Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Arothron hispidus, dell'Ordine dei Tetraodontiformes, che sta "baciando" la fotocamera del fotografo, alle Hawaii - Foto © Brocken Inaglory (Wikimedia)

Descrizione

Il genere Arothron comprende pesci palla marini e d'acqua salmastra appartenenti alla sottofamiglia Tetraodontinae all'interno della famiglia Tetraodontidae, ordine Tetraodontiformes, che raggiungono dimensioni tali da non essere allevabili nei comuni acquari domestici, nonostante la loro livrea, che in alcune specie è molto particolare e bella.

Qui sotto l'elenco delle 15 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome ScientificoDistribuzioneLunghezza Max (cm)Anno
Arothron caeruleopunctatusIndo-West Pacific80 TL1994
Arothron carduusIndo-Pacific34.2 SL1849
Arothron diadematusWestern Indian Ocean30 TL1829
Arothron firmamentumWestern Pacific35 SL1850
Arothron gillbanksiiSouthwest Pacific 1897
Arothron hispidusIndo-West Pacific50 TL1758
Arothron immaculatusIndo-West Pacific37.5 TL1801
Arothron inconditusSoutheast Atlantic40 TL1958
Arothron manilensisWestern Pacific31 TL1822
Arothron mappaIndo-Pacific65 TL1831
Arothron meleagrisIndo-Pacific50 TL1798
Arothron multilineatusIndo-West Pacific43 SL2016
Arothron nigropunctatusIndo-Pacific33 TL1801
Arothron reticularisIndo-West Pacific45 SL1801
Arothron stellatusIndo-Pacific120 TL1798

Questi pesci sono noti per la loro classica morfologia da pesce palla, inclusa la capacità di gonfiare rapidamente il corpo con acqua o aria per scoraggiare i predatori, e presentano diverse livree come macchie, linee o reticolazioni che aiutano nell'identificazione delle specie. Le dimensioni massime tra le specie variano ampiamente, da circa 30 cm a oltre 120 cm di lunghezza totale, con habitat tipicamente centrati sulle barriere coralline e sugli ambienti costieri.

Il genere comprende diverse specie di rilievo ecologico e acquariofilo, come  Arothron hispidus, che raggiunge i 50 cm e presenta un corpo pallido con macchie scure e un caratteristico anello bianco intorno all'occhio, che spesso abita le barriere coralline dell'Indo-Pacifico occidentale a profondità fino a 40 metri. Un altro membro degno di nota è Arothron nigropunctatus, una specie più piccola che cresce fino a 33 cm, riconosciuta per il suo aspetto simile a un muso di cane dovuto a labbra e denti sporgenti, e comunemente presente nelle lagune e nei prati di fanerogame marine dell'Indo-Pacifico. Arothron stellatus, uno dei più grandi, fino a 120 cm, presenta un motivo stellato di macchie scure su uno sfondo chiaro ed è distribuito nell'Indo-Pacifico più ampio, spesso in acque più profonde associate alle barriere coralline.

Come altri tetraodontidi, le specie di Arothron possiedono potenti neurotossine come la tetrodotossina nella pelle e negli organi, rendendoli pericolosi per il consumo e contribuendo alla loro strategia difensiva insieme al gonfiarsi. Svolgono un ruolo negli ecosistemi marini come alimentatori opportunisti di alghe, invertebrati e piccoli pesci, mentre il loro aspetto e comportamento sorprendenti li rendono popolari nel commercio di pesci d'acquario, anche se le loro dimensioni, le esigenze dietetiche e la tossicità richiedono cure specialistiche.

Le preoccupazioni per la conservazione del genere sono generalmente basse, ma il degrado dell'habitat dovuto allo sviluppo costiero e alla pesca eccessiva nelle aree della barriera corallina rappresentano minacce indirette per alcune popolazioni. La ricerca sugli Arothron continua a concentrarsi sulla loro biodiversità, con descrizioni recenti come quella di Arothron multilineatus nel 2016, che evidenziano i continui perfezionamenti tassonomici nel genere.

