Attenzione

Betta bellica

Sauvage, 1884

Specie che costruisce un nido di bolle, è abbastanza battagliera e molte volte non tollera altri conspecifici nella sua vasca.

Maschio adulto di Betta bellica, proveniente da Johor, Malesia - Foto © Zhou Hang

Nome comune
Slim betta
Sinonimi
Betta fasciata
Dimensioni massime in natura

10.0 cm TL

La specie presta il nome al gruppo Betta bellica di specie strettamente legate del genere, un gruppo i cui membri condividono il seguente set di caratteri: corpo lungo e snello con margini dorsali e ventrali quasi paralleli; profondità del corpo 23-28% SL; 30-33 raggi nella pinne anale; 11-13 raggi nella pinna dorsale; 32-34 vertebre totali; corpo di colore bruno scuro con macchie verdi iridescenti su ogni singola squama.

Può essere distinto da Betta simorum, attualmente l'unico altro membro del gruppo, dai seguenti caratteri: testa arrotondata; superficie dorsale della testa non concava dietro l'occhio; punta delle pinne pelviche estesa fino all'ottavo raggio della pinna anale; lunghezza delle pinne pelviche 23,6-38,8% SL; 33-34 squame laterali (modalità 33).

Popolazioni di diverse località sono spesso etichettate come tali per mantenere l'accuratezza e preservare linee di sangue pure, ad esempio Selangor, Perak, Pahang, Johor. L'esemplare tipo originale di Sauvage si suppone che avrebbe dovuto arrivare da Perak, ma fu perso e non fu mai ritrovato. Le popolazioni di Sumatra furono descritte come Betta fasciata da Regan, nel 1910, ma questo taxon fu in seguito indicato come sinonimo di Betta bellica da Witte e Schmidt (1992), una decisione ratificata da Tan e Ng (1996).

Gruppo di Betta bellica:

  1. Betta bellica Sauvage, 1884
  2. Betta simorum Tan & Ng, 1996

Quello dei Betta è il genere più specioso all'interno della famiglia degli Osphronemidae con quasi 70 membri riconosciuti, e sembra comunque destinato a crescere ancora, in quanto continuano ad essere descritte regolarmente specie nuove.
Le specie si sono adattate con successo ad abitare una grande varietà di nicchie ecologiche, dai fossati stagnanti ai corsi d'acqua collinari, fino ad arrivare ad alcuni ambienti estremi, come quelli fortemente acidi delle foreste di torbiere.

La suddivisione dei membri in un certo numero di gruppi che contengono specie strettamente correlate è ormai generalmente accettata, ma in gran parte basato su caratteri morfologici/comportamentali. Sarebbe quindi necessario un lavoro filogenetico molecolare, che senza dubbio si rivelerebbe utile per determinare con maggiore precisione i rapporti tra questi pesci. Un elenco completo dei gruppi di specie come attualmente riconosciuto può essere trovato in questa pagina.

Come le altre specie del sottordine degli Anabantoidei, anche le specie del genere Betta possiedono un organo respiratorio accessorio noto come il labirinto. Chiamato così per la sua struttura labirintica, quest'organo permette ai pesci di respirare aria atmosferica in una certa misura. Composto da organi suprabranchiali appaiati formati attraverso l'espansione della sezione epibranchiale (superiore) del primo arco branchiale e alloggiato in una camera sopra le branchie, contiene molti risvolti di pelle altamente vascolarizzati, che funzionano come una grande superficie respiratoria. La sua struttura varia in complessità tra le specie, e tende a essere meglio sviluppato in quelle che abitano ambienti più duri e difficili.

Distribuzione

Asia: Indonesia e Malesia.

Betta bellica si trova in tutto il territorio delle province di Terengganu, Perak, Selangor, Pahang e Johor nella Malesia peninsulare, oltre alle province del Nord e Riau nel nord-est di Sumatra, in Indonesia.
La località neotipica designata da Tan e Ng (1996) è 'Foresta di paludi di torba del Selangor settentrionale, adiacente all'isola di Perak, 43 chilometri verso Sungai Besae (3°39’12.9″N, 101°18’00.4″E), Selangor, Malesia '. La località tipo originale era "Malesia: Pengkalan-Pegou, sul fiume Kinta, a 150 km a monte della foce del fiume Perak".

LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Slender Betta: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.

