Gli Osteogaster eques (ex Corydoras eques) sono una bella specie facile da allevare. Un grande banco in un grande acquario offre uno spettacolo impressionante, mentre la loro riproduzione sarà una sfida anche per gli appassionati di cory più esperti
Tratto e tradotto dall'articolo:
"Corydoras eques – the horseman’s corydoras"
di Graham Ramsay
sul sito UK Aquarist
Femmina di Osteogaster eques (ex Corydoras eques), il corydoras del cavaliere - Foto © Graham Ramsay (UK Aquarist)
In questo articolo Graham Ramsay descrive con dovizia di particolari gli Osteogaster eques (ex Corydoras eques), che sono tra i tanti piccoli cory, pesci gatto corazzati provenienti dal Sud America, così popolari in acquariofilia. Sono piccoli pesci attraenti, e la loro relativa scarsità fa sì che costino un po' di più rispetto ai loro cugini più comuni. La specie è stata descritta per la prima volta proprio come Osteogaster eques nel lontano 1876 dallo zoologo austriaco Franz Steindachner, poi era passata nel genere Corydoras, per tornare con la revisione dei Corydoradinae di Dias et al. pubblicata nel giugno 2024 al genere Osteogaster, ma appare solo a intermittenza nelle liste degli importatori.
Distribuzione e disponibilità
I Cory del cavaliere si trovano nel Rio delle Amazzoni a Codajás, in Brasile. Ne sono stati raccolti esemplari, o forse di un'altra specie molto simile, anche in Perù.
E' disponibile solo nei negozi specializzati o tra gli allevatori amatoriali che hanno avuto la fortuna di avere una deposizione di uova da questa specie. Molti negozi pubblicizzano gli Osteogaster eques (ex Corydoras eques), ma nella maggior parte dei casi questi si rivelano essere invece Osteogaster aenea (ex Corydoras aeneus) dalla colorazione un po' diversa.
Descrizione
Si tratta di un cory di medie dimensioni, con il muso corto. Il colore base è blu-grigio scuro con una larga fascia arancione dietro gli occhi che collega la base delle pinne pettorali con la cima della testa. Lungo il centro della schiena dei pesci c'è una striscia color castagno e dei riflessi verdi metallici sulle parti scure. La tonalità scura può variare a seconda del colore del substrato, e spesso si può vedere un'ampia striscia lungo i fianchi, simile a quella del suo stretto parente Osteogaster rabauti (ex Corydoras rabauti). Questa banda è più scura appena sotto la spina dorsale e in quel punto può apparire come una macchia scura. Il mento e la gola sono bianco perlato. Tutte le pinne vanno da un grigio scuro all'arancione. E' un meraviglioso piccolo cory che, una volta visto, non potrà mai essere scambiato per qualsiasi altra specie.
Maschio di Osteogaster eques (ex Corydoras eques), il corydoras del cavaliere - Foto © Graham Ramsay (UK Aquarist)
- Maschio - fino a 4,5 cm
- Femmina - fino a 5 cm. Corpo più profondo e più grande del maschio, così come avviene nella maggior parte delle specie del genere.
Esigenze
Osteogaster eques è un pesce facile da allevare e può essere allevato tranquillamente in un acquario di comunità con altri pesci pacifici. Va allevato in branchi di almeno 6 esemplari, preferibilmente di più.
- Dimensione dell'acquario: minimo 90 cm.
- Arredi: substrato di sabbia con alcuni nascondigli, come tubi di terracotta, e piante a foglia larga che vengono utilizzate per la deposizione delle uova.
- Temperatura: 22 - 26°C
- pH: 6,0-8,0
- Durezza: 2 - 16 dH
Alimentazione
Facile da alimentare, accetta tutti i tipi di compresse e fiocchi affondanti. Vanno offerti supplementi a base di cibo surgelato e/o vivo come naupli d'artemia appena schiusi e Daphnia, e occasionalmente vermi bianchi e vermi Grindal.
