I Ciclidi nani sono pesci piccoli, per cui non è molto difficile accasarli, dalla bella livrea diversa specie per specie, ma soprattutto con una gamma di comportamenti, sociali e riproduttivi, che hanno da sempre affascinato ogni acquariofilo.
Combattimento tra Apistogramma - Video © akvaristikabeke
I Ciclidi nani sono pesci piccoli, per cui non è difficile accasarli, dalla livrea molto bella, diversa specie per specie, ma soprattutto con una gamma di comportamenti, sociali e riproduttivi, che hanno da sempre affascinato ogni acquariofilo, uniti alla relativa semplicità d'allevamento.
La loro famiglia d'appartenenza, quella dei Cichlidae, appartiene al Sottordine dei Labroidei, dell'Ordine dei Perciformes.
- Dominio: Eukaryota
- Regno: Animalia
- Sottoregno: Eumetazoa
- Phylum: Chordata
- Sottophylum: Vertebrata
- Infraphylum: Gnathostomata
- Superclasse: Osteichthyes
- Classe: Actinopterygii
- Sottoclasse: Neopterygii
- Infraclasse: Teleostei
- Superordine: Acanthopterygii
- Ordine: Perciformes
- Sottordine: Labroidei
- Famiglia: Cichlidae
"Ciclide nano" è un termine convenzionale che indica ciclidi che raggiungono una lunghezza massima di circa 10 cm e che non hanno un carattere troppo aggressivo; in genere si intendono i piccoli ciclidi del Sud America (bacino del Rio delle Amazzoni); molti inseriscono in questo gruppo anche i piccoli ciclidi dell'Africa Occidentale e centrale (bacino del fiume Congo), però i ciclidi nani africani tendono ad essere ben più aggressivi dei cugini sudamericani, non limitandosi a parate di minaccia ma arrivando anche ad uccidere pesci ben più grandi di loro; la maggior parte nel periodo riproduttivo tollera difficilmente eventuali compagni di vasca, alcuni non tollerano più nemmeno il partner!
Per conoscere meglio i criteri per cui un ciclide può essere definito "nano", leggete questo articolo che lo spiega abbastanza bene.
Non esiste comunque una lista "definitiva" di Ciclidi nani, anche qui ci sono controversie tra studiosi e appassionati; io vi metto qui sotto una lista abbastanza ampia, ma a seconda dei siti consultati sappiate che la potrete trovare con più specie o con meno, a seconda dei casi :)
I generi compresi nel gruppo "Ciclidi nani"
Sottofamiglia: Geophaginae
Sottofamiglia: Pseudocrenilabrinae
Riferimenti & Link
il sito dell'Associazione Italiana degli appassionati dei ciclidi
sito sui ciclidi molto interessante, il loro motto è "So many cichlids, so little time" (Così tanti ciclidi, così poco tempo) :-)
il sito sui ciclidi sudamericani di Sven O. Kullander
Hydra 1/2001 "Dimmi come mangi... Gruppi trofici in acquario"
Si parla di ciclidi e della loro alimentazione in questo articolo di Livio Leoni
Playfish 8/2005 "Cure parentali, saperne di più"
In questo numero di Playfish c'è un articolo di Nadia Formosa (GARB) con osservazioni etologiche e comparazioni delle varie e diverse esperienze di molti (e rinomati) allevatori di Ciclidi nani.
Playfish 7/2004 "Apistogramma spp. Inka50"
Articolo di Massi (GARB) sull'allevamento e riproduzione di questo piccolo e bellissimo ciclide nano, oggi classificato come Apistogramma baenschi.
Hydra 18/2002 "Dicrossus filamentosus - piccolo, prezioso, interessante"
articolo sull'allevamento e la riproduzione di Dicrossus filamentosus, di Marco Fumagalli, molto interessante e completo, con descrizione dell'ambiente naturale, morfologia, riproduzione e cure parentali ottenute con la simulazione del ciclo delle stagione, e considerazioni etologiche interessanti
Hydra 23/2003 "Apistogramma nijsseni & C. - Piccoli di successo"
articolo molto interessante di Uwe Romer, dedicato agli Apistogramma nijsseni e a molti altri (panduro, norberti, atahualpa, payaminonis, martini e sp. "fascia pettorale") con bellissime foto
Playfish 1/2003 "Tutto (o quasi) sui Ciclidi nani"
articolo di Massi (GARB) che spiega quello che c'è da sapere per allevare al meglio i Ciclidi nani
Ciclidi Americani I - I Ciclidi nani è un manuale per la classificazione, l'allevamento e la riproduzione dei Ciclidi nani, con foto, descrizioni dettagliate dei biotopi naturali, ed esperienze dirette di allevamento e riproduzione di ben 75 Ciclidi nani, tra Apistogramma, Apistogrammoides, Biotecus, Crenicara, Crenicichla, Dicrossus, Laetacara, Nannacara, Papiliochromis (ora Mikrogeophagus) Taeniacara, Teleocichla.
