Una specie di Betta incubatrice orale, abbastanza distinguibile da tutte le altre

Esemplare di Betta edithae catturato in natura, proveniente dall'Isola di Bintan, Indonesia - Foto © Choy Heng Wah

Autore
Vierke, 1984
Dimensioni massime in natura

8.2 cm TL

Descrizione

La specie Betta edithae è l'unico membro del gruppo Betta edithae all'interno del genere ed è distinta da tutte le altre specie di Betta dal fatto che la membrana branchiostegale e la porzione posteriore dell'opercolo sono opache o traslucide.
La diagnosi originale di Vierke afferma anche che ha occhi relativamente piccoli e pinne corte con un tipico disegno di barre parziali, mentre Witte e Schmidt (1992) menzionano la presenza di "delicate barre semicircolari" nelle pinne dei maschi, che vengono sostituite da file di macchie nelle femmine e un'ulteriore quarta striscia laterale nella parte superiore del corpo degli adulti.

I pesci dell'Isola di Bintan differiscono dagli esemplari del Borneo per avere una barra sul mento interrotta o una barra sul mento unita centralmente da un sottile segno nero, inoltre la barra sul mento è arrotondata verso la gola (rispetto alla barra sul mento ininterrotta senza estremità arrotondate).
Inoltre hanno una maggiore lunghezza preanale (48,2-51,8% SL contro 45,6-47,2%) e apparentemente dimensioni da adulti più piccole (esemplare più grande registrato SL 40 mm contro SL 55 mm).

Gruppo di Betta edithae:

  1. Betta edithae Vierke, 1984

Quello dei Betta è il genere più specioso all'interno della famiglia degli Osphronemidae con quasi 70 membri riconosciuti, e sembra comunque destinato a crescere ancora, in quanto continuano ad essere descritte regolarmente specie nuove.
Le specie si sono adattate con successo ad abitare una grande varietà di nicchie ecologiche, dai fossati stagnanti ai corsi d'acqua collinari, fino ad arrivare ad alcuni ambienti estremi, come quelli fortemente acidi delle foreste di torbiere.

La suddivisione dei membri in un certo numero di gruppi che contengono specie strettamente correlate è ormai generalmente accettata, ma in gran parte basato su caratteri morfologici/comportamentali. Sarebbe quindi necessario un lavoro filogenetico molecolare, che senza dubbio si rivelerebbe utile per determinare con maggiore precisione i rapporti tra questi pesci. Un elenco completo dei gruppi di specie come attualmente riconosciuto può essere trovato in questa pagina.

Come le altre specie del sottordine degli Anabantoidei, anche le specie del genere Betta possiedono un organo respiratorio accessorio noto come il labirinto. Chiamato così per la sua struttura labirintica, quest'organo permette ai pesci di respirare aria atmosferica in una certa misura. Composto da organi suprabranchiali appaiati formati attraverso l'espansione della sezione epibranchiale (superiore) del primo arco branchiale e alloggiato in una camera sopra le branchie, contiene molti risvolti di pelle altamente vascolarizzati, che funzionano come una grande superficie respiratoria. La sua struttura varia in complessità tra le specie, e tende a essere meglio sviluppato in quelle che abitano ambienti più duri e difficili.

Distribuzione

Asia: Indonesia.

La specie Betta edithae è ampiamente distribuita nel Kalimantan, nel Borneo (Kalimantan occidentale, Kalimantan centrale, Kalimantan meridionale), Sumatra (Sumatra meridionale, Lampung), nell'isola Banka, nell'isola Billiton e nell'isola Bintan dell'arcipelago di Riau (Tan e Ng 2005b).

La località tipo è "Delta del fiume Barito, Banjarmasin, Borneo Indonesia" che corrisponde alla città di Banjarmasin nella provincia del Kalimantan meridionale (Kalimantan Selatan). Successivamente è stato registrato in una vasta distribuzione, tra cui tutte e quattro le province di Kalimantan e vicino a Palembang nella provincia di Sumatra Meridionale (Sumatera Selatan), Sumatra e le isole di Bangka, Belitung (che formano insieme la provincia di Bangka-Belitung) e Bintan (provincia di Riau Islands ).
Non è chiaro se tutte le popolazioni siano o meno conspecifiche, con i pesci di Bintan diversi dagli esemplari del Borneo in diversi caateri, mentre quelli di Palembang assomigliano alla popolazione del Bangka.

IUCN Red List - LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Betta edithae: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • La specie Betta edithae è considerata a rischio minimo a causa della sua ampia distribuzione nativa a Sumatra, nell'arcipelago di Riau e nel Kalimantan, nel Borneo, e della sua capacità di persistere in habitat frammentati.
Habitat & Ecologia

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.