La famiglia Tetraodontidae è il gruppo più specioso tra i Tetraodontiformes e i suoi membri popolano le acque costiere di Sud America, Africa Centrale e Sud-Est asiatico. E' l'unica famiglia dei Tetraodontiformes in cui è presente un certo numero di membri che vivono e si riproducono esclusivamente in acqua dolce, e prove genetiche confermano che i tempi della loro espansione nelle zone di distribuzione differiscono, si verificarono in tutto 0-10 milioni di anni fa in America del Sud, 17-38 milioni di anni fa in Africa Centrale e 48-78 milioni di anni fa nel Sud-Est asiatico.

I Tetraodontidae sono spesso indicati collettivamente come "pesci palla" in riferimento alla loro capacità di gonfiare rapidamente i loro corpi con acqua o aria quando si sentono minacciati. Altri caratteri distintivi dei Tetraodontidae includono una pelle dura, solitamente ricoperta da piccole spine, una placca dentale a forma di becco divisa da una sutura mediana, un'apertura branchiale anteriore ridotta alla base della pinna pettorale, nessun raggio nella pinna pelvica o raggi spinosi, base delle pinne dorsale e anale tipicamente corta, e senza costole.

Nel 2013, nel suo lavoro The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia: A Catalogue and Core Bibliography of the Fishes Known to Occur in Freshwaters, Mangroves and Estuaries il dott. Maurice Kottelat ha revisionato la già contrastata tassonomia della famiglia Tetraodontidae. Studiando nel dettaglio la posizione nomenclaturale dei Tetraodontidae del sud-est asiatico, ha stabilito il nuovo genere Pao (specie tipo Tetraodon leiurus Bleeker 1850) che include 13 specie comprese in precedenza nei generi Tetraodon e Monotrete, e che si differenziano dagli altri pesci palla per il loro unico disegno della livrea e per un peduncolo premascellare molto allungato che crea uno spazio aperto notevolmente ampliato tra i bordi dorsomediali. Quindi il nome generico Tetraodon viene ora applicato solo a sei specie di pesci palla africani d'acqua dolce.

Kottelat (2013) ha anche riconosciuto Leiodon Swainson 1839 come genere valido, che comprende Tetrodon cutcutia Hamilton 1822, distribuito nelle acque dolci dell'Asia meridionale, ed ha riconosciuto valido il genere Dichotomyctere Duméril 1855 per sei specie: Dichotomyctere erythrotaenia (Bleeker 1853), Dichotomyctere fluviatilis (Hamilton 1822), Dichotomyctere kretamensis (Inger 1953), Dichotomyctere nigroviridis (Marion de Proce 1822), Dichotomyctere ocellatus (Steindachner 1870) e Dichotomyctere sabahensis (Dekkers 1975).

Saenjudaeng et al. (2013) descrissero Tetraodon palustris come una nuova specie dal bacino del Mekong in Thailandia. Alla data della pubblicazione, luglio 2013, gli autori non erano a conoscenza del lavoro di Kottelat (2013), che proponeva genere Pao, però è chiaro dalla descrizione originale di Tetraodon palustris, che è una specie di Pao, il che porta il numero totale di specie in quel genere a 14.

Riferimenti & Link
The Puffers of fresh and brackish waters

The Puffers of fresh and brackish waters

Edizione Inglese - di Klaus Ebert, l'Aqualog The Puffers of fresh and brackish waters con tutte le informazioni per l'allevamento dei pesci palla sia d'acqua dolce che d'acqua salmastra, con naturalmente tantissime schede e foto per l'identificazione certa degli esemplari.

Freshwater Puffer Fish

Freshwater Puffer Fish: The Complete Care And Breeding Guide

Edizione Inglese - di Victoria Vet - Lo scopo di questi libri è aiutare i proprietari di acquari a tutti i livelli a mantenere più sani i pesci e gli abitanti dell'acquario. Che stiate facendo ricerche per allestire il primo acquario o cercando suggerimenti per la cura e la riproduzione di specie avanzate, l'obiettivo dell'autrice è produrre contenuti utili per tutti.

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I pesci palla sono uno dei gruppi di pesci più affascinanti ma più incompresi in acquariofilia, in questo articolo si vuole smentire alcune comuni idee sbagliate su di loro - tratto e tradotto da un articolo di Pufferfish Enthusiasts Worldwide