Attenzione

Centromochlus orca

Sarmento-Soares, Lazzarotto, Rapp Py-Daniel & Leitão, 2017

Specie descritta recentemente, crepuscolare e notturna, che abita sul fondo ma mangia sulla superficie dell'acqua

Ninja woodcat, Centromochlus orca (ex Tatia orca) - Foto © Jerome Picard

Nome comune
Ninja Tatia
Sinonimi
Tatia orca
Dimensioni massime in natura

6.2 cm TL

La specie Centromochlus orca (ex Tatia orca) è stata descritta molto recentemente, era stata ascritta al genere Centromochlus, poi era stata spostata nel genere Tatia, per poi ritornae al genere Centromochlus. E' molto simile a Centromochlus musaicus (ex Tatia musaica). Le due specie differiscono nella distribuzione e anche nella quantità di pigmento nero sul corpo: Tatia orca ha più bianco sul corpo e sulla coda rispetto a Centromochlus musaicus .

I pesci pulitori non esistono!

Non va assolutamente comprato solo come pesce pulitore del fondo, semplicemente perché non lo è, va alimentato come ogni altro pesce, con una dieta adeguata. La quasi totalità dei Centromochlus orca venduti dai negozi muore entro il primo anno di vita, o perché collocati in allestimenti non adatti, o perché lasciati morire di stenti, senza che venga fornita loro una giusta razione di cibo. Nessun pesce deve essere costretto a nutrirsi solo degli avanzi degli ali pesci.

All'interno dei 'woodcat' della famiglia Auchenipteridae, Centromochlus orca (ex Tatia orca) ha un nome di specie familiare, grazie al suo utilizzo come nome comune per la ben nota balena 'orca' dal simile disegno della livrea, bianco e nero. C'è stata un po' di confusione su questa specie. Quando nel 1992) Royero descrisse la specie Tatia musaica come un caratteristico piccolo pesce gatto nero e bianco dell'Orinoco superiore, gli acquariofili in pratica non se ne accorsero. Più di un decennio dopo, apparvero le prime importazioni di un pesce gatto bianco e nero, che si diceva proveniente sia dal Brasile che dal Venezuela., che venne facilmente associato alla descrizione della specie di Royero con il nome di Tatia 'Ninja'.

Nel 2017 però è apparsa in commercio un'altra specie, Tatia orca, descritta dal bacino di Rio Nhamundá, nello stato del Pará, in Brasile. Gli autori (Sarmento-Soares, Lazzarotto, Rapp Py-Daniel e Leitão) collocarono la nuova specie nel genere Centromochlus ma notarono che era molto simile a Tatia musaica e che più in generale, il genere Tatia era parafiletico; Sarmento-Soares & Martins-Pinheiro 2020 e Coelho et al. 2021 hanno in seguito spostato entrambe le specie di nuovo nel genere Centromochlus.

L'identificazione di queste due specie è semplice. Centromochlus orca ha una macchia bianca sotto la base della spina della pinna dorsale ed ha anche un motivo maculato sulla pinna caudale, caratteristiche che non appaiono nelle altre specie.

Nella prima foto c'è un esemplare di Centromochlus orca (ex Tatia orca), con la macchia bianca sotto la base della spina della pinna dorsale, Nella seconda foto un esemplare di Centromochlus musaicus (ex Tatia musaica), senza la macchia bianca.

La famiglia Auchenipteridae è endemica dei neotropici e i suioi membri si distinguono dagli altri pesci gatto dalla seguente combinazione di caratteri: assenza di placche ossee sul corpo; area predorsale ricoperta da placche ossee suturate chiaramente visibili sotto una sottile epidermide; assenza di barbigli nasali; pinna adiposa piccola, occasionalmente assente; occhio senza un bordo orbitale distinto e ricoperto da tessuto adiposo.

Centromochlus orca (ex Tatia orca) - Foto © Erlend D Bertelsen

Centromochlus orca (ex Tatia orca) - Foto © Yann Fulliquet (Planetcatfish.com)

  • Specie notturna, che di giorno difficilmente si fa vedere
  • Specie che va alimentata di notte, facendo attenzione che mangi
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Sud America: Rio Nhamundá in Brasile

La località tipo di Centromochlus orca (ex Tatia orca) è descritta come foce dell'Igarapé Jamari con il lago Terra Santa, Terra Santa, bacino del Rio Nhamundá, Pará, Brasile, 02°00'04''S, 56°31'08''W.

NOT EVALUATED
Habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.

