ;-)
PPS: poi metti quei pesci, che probabilmente sono in un'acqua con 500
di nitrati come minimo, in un acquario normale e ti seccano in mezza
giornata.
Lorenzo Bardotti
(risponde a Franco Chiarini): > Il discorso è che se allevi vermi ok... ma se allevi pesci e piante con anche un discorso di estetica allegato... non so'.. ;-)
di piante mi pare non abbia parlato, chissà se ci sono?
cmq se i vermi sono nel fondo l'estetica non ne risente, puoi sempre dire che sono pesci molto magri! ;-)
> > Scusa, ma insisto sulla mia linea. Perchè fare un macello del genere e non "igenizzare" la vasca nel giro di 2-3 mesi o più?
> Perchè non ci riesci ad igienizzarla!!
Perchè? Non capisco. Cambi d'acqua, controllo dell'alimentazione e dei valori, non credo che i vermi provochino sporco dal nulla!
> Errato. In una vasca in buone condizioni questi vermi non si formano. Se ti dico cosi'... è perchè mi è gia' capitato di vedere vasche simili e ...non ci si salta fuori.
Ma se non fanno male ai pesci perchè non tenere queste planarie (almeno penso siano planarie)? Ovviamente riducendone la popolazione con le accortezze dette sopra.
Mi piacerebbe molto (come piacerebbe molto anche ad altri con cui ho parlato in chat) vedere una vasca del genere! Pensa bello:
- metti il cibo, ne avanza una scaglia sul fondo, escono i vermi e se la mangiano
- ti muore un pesce, escono i vermi e se lo mangiano
- pianti una pianta, escono i vermi e ti mangiano! ;-)))))))
- i vermi portano i nutrienti direttamente nel fondo (altro che fondo fertile!)
- insomma, dev'essere forte una vasca del genere, in cui anche il fondo è vivo
> Cmq a te piacerebbe avere un acquario cosi'?
A me senza dubbio sì!!! uno solo magari, non tutti, ma mi piacerebbe veramente per studiarlo e vedere cosa succede nel tempo.
Andrea Margutti (AM) (AM)
Se la vasca funziona dal 64' e non ci sono problemi perchè devi metterci le mani??
In un acquario, parere mio, si creano degli equilibri che nessuno li conosce e intervenire in un modo o nell'altro può essere solo dannoso.
Se i pesci stanno bene e se la vasca piace così perchè intervenire??
Leonardo (15 giu 1999)
ho un gran dubbio: le planarie visto che sono dei parassiti, possono "infestarmi" durante la manutenzione dell' acquario visto che spesso mi bagno con l' acqua?
LOMBARDI
NO! Bye, Paolo
Dr. Raffaele Bufo
assolutamente no.....
[email protected] (25 gen 1999)
da un paio di giorni ho notato sul vetro della mia vasca dei microrganismi bianchi di lunghezza variabile da 1 e 2mm che letteralmente corrono come serpentelli sul vetro.
Esaminati al microscopio sembrano dei "salsicciotti" affusolati alle estremità con struttura molto semplice, non sono visibili cioè pseudopodi,flagelli, uncini ecc, ecc. Al microscopio per spiegarmi meglio sono praticamente identici, a parte i due uncini che io non vedo, alla foto del Gyrodactylus sp. di pag.110 dell'Untergasser anche se non credo che si tratti di questo poco raccomandabile esserino!!
I discus sembrano stare come sempre.
Ma che cosa sono secondo voi e soprattutto li avete mai notati!?
MioMao
> da un paio di giorni ho notato sul vetro della mia vasca dei microrganismi bianchi di lunghezza variabile da 1 e 2mm che letteralmente corrono come serpentelli sul vetro.
A che velocita'?
> Esaminati al microscopio sembrano dei "salsicciotti" affusolati alle estremità con struttura molto semplice, non sono visibili cioè pseudopodi, flagelli, uncini ecc, ecc.
Planarie. Ne è pieno il mondo... :)
> Ma che cosa sono secondo voi e soprattutto li avete mai notati!?
in linea di massima non fanno nulla di male. Possono papparsi uova e avanotti (se deboli).. ma non succede quando questi sono accuditi dai genitori. Non ti preoccupare.. lasciale girare...
[email protected]
Se sono planarie ho trovato un nuovo alimento per Discus: le planarie!!!!
I miei "discoli" passano tutto il santo giorno a mangiarsele appiccicati al vetro come degli assatanati :-o
I fatto è che il numero di individui secondo me sta crescendo!!
Il giorno diminuisce, credo grazie ai discus, ma la notte fanno bagordi e si riproducono come conigli!! Secondo voi dovrei comprargli dei profilattici?!
A parte scherzi, ora io sto dando per buono il fatto che siano planarie dato che in questi giorni non ho la possibilità di andare all'università e i miei testi di zoologia li ho prestati, cacchio!!
Ma quale può essere la causa di tale proliferazione?
Aumento della presenza di batteri?
Immissione con cambi d'acqua?
O cosa!?
Vi prego di aiutarmi perché non sono comunque molto tranquillo.
Non credo si tratti di valori dell'acqua errati:
pH 6.8
KH 2.5
GH 2.5
NO2 assenti
NO3 20 mg/l
T 30°C
Nella vasca ho solo discus semiadulti, echinodorus e radici di torba.
Conoscete un pesce "planariofilo"!
Al limite se continuano ad aumentare toglierò i discus e terrò una vasca di sole planarie che poi venderò come alimento surgelato a 300 euro al kg!!
:-))
StefanoG
> Nella vasca ho solo discus semiadulti, echinodorus e radici di torba. Conoscete un pesce "planariofilo"!
pesce "planariofilo" very much: Macropodus opercularis. 30° di temperatura però temo siano troppi, anche se è moooolto robusto.
Emiliano Della Bella
Anche epalzeorynchos siamensis è planariofilo !
LOMBARDI
Da quanto ho letto lo sarebbe anche Trichogaster trichopterus!
Brix (2 nov 1999)
Planarie... E' ben accetto qualsiasi consiglio atto a liberarmi di questi... esseri viventi... equiparabili alle zanzare... ...vorrei ma non posso.. schiacciarli uno ad uno!:)))
G. Colombo
Io avevo questo problema e mi e' stato consigliato un Tricogaster Tricopterus, maschio, messo da solo nell'acquario.
Il negoziante mi ha detto che il Gurami Sbaciucchione (non so se e' il nome corretto) quando "sbaciucchia" il vetro dell'acquario (il metodo che in natura usa per strappare le alghe dal loro substrato) "potrebbe" portare via le planarie.
Io personalmente ne avevo poche,ed ho notato che il mio Ancistrus, ripulendo il vetro eliminava anche le planarie, cosi' non ho inserito nessun altro pesce e direi che il loro apparire è alternato a periodi, ma comunque ne ho pochissime.
Michele Ralli
Poche planarie, niente problemi, fregatene.
Emiliano Della Bella
Io ho avuto lo stesso problema con il primo acquario, ma si è tutto risolto (dopo un mesetto circa) dopo che ho inserito un Epalzeorinchos siamensis, lui se le è pappate tutte...ed ha fatto anche il ruttino :-)))
Riproduzione

