Attenzione

Barbucca

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Barbucca diabolica - Foto © Kamphol Udomritthiruj

Il genere Barbucca comprende loach del Sudest Asiatico. Sono specie rare da trovare nel commercio acquariofilo, ma disponibili periodicamente. La maggior parte dei pesci possiede degli occhi rossi (se visti da certe angolazioni), una tubercolazione unica e sei strisce del corpo scure come menzionato nella descrizione di Roberts, sebbene ci siano eccezioni almeno in quest'ultimo carattere.
Le specie del genere Barbucca esibiscono anche uno stile unico di nuoto, mantenendo un contatto quasi continuo della pancia con superfici solide e spesso nuotando in posizione invertita o verticale se le piante o altri arredi lo consentono. Raramente si avventurano nella colonna d'acqua e sono quindi comunemente chiamati botia 'scooter'.

Classificazione

Il genere Barbucca è attualmente l'unico genere della famiglia Barbuccidae. Fino a poco tempo fa comprendeva un'unica specie, Barbucca diabolica, ma recentemente ne è stata descritta un'altra, Barbucca elegans. Vi sono comunque altre specie non descritte che in futuro probabilmente saranno ascritte al genere.

Qui sotto l'elenco delle 2 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome Scientifico Nome Inglese Distribuzione Lunghezza Max (cm) Anno
Barbucca diabolica Fire-eyed loach Asia 2.3 SL 1989
Barbucca elongata   Asia 3.4 TL 2013

Il genere è stato a lungo considerato correlato ai Nemacheilidae ed è stato inserito nel vecchio raggruppamento Nemacheilinae da Roberts (1989) e da diversi autori successivi.
I dettagli della sua posizione filogenetica sono rimasti poco chiari fino al 2007, quando i risultati di un'analisi lo hanno raggruppato insieme ai balitoridi; inclusi nello studio erano anche membri dei generi Pseudogastromyzon, Vanmanenia, Beaufortia, Homaloptera e Balitora.
Le specie de genere Barbucca presentano diverse peculiarità morfologiche e Kottelat (2012) ha eretto la nuova famiglia, Barbuccidae, per accoglierli.

La famiglia Barbuccidae si distingue dalle altre famiglie Cobitoidea per la struttura della bocca, i suoi membri possiedono un labbro superiore liscio e carnoso che può o meno avere una tacca mediana. Il labbro inferiore scorre continuo con il superiore ed è carnoso con un'interruzione mediana e una sporgenza carnosa e spessa simile a un barbiglio lungo il bordo posteriore.
La pelle della gola tra le estremità mediane del labbro inferiore forma un lobo carnoso e triangolare, con una proiezione morbida, sottile e compressa orientata perpendicolarmente al corpo. Ci sono due paia di barbigli rostrali e una coppia di barbigli mascellari; tutti i barbigli possiedono anelli di piccole proiezioni. La mascella inferiore è 'esposta'.

L'altra principale differenza tra Barbuccidae e altre famiglie di cobitidi è la forma della capsula della vescica natatoria (nota anche come vescica gassosa). Nei Cobitidae questa è un'unica struttura globosa, mentre in Botiidae e Vaillantellidae è formata in modo incompleto.
Nelle famiglie Nemacheilidae, Balitoridae, Gastromyzontidae (Sawada, 1982), Serpenticobitidae (Nalbant, 2001) ed Ellopostomatidae la capsula comprende due camere più piccole collegate tra loro posteriormente e formanti un canale denominato 'manubrio' che circonda il condotto che collega le due metà della camera della vescica natatoria anteriore.
Negli Ellopostomatidae è leggermente diversa dagli altri, in quanto il manubrio non forma un tubo completo ma comprende una lamina ossea attorno alla porzione ventrale del dotto connettivo, mentre nei Barbuccidae è del tutto assente e il condotto esposto.

Altri caratteri distintivi per i Barbuccidae includono: corpo corto, compatto e contrassegnato da barre verticali; testa piccola, muso smussato, con grandi occhi di forma ovale, orientati dorso-lateralmente; narice anteriore situata sulla punta di un tubo corto; narice posteriore situata alla base del tubo e adiacente all'orbita dell'occhio; pinna caudale emarginata; origine della pinna dorsale leggermente anteriore all'origine della pinna pelvica; le pinne pettorali e pelviche sono orientate lateralmente e ciascuna ha un solo raggio semplice; presenza di grossi tubercoli sul fianco inferiore sopra la pinna anale (numero e distribuzione variabili a seconda della specie).

Taxa principali

Fire-eyed loach

Nonostante il nome faccia pensare a tutt'altro, si tratta si un piccolo pesce molto pacifico

Dimensioni max: 2.3 cm SL
Riferimenti & Link

Conspectus cobitidum: an inventory of the loaches of the world (Teleostei: Cypriniformes: Cobitoidei) Maurice Kottelat 2012 (leggi tutto)

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Testo semplice

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.

Riassunto di Seriouslyfish.com del documento 'Conspectus cobitidum: an inventory of the loaches of the world - M. Kottelat (2012)' con tutte le novità per quello che riguarda i pesci diffusi in ambito acquariofilo - tratto e tradotto da un articolo su Seriouslyfish.com