Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nella famiglia dei più bei caracidi africani

Gruppo di Phenacogrammus interruptus appena immessi in acquario, con la livrea ancora sbiadita per lo stress - Foto © Bjarne Saetrang (aquadigital.net)

Descrizione

I tetra africani della famiglia Alestidae (in passato scritta Alestiidae) sono un gruppo di pesci caraciformi che si trovano esclusivamente in Africa. Questa famiglia comprende circa 18 generi e 119 specie. Tra i membri più noti ci sono il tetra del Congo Phenacogrammus interruptus e i pesci tigre africani del genere Hydrocynus.

Con l'eccezione del genere Hydrocynus, possono essere allevati in acquari diciamo normali: hanno dimensioni accettabili, un comportamento pacifico e sono abbastanza tolleranti per quanto riguarda i valori dell'acqua. Il genere Hydrocynus invece, come indicano i nomi comuni di "tiger characin" e "wolf tetra", comprende pesci dal carattere veramente feroce: predatori dalle grandi dimensioni (da 40 a 150 cm) e dalla dentizione impressionante (già i Phenacogrammus, per quanto tranquillissimi, mi hanno stupito per la loro dentatura da piranha...) devono essere allevati da soli o con compagni di vasca dalla grandezza e dal carattere adeguato; tuttavia le sole dimensioni dovrebbero essere sufficienti a sconsigliarlo per gli acquari casalinghi.

Classificazione

Alla famiglia degli Alestidi appartengono attualmente 18 generi, per un totale di 109 specie; comprende tutti i caracidi detti "tetra" africani.

L'elenco seguente è basato su Van der Laan 2017 (Freshwater fish list) e Nelson, Grande & Wilson 2016 (Fishes of the World - 5^ Edizione), con i link alle pagine di Wikipedia, da cui è tratto:

I Lepidarchidae, i cui due generi erano precedentemente collocati in questa famiglia, sono risultati essere un gruppo antico più strettamente imparentato con gli Hepsetidae, e sono quindi ora collocati in una famiglia a sé stante.

Taxa principali

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

La famiglia Alestidae è la più speciosa tra le famiglie africane dell'ordine dei Characiformes, con oltre 100 membri riconosciuti. La maggior parte si trovano in acque sub-sahariane, e la più grande diversità di specie si trova nel sistema fluviale del Congo, nella bassa Guinea e nei fiumi costieri dell'Africa occidentale.

In passato gli Alestidae erano inclusi nella famiglia Characidae, prima di essere spostati nel proprio raggruppamento da Géry (1977) e variano dalle enormi dimensioni del predatore piscivoro Hydrocynus goliath (130 cm di lunghezza), alle piccole dimensioni di micropredatori come Lepidarchus adonis (2 cm di lunghezza).
La famiglia degli Alestidae era originariamente divisa in due sottofamiglie, Hydrocyninae (contenente il genere Hydrocynus) e Alestinae (contenente tutti gli altri generi), ma la loro monofilia è stata fortemente respinta da studi successivi.

Più di recente, per convenienza pratica è stato preferito un sistema in cui la famiglia viene suddivisa in tre tribù putative basate sulla morfologia dentale. Questi gruppi sono diagnosticati come segue (Schaefer, 2007):

  • Il genere Hydrocynus caratterizzato da denti forti, caniniformi, per lo più conici.
  • I generi Alestes, Brycinus e Bryconaethiops (gli Alestiini in senso stretto), caratterizzati da denti pluricuspidi più modesti, con la fila interna dei denti premascellari molariformi.
  • Tutti i restanti generi degli Alestidae (i Petersiini), caratterizzata da dimensioni degli adulti più piccole e denti pluricuspidi ridotti, con la fila interna dei denti intermascellari tipicamente non molariformi.

Seguendo questo sistema i generi Alestopetersius e Ladigesia sarebbero da includere in quest'ultimo gruppo, ed è stato riscontrato che è più strettamente correlato ai generi Duboisialestes, Nannopetersius e Phenacogrammus

Nelle analisi filogenetiche di Zanata e Vari (2005) Alestopetersius è stato riscontrato come più strettamente correlato ai generi Duboisialestes, Nannopetersius e PhenacogrammusLadigesia è stato recuperato come formante un clade a sé stante, a fianco dei generi Lepidarchus e Tricuspidalestes. 
Zanata e Vari (2005) consideravano come membro della famiglia Alestidae anche il genere neotropicale Chalceus e riconvalidavano il genere Bryconalestes (Hoedeman, 1951) per le specie precedentemente assegnate al "gruppo longipinnis" all'interno del genere Brycinus.