Betta bellica è stata registrata per la prima volta in una palude forestale pesantemente vegetata nella provincia di Perak nella penisola malese, e sin dalla sua riscoperta nel 1996, è il più delle volte trovato nelle foreste di torbiere e negli associati corsi d'acqua nera, anche se si può trovare anche in acqua dolce, nelle paludi forestali. Il fitto baldacchino di rami sovrastante fa sì che molta poca luce penetri la superficie dell'acqua, mentre la vegetazione ripariale cresce rigogliosa. L'acqua è di solito resa scura dagli acidi umici e dalle altre sostanze chimiche rilasciate dal materiale organico in decomposizione. Il contenuto minerale disciolto è generalmente trascurabile e il pH può essere molto basso, fino a 3.0 o 4.0. Il substrato è solitamente coperto da foglie cadute, rami e radici di alberi sommersi, e in alcuni periodi dell'anno i pesci possono essere costretti a sopravvivere all'interno della lettiera umida per diverse settimane in quanto l'acqua permanente non è sempre disponibile.

Betta bellica si trova spesso a fianco di altre specie, tra cui Betta tussyae, Betta waseri in Pahang, Betta livida e Betta hipposideros in Selangor, e Betta imbellis, Betta persephone e Betta pulchra in Perak.

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Temperatura in natura
24 - 30°C
Valore pH in natura
6.5 - 7.5
Valori acqua in natura
dH range: 5 - 15
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x30x30h cm per una coppia.
Betta bellica sta al meglio in un acquario ben piantumato, ombreggiato con abbondante copertura superficie sotto forma di piante ad alto fusto e piante galleggianti come Salvinia o Riccia sp.. Possono essere usati radici e rami, collocati in modo che si formano zone ombreggiate (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio o di quercia, completamente essiccati e privati della corteccia); per fornire ulteriore riparo possono anche essere inclusi, magari nascosti da altri arredi, vasi di terracotta rovesciati o pezzi di tubo.

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Siccome Betta bellica abita naturalmente acque con scarso movimento, la filtrazione o meglio la corrente d'acqua in uscita dal filtro non deve essere troppo forte, l'ideale è allevarli in un acquario senza filtro, a condizione che venga mantenuta un'ottima qualità dell'acqua.
Come altri del genere questa specie sembra stare meglio in condizioni di luce piuttosto fioca. Si possono aggiungere piante acquatiche che possono sopravvivere in tali condizioni, come Microsorum, Taxiphyllum o Cryptocoryne, e qualche cespuglio di vegetazione galleggiante.

Betta bellica richiede condizioni d'acqua acida con trascurabile durezza carbonatica e bassissima durezza generale, per cui si potrebbe avere bisogno di acqua ad osmosi inversa, acidificata con CO2 o altri metodi.
L'acquario deve essere ben coperto (sono ottimi saltatori) e va lasciato un po' di spazio tra l'acqua e il coperchio, perché come tutti i Betta hanno bisogno di uno strato di aria calda e umida a cui possano accedere quando ne hanno voglia.

Comportamento e compatibilità: I Betta bellica non sono raccomandati per i comuni acquari di comunità. Le loro esigenze nelle cure e il loro temperamento implicano che è meglio allevarli da soli o con specie molto pacifiche poiché i pesci molto più grandi o più vigorosi possono intimidirli.
Potrebbero essere adatti un branco di piccoli ciprinidi, e con spazio sufficiente potrebbero anche essere allevati insieme ad altri anabantoidei, ma è essenziale una ricerca adeguata prima dell'acquisto.

Esistono report contrastanti sul fatto che possa essere allevato in più coppie o in gruppi tipo harem, comprendenti un singolo maschio insieme a diverse femmine. Alcuni affermano che, nonostante si verifichino alcuni inseguimenti e battibecchi per il territorio, è raro che si facciano danni fisici reali, mentre altri raccomandano di allevarli in coppie singole dopo aver osservato una forte aggressività nei confronti dei conspecifici da parte degli individui dominanti del gruppo.

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Alimentazione

Le analisi dello stomaco di esemplari selvatici hanno dimostrato che si nutre quasi esclusivamente di insetti, in particolare larve di mosca damigella, che caccia sulla superficie dell'acqua. È un prodigioso saltatore ed è stato osservato mentre balza dall'acqua per catturare la preda da foglie o rami sporgenti; sembra che esperimenti in acquario usando insetti volanti abbiano innescato un comportamento comparabile.
In acquario normalmente accetta il mangime secco, una volta riconosciuto come commestibile, ma per garantire lo sviluppo di colori e condizioni ottimali dovrebbero essere offerti regolarmente piccoli alimenti vivi e/o congelati come Daphnia, Artemia o larve di chironomus (bloodworm).
Bisogna fare attenzione a non alimentarli eccessivamente, in quanto i Betta sp. sembrano particolarmente inclini all'obesità.

