Dimorfismo sessuale dei Botia almorhae e dei Botia lohachata, problematiche e modalità della riproduzione
Esemplari adulti di Botia lohachata di 12 cm di lunghezza - Foto © Bogdan Janiczak
Essendo due specie molto simili, tanto che sono state considerate a lungo la stessa specie, le considerazioni di questo articolo si riferiscono a tutte e due le specie, Botia almorhae e Botia lohachata.
Dimorfismo sessuale
In base a molte fonti autorevoli, ad es. l'Atlante di Aquarium della Primaris, il dimorfismo sessuale dei Botia almorhae o dei Botia lohachata è inesistente.
Però molti frequentatori di Loaches Online la pensano diversamente :-) ed anche EC, autorevole frequentatore di it.hobby.acquari, dice di riconoscere il sesso dei suoi Botia almorhae e dei suoi Chromobotia macracanthus, per cui qui sotto troverete tutto quello che sono riuscita a sapere.
Dimorfismo sessuale in Botia almorhae
Tratto e tradotto da Loaches Online:
Di: Hans Beiderbeck
Data: 23 Agosto 1999
Femmina: Corpo e testa nell'adulto con un certo numero di irregolari fasce trasversali marroni, generalmente tre fasce a y, la prima davanti alla pinna dorsale, la seconda sotto la dorsale, la terza dietro; fasce che diventano confluenti includendo punti gialli la cui forma varia a seconda dell'età; tutte le pinne hanno fasce trasversali più o meno regolari, generalmente la dorsale, anale e pettorale ne hanno tre, le ventrali due e la caudale quattro o cinque.
Maschio: Corpo e testa dell'adulto sono reticolati con strisce grigie su fondo giallo; tutte le pinne presentano fasce trasversali più o meno regolari, generalmente la dorsale ne ha tre, le ventrali due o tre, le pettorali e caudale da tre a cinque.
Giovani: le fasce sul corpo formano archi a forma di y, in numero di quattro o cinque, passando sopra grandi fasce verticali.
Un dimorfismo sessuale esterno appare inoltre nella lunghezza del muso, quello della femmina è distintamente più lungo.
Foto del dimorfismo
Da: Bogdan J. Janiczak
Data: 30 aprile 2001
Le foto di Botia lohachata qui sotto mostrano chiaramente il dimorfismo sessuale in questa specie, con una piacevole colorazione rossastra del muso dei maschi (bocca) e dei bordi delle pinne pettorali, e con la pancia molto arrotondata e il muso più lungo delle femmine. I pesci ritratti hanno circa 16 mesi e sono stati comprati come avannotti lunghi 3 cm. Ora, sono lunghi circa 10 cm ed ancora stanno crescendo (ma abbastanza lentamente :( )
Maschio di Botia lohachata - Foto © Bogdan Janiczak
Maschio adulto di Botia lohachata di 10 cm di lunghezza - Foto © Bogdan Janiczak
Maschio adulto di Botia lohachata di 10 cm di lunghezza - Foto © Bogdan Janiczak
Giovane femmina di Botia lohachata - Foto © Bogdan Janiczak
Femmina adulta di Botia lohachata di 10 cm di lunghezza - Foto © Bogdan Janiczak
Riproduzione
Mentre per i Chromobotia macracanthus esiste qualche sporadica testimonianza di riproduzione in acquario, sia pure con esemplari di una certa età e taglia, per i Botia almorhae non si trova nulla, sembra anzi che nessuno sinora sia mai riuscito ad avere una riproduzione nella propria vasca (deposizioni sì, ma schiuse mai).
Su it.hobby.acquari EC riferisce di avere probabilmente 2 maschi e 2 femmine di Botia almorhae che mostrano comportamenti riproduttivi ed hanno già deposto, finora però senza esito (i post sono riportati nella parte sulla riproduzione della sezione "Tutto Quello Che...", e, detto fra noi, se c'è qualcuno che può diventare il "re dei Botia", come dice lui, è proprio lui :-) )
Comportamenti riproduttivi in Botia lohachata
Tratto e tradotto da Loaches Online:
Di: Karsten Plesner
Karsten Plesner riferisce di essere abbastanza sicuro di aver visto alcuni comportamenti riproduttivi nei suoi Botia lohachata.
