Attenzione

Celestichthys

Questo genere dal 2016 è stato invalidato, tutte le specie che comprendeva sono passate al genere Danio

Celestichthys o Danio?

Il genere Celestichthys è stato istituito da Roberts nel 2007, declassificato come sinonimo del genere Danio da Conway, Chen & Mayden nel 2008, e riconfermato come genere a sé stante e valido da Kottelat nel 2013, che lo ha utilizzato per racchiudere le specie di danio 'in miniatura'.
Successivamente però altri studiosi (Kullander 2015, Kullander & Britz 2015, Kullander et al. 2015, Zhang et al. 2016) hanno di nuovo riconvalidato il genere Danio come genere comprendente sia le specie di Brachydanio che quelle di Celestichthys, tant'è vero che nel 2016 Kullander & Norén nel descrivere una nuova specie di mini-danio, Danio htamanthinus, hanno continuato ad usare il genere Danio, ignorando Celestichthys che era invece raccomandato da Kottelat per raggruppare i mini-danio. Attualmente nel web e nella carta stampata questi ultimi sono indicati un po' Danio e un po' Celestichthys, a seconda che si prenda per buona la revisione di Kottelat o le ragioni di Kullander.

Nella loro Phylogenetic classification of extant genera of fishes of the order Cypriniformes (Teleostei: Ostariophysi), Tan & Armbruster (2018) riconoscono i membri di Danio, Celestichthys e Brachydanio come un unico genere (Danio) dopo Kullander (2015). È importante sottolineare che questo continua il riconoscimento (e quindi fornisce stabilità tassonomica) alla specie Danio rerio all'interno di Danio, che verrebbe spostata in Brachydanio se Danio fosse diviso. Ritengono che riconoscere Danio rerio in un genere diverso sarebbe problematico per quello che è diventato un importante organismo modello in biologia (McCluskey & Postlethwait 2015) e suggeriscono l'uso di sottogeneri all'interno di Danio per riconoscere questi clade.

Comunque tutto il gruppo dei Danioninae necessita di un'approfondita revisione, per cui ci saranno senz'altro ulteriori sviluppi.

Le piccole dimensioni degli adulti sono dovute ad un processo noto come miniaturizzazione, caratterizzato da adulti sessualmente maturi con dimensioni sensibilmente ridotte, inferiori ai 20 mm SL. Tra i pesci ossei, i ciprinidi sono uno dei pochi gruppi in cui questo fenomeno si verifica ripetutamente, e tutte le specie Celestichthys, Barboides, Danionella, Microdevario, Microrasbora, Horadandia, Boraras, Paedocypris, Sawbwa rappresentano taxa miniaturizzati, insieme ad alcuni membri del genere Danio, Laubuka, Rasbora.

La struttura anatomica dei ciprinidi miniaturizzati può variare notevolmente, e ci sono due "raggruppamenti" principali con alcune specie che possiedono in una certa misura caratteristiche intermedie. Il primo gruppo contiene i pesci che anche se piccoli sono essenzialmente  versioni nanizzate proporzionalmente dei loro parenti più grandi, ad esempio Barboides, Microdevario, Microrasbora, Horadandia, Boraras, Sawbwa, Sundadanio, Danio, Laubuka, Rasbora.

L'altro gruppo comprende quelli in cui lo sviluppo anatomico si ferma in un punto dove l'adulto assomiglia ancora ad una forma larvale di loro antenato più grande, come Danionella e Paedocypris. Questi ultimi sono di solito indicati come "evolutivamente troncati" o "pedomorfici". Di norma, presentano una struttura scheletrica semplificata con specifiche peculiarità morfologiche a seconda della specie, come le sporgenze dentali dei maschi di Danionella dracula.
Britz et al. (2009) ritengono che il troncamento dello sviluppo potrebbe averli favoriti 'liberando gran parte dello scheletro da vincoli di sviluppo, dissociandosi da percorsi evolutivamente collegati e creando un maggiore potenziale per cambiamenti più drammatici'.

Riferimenti & Link
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Devario auropurpureus - Foto © K. Arendt (Myfish.org)

Conosciamo un po' meglio questi pesci da branco, belli e robusti, molto diffusi nei nostri acquari, e comunemente raggruppati sotto il termine di 'danio' o 'mini-danio'...

The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia - M. Kottelat

Maurice Kottelat 2013 "The Fishes of the Inland Waters of Southeast Asia: A Catalogue and Core Bibliography of the Fishes Known to Occur in Freshwaters, Mangroves and Estuaries" - The Raffles Bulletin of Zoology

Myanmar (Birmania): Stato Kachin: Nan Hto Chaung vicino a Putao, vicino all'effettivo sito di raccolta dell'olotipo di Danio flagrans, 27 marzo 1998 - Foto © Ralf Britz

Description of Danio flagrans, and redescription of Danio choprae, two closely related species from the Ayeyarwaddy River drainage in northern Myanmar(Teleostei: Cyprinidae) - Sven O. Kullander 2012

Siti di raccolta di varie specie di Danio © Sven O. Kullander 2015

Taxonomy of chain Danio, an Indo-Myanmar species assemblage, with descriptions of four new species (Teleostei: Cyprinidae) - Sven O. Kullander 2015