La specie Betta edithae è presente in habitat di acque limpide e nere nelle foreste di pianura e nelle foreste di torbiere, e occasionalmente può essere trovata in habitat modificati come fossi e canali (Linke 1991, Tan e Ng 2005a, Tan e Ng 2005b). È un incubatore orale paterno (Linke 1991).
Si trova in vari tipi di habitat, da corsi d'acqua nera con molta corrente, dove tende però ad abitare aree più tranquille, vicino agli argini, tra radici sommerse, lettiera di foglie o vegetazione sporgente, fino ai canali lenti e modificati artificialmente all'interno delle piantagioni di palma da olio.

Le minacce per Betta edithae sono sconosciute. Nel suo areale si sta verificando la deforestazione di habitat di foreste di pianura e torbiere, tuttavia l'entità degli impatti non è stata documentata poiché può persistere in habitat degradati.
La specie è occasionalmente avvistata nel commercio di pesci d'acquario (B.W. Low pers. obs. 2017).
Non sono note azioni di conservazione in atto per Betta edithae. Sono necessarie ricerche sulla sua popolazione, sul suo ciclo vitale e sulle minacce, oltre al monitoraggio delle tendenze dell'habitat. Dovrebbero essere attuati programmi educativi pubblici per sensibilizzare sulla vulnerabilità della specie dovuta alla frammentazione o alla modifica dell'habitat.

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Habitat di Betta edithae nella provincia di Kalimantan occidentale (Kalimantan Barat), Borneo indonesiano - Foto © Zhou Hang

Habitat di Betta edithae modificato dalle attività umane nella provincia di Kalimantan Barat (Kalimantan occidentale), nel Borneo indonesiano - Foto © Michael Lo

Temperatura in natura
24 - 28°C
Valore pH in natura
6.5 - 7.5
Valori acqua in natura
dH range: 5 - 20
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm è sufficiente per una coppia o un piccolo gruppo.

Betta edithae sta al meglio in un acquario ben piantumato, ombreggiato con abbondante copertura superficie sotto forma di piante ad alto fusto e piante galleggianti come Salvinia o Riccia sp. o le ninfee tropicali del genere Nymphaea. Possono essere usati radici e rami, collocati in modo che si formano zone ombreggiate (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio o di quercia, completamente essiccati e privati della corteccia); per fornire ulteriore riparo possono anche essere inclusi, magari nascosti da altri arredi, vasi di terracotta rovesciati o pezzi di tubo.

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Come altre del genere, Betta edithae sembra stare meglio in condizioni di luce piuttosto fioca. 
Siccome Betta edithae abita naturalmente acque con scarso movimento, la filtrazione o meglio la corrente d'acqua in uscita dal filtro non deve essere troppo forte, l'ideale è allevarli in un acquario senza filtro, a condizione che venga mantenuta un'ottima qualità dell'acqua. 
L'acquario deve essere ben coperto (sono ottimi saltatori) e va lasciato un po' di spazio tra l'acqua e il coperchio, perché come tutti i Betta hanno bisogno di uno strato di aria calda e umida a cui possano accedere quando ne hanno voglia.

Comportamento e compatibilità: i Betta edithae non sono raccomandati per i comuni acquari di comunità. Le loro esigenze nelle cure e il loro temperamento implicano che è meglio allevarli da soli o con specie molto pacifiche poiché i pesci molto più grandi o più vigorosi possono intimidirli e competere per il cibo. 
Potrebbero essere adatti un branco di piccoli ciprinidi o di cobitidi che in natura vivono in condizioni simili, ma sono essenziali ricerche adeguate prima dell'acquisto.

Possono essere allevati in coppia o in gruppo, e in questo ultimo caso mostreranno alcune interazioni comportamentali interessanti.

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Alimentazione

In natura probabilmente preda insetti, altri piccoli invertebrati e zooplancton. 
In acquario normalmente accetta il mangime secco, una volta riconosciuto come commestibile, ma per garantire lo sviluppo di colori e condizioni ottimali dovrebbero essere offerti regolarmente piccoli alimenti vivi e/o congelati come Daphnia, Artemia o larve di chironomus (bloodworm). 
Sono adatti anche piccoli insetti come grilli o moscerini della frutta Drosophila; è meglio riempire il loro stomaco nutrendoli con mangime secco per pesci o qualche tipo di vegetale prima di offrirli ai pesci. 
Bisogna fare attenzione a non alimentarli eccessivamente, in quanto i Betta sp. sembrano particolarmente inclini all'obesità.

Comportamento riproduttivo
Specie incubatrice orale paterna.
Dimorfismo sessuale

I maschi diventano più grandi, possiedono una maggiore quantità di squame iridescenti sulla testa, una forma della testa più ampia e pinne più estese rispetto alle femmine.

