Attenzione

Corydoras diphyes

Axenrot & Kullander, 2003

Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori

Coppia di Corydoras diphyes © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Aspettativa di vita

5 - 10 anni

Dimensioni massime in natura

4.5 cm SL

I pesci pulitori non esistono!

I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti
, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

La specie Corydoras diphyes è  stata descritta relativamente recentemente, nel 2003, e non si trova facilmente in commercio. La particolarità di questa specie è che è stata descritta insieme alla specie Otocinclus mimulus, che ne imita la livrea al fine di confondere i predatori.

I Corydoras diphyes di solito si trovano in aree con fondo sabbioso, gruppi di vegetazione acquatica o con piante che sporgno dagli argini, acqua scura, limpida o leggermente torbida e limitata fauna associata.
La loro livrea è imitata dagli Otocinclus mimulus. Il mimetismo è insolito perché le due specie occupano microhabitat diversi, si ipotizza sia stato messo in atto per proteggersi da un predatore prevalentemente visivo che si muove tra i due microhabitat, identificato come il ciclide Crenicichla lepidota.

L'esistenza di più specie di livrea simile che coesistono e formano grandi banchi misti è relativamente comune nel genere Corydoras. In alcuni casi le livree dei Corydoras si sono evolute anche in altri taxa, come alcuni membri dei generi Otocinclus, Brachyrhamdia e Serrapinus. Si ritiene che la ragione del successo di tali livree sia la protezione dai predatori in quanto presentano dettagli criptici o altrimenti evidenti e riconoscibili, come strisce, reticolazioni o spine delle pinne fortemente colorate. Potrebbero quindi essersi evolute specie con livree simili per trarre vantaggio nel trovare il cibo in un gruppo più ampio, adattandosi allo stesso tempo per sfruttare nicchie ecologiche contrastanti. Nei Corydoras, questo si esprime tipicamente attraverso differenze nella lunghezza del muso o nella posizione della bocca, per esempio.
I Corydoras sono di solito confusi con altri generi appartenenti alle altre sottofamiglie, come Scleromystax e Aspidoras. E' possibile distinguerli per le righe gemelle di placche ossee lungo i fianchi, per la forma della pinna dorsale, e perché la pinna dorsale ha meno di 10 raggi dorsali.

Il genere Corydoras è tra i più grandi gruppi di pesci gatto ed è incluso nella famiglia Callichthyidae, i cui i membri sono spesso indicati collettivamente come gruppo di pesci gatto 'corazzati' a causa della presenza di placche ossee al posto delle squame sul corpo. Ci sono attualmente oltre 180 specie descritte scientificamente di Corydoras (comunemente abbreviato in "Cory"), il che lo rende uno dei generi più speciosi di tutto il Sudamerica. Ci sono anche tantissime specie non descritte, a molte delle quali è stato assegnato un "numero C" per l'identificazione. E' un sistema di numerazione molto semplice, simile al L-number utilizzato per identificare i loricaridi non descritti. Entrambi i sistemi sono stati implementati dalla rivista acquariofila tedesca DATZ (Die Aquarien und Terrarienzeitschrift), ma si sono rivelati strumenti preziosi e sono ora ampiamente utilizzati dagli acquariofili di tutto il mondo.

E' in parte questa enorme diversità (insieme al loro aspetto innegabilmente grazioso) che ha portato i cory ad essere tra i pesci più popolari in acquariofilia. Sono anche molto tranquilli e pacifici; anche se possono divorare uova e/o avannotti di altri pesci, l'aggressività verso altre specie è praticamente sconosciuta. E' altrettanto insolita l'ostilità intraspecifica, che si verificano in solo una manciata di specie (soprattutto nelle varietà a "muso lungo"). Questa comunque non è un problema, in quanto raramente si traduce in danni fisici. In natura maggior parte delle specie si presentano in grandi banchi e quindi stanno meglio se allevati in gruppo in cattività.