Centromochlus orca (ex Tatia orca) abita le parti con forte corrente dei fiumi, dove si trova attorno alle rive. Non c'è vegetazione acquatica di alcun tipo e il substrato è solitamente sabbioso.

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 50x30x35h cm per un piccolo gruppo di esemplari.
I Centromochlus orca (ex Tatia orca)amano strizzarsi in spazi poco più grandi di loro durante il giorno, per cui è necessario fornire molti nascondigli, come radici e legni aggrovigliati, o anche meglio pezzi di tubi di plastica. Stanno meglio con un substrato di sabbia, e con un buon movimento dell'acqua. L'ideale è allevarli in un allestimento tipo fiume-acquario.
In genere passano la giornata nascosti, per uscire dai loro nascondigli di sera per nutrirsi. Per osservarli qualche allevatore utilizza una lampadina rossa, accesa di notte, perché i pesci non possono vedere le lunghezze d'onda rosse.

Tenere questi pesci in un acquario spoglio, senza ripari, solo per poterli vedere tutto il tempo, è semplicemente CRUDELE.
I pesci vanno allevati rispettando le loro esigenze, non le nostre, e i pesci che girano spaventati da una parte all'altra dell'acquario in cerca di un rifugio sono sì visibili, ma sono pesci enormemente stressati, destinati ad ammalarsi e a morire molto prima del tempo a causa del malessere e dello stress. Con tanti ripari e nascondigli a disposizione invece i pesci si sentiranno tranquilli e al sicuro, e usciranno allo scoperto molto più spesso, perché avranno la sicurezza che in caso di necessità potranno ripararsi dove vogliono.

Comportamento e compatibilità: i Centromochlus orca (ex Tatia orca) sono pesci pacifici, adatti per la maggior parte degli acquari di comunità con pesci dalle esigenze di acqua corrente simili. L'ideale sarebbe allevarlo in un acquario biotopo sudamericano, con altri pacifici pesci gatto come Corydoras e piccoli Loricaridi.
Non sono assolutamente aggressivi nei confronti dei conspecifici e sembrano apprezzare la compagnia dei propri simili, specie quando cercano di infilarsi insieme in qualche pezzo di tubo.

Alimentazione

In natura, i Centromochlus orca (ex Tatia orca) sono insettivori crepuscolari. Quando la luce del giorno è debole, si aggirano vicino alla superficie dell'acqua alla ricerca di insetti che hanno avuto la sfortuna di cadere nel fiume.
In acquario si adattano velocemente al mangime secco, anche se integrazioni con cibo vivo e congelato li manterranno in condizioni eccellenti. Mangiano vivacemente usando i loro barbigli per rintracciare tutto ciò che c'è intorno. Quando non sono in cerca di cibo, sono inattivi. Si infilano in fessure, buchi o crepe nel legno e non fanno altro, rendendosi anche difficili da vedere.

Non va fornito, come a volte si consiglia, mangime in pastiglie affondanti, come si fa per i pesci da fondo, ma mangime galleggiante, perché come spiegato sopra in natura mangiano in superficie, cercano il cibo presso la superficie dell'acqua.

Questi piccoli pesci gatto sono pacifici e timidi, generalmente escono solo quando le luci della vasca sono spente. Non cacciano lungo il fondo e non mangiano bene durante il giorno. Un mangime secco galleggiante di alta qualità è un must e dovrebbe essere dato loro quando le luci sono spente o almeno abbassate. Anche se spesso mangiano fiocchi, i pasti a base di insetti galleggianti sono ottimi, vivi o congelati, ottime le larve di zanzara. Nutrirli come fareste con i Corydoras, con una stiglia che affonda, probabilmente porterà ad ad avere pesci molto affamati che moriranno di stenti.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, con fecondazione interna
Dimorfismo sessuale

Nei maschi la pinna anale è modificata in gonopodio, come negli ovovivipari, mentre nella femmina la pinna anale ha la forma normale.

Riproduzione

Non ci sono report di riproduzioni di Centromochlus orca (ex Tatia orca) in acquario.

Taxa principali

Ninja‬-Tatia, Ninja Woodcat

Grazioso ed insolito siluriforme, che abita sul fondo ma mangia sulla superficie dell'acqua

Dimensioni max: 6.2 cm TL
Ninja Tatia

Specie descritta recentemente, crepuscolare e notturna, che abita sul fondo ma mangia sulla superficie dell'acqua

Dimensioni max: 6.2 cm TL
Riferimenti & Link
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