Comportamento riproduttivo
Specie in cui il maschio costruisce un nido di bolle.
Dimorfismo sessuale

I maschi maturi sono più intensamente colorati e sviluppano pinne leggermente più estese rispetto alle femmine.

Riproduzione

Per la riproduzione dei Betta bellica è particolarmente importante fornire molti ripari, rifugi e barriere visive per la femmina, e spesso vengono utilizzati contenitori di rullini o pezzi di tubo in plastica per offrire potenziali siti di nidificazione. Se presenti anche le piante galleggianti possono essere incorporate nel nido. La vasca dovrebbe avere un coperchio abbastanza ermetico (alcuni allevatori utilizzano la pellicola per alimenti), poiché gli avannotti hanno bisogno di accedere ad uno strato di aria calda e umida senza la quale lo sviluppo dell'organo del labirinto può essere compromessa.
La coppia non deve essere separata prima della deposizione. Il maschio può costruire il nido in un tubo o in un contenitore, sotto un'ampia foglia o tra la vegetazione galleggiante, e di solito non tollera la presenza della femmina nelle vicinanze fino a quando non è completo. Poco prima della deposizione delle uova, il colore del corpo della femmina impallidisce e appaiono delle barre scure sui fianchi, l'accoppiamento in genere si verifica sotto il nido in un 'abbraccio' tipico degli anabantoidei, con il maschio che avvolge il proprio corpo attorno a quello della femmina. Al culmine vengono rilasciati contemporaneamente lo sperma e 5-20 uova che vengono raccolte dalla femmina tra pinne pelviche e il corpo. Il maschio poi le trasferisce al suo nido mentre la femmina recupera quelle che fossero cadute. Questo ciclo viene ripetuto fino a quando la femmina ha deposto tutte le uova, processo che può richiedere un certo tempo.

Dopo la deposizione delle uova è meglio rimuovere la femmina, in quanto il maschio si assume la responsabilità esclusiva per custodire e curare il nido, e può diventare aggressivo. Le uova si schiudono in 24-48 ore, rimanendo nel nido per altri 3-4 giorni, fino a che il sacco vitellino è completamente assorbito, mentre il maschio continua a raccogliere e rimettere a posto quelle che cadessero. Una volta che gli avannotti iniziano a nuotare liberamente anche il maschio può essere rimosso in quanto potrebbe cominciare a mangiarli.

In diverse specie di Betta, tra cui anche Betta bellica, è stato osservato un comportamento affascinante: quando gli avannotti vengono fatti crescere insieme ai genitori, mano a mano che i giovani cominciano a mostrare la colorazione degli adulti, l'attività riproduttiva tra i pesci più vecchi cessa. In alcuni casi, gli individui più anziani perdono anche la colorazione e/o cominciano a mostrare un comportamento più ritirato. Il motivo preciso di questo comportamento rimane sconosciuto; potrebbe essere correlato al mantenimento di una densità di popolazione accettabile, o semplicemente alla sopravvivenza del più adatto. Ad ogni modo il comportamento di corteggiamento e deposizione tra i pesci più anziani normalmente riprende, se i giovani vengono rimossi.

Gli avannotti sono abbastanza grandi da accettare alimenti come microworm e naupli d'artemia immediatamente, ma ci sono segnalazioni di giovani Betta che hanno avuto problemi di salute se alimentati con quantità eccessive di questi ultimi. Per un tasso di crescita ottimale vanno offerte piccole quantità di cibi diversi 2 -3 volte al giorno, e non va cambiata troppa acqua in una sola volta, ma è preferibile effettuare piccoli cambi regolari.

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Taxa principali

Esemplare selvatico di Betta akarensis, proveniente da Sarawak, Malesia, Borneo © Michael Lo
Akar betta

Non molto facile da trovare in commercio, non costruisce un nido di bolle ma è un incubatore orale paterno, cioè il papà custodisce in bocca uova e avannotti

Dimensioni max: 14.0 cm TL
Temperatura: 21 - 27°C
Maschio di Betta albimarginata con la livrea riproduttiva - Foto © Jan Sevcik

Dalla livrea inconfondibile, non è facile da trovare in commercio.Il padre custodisce uova e avannotti in bocca, fino a che non sono indipendenti.