I Corydoras possono facoltativamente respirare aria atmosferica e possiedono un intestino modificato e altamente vascolarizzato, che si è evoluto per facilitare l'assorbimento di ossigeno atmosferico e aiutare la sopravvivenza in ambienti poveri di ossigeno. In acquario potrete occasionalmente vederli salire in superficie per prendere una "boccata d'aria".
Le spine delle pinne pettorali sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, dando vita ad un "pungiglione" che può essere molto doloroso, per cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Si ritiene anche che le secrezioni delle ghiandole ascellari alla base di ogni spina possano essere leggermente tossiche o velenose.
La maggior parte dei cory sono principalmente bentonici (abitano sul fondo), anche se qualche specie fa eccezione e trascorrere la maggior parte del tempo in acque aperte. Purtroppo questo loro comportamento spesso comporta che vengano acquistati e venduti come "spazzini" per "pulire il fondo" delle vasche di comunità. Anche se certamente spazzolano eventuali bocconi non consumati che raggiungono il fondo, non lo terranno certamente "pulito" in quanto tale. Anzi, al contrario, se nell'acquario ci sono dei cory la manutenzione e la pulizia del substrato devono diventare una preoccupazione primaria per l'acquariofilo, in quanto i cory possono sviluppare brutte infezioni ai barbigli se allevati su un fondo sporco o non adatto.

  • Specie che va allevata in gruppo: almeno 6-8 esemplari
  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutrono solo di residui di cibo, né tanto meno di escrementi!
  • Specie riprodotta in cattività, tuttavia si possono trovare in commercio stock provenienti dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: limitato agli affluenti di río Monday e río Acaray, affluenti di destra del río Paraná, Paraguay.

NOT EVALUATED
Habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima tropicale.

I Corydoras diphyes di solito si trovano in aree con fondo sabbioso, gruppi di vegetazione acquatica o con piante che sporgno dagli argini, acqua scura, limpida o leggermente torbida e limitata fauna associata.

Vai alle pagine sui biotopi d'origine dei Cory

Località tipo di Corydoras diphyes e Otocinclus mimulus, un piccolo ruscello nel Dipartimento Caaguazú, in Paraguay. Otocinclus mimulus è stato trovato nella vegetazione lungo la riva, mentre Corydoras diphyes in mezzo al torrente - Foto tratta dalla descrizione delle due specie di Thomas Axenrot e Sven Kullander

Temperatura in natura

23-26°C

Valore pH in natura

6.0-7.2

Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60x35x35h cm per un gruppo di minimo 6-8 esemplari.
Vanno previsti ripari e zone d'ombra, formate da rocce cave, radici arcuate, piante a cespuglio e galleggianti, legni e radici contorte. Il substrato ideale è la sabbia, fine e non tagliente: un substrato non arrotondato e regolare può danneggiare seriamente i barbigli dei pesci quando cercano di "arare" il fondale.

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Comportamento e compatibilità: I Corydoras diphyes sono molto tranquilli e pacifici, e sono adatti a molte vasche di comunità. Non vanno allevati con pesci molto grandi o aggressivi. Buoni compagni di vasca possono essere piccoli caracidi, ciprinidi, anabantoidei, ciclidi nani e altri pesci gatto pacifici.
Non devono essere abbinati ad altre specie da fondo più vivaci, come i botia, perchè ne sarebbero stressati e non riuscirebbero a competere per il cibo. E' da evitare anche l'abbinamento con specie molto più grandi, che potrebbero tentare di mangiarseli: tutti i Corydoras hanno il primo raggio della pinna dorsale molto duro, che si conficca nella gola dell'incauto predatore e lo porta alla morte (perchè il cory gli rimane incastrato in gola).
Tutte le specie di Corydoras vanno allevate in in folti gruppi, di minimo 6-8 esemplari: sono molto più fiduciosi e attivi in presenza dei conspecifici.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Cory

Alimentazione

Le specie del genere Corydoras sono onnivore, in natura si alimentano con vermi, crostacei, insetti e vegetali.
In acquario accettano di buon grado ogni tipo di cibo, da quello vivo al mangime secco, in granuli o pastiglie. Nutrirle con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.

I pesci pulitori non esistono!

L'importante è che il cibo affondi in fretta e arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Una delle principali cause di morte dei pesci da fondo nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, perché si pensa erroneamente che possano bastargli quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... o addirittura ci sono persone che pensano si mangino gli escrementi degli altri pesci! In realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, che depone le uova su superfici lisce, senza cure parentali
Dimorfismo sessuale

Le femmine diventano più grandi e hanno il ventre pù gonfio, il che si osserva meglio osservando i pesci dall'alto. I maschi maturi tipicamente hanno le punte delle pinne più appuntite rispetto a quelle più arrotondate delle femmine.