Vengono allevati in una vasca con due coppie di Betta pugnax, che si riproducono circa una volta ogni tre settimane. Una volta quando i betta si sono accoppiati, una coppia di Botia era sembrata impazzire. Uno di loro era diventato di un colore molto chiaro ed avevano iniziato a nuotare in stretti cerchi intorno l'uno all'altro. Un istante dopo avevano assunto persino una posizione molto vicini l'un l'altro ed avevano cominciato a scuotersi/vibrare.
Un comportamento simile era stato osservato da Karsten Plesner in alcuni Tetra, per cui era sicuro che fosse collegato con la riproduzione. Il comportamento era più evidente eseguendo cambi d'acqua molto grossi, ma una parte di questo comportamento poteva essere osservata di tanto in tanto, e apparentemente sempre nel momento della riproduzione dei Betta.
Karsten Plesner è sicuro che questo comportamento fosse innescato dagli ormoni scaricati nell'acqua dalla riproduzione dei Betta.
Questa è semplicemente una congettura, anche perchè l'aumento degli ormoni (prodotti dalla riproduzione dei Betta pugnax) non provocava sempre la stessa reazione dei Botia, che non mostravano tutto questo comportamento ogni volta che i Betta depongono.
Per approfondire:
Resoconto di una riproduzione riuscita - tratto e tradotto da una serie di post di Mark Duffil sul forum di Loaches Online
Informazioni e problematiche legate alla riproduzione in acquario dei botia pagliaccio, i Chromobotia macracanthus
Articolo eccezionale, che documenta la prima riproduzione al mondo di Ambastaia sidthimunki (ex Botia sidthimunki) in acquario coronata da successo - tratto e tradotto da un articolo di Mark Duffill
Raccolta di articoli riguardanti la riproduzione dei Chromobotia macracanthus, che sembra ancora non avvenuta spontaneamente in acquario - tratto e tradotto da un articolo di Martin Thoene
Articolo veramente interessante, con descrizioni e foto dell'ambiente naturale dei Chromobotia macracanthus, e che sfata vari miti diffusi su questi pesci, in particolare sulla riproduzione - tratto e tradotto da un articolo di Ola Ahlander
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
Edizione Inglese di Mark MacDonald - Un libro purtroppo solo in inglese, co-scritto dal team di Loaches Online, il che vale già come una garanzia di informazioni veritiere, derivate dall'effettiva conoscenza ed esperienza con i cobitidi.
Edizione Inglese di Paul V. Loiselle - Guida in inglese sull'allevamento di molte specie di botia, cobitidi e pesci gatto, con molti articoli che affrontano i temi comuni da tener presenti con queste specie.
Edizione Inglese di Braz Walker
Taxa principali
C'è molta confusione circa la corretta identificazione di questa specie e della molto simile Botia lohachata, sembra addirittura che Botia almorhae non sia mai entrata nel commercio acquariofilo e quindi nelle nostre vasche...
Una specie del genere Botia quasi impossibile da trovare in commercio.
I Botia dario sono tra i botia più piccoli e devono stare in gruppo, ma non sono molto facili da trovare in commercio, a volte si trovano venduti come Botia lohachata, con cui hanno una lieve somiglianza da giovani
Relativamente pacifici, gregari e curiosi, possono essere adatti alle vasche di comunità, ma dovrebbero essere allevati in non meno di 5 esemplari.
Quando nel 2004 Kottelat ha descritto scientificamente questa nuova specie di Botia, era da tempo che gi appassionati avevano capito che questi botia dall'ineguagliabile livrea costituivano una specie non ancora descritta scientificamente
Sembra che il botia chiamato 'yo-yo' per il disegno della livrea diffuso nei nostri acquari sia proprio Botia lohachata, mentre la specie molto simile con la quale si è sempre confuso, Botia almorhae, non sarebbe neppure commercializzata...
Sembra che quelli che chiamiamo Botia rostrata siano un raggruppamento di specie diverse, mentre la vera specie Botia rostrata non è mai nemmeno apparsa in commercio....
Botia abbastanza piccoli, tranquilli ed attivi, devono essere allevati in gruppi perché possano interagire tra di loro e costruirsi una naturale struttura sociale.
Specie rara e costosa, è stata chiamata così in onore di Kamphol Udomritthiruj, ben conosciuto su Loaches Online, che ha raccolto in natura gli esemplari affinché Ng potesse farne la descrizione.
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