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Aspidoras

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Il genere Aspidoras comprende pesci gatto della famiglia Callichthyidae nativi del Brasile. La specie tipo di questo genere è Aspidoras rochai. Il nome Aspidoras deriva dal greco aspis (scudo) e dora (pelle), in quanto i pesci sono protetti da placche ossee, che ha valso loro anche il nomignolo di 'pesci corazzati'.
Il genere Aspidoras si distingue facilmente dagli altri generi della sottofamiglia Corydoradinae per la presenza di una fontanella sopraoccipitale, carattere autapomorfo per il genere. Le specie di Aspidoras sono tutte di piccole dimensioni, quaella più grande, Aspidoras taurus, supera di poco i 5 cm di lunghezza. Molte sono simili e spesso difficili da distinguere. Senza osservare direttamente gli esemplari, è spesso molto difficile identificare positivamente una specie solo dalle foto. Sono E' stato dimostrato che il genere è monofiletico.

Qui sotto l'elenco delle X specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Anno Nome Scientifico Nome Inglese Distribuzione Lunghezza Max (cm)
1976 Aspidoras albater False macropterus South America 3.6 SL
1998 Aspidoras belenos   South America 2.8 SL
1976 Aspidoras brunneus   South America 2.1 SL
1976 Aspidoras carvalhoi   South America 2.5 SL
2000 Aspidoras depinnai   South America 3.3 SL
1976 Aspidoras eurycephalus   South America 3 SL
1976 Aspidoras fuscoguttatus   South America 3.8 SL
2014 Aspidoras gabrieli   South America 3.7 SL
1949 Aspidoras lakoi   South America 4 SL
1976 Aspidoras maculosus   South America 3.4 SL
2015 Aspidoras marianae   South America 2.9 SL
1976 Aspidoras menezesi   South America 4.2 SL
1998 Aspidoras microgalaeus   South America 3.3 SL
1970 Aspidoras pauciradiatus Sixray corydoras South America 2.9 SL
1976 Aspidoras poecilus   South America 3.5 SL
2005 Aspidoras psammatides   South America 3.1 SL
1907 Aspidoras raimundi   South America 3.3 SL
1907 Aspidoras rochai   South America 4 SL
1976 Aspidoras spilotus   South America 3.4 SL
2001 Aspidoras taurus   South America 5.4 SL
2002 Aspidoras velites   South America 2.8 SL
1980 Aspidoras virgulatus   South America 3.6 SL

Femmina adulta di Aspidoras pauciradiatus - Foto © Mike Noren (Wikimedia)

In primo piano un maschio adulto di Aspidoras pauciradiatus - Foto © Mike Noren (Wikimedia)

Il genere Scleromystax differisce da Aspidoras nella sua ridotta porzione ossificata di spina pettorale, che è più lunga della metà della lunghezza del primo raggio ramificato delle pinne pettorali, e nel suo muso un po' più allungato. Possiede anche un cospicuo schema di colorazione caratterizzato da piccole chiazze striate su tutto il dorso e i lati della testa (meno evidente negli Aspidoras).
Le pinne dorsali, pettorali e adipose sono ciascuna preceduta da una spina che è in realtà un raggio indurito e modificato; la spina della pinna pettorale può essere "bloccata" in posizione dal pesce, per cui bisogna fare attenzione quando si catturano i cory con il retino per non far rimanere impigliate queste spine, che possono anche fare agli acquariofili delle brutte punture. Si pensa che sia un adattamento difensivo, per bloccare il pesce nella gola di un predatore. Vi sono prove recenti che il pesce è in grado di espellere una sostanza altamente tossica dalla base della spina pettorale; questa tossina può uccidere sia il pesce che gli altri abitanti in un ambiente chiuso, il rilascio è stimolato da un fortissimo stress.
Tutte le specie della sottofamiglia Callichthyinae nuotano periodicamente e abbastanza regolarmente in superficie per prendere una boccata d'aria. Il pesce ingoia l'aria e i vasi sanguigni nell'intestino posteriore estraggono ossigeno dall'aria; questa viene poi espulsa attraverso la bocca la volta successiva che il pesce va alla superficie per un alta boccata d'aria. Si ritiene che questo adattamento si sia evoluto in modo che il pesce possa sopravvivere in acqua poco ossigenata, come quando durante la stagione secca le pozze in cui vive progressivamente si prosciugano. È tuttavia essenziale per il benessere del pesce che ingerisca regolarmente l'aria anche se l'acquario è ben ossigenato.