di George W. Barlow, a cura di H. Hutchison, traduzione in italiano a cura di D. Rizzo, P. Salvagiani, L. Leoni - "I Ciclidi. E' in acqua il più grande esperimento di evoluzione della natura" - Ed. Hydra - Sesto Continente
E' un libro che consiglio caldamente di leggere a tutti, tratta dei ciclidi e in particolare delle loro strategie riproduttive, che si sono evolute in modo anche diversissimo tra loro; soprattutto però è scritto in un linguaggio semplice e discorsivo, comprensibile e direi quasi "appassionante" :-)
Edizione italiana - di Jürgen Schmidt, traduzione a cura di A. De Jong, H. De Jong - Questo libro tratta i Ciclidi nani del Sud America, in primo luogo le specie di Apistogramma. Esaustivi capitoli tecnici spiegano come allestire e arredare un acquario per l'allevamento e la riproduzione di questi magnifici pesci variopinti e dal comportamento particolarmente interessante.
Edizione Inglese - di Uwe Romer - Cichlid Atlas 1 è il primo degli Atlanti di Aquarium sui Ciclidi, dedicato ai Ciclidi nani: tantissime splendide foto, con descrizioni particolareggiate, indispensabile per riconoscere le diverse specie, le cui distinzioni sono messe in evidenza da foto, descrizioni, disegni. Peccato che è solo in inglese.
Dwarf Cichlids: A Handbook for Their Identification, Care, and Breeding
Edizione Inglese - di Horst Linke e Wolfgang Staeck
di Hans J. Mayland, Dieter Bork
Taxa
Anche se spesso quando sono in vendita vengono trascurati, essendo i giovani ancora poco colorati, in realtà sono una delle migliori scelte per chi si vuole avvicinare ai ciclidi nani
Splendido ciclide nano, è uno tra i più comuni Apistogramma allevati in acquario, ne esistono diverse varietà
E' una delle specie di Apistogramma più facili da allevare in acquario, e ne esistono diverse varietà di colorazione, naturali e artificiali
Tra i ciclidi nani più presenti in commercio, grazie alla sua robustezza e adattabilità anche ad acque più dure, a differenza di molti altri ciclidi nani sudamericani.
Uno tra i ciclidi nani più colorati, con molte varianti commerciali, leggermente più difficile di altre da mantenere in acquario
Piccolo ciclide nano, spesso venduto come Apistogramma viejita invece che con il suo vero nome
Nonostante le relativamente ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire molto aggressiva soprattutto nel periodo riproduttivo.
Come tutti gli Apistogramma appartiene al gruppo dei ciclidi nani, e nonostante le ridotte dimensioni è una specie territoriale che può divenire aggressiva nel periodo riproduttivo.
Sembra che siano impossibili da trovare in commercio, e che i pesci venduti come Apistogramma viejita siano in realtà Apistogramma macmasteri
Bella specie di ciclide nano, è disponibile in commercio in diverse forme di colore, la più comune è quella venduta semplicemente come Santarém.
E' una specie molto simile al più diffuso Biotodoma cupido, e sono le uniche due specie appartenenti al genere.
Una specie rara da trovare in commercio, dai comportamenti interessanti ma con specifiche esigenze d'allevamento
Compreso generalmente nel gruppo dei ciclidi nani, per le ridotte dimensioni ed il comportamento abbastanza pacifico, diventa aggressivo nel periodo riproduttivo, e preferisce acqua tenera e acida.
Non sono facili da trovare nei negozi, ma se si è tanto fortunati da trovarli ed avere una vasca adatta, sono pesci splendidi la cui riproduzione è ancora una sfida
Splendida specie di Dicrossus decritta scientificamente solo nel 2010, molto rara da trovare in commercio.
Specie di Dicrossus molto rara da trovare in commercio
Non facili da trovare in commercio, sono però una specie assolutamente affascinante da allevare. La loro riproduzione è una sfida, a causa dei valori estremi dell'acqua che richiedono.
Splendida specie di Dicrossus descritta scientificamente solo nel 2010, molto rara da trovare in commercio.
