Attenzione

Corydoras hastatus

Eigenmann & Eigenmann, 1888

Non facilissimo da trovare in commercio, a differenza della maggior parte dei Cory tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato

Corydoras hastatus - Foto © Benny Ng

Nome comune
Dwarf cory, Cory nano
Aspettativa di vita
5 - 10 anni
Dimensioni massime in natura

2.4 cm SL

I pesci pulitori non esistono!

I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti
, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Nel commercio acquariofilo, Corydoras hastatus è disponibile meno frequentemente di Corydoras pygmaeus e Corydoras habrosus, le altre specie più comunemente note come "cory nano" o "cory pigmeo". E' spesso confuso con Corydoras pygmaeus, ma le due specie possono essere facilmente distinte dalla colorazione, dal momento che Corydoras hastatus presenta una macchia scura a forma di diamante sul peduncolo caudale, assente in Corydoras pygmaeus, che possiede invece una striscia laterale scura sul lato del corpo. Corydoras hastatus possiede inoltre 1 raggio spinoso e 7-8 raggi molli nella pinna dorsale, 2 raggi spinosi e 5-6 raggi molli nella pinna anale, 22 placche ossee nella parte superiore del corpo e 20 in basso.

Una popolazione del nord del Paraguay era stata descritta come Corydoras australe Eigenmann & Ward 1907, mentre oggi questo nome è considerato sinonimo di Corydoras hastatus. Gli autori non hanno potuto trovare una grande differenza tra le due specie, affermando solo che Corydoras hastatus del bacino amazzonico è in possesso di una banda laterale scura, mentre la stessa banda sarebbe indistinta nei pesci del Paraguay.

Corydoras hastatus mostra un comportamento leggermente diverso da quello della maggior parte dei congeneri, in quanto tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato. Mostra anche una morfologia corrispondente all'adattamento verso un'esistenza pelagica (e non bentonica, legata al fondo) con un occhio relativamente grande, una posizione della bocca più terminale, una pinna caudale più biforcuta e una forma del corpo più simmetrica rispetto alla maggior parte delle altre specie di Corydoras. Questo comportamento permette loro di formare grandi aggregazioni miste con altre specie di piccoli caracidi dalla livrea simile, come Serrapinnus kriegi, Aphyocharax nattereri, e Hyphessobrycon elachys.

Hyphessobrycon elachys e Corydoras hastatus - Video © Dendrochirus zebra
I Corydoras hastatus a differenza dei congeneri tendono a nuotare a mezz'acqua e trascorrere gran parte del tempo lontano dal substrato, formando grandi aggregazioni miste con altre specie di piccoli caracidi dalla livrea simile, come Hyphessobrycon elachys

L'esistenza di più specie di livrea simile che coesistono e formano grandi banchi misti è relativamente comune nel genere Corydoras. In alcuni casi le livree dei Corydoras si sono evolute anche in altri taxa, come alcuni membri dei generi Otocinclus, Brachyrhamdia e Serrapinus. Si ritiene che la ragione del successo di tali livree sia la protezione dai predatori in quanto presentano dettagli criptici o altrimenti evidenti e riconoscibili, come strisce, reticolazioni o spine delle pinne fortemente colorate. Potrebbero quindi essersi evolute specie con livree simili per trarre vantaggio nel trovare il cibo in un gruppo più ampio, adattandosi allo stesso tempo per sfruttare nicchie ecologiche contrastanti. Nei Corydoras, questo si esprime tipicamente attraverso differenze nella lunghezza del muso o nella posizione della bocca, per esempio.
I Corydoras sono di solito confusi con altri generi appartenenti alle altre sottofamiglie, come Scleromystax e Aspidoras. E' possibile distinguerli per le righe gemelle di placche ossee lungo i fianchi, per la forma della pinna dorsale, e perché la pinna dorsale ha meno di 10 raggi dorsali.

Il genere Corydoras è tra i più grandi gruppi di pesci gatto ed è incluso nella famiglia Callichthyidae, i cui i membri sono spesso indicati collettivamente come gruppo di pesci gatto 'corazzati' a causa della presenza di placche ossee al posto delle squame sul corpo. Ci sono attualmente oltre 180 specie descritte scientificamente di Corydoras (comunemente abbreviato in "Cory"), il che lo rende uno dei generi più speciosi di tutto il Sudamerica. Ci sono anche tantissime specie non descritte, a molte delle quali è stato assegnato un "numero C" per l'identificazione. E' un sistema di numerazione molto semplice, simile al L-number utilizzato per identificare i loricaridi non descritti. Entrambi i sistemi sono stati implementati dalla rivista acquariofila tedesca DATZ (Die Aquarien und Terrarienzeitschrift), ma si sono rivelati strumenti preziosi e sono ora ampiamente utilizzati dagli acquariofili di tutto il mondo.