Riproduzione
Avannotti di Osteogaster eques (ex Corydoras eques) di 2 settimane di età - Video © Graham Ramsay
Graham Ramsay ammette che gli Osteogaster eques (ex Corydoras eques) si sono dimostrati piuttosto difficili da far riprodurre, ma comunque ci si può riuscire. Vanno inserite una coppia o due di pesci ben condizionati in un acquario piuttosto piccolo con un filtro a spugna e un sacco di piante a grandi foglie, comprese anche piante galleggianti, perché talvolta i pesci depongono le uova vicino alla superficie.
Un periodo di stabilità di diverse settimane può essere seguito da un grande cambiamento con acqua fredda. Se si è fortunati, i pesci deporranno le uova nel modo usuale dei Corydoradinae, rilasciando nel processo diverse centinaia di uova.
Osteogaster eques (ex Corydoras eques) - avannotto a 1 settimana di età - Foto © Graham Ramsay (UK Aquarist)
Le uova non vengono disturbate dai genitori, per cui possono essere lasciate sul posto o rimosse in un contenitore in cui farle schiudere artificialmente. Se le uova sono lasciati con i genitori, fornire una piccola pila di cocci o simili tra cui gli avannotti possano nascondersi.
Osteogaster eques (ex Corydoras eques) - avannotto di 2 settimane d'età - Foto © Graham Ramsay (UK Aquarist)
Gli avannotti di Osteogaster eques schiudono dopo circa 5 giorni e raggiungeranno il nuoto libero un paio di giorni dopo. Non devono essere alimentati fino a questo momento. La bella livrea, che condividono con gli avannotti di Osteogaster rabauti, appare dai 10 giorni di vita o giù di lì. Lo sviluppo è quello normale per il genere, e gli avannotti devono essere alimentati con microworm, fiocchi finemente triturati pre-impregnati in acqua dell'acquario e naupli d'artemia salina appena schiusi. Crescono velocemente e iniziano a sviluppare il disegno della livrea degli adulti da circa 5 o 6 settimane di età.
Osteogaster eques (ex Corydoras eques) - avannotto di 4 settimane d'età - Foto © Graham Ramsay (UK Aquarist)
Gli Osteogaster eques saranno grandi abbastanza da essere spostati a circa 3 mesi d'età e gli acquariofili che hanno avuto successo con la riproduzione non avranno problemi a trovare nuova casa per i giovani, sono molto richiesti.
Osteogaster eques (ex Corydoras eques) - 3 mesi di età - Foto © Graham Ramsay (UK Aquarist)
In breve
A conclusione dell'articolo Graham Ramsay ricorda a tutti i lettori che gli Osteogaster eques (ex Corydoras eques) sono una bella specie facile da allevare in acquario, e, in particolare, un grande banco di questi pesci in un grande acquario offrirà uno spettacolo impressionante, mentre la loro riproduzione sarà una sfida anche per gli appassionati di cory più esperti.
Foto e testo originale in inglese © Graham Ramsay - UK Aquarist
Riferimenti & Link
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- Planet Catfish – species summary
- Fishbase – species summary
Angelica C Dias , Luiz F C Tencatt , Fabio F Roxo , Gabriel de Souza da Costa Silva , Sérgio A Santos , Marcelo R Britto , Martin I Taylor , Claudio Oliveira - 11 June 2024 - Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 203, Issue 3, March 2025, zlae053, https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlae053
Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 203, Issue 4, April 2025, zlaf035, https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlaf035 Published: 19 April 2025
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione tedesca di U. Glaser - Tutti i cory conosciuti sono presentati su 144 pagine con 650 fotografie a colori brillanti e un breve testo introduttivo. Oltre ai generi Aspidoras, Brochis, Corydoras, Callichthys Dianema, Hoplosternum, sono mostrate tutte le varianti, mutanti, ibridi, forme riproduttive e forme non descritte ("numeri C").
Colored Atlas of Miniature Catfish: Every Species of Corydoras, Brochis & Aspidoras
Edizione Inglese di Warren Burgess
Edizione Inglese di Sheila Hunt. PhD - Questa è una guida alla cura unica, approfondita e autorevole, scritta per gli amanti di queste bellissime specie. Con le varietà più popolari del pesce gatto Corydoras.
Taxa principali
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