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Anableps anableps - Parte 3: I Piccoli

L'articolo definitivo per gli allevatori dei meravigliosi quattr'occhi, gli Anableps. La terza parte descrive in modo dettagliato il processo della nascita e della crescita dei piccoli; ci sono informazioni anche per far crescere gli Anableps nati prematuramente.

Tratto e tradotto dall'articolo:
"Anableps anableps - Part 3 - Babies"
di Tom & Pat Bridges
su Aquarticles (non più online)

Anableps dowei - Foto © Visualphotos.com

Gli Anableps maschi sembrano avere due interessi principali: mangiare ed accoppiarsi.

Un accoppiamento compatibile porta alla gravidanza. Molto spesso il primo segnale certo che una femmina è incinta è il cambiamento nella forma del corpo. Essa perde la sua silhouette snella e diventa grossa nella regione addominale. Anche se questo è molto evidente nell'immagine qui sopra, a volte il cambiamento non è molto notevole e possiamo essere sorpresi da un piccolo numero di avannotti di una femmina che non pensavamo fosse incinta.

Come vedrete, è importante capire il processo che coinvolge la fecondazione dell'uovo e lo sviluppo dell'embrione, allo scopo di fornire l'ambiente necessario per far crescere i piccoli con successo.

Talvolta le larve di Anableps vengono abortite ed ogni feto ha sempre l'intestino che sporge da un’apertura nella pancia simile ad una spaccatura. Anche quando gli avannotti nascono vivi, a volte si può ancora vedere l'apertura con, a volte, un po' di intestino che sporge. Possono sopraggiungere facilmente infezione e conseguente morte se l'acqua della vasca è meno che ideale.

Proverò a spiegare il poco che ho potuto scoprire sulla gravidanza interna degli Anableps. E’ da tener presente che questi sono i risultati di letture e deduzioni, e non da una mia propria ricerca scientifica.

Neonato in salute che si riposa su una roccia - Foto © Tom and Pat Bridges
Neonato in salute che si riposa su una roccia - Foto © Tom and Pat Bridges

Si considerino i follicoli. I più comuni sono quelli che si trovano intorno alle radici dei capelli. Questi sono follicoli capilliferi, come quelli che ho sulla testa. Le ovaie degli animali, comprese le femmine di Anableps, hanno follicoli ovarici che formano una sacca di cellule intorno ad ogni uovo. Apparentemente, le uova mature non sono circondate completamente, perché vengono impregnate dallo sperma maschile all'interno del follicolo. Questo non è affatto insolito, in quanto per alcuni ovovivipari l'embrione cresce e si sviluppa grazie soltanto all'approvvigionamento di cibo dell'uovo. Per questi pesci il periodo di gestazione è abbastanza corto (circa un mese), e gli avannotti alla nascita sono abbastanza piccoli.

È in qualche modo diverso per gli Anableps. La prima parte dell'embrione che si sviluppa è l'intestino, e minuscole protuberanze vascolari sulla parete del follicolo stabiliscono il contatto che permette di prendere i fluidi nutrienti. Il periodo di gestazione è molto più lungo, circa 3 mesi, ed è soltanto alla conclusione di questo periodo che il resto del corpo "raggiunge" lo sviluppo dell'intestino, e l'intestino ascende nella cavità del corpo.

Se tutto va alla perfezione, gli avannotti lunghi 4-5 cm vengono alla luce con una piccola apertura soltanto o anche solo una linea appena accennata lungo l'addome a sinistra come prova del processo. È un mondo imperfetto e probabilmente a causa di condizioni nei nostri acquari non presenti in natura, gli avannotti degli Anableps talvolta sono partoriti prima che l'intestino abbia completato il suo viaggio nella cavità del corpo.
Queste immagini indicano che se, come detto prima, si forniscono condizioni di sterilità, il necessario sviluppo continuerà verso una felice conclusione anche dopo la nascita. Abbiamo usato un antibiotico (cloramfenicolo), frequenti cambi d'acqua e cibo vivo. Cinque su sette avannotti nati prematuri sono sopravvissuti. Fortunatamente, abbiamo avuto molte nascite riuscite dove non erano necessarie tali gravose misure.