E' in parte questa enorme diversità (insieme al loro aspetto innegabilmente grazioso) che ha portato i cory ad essere tra i pesci più popolari in acquariofilia. Sono anche molto tranquilli e pacifici; anche se possono divorare uova e/o avannotti di altri pesci, l'aggressività verso altre specie è praticamente sconosciuta. E' altrettanto insolita l'ostilità intraspecifica, che si verificano in solo una manciata di specie (soprattutto nelle varietà a "muso lungo"). Questa comunque non è un problema, in quanto raramente si traduce in danni fisici. In natura maggior parte delle specie si presentano in grandi banchi e quindi stanno meglio se allevati in gruppo in cattività.

I Corydoras possono facoltativamente respirare aria atmosferica e possiedono un intestino modificato e altamente vascolarizzato, che si è evoluto per facilitare l'assorbimento di ossigeno atmosferico e aiutare la sopravvivenza in ambienti poveri di ossigeno. In acquario potrete occasionalmente vederli salire in superficie per prendere una "boccata d'aria".
Le spine delle pinne pettorali sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, dando vita ad un "pungiglione" che può essere molto doloroso, per cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Si ritiene anche che le secrezioni delle ghiandole ascellari alla base di ogni spina possano essere leggermente tossiche o velenose.
La maggior parte dei cory sono principalmente bentonici (abitano sul fondo), anche se qualche specie fa eccezione e trascorrere la maggior parte del tempo in acque aperte. Purtroppo questo loro comportamento spesso comporta che vengano acquistati e venduti come "spazzini" per "pulire il fondo" delle vasche di comunità. Anche se certamente spazzolano eventuali bocconi non consumati che raggiungono il fondo, non lo terranno certamente "pulito" in quanto tale. Anzi, al contrario, se nell'acquario ci sono dei cory la manutenzione e la pulizia del substrato devono diventare una preoccupazione primaria per l'acquariofilo, in quanto i cory possono sviluppare brutte infezioni ai barbigli se allevati su un fondo sporco o non adatto.

  • Specie che va allevata in folto gruppo: almeno 6-8 esemplari
  • Specie dalle dimensioni ridotte, non adatta ai comuni acquari di comunità
  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutre solo di residui di cibo o di escrementi!
  • Possono essere riprodotti in cattività, ma provengono molto spesso dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: Bacini del Rio delle Amazzoni e del Paraguay. Registrato anche nel corso superiore del Paranà.

Secondo le attuali conoscenze Corydoras hastatus ha un'ampia distribuzione rispetto alla maggior parte degli altri membri del genere. Mentre la località tipo (vedi sotto) si trova sul canale principale dell'Amazzonia, tra Sanatrém e Manaus nello stato di Amazonas, Brasile, esistono anche registrazioni da altre parti dello stato di Amazonas (rio Urubu e laghi alluvionali nelle vicinanze di Manaus), oltre allo stato del Pará più a valle, i dipartimenti di Pando, Beni e Santa Cruz nella Bolivia settentrionale e orientale (ríos Iténez / Guaporé, Yacuma, Itonomas, Piraí e spartiacque Orthon all'interno del più ampio bacino fluviale di Madeira), in tutto il sistema Río Paraguay nel Brasile meridionale (Mato Grosso do Sul), Paraguay e Argentina nord-orientale (compresi ríos Pilcomayo, Confuso, Jejuí Guazú, Manduvirá e Tebicuary), almeno fino alla confluenza del Río Paraguay con il Río Paraná.

La località tipo è "Villa Bella [= Parintins, 2°38’S, 56°45’W], Amazonas, Brasile".

NOT EVALUATED
Habitat

Ambiente demerso, acqua dolce, clima tropicale

Corydoras hastatus è stato raccolto principalmente da canali marginali, stagni, paludi, laghi alluvionali e affluenti più piccoli contenenti acque poco profonde, da chiare a torbide con substrati di fango e argilla. Alcuni habitat non contengono vegetazione, mentre altri sono caratterizzati da fitte crescite di erbe sommerse, piante acquatiche o galleggianti come Eichhornia o Pistia.