Nello studio molecolare più recente di Arroyave e Stiassny (2011), invece, Ladigesia è stato raggruppato con Micralestes mentre Lepidarchus e Tricuspidalestes non sono stati nemmeno considerati parenti stretti.
Arroyave e Stiassny (2011) hanno anche rimosso i generi Chalceus e Arnoldichthys dalla famiglia Alestidae al fine di mantenere la monofilia del gruppo.

Taxa principali

African moon tetra

Una specie di tetra africano rara da trovare in commercio

Dimensioni max: 8.0 cm TL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 23 - 27°C
Longfin tetra

Tetra africani che si trovano raramente in commercio, adatti solo a vasche molto grandi, per le dimensioni degli adulti e per l'incessante movimento.

Dimensioni max: 16.4 cm TL
Aspettativa di vita: 4 - 5 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Jelly Bean Tetra

E' l'unica specie del suo genere, e data la sua predilezione per le acque tenere e acide, è spesso usata come pesce rassicurante per i ciclidi nani che vivono nelle stesse condizioni dell'acqua.

Dimensioni max: 3.1 cm SL
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Blue Eyed Congo Tetra

Molto meno diffuso in commercio rispetto al cugino Phenacogrammus interruptus, non è assolutamente da meno come splendore della livrea

Dimensioni max: 10.0 cm TL
Aspettativa di vita: 5 anni
Congo tetra

Splendidi pesci dalla livrea iridescente, se allevati in gruppo offrono uno spettacolo sensazionale, anche se date le dimensioni che raggiungono sono adatti solo ad acquari grandi.

Dimensioni max: maschi 8.0 cm TL, femmine 6.0 cm
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 23 - 26°C
Riferimenti & Link
I Tetra

I Tetra: Guida facile ai Caracidi d'acquario

Edizione italiana - di Maurizio Vendramini - L'autore descrive le sue esperienze con questa famiglia di simpatici ospiti d'acquario. Tutte le foto sono personali (nessuna tratta da web o altri autori) e le informazioni derivano dall'allevamento di ogni singola specie sia a livello amatoriale che professionale. L’intento di questa guida è quello di condurre il lettore nell’intimo della vita di questi pesci che, con qualche trucchetto, non sono difficili da riprodurre

Tetras and Other Characins

Tetras and Other Characins

Edizione Inglese - di Mark Phillip Smith, Michele Earle-Bridges - Tutto su storia, allestimento di un acquario, problemi di salute e deposizione delle uova. L'autore identifica molte varietà diverse e consiglia le cure quotidiane, fornendo le informazioni di base su come mantenere gli animali sani, contenti e ben curati.

Fifty Beautiful Tetras

Tetras: Fifty Beautiful Tetras

Edizione Inglese - di Steve Challis - Sono descritti in dettaglio oltre 50 bellissimi tetra, ciascuna specie con foto. Include molti dei tetra più comuni e alcuni insoliti.

Aggiungi un commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Testo semplice

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.

Per saperne di più...

Cosa si intende per pesci rassicuranti, perché sono di grande beneficio negli acquari dedicati ai ciclidi e differenza tra pesci rassicuranti e pesci bersaglio - tratto e tradotto da un articolo di Paul V. Loiselle

Come allestire un acquario biotopo che riproduca gli habitat delle rapide dei fiumi africani, in particolare del Congo - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler

Descrizione dell'allestimento di un acquario che riproduca il biotopo dei fiumi dell'Africa occidentale e centrale, dove vivono tra gli altri anche i Pelvicachromis - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler

Descrizione di come allestire un acquario che riproduca l'ambiente di una palude dell'Africa meridionale, con foto del biotopo naturale - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler

Consigli e suggerimenti generali per allevarle i Phenagogrammus, i congo tetra, nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Come avviene la riproduzione in acquario dei Phenacogrammus e come riuscire a far crescere gli avannotti con successo

Descrizione, immagini e notizie sugli habitat in cui vivono in natura i Phenacogrammus, caraciformi di origine africana

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sull'allevamento e la riproduzione dei Phenacogrammus, grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Splendidi Red-Backed Congo Tetra, Bathyaethiops greeni - Foto © Frank Schäfer

Bellissimi esemplari di Congo tetra, Phenacogrammus interruptus - Foto © Hristo Hristov

Gruppo di Phenacogrammus interruptus - Foto © Bjarne Sætrang