Dimensioni max: 2.8 cm SL
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Betta anabatoides - Foto © Team Borneo
Giant betta

Grande specie di Betta incubatrice orale, difficile da trovare in commercio

Dimensioni max: 8.2 cm SL
Temperatura: 27 - 30°C
Betta antoni - Foto © Michael Lo

Incubatore orale che prima della sua formale descrizione era indicato come Betta sp. ‘Sanggau’ 

Dimensioni max: 5.0 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C
Betta apollon - Foto © Horst Linke (Fishbase.org)

Una specie incubatrice orale ancora poco conosciuta

Dimensioni max: 5.1 cm SL
Maschio adulto di Betta bellica, proveniente da Johor, Malesia - Foto © Zhou Hang
Slim betta

Specie che costruisce un nido di bolle, è abbastanza battagliera e molte volte non tollera altri conspecifici nella sua vasca.

Dimensioni max: 10.0 cm TL
Temperatura: 24 - 30°C
Esemplare selvatico di Betta brownorum, da località sconosciuta - Foto © Daron Tan

Splendida specie costruttrice di nido di bolle, non facile da trovare, con una caratteristica livrea rosso-magenta e una grande macchia verde sui fianchi

Dimensioni max: 2.6 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C
Maschio adulto di Betta burdigala. Notare la forma arrotondata della testa - Foto © Haji Badaruddin (Seriouslyfish.com)

Splendidi ma rari Betta costruttori d nido di bolle, molti dei pesci che vengono venduti o raffigurati come tali sono invece Betta uberis o altri congeneri.

Dimensioni max: 2.5 cm SL
Temperatura: 22 - 30°C
Betta channoides - Foto © Haji Badaruddin

Molto difficile da trovare in commercio, ha un aspetto simile a Betta albimarginata ed è un incubatore orale

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Betta chloropharynx - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com
Green Throat Mouthbrooder

Uno dei grandi Betta incubatori orali

Dimensioni max: 5.9 cm TL
Temperatura: 24 - 28°C
Due maschi di Betta coccina in atteggiamento aggressivo - Foto © Zhou Hang
Scarlet Betta

Splendida specie dalla livrea scarlatta, che costruisce un nido di bolle

Dimensioni max: 5.6 cm TL
Temperatura: 24 - 27°C
Betta dennisyongi, maschio che incuba le uova in bocca - Foto © Hervé Gonin (Seriouslyfish.com)

Specie incubatrice orale non facile da trovare in commercio

Dimensioni max: 3.5 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C
Betta dimidiata, maschio adulto che sta incubando le uova - Foto © Zhou Hang

Specie incubatrice orale, difficile da trovare in commercio

Dimensioni max: 4.6 cm TL
Temperatura: 22 - 27°C
Esemplare di Betta edithae catturato in natura, proveniente dall'Isola di Bintan, Indonesia - Foto © Choy Heng Wah

Una specie di Betta incubatrice orale, abbastanza distinguibile da tutte le altre

Dimensioni max: 8.2 cm TL
Temperatura: 24 - 28°C
Betta enisae - Foto © Team Borneo

Specie di Betta poco conosciuta, incubatrice orale

Dimensioni max: 5.9 cm SL
Temperatura: 21 - 24°C
Betta foerschi, maschio - Foto © Gustav Eek

Betta incubatore orale, molo simile a Betta mandor

Dimensioni max: 7.0 cm TL
Temperatura: 24 - 26°C
Betta hendra, maschio - Foto © Sumer Tiwari

Raramente disponibile nel commercio acquariofilo, è una splendida specie di Betta che costruisce nidi di bolle.

Dimensioni max: 4.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Betta hipposideros - Foto © Zhou Hang

Betta incubatore orale paterno

Dimensioni max: 7.8 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C
Maschio di Betta ibanorum proveniente da Lundu, stato di Sarawak, Borneo - Foto © Haji Badaruddin

Grande Betta incubatore orale raro da trovare in commercio, sembra che venga addirittura pescato più frequentemente come cibo

Dimensioni max: 8.1 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C
Maschio di Betta imbellis - Foto © Sumer Tiwari (Streamlined Sparkles)
Crescent betta

Usato nei combattimenti a scommessa nei suoi paesi d'origine, si può trovare abbastanza facilmente in commercio, costruisce un nido di bolle

Dimensioni max: 6.0 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C
Maschio di Betta lehi che sta incubando le uova in bocca (in basso la femmina) - Foto © Haji Badaruddin (Seriouslyfish.com)

Rara specie di Betta incubatore orale

Dimensioni max: 6.1 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C
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Habitat di Betta a Tanjung Malim, in Malesia - Foto © Wildbetta

Zhou Hang prende un autobus per lo stato del Perak alla ricerca di Betta e Gourami liquirizia. Molte foto della fruttuosa ricerca - tratto e tradotto da un articolo di Zhou Hang