Le specie simpatriche in Paraguay includono Serrapinnus kriegi, Aphyocharax nattereri e Hyphessobrycon elachys (Corydoras hastatus sembra formare una relazione mimetica con queste specie), Hyphessobrycon eques, Gymnocorymbus ternetzi, Aphyocharax rathbuni, Pyrrhulina australis, Moenkhausia intermediaia Moenkhausia sanctaefilomenae, Otocinclus vittatus, Satanoperca pappaterra, Apistogramma trifasciata, Laetacara dorsigera, Mesonauta festivus, Crenicichla lepidota, Eigenmannia virescens.

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Temperatura in natura
25 - 28°C
Valore pH in natura
6.0 - 8.0
Valori acqua in natura
dH: 5 - 19
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un gruppo di minimo 6-8 esemplari.
Vanno previsti ripari e zone d'ombra, formate da rocce cave, radici arcuate, piante a cespuglio e galleggianti, legni e radici contorte. Il substrato ideale è la sabbia, fine e non tagliente: un substrato non arrotondato e regolare può danneggiare seriamente i barbigli dei pesci quando cercano di "arare" il fondale.

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

La filtrazione deve essere delicata, normalmente è adeguata anche solo un filtro a spugna ad aeratore, sebbene sembrino apprezzare un certo grado di movimento dell'acqua.

Comportamento e compatibilità: Corydoras hastatus è un pesce molto tranquillo, ma non è adatto ai comuni acquari di comunità a causa delle sue piccole dimensioni da adulto. Si fa facilmente intimidire e spaventare da compagni di vasca più grandi e non riesce a competere per il cibo. Molti pesci spesso tenuti in acquari di comunità, come scalari, gourami e pesci gatto più grandi potrebbero anche considerarli come un ottimo spuntino.
L'ideale è di allevarne un grande gruppo da soli o con altre specie piccole, come Caracidi di dimensioni simili, ciprinidi o qualche piccolo gamberetto d'acqua dolce. E' anche un pesce rassicurante ideale per Apistogramma e altri ciclidi nani, in quanto tende ad abitare i livelli medi dell'acquario. Vive in gruppi in natura quindi è meglio acquistarne almeno 6, preferibilmente 10 o più esemplari. Vedrete che formeranno un gruppo abbastanza unito, avranno più fiducia e si mostreranno molto più belli se allevati in buon numero. Inoltre spesso si uniscono tranquillamente a branchi di altri piccoli pesci nella vasca.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Cory

Alimentazione

Le specie del genere Corydoras sono onnivore, in natura si alimentano con vermi, crostacei, insetti e vegetali.
In acquario accettano di buon grado ogni tipo di cibo, da quello vivo al mangime secco, in granuli o pastiglie. Nutrirle con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.

I pesci pulitori non esistono!

L'importante è che il cibo affondi in fretta e arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Una delle principali cause di morte dei pesci da fondo nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, perché si pensa erroneamente che possano bastargli quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... o addirittura ci sono persone che pensano si mangino gli escrementi degli altri pesci! In realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, che depone le uova su superfici lisce, senza cure parentali
Dimorfismo sessuale

I maschi sono più piccoli e snelli. Le femmine sono più tozze, più grandi ed hanno la pancia più grossa, specialmente se osservate da sotto.

Riproduzione

Corydoras hastatus può essere riprodotto in modo simile a molte altre specie di Corydoras.
Se possibile è meglio provare a riprodurli allevando gli esemplari con un rapporto di 2 maschi per ogni femmina, e quando le femmine sono visibilmente piene di uova eseguite un grande cambio d'acqua (50-70%) con acqua più fredda, e aumentate l'ossigenazione e la corrente dell'acqua nella vasca, simulando in questo modo l'arrivo della stagione delle piogge, il loro periodo riproduttivo in natura.. Ripetete questa operazione ogni giorno fino a quando i pesci non si riproducono.

Vale la pena a questo punto annotare un paio di note sulla riproduzione in generale dei Corydoras,. Molte specie sono riproduttori stagionali, che si riproducono durante la stagione umida nei loro paesi d'origine. Questa si verifica nello stesso periodo dell'anno in cui in Europa è inverno, quindi se i tentativi di riproduzione effettuati in estate non riescono, può valere la pena aspettare fino all'inverno prima di riprovare.
Inoltre, possono essere necessari diversi anni per talune specie prima di diventare sessualmente mature, quindi siate pazienti.
Infine, a volte possono essere necessarie diverse tattiche, come ad esempio i tempi in cui effettuare i cambi d'acqua, il livello di ossigenazione, ecc. Se continuate a non avere alcuna fortuna, non abbiate paura di provare diversi approcci.