Femmina di Betta edithae, proveniente dall'isola Bintan - Foto © Zhou Hang

Maschio di Betta edithae, proveniente da Pontianak - Foto © Michael Lo

Riproduzione

Per la riproduzione di Betta edithae l'ideale sarebbe allestire una vasca separata, a meno che i pesci non vengano già allevati da soli, come suggerito sopra. La vasca dovrebbe avere il coperchio più aderente possibile (alcuni allevatori usano invece la pellicola trasparente per garantire che non ci siano fessure), poiché gli avannotti hanno bisogno di accedere a uno strato di aria calda e umida, senza il quale lo sviluppo dell'organo labirintico può essere compromesso.

Dopo un corteggiamento prolungato, uova e sperma vengono rilasciati durante un "abbraccio" tipico degli osfronemidi, in cui il maschio avvolge il suo corpo attorno a quello della femmina.Potrebbero essere necessari diversi abbracci "fittizi" prima che inizi la deposizione. Le uova fecondate vengono catturate sulla pinna anale del maschio, poi raccolte dalla bocca della femmina prima di essere sputate in acqua affinché il maschio le prenda. Una volta che il maschio ha tutte le uova in bocca, il ciclo si ripete finché la femmina non ne ha esaurite, un processo che può richiedere del tempo. Un maschio in cova potrebbe ingoiare o rilasciare le uova prematuramente se stressato o inesperto, quindi è preferibile lasciare la femmina e gli altri pesci in situ.

Il periodo di incubazione è di 9-16 giorni, al termine dei quali il maschio inizierà a rilasciare avannotti completamente formati e in grado di nuotare liberamente. A questo punto possono essere rimossi o lasciati crescere insieme ai genitori, anche se in quest'ultima circostanza alcuni potrebbero essere predati.
Gli avannotti sono abbastanza grandi da accettare immediatamente alimenti mobili come microworm e naupli di Artemia, anche se è opportuno notare che sono stati segnalati casi di giovani Betta che hanno sviluppato problemi di salute se alimentati con quantità eccessive di questi ultimi. Offrire piccole quantità di alimenti diversi 2-3 volte al giorno per un tasso di crescita ottimale e non cambiare troppa acqua in una volta sola; è preferibile effettuare piccoli cambi regolari piuttosto che grandi cambi intermittenti.

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Taxa principali

Akar betta

Non molto facile da trovare in commercio, non costruisce un nido di bolle ma è un incubatore orale paterno, cioè il papà custodisce in bocca uova e avannotti

Dimensioni max: 14.0 cm TL
Temperatura: 21 - 27°C

Dalla livrea inconfondibile, non è facile da trovare in commercio.Il padre custodisce uova e avannotti in bocca, fino a che non sono indipendenti.

Dimensioni max: 2.8 cm SL
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Giant betta

Grande specie di Betta incubatrice orale, difficile da trovare in commercio

Dimensioni max: 8.2 cm SL
Temperatura: 27 - 30°C

Incubatore orale che prima della sua formale descrizione era indicato come Betta sp. ‘Sanggau’ 

Dimensioni max: 5.0 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C

Una specie incubatrice orale ancora poco conosciuta

Dimensioni max: 5.1 cm SL
Slim betta

Specie che costruisce un nido di bolle, è abbastanza battagliera e molte volte non tollera altri conspecifici nella sua vasca.

Dimensioni max: 10.0 cm TL
Temperatura: 24 - 30°C

Splendida specie costruttrice di nido di bolle, non facile da trovare, con una caratteristica livrea rosso-magenta e una grande macchia verde sui fianchi

Dimensioni max: 2.6 cm SL
Temperatura: 22 - 26°C

Splendidi ma rari Betta costruttori d nido di bolle, molti dei pesci che vengono venduti o raffigurati come tali sono invece Betta uberis o altri congeneri.

Dimensioni max: 2.5 cm SL
Temperatura: 22 - 30°C

Molto difficile da trovare in commercio, ha un aspetto simile a Betta albimarginata ed è un incubatore orale

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Green Throat Mouthbrooder

Uno dei grandi Betta incubatori orali

Dimensioni max: 5.9 cm TL
Temperatura: 24 - 28°C
Scarlet Betta

Splendida specie dalla livrea scarlatta, che costruisce un nido di bolle

Dimensioni max: 5.6 cm TL
Temperatura: 24 - 27°C

Specie incubatrice orale non facile da trovare in commercio

Dimensioni max: 3.5 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C

Specie incubatrice orale, difficile da trovare in commercio

Dimensioni max: 4.6 cm TL
Temperatura: 22 - 27°C

Una specie di Betta incubatrice orale, abbastanza distinguibile da tutte le altre

Dimensioni max: 8.2 cm TL
Temperatura: 24 - 28°C

Specie di Betta poco conosciuta, incubatrice orale

Dimensioni max: 5.9 cm SL
Temperatura: 21 - 24°C

Betta incubatore orale, molo simile a Betta mandor

Dimensioni max: 7.0 cm TL
Temperatura: 24 - 26°C

Raramente disponibile nel commercio acquariofilo, è una splendida specie di Betta che costruisce nidi di bolle.