Deposizione di Corydoras diphyes - Video © Bekateen

Riproduzione

Corydoras diphyes può essere riprodotto in modo simile a molte altre specie di Corydoras.
Se possibile è meglio provare a riprodurli allevando gli esemplari con un rapporto di 2 maschi per ogni femmina, e quando le femmine sono visibilmente piene di uova eseguite un grande cambio d'acqua (50-70%) con acqua più fredda, e aumentate l'ossigenazione e la corrente dell'acqua nella vasca, simulando in questo modo l'arrivo della stagione delle piogge, il loro periodo riproduttivo in natura. Ripetete questa operazione ogni giorno fino a quando i pesci non si riproducono.

Vale la pena a questo punto annotare un paio di note sulla riproduzione in generale dei Corydoras,. Molte specie sono riproduttori stagionali, che si riproducono durante la stagione umida nei loro paesi d'origine. Questa si verifica nello stesso periodo dell'anno in cui in Europa è inverno, quindi se i tentativi di riproduzione effettuati in estate non riescono, può valere la pena aspettare fino all'inverno prima di riprovare.
Inoltre, possono essere necessari diversi anni per talune specie prima di diventare sessualmente mature, quindi siate pazienti.
Infine, a volte possono essere necessarie diverse tattiche, come ad esempio i tempi in cui effettuare i cambi d'acqua, il livello di ossigenazione, ecc. Se continuate a non avere alcuna fortuna, non abbiate paura di provare diversi approcci.

Se i pesci decidono di deporre le uova, di solito le depongono sul vetro dell'acquario, spesso in una zona dove la corrente dell'acqua è piuttosto forte. Il comportamento riproduttivo è caratterizzato da un iniziale aumento dell'attività e dell'eccitazione, quindi i maschi iniziano a inseguire attivamente le femmine. Una femmina ricettiva permetterà ad un maschio di accarezzarla con i barbigli, prima che la coppia prenda la classica "posizione a T", in cui il maschio afferra i barbigli della femmina tra la pinna pettorale e il corpo. Quindi rilascia dello sperma, che si suppone passi attraverso la bocca e le branchie della femmina, e venga diretto verso le pinne pelviche. Queste vengono usate per formare una "sacca", in cui lei depone un singolo uovo. Una volta che questo è fecondato, la femmina nuota via per trovare un luogo adatto per depositarlo, dopo di che il ciclo si ripete. Se nella deposizione i pesci si trovano in gruppo, vedrete spesso più maschi a caccia di una femmina quando va a depositare un uovo, nel tentativo di essere i prossimi prescelti per fecondarne uno.

Gli adulti mangiano le uova se ne viene data loro l'opportunità, per cui una volta completata la deposizione delle uova si hanno due scelte: togliere gli adulti e far crescere la covata nello stesso acquario, o spostare le uova e far crescere gli avannotti altrove. Se decidete di spostare le uova, vedrete che sono abbastanza robuste, e di solito possono essere trascinate delicatamente lungo il vetro con un dito. Il nuovo contenitore dovrebbe contenere la stessa acqua dell'acquario di deposizione ed essere allo stesso modo ben ossigenata. Ovunque si decida di far schiudere le uova, è sempre meglio aggiungere alcune gocce di blu di metilene in acqua, per evitare fungosi. Anche così comunque qualche uovo probabilmente ammuffirà, e dovrebbe essere rimosso non appena notato, al fine di evitare che la fungosi si diffonda. Altre opzioni possono essere l'aggiunta di qualche pigna di ontano nell'acquario per la schiusa (rilasciano varie sostanze chimiche benefiche). Alcuni acquariofili utilizzano anche alcune specie di gamberetti d'acqua dolce per raccogliere eventuali spore fungine dalle uova sane, come le Neocaridina davidi, che si mangiano le uova malate, ma lasciano intatte quelle sane.