Meglio conosciuta come Nannacara adoketa, è molto difficile da trovare in commercio, anche se meno aggressiva della cugina Nannacara anomala
Questa specie era già diffusa in commercio prima della sua descrizione scientifica, con il nome di Laetacara sp. ‘Buckelkopf’
E' meritatamente una delle specie del genere più popolari in acquariofilia, e la più diffusa in acquario insieme a Laetacara dorsigera
Insieme a Laetacara curviceps è una delle specie più popolari e più diffusa in acquario del genere, ha un carattere tranquillo, quasi timido.
Non è chiaro se questa specie sia mai entrata nel commercio acquariofilo, ma potrebbe essere stato scambiata occasionalmente come Laetacara curviceps.
E' una specie molto pacifica, quasi timida, che diventa un po' più aggressiva solo quando è in riproduzione
Prima della pubblicazione della sua descrizione ufficiale, questa specie era conosciuta come Laetacara sp. 'orangeflossen'
E' una specie abbastanza rara in acquariofilia, e per questo è molto ricercata dagli appassionati di ciclidi.
Più rari e meno conosciuti dei cugini Mikrogeophagus ramirezi, sono in realtà molto attraenti e più adatti a chi si avvicina all'allevamento dei ciclidi nani rispetto ai ram.
Splendida specie che purtroppo per la produzione sempre in maggior numero e in forme e colorazioni sempre diverse per il commercio acquariofilo, si è notevolmente indebolita
La femmina di Nannacara che cura la prole è tra i ciclidi più aggressivi in rapporto alle dimensioni.
Difficile da trovare in commercio, come tutti i Nannacara diventa molto aggressiva nel periodo riproduttivo
Questa specie è importata raramente ed è facilmente confusa con Nanochromis parilus. Ha esigenze specifiche di valori d'acqua e di cure, per cui non è adatta ai principianti.
Tra le specie del genere Nanochromis più diffusa negli acquari, è molto più facilmente catturabile negli habitat naturali rispetto alle altre specie.
Affascinanti ciclidi nani dell'Africa occidentale, dai comportamenti molto interessanti, sono tra le specie di ciclidi che rimangono più piccole.
In seguito ad un nuovo studio tassonomico, la forma del Camerun, precedentemente nota come Pelvicachromis taeniatus "Wouri" è ora descritta come Pelvicachromis drachenfelsi.
Splendida specie che è stata riconfermata da una recente revisione tassonomica, anche se l'appellativo 'kribensis' o 'krib' era in passato riservato a Pelvicachromis pulcher.
E' una delle specie di ciclide più comune e popolare in acquariofilia; la stragrande maggioranza di quelli in vendita oggi sono allevati in cattività ed hanno in genere un carattere meno aggressivo (in genere, ci sono sempre le eccezioni)...
Non ha la colorazione vivace dei congeneri, ed è anche difficile da trovare, ma è sempre un ciclide che si riproduce facilmente.
Considerata un sinonimo di Pelvicachromis pulcher, nel 2012 è stata riconosciuta come specie distinta da Anton Lamboj
Specie già molto conosciuta in ambito acquariofilo come Pelvicachromis sp. aff. subocellatus, è stata descritta solo nel 2013 da Anton Lamboj, che l'ha dedicata alla moglie.
E' una delle specie di Pelvicachromis meno diffuse; ne esistono diverse forme di colore, ma la femmina in livrea riproduttiva non è confondibile con nessun'altra femmina di Pelvicachromis.
E' una specie dalla bella colorazione, attualmente molto più facilmente disponibile di un tempo. Dopo una recente revisione tassonomica, appartengono a questa specie solo le forme provenienti dalla Nigeria e dal Benin.
Una delle prime specie di ciclidi riprodotte in cattività, sono presenti in acquariofilia da più di un secolo, e sono un'ottima scelta per i principianti
Si trova raramente in commercio, ed è uno splendido ma combattivo piccolo pesce che comunque vale la pena allevare. Alcuni maschi sviluppano lunghe estensioni nelle pinne ventrali.
Questa specie non si trova spesso in commercio, e questo è un vero peccato, perché è un pesce splendido, con un comportamento interessante.
Più conosciuto come Pelvicachromis humilis, è raro da trovare in commercio, ed è anche più grande e leggermente più difficoltoso degli altri da far riprodurre.
Più conosciuta con il vecchio nome di Pelvicachromis rubrolabiatus, è una specie rara da trovare in commercio
Più conosciuta con il vecchio nome di Pelvicachromis signatus, è una specie rara da trovare in commercio
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