Dimensioni max: 4.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 22 - 28°C

Betta incubatore orale paterno, come molti altri Betta in pericolo di estinzione nei luoghi d'origine

Dimensioni max: 7.8 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C

Grande Betta incubatore orale raro da trovare in commercio, sembra che venga pescato più frequentemente come cibo

Dimensioni max: 8.1 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C
Crescent betta

Usato nei combattimenti a scommessa nei suoi paesi d'origine, si può trovare abbastanza facilmente in commercio, costruisce un nido di bolle

Dimensioni max: 6.0 cm SL
Temperatura: 24 - 28°C

Rara specie di Betta incubatore orale, i cui habitat in natura si stanno degradando

Dimensioni max: 6.1 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C

Specie poco nota, che costruisce un nido di bolle, e come molti altri Betta in pericolo di estinzione in natura

Dimensioni max: 3.6 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C
Spotfin betta, Brunei Beauty

Una splendida specie di Betta incubatrice orale, in pericolo di estinzione per la distruzione dei suoi habitat

Dimensioni max: 7-10 cm SL
Temperatura: 24 - 26°C

Conosciuta per molto tempo come Betta sp. 'Mahachai' dal nome della località di ritrovamento, è una specie costruttrice di nido di bolle

Dimensioni max: 4.4 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C

Bella specie di Betta incubatrice orale

Dimensioni max: 5.7 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C

Questa specie incubatrice orale è stata in passato commercializzata ed etichettata come Betta anabatoides

Dimensioni max: 6.6 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C

Una rara specie di Betta incubatrice orale difficile da trovare in commercio

Dimensioni max: 6.6 - 9 cm SL

Specie incubatrice orale paterna, deve il suo nome alla macchia sul mento, che assomiglia ad un pi greco

Dimensioni max: 9.0 cm SL
Temperatura: 22 - 27°C

Una grande specie di Betta incubatore orale, come altri Betta in pericolo di estinzione in natura

Dimensioni max: 7.9 cm SL

Specie di incubatori orali molto rara da trovare in commercio, è stata molto spesso identificata erroneamente come Betta pugnax o Betta taeniata.

Dimensioni max: 5.0 cm SL
Temperatura: 23 - 27°C
Penang betta

E' una specie incubatrice orale molto adattabile, che si può allevare in piccoli gruppi

Dimensioni max: 6.7 cm SL
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Temperatura: 24 - 28°C
Toba betta

Splendida specie di Betta, rara da trovare in commercio

Dimensioni max: 5.0 cm TL

Specie costruttrice di nido di bolle, considerata in passato una forma di colore di Betta imbellis, solo grazie all'analisi del DNA è stata riconosciuta come specie a se stante.

Dimensioni max: 3.6 cm SL
Temperatura: 22 - 28°C

Una tra le più belle specie di Betta incubatori orali, in cui il maschio custodisce le uova in bocca fino alla schiusa.

Dimensioni max: 8.0 cm TL
Temperatura: 22 - 26°C
Siamese fighting fish

La forma selvatica dei Betta splendens si vede molto raramente in commercio, mentre ne esistono innumerevoli ceppi ornamentali che variano enormemente in colorazione, pinne, qualità e prezzo. Come tutti gli altri pesci vanno allevati in un acquario degno di questo nome.

Dimensioni max: 6.5 cm TL (coda inclusa)
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Temperatura: 24 - 30°C
Borneo betta

Una specie di Betta incubatore orale molto adattabile in acquario

Dimensioni max: 5.5 cm SL
Temperatura: 23 - 26°C

Una rara e poco conosciuta specie di Betta incubatore orale, come molti Betta in pericolo di estinzione

Dimensioni max: 9.8 cm SL
Riferimenti & Link

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Il Betta

IL BETTA: Storia, allevamento e malattie

Edizione italiana - di Andrea Gollin - In questo libro, il neofita che si avvicina per la prima volta a questo pesce, potrà scoprire il corretto mantenimento del Betta in acquario, la sua alimentazione e la riproduzione. Ho voluto raccontare non solo le sue caratteristiche biologiche, ma anche la sua storia.

Betta Fish

Betta Fish: The Simple Guide to Caring for Your Magical Betta

Edizione Inglese - di Walter James - Questi pesci hanno personalità brillanti che richiedono l’ambiente adatto per prosperare. Questo libro vi terrà per mano durante l'intero processo di cura di un betta. Imparerete tutto su questi pesci magici.

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Racconto di un viaggio per esplorare il Kepayang, un piccolo corso d'acqua nera vicino alla cittadina di Anjungan, con foto dei pesci raccolti - tratto e tradotto da un articolo di Michael Schlueter