Planarie - Foto © Hristo Hristov

Taxa

Artemia salina, brine shrimp - Foto © Hans Hillewaert (Wikimedia)

L'artemia salina, o meglio i naupli d'artemia, sono tra i cibi vivi di più facile allevamento, perchè basta comprare le cisti, metterle in uno schiuditoio e aspettare qualche giorno perchè nascano; più difficile è fare un allevamento di artemie.

Bigattini

I Bigattini o cagnotti, larve della mosca carnaria, e le camole della farina, sono vermotti bianchi da fornire come cibo vivo ai pesci più grandi

Larve di Chironomus - Foto © Steve Hopkin (Arkive.org)

I chironomus sono più semplicemente le larve di insetti molto simili alle zanzare, e costituiscono un alimento molto proteico, graditissimo a tutti i pesci onnivori e carnivori.

Cyclops bicuspidatus al microscopio

Cibo vivo molto piccolo, adatto anche agli avannotti troppo piccoli per i naupli d'artemia

Daphnia sp. - Foto © Jerome Picard (Flickr)

La Daphnia, o Dafnia, è sicuramente il crostaceo più conosciuto tra gli acquariofili, in quanto è l'alimento naturale per i pesci più antico

Drosophila - Foto © Michele Mosca

Le Drosophile, o moscerini della frutta, un cibo vivo molto semplice da allevare...

Enchitrei - Foto © Alessio Arbuatti

Gli Enchitrei, o grindal, sono un cibo vivo molto utilizzato per svariate specie di pesci che non accettano il mangime secco, o per avannotti già abbastanza grandi da poterli mangiare.

Fairy shrimps (Eubranchipus) - Arizonafairyshrimp.com

Le Fairy shrimps, in particolare Eubranchipus vernalis, sono simili alle Artemie ma un po' più difficili forse da allevare.

Gammarus roeseli - Foto © Michal Maňas (Wikimedia)

Piccoli crostacei d'acqua dolce, diffusi anche in Italia

Parameci da coltura con infusione di fieno, campo chiaro - Foto © La natura al microscopio

Conosciamo meglio gli infusori, una gamma di piccoli organismi che si possono utilizzare come cibo per gli avannotti appena nati molto piccoli

Lombrico

I comuni lombrichi di terra del genere Lumbricus sono un cibo vivo molto proteico da dare ai pesci più grandi

Mysis relicta, Pungreke - Foto © Per Harald Olsen (Wikimedia)

Piccoli gamberetti usati come cibo per pesci, in modo simile all'Artemia salina

Microworms (Panagrellus redivivus)

I Panagrellus redivivus sono i famosi 'Microworms' utilissimi per riuscire a far crescere avannotti ancora troppo piccoli per accettare i naupli d'artemia.

Planarie - Foto © Hristo Hristov

Gli invertebrati dei generi Planarium e Nematoda

Nella parte anteriore dei Triops emeritensis spicca la presenza di tre occhi (da cui il nome): due laterali compositi e uno semplice centrale - Foto © Miguel Blázquez (Wikimedia)

I Triops sono considerati la più antica specie animale vivente, e chi li alleva lo fa in realtà per vero e proprio piacere personale dell'allevamento, come quando si allevano i pesci, cioè per osservarli e 'studiare' il loro comportamento.

Tubifex - Foto © Christian Westhauser

I Tubifex sono un cibo vivo molto apprezzato dai pesci. ma vanno offerti con molta cautela...

Anguillule dell'aceto

Le anguillole dell'aceto sono dei Nematodi della specie Turbatrix aceti che vivono in ambienti acidi, come appunto l'aceto. Sono un cibo vivo molto piccolo, adatto agli avannotti

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