Hoedeman (1952) definì la famiglia Callichthyidae composta da due sottofamiglie, Callichthyinae e Corydoradinae; quest'ultima era composta dai generi Corydoras, Brochis, e Aspidoras. L'analisi filogenetica di Reis (1998) ha confermato la classificazione di Hoedeman e ha determinato che la famiglia ed entrambe le sottofamiglie erano monofiletiche. Nella sottofamiglia Corydoradinae, il genere Aspidoras era monofiletico così come Brochis, mentre il genere Corydoras non era monofiletico.
Britto (2003) trovò così supporto filogenetico alla monofilia della sottofamiglia, ma respinse la posizione parafiletica di Corydoras + Brochis descritta da Reis (1998). Confermò la monofilia di Aspidoras come confermata da Reis (1998) ma propose questa classificazione:

  • Sottofamiglia Corydoradinae Hoedeman, 1952

Le specie Corydoras barbatus, Corydoras prionotus e Corydoras macropterus furono assegnate a Scleromystax, con Scleromystax barbatus specie tipo. Scleromystax salmacis è diventata successivamente la quarta specie del genere. Tutte le specie sono endemiche di piccoli flussi tributari in diversi bacini fluviali costieri nel Brasile meridionale (Britto e Reis, 2005).

La prima filogenesi molecolare della famiglia Callichthyidae fu fatta da Shimabukuro-Dias et al (2004) e sostenne Reis (1998) e Britto (2003, in stampa all'epoca) rispetto alla monofilia della famiglia e delle sottofamiglie. I risultati concordarono con Reis (1998) e Britto (2003) sulla monofilia dei generi Aspidoras e Brochis, con il genere Corydoras che non sarebbe monofiletico se Brochis fosse accettato come valido, per cui Brochis dovrebbe essere considerato un sinonimo di Corydoras. Sebbene fosse stata analizzata solo una piccola parte del grande genere Corydoras, gli autori osservarono che il loro studio molecolare supportava la monofilia di alcuni gruppi di specie della tribù Corydoradini.

Alexandrou et al (2011) fece il primo studio filogenetico molecolare completo della sottofamiglia Corydoradinae e identificò al suo interno nove principali lignaggi. In ordine di tempo dall'antenato comune, questi sono:

  1. specie con il muso a sella come Corydoras fowleri
  2. Aspidoras
  3. Scleromystax
  4. Corydoras nani
  5. gruppo di Corydoras elegans
  6. gruppo di Corydoras paleatus
  7. gruppo di Corydoras aeneus
  8. Brochis e specie come Corydoras haraldschultzi
  9. Corydoras adolfoi e altre specie dal muso corto.

Questo supporta che Brochis sia sinonimo di Corydoras, anche se, come sottolineano gli autori, una futura revisione del genere Corydoras potrebbe implicare la risurrezione di Brochis come genere a sé stante.

In Alexandrou & Taylor (2011), gli autori concludono:

"È chiaro dalla filogenesi molecolare che la sottofamiglia Corydoradinae ha bisogno di una revisione tassonomica. La necessità di questa revisione è stata riconosciuta da tempo (Isbrucker, 2001), anche se è solo ora che le relazioni genetiche tra le specie sono chiare, consentendo alle specie di essere raggruppate in gruppi filogeneticamente significativi e monofiletici. Qui presentiamo una proposta di massima per una futura revisione tassonomica, che NON rappresenta una revisione formale. Tutte le specie dovrebbero continuare ad essere indicate come Corydoras, Aspidoras o Scleromystax fino a quando non sia stata pubblicata una revisione completa che includa sia dati morfologici che genetici".

Alimentazione

Le specie del genere Aspidoras sono onnivore, in natura si alimentano con vermi, crostacei, insetti e vegetali.
In acquario accettano di buon grado ogni tipo di cibo, da quello vivo al mangime secco, in granuli o pastiglie. Nutrirle con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.

I pesci pulitori non esistono!

L'importante è che il cibo affondi in fretta e arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Una delle principali cause di morte dei pesci da fondo nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, perché si pensa erroneamente che possano bastargli quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... o addirittura ci sono persone che pensano si mangino gli escrementi degli altri pesci! In realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Taxa principali

Sixray corydoras

Piccola specie di callictide che ama le acque correnti e ben ossigenate.

Dimensioni max: 2.9 cm SL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 22 - 25°C
Riferimenti & Link
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