Se i pesci decidono di deporre le uova, di solito le depongono sul vetro dell'acquario, spesso in una zona dove la corrente dell'acqua è piuttosto forte. Il comportamento riproduttivo è caratterizzato da un iniziale aumento dell'attività e dell'eccitazione, quindi i maschi iniziano a inseguire attivamente le femmine. Una femmina ricettiva permetterà ad un maschio di accarezzarla con i barbigli, prima che la coppia prenda la classica "posizione a T", in cui il maschio afferra i barbigli della femmina tra la pinna pettorale e il corpo. Quindi rilascia dello sperma, che si suppone passi attraverso la bocca e le branchie della femmina, e venga diretto verso le pinne pelviche. Queste vengono usate per formare una "sacca", in cui lei depone un singolo uovo. Una volta che questo è fecondato, la femmina nuota via per trovare un luogo adatto per depositarlo, dopo di che il ciclo si ripete. Se nella deposizione i pesci si trovano in gruppo, vedrete spesso più maschi a caccia di una femmina quando va a depositare un uovo, nel tentativo di essere i prossimi prescelti per fecondarne uno.

Gli adulti mangiano le uova se ne viene data loro l'opportunità, per cui una volta completata la deposizione delle uova si hanno due scelte: togliere gli adulti e far crescere la covata nello stesso acquario, o spostare le uova e far crescere gli avannotti altrove. Se decidete di spostare le uova, vedrete che sono abbastanza robuste, e di solito possono essere trascinate delicatamente lungo il vetro con un dito. Il nuovo contenitore dovrebbe contenere la stessa acqua dell'acquario di deposizione ed essere allo stesso modo ben ossigenata. Ovunque si decida di far schiudere le uova, è sempre meglio aggiungere alcune gocce di blu di metilene in acqua, per evitare fungosi. Anche così comunque qualche uovo probabilmente ammuffirà, e dovrebbe essere rimosso non appena notato, al fine di evitare che la fungosi si diffonda. Altre opzioni possono essere l'aggiunta di qualche pigna di ontano nell'acquario per la schiusa (rilasciano varie sostanze chimiche benefiche). Alcuni acquariofili utilizzano anche alcune specie di gamberetti d'acqua dolce per raccogliere eventuali spore fungine dalle uova sane, come le Neocaridina davidi, che si mangiano le uova malate, ma lasciano intatte quelle sane.

L'incubazione dura normalmente 3-4 giorni e una volta che gli avannotti hanno completamente assorbito il loro sacco vitellino sono in grado di accettare piccoli alimenti vivi, dapprima microworm, e in seguito nauplii di artemia, ecc.
Non sono gli avannotti più facili da far crescere, richiedono un'eccellente qualità dell'acqua, ma sembrano meno suscettibili ai disturbi se allevati con un sottile strato di sabbia piuttosto che a fondo nudo.
Mantenere una buona qualità dell'acqua è fondamentale per far sopravvivere un buon numero di cory, per cui è necessario garantire regolari cambi d'acqua, facendo ovviamente attenzione a non sifonare via eventuali avannotti.

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Cory

Taxa principali

Corydoras adolfoi - Foto © Enrico Richter
Adolf's catfish

Una specie di cory del Rio Negro, dalla livrea simile a molti altri cory

Dimensioni max: 5.7 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Corydoras aeneus - Foto © Edwin Li
Bronze cory, Cory bronzeo

Nella variante albina sono tra i pesci d'acquario più diffusi, ma anche spesso identificati erroneamente, maltrattati da chi li compra solo come "spazzini", e purtroppo spesso colorati artificialmente

Dimensioni max: 7.5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 21 - 27°C
Corydoras agassizii - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)
Spotted Cory

Specie di Cory abbastanza diffusa, ma spesso confusa con specie simili

Dimensioni max: 5.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Corydoras arcuatus - Foto © Enrico Richter
Skunk cory

Una delle specie di cory più comune da trovare in commercio, anch'essa confusa con altre dall'aspetto simile

Dimensioni max: 4 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Corydoras britskii - Foto © H-J Chen
Britski's catfish

Conosciuto in passato come Brochis britskii, come tutti i cory è onnivoro e in nessun caso deve essere inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Dimensioni max: 8.8 cm SL
Temperatura: 20 - 24°C
Coppia di Corydoras diphyes © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)

Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori

Dimensioni max: 4.5 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23-26°C
Corydoras eques - Foto © Enrico Richter

Specie di Corydoras piuttosto rara da trovare in commercio, e la cui riproduzione può essere una sfida difficile da vincere.

