Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere
Chanda pulcinella (ex Parambassis pulcinella) - Foto © Aquariaveldhuis.nl
Il genere Chanda comprende pesci della famiglia Ambassidae, i pesci di vetro asiatici. Il nome è un'allusione al nome locale di questi pesci in India, anche se questo nome comune viene utilizzato per diversi generi. Prima della recente espansione, il genere era monotipico e includeva solo Chanda nama, e sia la specie che il genere furono descritti per la prima volta da Francis Buchanan-Hamilton nel 1822.
Qui sotto l'elenco dell'unica specie che era compresa nel genere, con il link alla scheda di Fishbase, da cui è tratta la tabella (Fishbase deve essere ancora aggiornato con le ultime novità):
| Nome Scientifico | Distribuzione | Lunghezza Max (cm) | Anno |
|---|---|---|---|
| Chanda nama | Asia | 11 TL | 1822 |
In realtà Ghazali et al. 2024 in Cenozoic colonisation of the Indian Ocean region by the Australian freshwater originating glassperch family Ambassidae (Teleostei) e Yoshigou 2025 in Morphological comparison within the glass perchlets genus Ambassis (Osteichthyes: Ovalentalia: Ambassidae), with reference to the comparison of some characters shared with other related genera hanno spostato in questo genere molte specie del genere Parambassis, per cui attualmente nel genere Chanda secondo l'Eschmeyer's Catalog of Fishes sono comprese le seguenti specie:
- Chanda alleni (Datta & Chaudhuri, 1993)
- Chanda baculis Hamilton, 1822 (Himalayan glassy perchlet)
- Chanda bistigmata (Geetakumari, 2012)
- Chanda nama Hamilton, 1822 (Elongate glassy perchlet)
- Chanda notata (Blyth, 1860)
- Chanda pulcinella (Kottelat, 2003) (Humphead glassy perchlet)
- Chanda ranga Hamilton, 1822 (Indian glassy perchlet)
- Chanda robertsi (Datta & Chaudhuri, 1993)
- Chanda serrata (Dishma & Vishwanath, 2015)
- Chanda siamensis Fowler, 1937 (Indochinese glassy perchlet)
- Chanda tenasserimensis (Roberts, 1995)
- Chanda vollmeri (Roberts, 1995)
- Chanda waikhomi (Geetakumari & Basudha, 2012)[5]
Al genere Chanda appartengono i cosiddetti 'pesci di vetro' per la colorazione semi-trasparente del corpo, il più conosciuto dei quali è Chanda ranga, conosciuto più per il fatto che è spesso colorato artificialmente che perché sia facile da allevare in acquario.
Il problema è la confusione più assoluta sulle cure per questa specie, considerata da alcuni d'acqua puramente dolce, da altri puramente salmastra. La difficoltà nel riconoscere tra loro le specie è senz'altro alla base di questa confusione, così come la difficoltà di osservarne e studiarne l'areale di distribuzione. Sembra però da studi sul campo che i Chanda ranga siano ritrovati per la maggior parte nelle grandi lanche d'acqua salmastra, da dove occasionalmente possono risalire i fiumi e rimanere quindi in acqua dolce.
Inoltre l'osservazione dei 'Chanda color' nelle vasche dei negozianti rivela in genere colorazione opaca, pinne e coda orlate di bianco e spesso sfrangiate e 'consumate', occasionali ciuffi fungini e problemi agli occhi, gonfi, opachi, quando non direttamente velati da una patina bianca. Queste sono tutte caratteristiche rilevabili in pesci d'acqua salmastra/marina, se allevati in acqua dolce, succede anche ai molly, per esempio, un classico sono i Black molly, considerati direi universalmente d'acqua dolce, mentre sono pesci d'acqua salmastra, che solo in acqua salmastra possono vivere senza ammalarsi per tutta la loro piena aspettativa di vita.
Taxa principali
Pesce di vetro descritto recentemente, e di cui si conosce poco il comportamento naturale.
Bellissimi pesci dal corpo traslucido e trasparente, purtroppo più conosciuti nella versione "Chanda color", colorata artificialmente tramite iniezioni sottocutanee di colorante molto dolorose e stressanti per i pesci
Una specie di pesce di vetro venduta a volte come Chanda ranga
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
la pagina di Fishbase con l'elenco delle specie e le foto per l'identificazione
pagina sulla wikipedia inglese
le specie in base all'Eschmeyer's Catalog of Fishes
Ghazali, Siti Zafirah & Lavoué, Sébastien & Sukmono, Tedjo & Habib, Ahasan & Tan, Min & Siti-Azizah, M.. (2023)
Yoshigou, Hidenori. (2025).
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
Collegamenti & Legenda
Per saperne di più...
Consigli ed avvertenze per allestire un acquario salmastro, consigliato dal team di esperti del ThePufferForum come fondamentale compendio di ciò che occorre sapere per la sua gestione - tratto e tradotto da un articolo di Cody Soup
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sui Chanda e la loro famiglia, grazie ai messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
Articolo che descrive il biotopo dei mangrovieti nel sud est asiatico e come riprodurlo in acquario. L'ambiente delle mangrovie è presente in tutte le zone tropicali del mondo, dove i fiumi d'acqua dolce incontrano l'oceano - tratto e tradotto da un articolo di Rhett A. Butler
Descrizione di un viaggio presso il fiume Cauverypattnam, in India, alla ricerca e alla cattura delle specie autoctone, allo scopo di studiarne gli ambienti naturali d'origine - tratto e tradotto da un articolo di R. R. Sriram
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