I piccoli alla nascita sembrano la loro madre in miniatura e, anche se le mamme Anableps nei nostri acquari diventavano spesso lunghe fino a 25 cm (30 cm in natura), degli avannotti così grandi limitano severamente il numero di uova possibile per ogni nidiata. Anche se una delle nostre grandi femmine ha abortito 20 feti, (per cui supponiamo che ci siano molte possibilità), la maggior parte delle nostre covate riuscite erano di 13 avannotti vivi e in buona salute.

Dopo di allora abbiamo saputo che un collega acquariofilo, Carl Krajniak del Michigan, aveva una femmina molto grande che ha dato alla luce 16 avannotti vivi. Deposizioni come questa non sembrano poi molto grandi, in confronto ai 100 piccoli e più che si possono ottenere da un portaspada o da un molly, ma gli Anableps richiedono più spazio e cura.

Contemporaneamente ne abbiamo avuti 52, compresi adulti, giovani e avannotti di parecchie generazioni, ed hanno reso la vita nella nostra stanza dei pesci molto interessante e molto indaffarata.

Uno dei miei obiettivi è stato di fotografare una nascita in tempo reale. Ci sono andato abbastanza vicino, ma non abbastanza.
Pat ed io siamo stati testimoni di 2 nascite, in cui in entrambe era uscita prima la coda.
Finora, anche se avevo la mia macchina fotografica pronta quando le nascite stavano avvenendo, la mamma Anableps semplicemente non si fermava dove avrei potuto farle una foto. Spero di provare ancora in avvenire.

Testo originale in inglese © Tom e Pat Bridges

Per approfondire:

Anableps anableps, i pesci quattr'occhi - Foto © Ruben Undheim (Wikimedia)

L'articolo definitivo per gli allevatori dei meravigliosi quattr'occhi, gli Anableps. La quarta parte spiega quali sono le cose importanti per allevare gli Anableps - tratto e tradotto da un articolo di Tom e Pat Bridges

Coppia di Anableps anableps vista da sotto, spesso chiamata posizione a "s" - questo giovane maschio esibisce un'estensione stupefacente - Foto © Tom & Pat Bridges

L'articolo definitivo per gli allevatori dei meravigliosi quattr'occhi, gli Anableps. La seconda parte descrive il loro unico dimorfismo sessuale e dà informazioni chiave per chi li vuole riprodurre - tratto e tradotto da un articolo di Tom e Pat Bridges

Anableps anableps - Foto © Tom & Pat Bridges

L'articolo definitivo per gli allevatori dei meravigliosi quattrocchi, gli Anableps. con tante foto che mettono in evidenza le loro caratteristiche fondamentali. Diviso in quattro parti, descrive con dovizia di particolari e offre preziosi consigli su questa specie poco diffusa - tratto e tradotto da un articolo di Tom e Pat Bridges

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Taxa principali

Due esemplari di pesce quattrocchi Anableps anableps, Large scale foureyes, nell'estuario del fiume Mahury a Dégrad des Cannes, Guyana francese - Foto © Cayambe (Wikimedia)
Foureyed fish, Pesce quattrocchi

Tra le specie più particolari e di difficile allevamento nell'acquario salmastro, ci sono questi pesci straordinari, detti anche pesci "quattrocchi" per la particolarissima conformazione dei loro occhi, adatti solo a vasche molto grandi, pensate per soddisfare le loro esigenze.

Dimensioni max: 30 cm TL
Aspettativa di vita: 6-8 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Anableps dowei - Foto © Visualphotos.com
Pacific foureyed fish, Pesce quattrocchi del Pacifico

Questi pesci sono detti anche pesci "quattrocchi" per la particolarissima conformazione dei loro occhi, adatti solo a vasche molto grandi, pensate per soddisfare le loro esigenze.

Dimensioni max: 22.0 cm TL
Temperatura: 24 - 28°C
Anableps microlepis - Foto © Hippocampus-Bildarchiv
Finescale foureyes, Pesce quattrocchi

Specie particolare e difficile da trovare ed allevare, è tra i pesci detti "quattrocchi" per la particolarissima conformazione dei loro occhi

Dimensioni max: 32.0 cm TL