Dimensioni max: 4.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Corydoras habrosus, maschio - Foto © Peter Maguire
Salt and Pepper catfish, Cory nano

Una tra le specie più piccole di Cory, in realtà Corydoras habrosus è adatto ad acquari piccoli ma non ai nano-acquari, anche perchè va allevato in folti branchi. Più sono e meglio stanno :)

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 25 - 27°C.
Corydoras hastatus - Foto © Benny Ng
Dwarf cory, Cory nano

Non facilissimo da trovare in commercio, a differenza della maggior parte dei Cory tende a nuotare a mezz'acqua e trascorre gran parte del suo tempo lontano dal substrato

Dimensioni max: 2.4 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 25 - 28°C
Corydoras julii - Foto © Enrico Richter
Leopard cory

Una specie esportata raramente, confusa spesso con Corydoras trilineatus

Dimensioni max: 5.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 23 - 26°C
Corydoras multiradiatus - Foto © Enrico Richter
Hognosed brochis

Conosciuto in passato come Brochis multiradiatus, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Dimensioni max: 10 cm SL
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Temperatura: 21 - 24°C
Corydoras nattereri - Foto © Carsten Muller
Blue corydoras

Chiamato 'cory blu', è una piccola specie di cory adatta a molti acquari di comunità

Dimensioni max: 5.4 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 23°C
Corydoras paleatus - Foto © Ude (Wikimedia)
Peppered cory

Tra le specie di Corydoras più diffuse in acquariofilia, è un pesce tranquillo e pacifico, che vive in natura a temperature non superiori a 23°C

Dimensioni max: 6.6 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 18 - 23°C, ma sopporta bene anche temperature più basse; nei luoghi d'origine sopravvive anche a brevi periodi in cui l'acqua superficiale ghiaccia
Corydoras panda - Foto © Hristo Hristov
Panda cory

Una tra le specie più diffuse in commercio grazie alla graziosa livrea, è un cory robusto che va allevato sempre in gruppo

Dimensioni max: 3.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 25°C
Corydoras pygmaeus - Foto © Bjarne Saetrang
Pygmy cory, Cory nano

Tra le specie più piccole di cory, a differenza della maggior parte dei suoi congeneri, ha l'abitudine di nuotare a mezz'acqua invece che sul fondo dell'acquario.

Dimensioni max: 2.1 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Corydoras schwartzi - Foto © Mark Smith (Planetcatfish.com)
Schwartz's catfish

Una tra le specie di Corydoras più diffusa negli acquari

Dimensioni max: 3.9 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Corydoras septentrionalis - Foto © Frank Schafer
Northern Longnose Cory

E' una bella specie di pesce gatto corazzato, molto difficile da trovare in commercio.

Dimensioni max: 4.9 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 26°C
Corydoras splendens (ex Brochis splendens) - Foto © Hristo Hristov
Emerald Brochis

Conosciuto in passato come Brochis splendens, è una delle specie degli ex Brochis più comunemente disponibile in commercio

Dimensioni max: 8 cm SL
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Corydoras sterbai - Foto © Hristo Hristov
Sterba's Cory

E' tra i corydoras più facili da trovare in commercio, ed è anche uno tra i più facili da riprodurre.

Dimensioni max: 6.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 22 - 25°C
Corydoras trilineatus - Foto © Bjarne Saetrang
Threestripe cory

Uno tra i più diffusi cory d'acquario

Dimensioni max: 6.1 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Temperatura: 20 - 26°C
Riferimenti & Link
it.hobby.acquari

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Corydoras pygmaeus - Foto © Bjarne Saetrang

Consigli e suggerimenti generali per allevare i Corydoras nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Piccolo affluente del Rio Guapore - Foto © Kamil Hazy

Acquario biotopo: Piccolo affluente del Rio Guapore © Kamil Hazy (Biotope Aquarium Design Contest 2015)

Corydoras hastatus e Biomphalaria tenagophila - Foto © Chantal Wagner

Corydoras hastatus, raggiunge i 3 cm di lunghezza al massimo - Foto © Chantal Wagner (Flickr)