L'incubazione dura normalmente 3-4 giorni e una volta che gli avannotti hanno completamente assorbito il loro sacco vitellino sono in grado di accettare piccoli alimenti vivi, dapprima microworm, e in seguito nauplii di artemia, ecc.
Non sono gli avannotti più facili da far crescere, richiedono un'eccellente qualità dell'acqua, ma sembrano meno suscettibili ai disturbi se allevati con un sottile strato di sabbia piuttosto che a fondo nudo.
Mantenere una buona qualità dell'acqua è fondamentale per far sopravvivere un buon numero di cory, per cui è necessario garantire regolari cambi d'acqua, facendo ovviamente attenzione a non sifonare via eventuali avannotti.

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Cory

Taxa principali

Adolf's catfish

Una specie di cory del Rio Negro, dalla livrea simile a molti altri cory

Dimensioni max: 5.7 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Bronze cory, Cory bronzeo

Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente

Dimensioni max: 7.5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 21 - 27°C
Spotted Cory

Specie di Cory abbastanza diffusa, ma spesso confusa con specie simili

Dimensioni max: 5.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Skunk cory

Una delle specie di cory più comune da trovare in commercio, anch'essa confusa con altre dall'aspetto simile

Dimensioni max: 4 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Britski's catfish

Conosciuto in passato come Brochis britskii, come tutti i cory è onnivoro e in nessun caso deve essere inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Dimensioni max: 8.8 cm SL
Temperatura: 20 - 24°C

Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori

Dimensioni max: 4.5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23-26°C

Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.

Dimensioni max: 4.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Salt and Pepper catfish, Cory nano

Una tra le specie più piccole di Cory, in realtà Corydoras habrosus è adatto ad acquari piccoli ma non ai nano-acquari, anche perchè va allevato in folti branchi. Più sono e meglio stanno :)

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 25 - 27°C.
Dwarf cory, Cory nano

Non facilissimo da trovare in commercio, a differenza della maggior parte dei Cory tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato

Dimensioni max: 2.4 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 25 - 28°C
Leopard cory

Una specie esportata raramente, confusa spesso con Corydoras trilineatus

Dimensioni max: 5.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23 - 26°C
Hognosed brochis

Conosciuto in passato come Brochis multiradiatus, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Dimensioni max: 10 cm SL
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Temperatura: 21 - 24°C
Blue corydoras

Chiamato 'cory blu', è una piccola specie di cory adatta a molti acquari di comunità

Dimensioni max: 5.4 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 23°C
Peppered cory

Tra le specie di Corydoras più diffuse in acquariofilia, è un pesce tranquillo e pacifico, che vive in natura a temperature non superiori a 23°C

Dimensioni max: 6.6 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 18 - 23°C, ma sopporta bene anche temperature più basse; nei luoghi d'origine sopravvive anche a brevi periodi in cui l'acqua superficiale ghiaccia
Panda cory

Una tra le specie più diffuse in commercio grazie alla graziosa livrea, è un cory robusto che va allevato sempre in gruppo

Dimensioni max: 3.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 25°C
Pygmy cory, Cory nano

Tra le specie più piccole di cory, a differenza della maggior parte dei suoi congeneri, ha l'abitudine di nuotare a mezz'acqua invece che sul fondo dell'acquario.

Dimensioni max: 2.1 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Schwartz's catfish

Una tra le specie di Corydoras più diffusa negli acquari

Dimensioni max: 3.9 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Northern Longnose Cory

E' una bella specie di pesce gatto corazzato, molto difficile da trovare in commercio.

Dimensioni max: 4.9 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 26°C
Emerald Brochis

Conosciuto in passato come Brochis splendens, è una delle specie degli ex Brochis più comunemente disponibile in commercio

Dimensioni max: 8 cm SL
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Sterba's Cory

E' tra i corydoras più facili da trovare in commercio, ed è anche uno tra i più facili da riprodurre.

Dimensioni max: 6.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 25°C
Threestripe cory

Uno tra i più diffusi cory d'acquario

Dimensioni max: 6.1 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 26°C
Riferimenti & Link

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Testo semplice

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.

Una specie di Oto molto rara: Otocinclus mimulus, che in natura imita Corydoras diphyes - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Thomas E. Axenrot and Sven O. Kullander - Corydoras diphyes (Siluriformes: Callichthyidae) and Otocinclus mimulus (Siluriformes: Loricariidae), two new species of catfishes from Paraguay, a case of mimetic association - 2003