• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

Corydoras splendens

(Castelnau, 1855)

Conosciuto precedentemente come Brochis splendens, Corydoras splendens è una delle specie degli ex Brochis più comunemente disponibile in commercio, è onnivoro e in nessun caso deve essere tenuto a sopravvivere solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario o inserito solo per 'pulire' l'acquario.

Corydoras splendens (ex Brochis splendens) - Foto © Hristo Hristov

nome comune
Emerald Brochis
dimensioni massime in natura
6 cm SL
aspettativa di vita
8 - 10 anni

Corydoras splendens, insieme a Corydoras britskii e Corydoras multiradiatus era precedentemente classificato all'interno del genere Brochis ed è a volte indicato come "Brochis comune" in quanto delle tre è la specie più ampiamente disponibile nel commercio acquariofilo. Possono essere distinti in quanto Corydoras splendens possiede 10-12 raggi nella pinna dorsale (vs 15-18, normalmente 15, in Corydoras britskii e di solito 17-18 in Corydoras multiradiatus). In tutte le altre specie di Corydoras descritte fino ad oggi ci sono invece 6-8 raggi nella pinna dorsale, così come dei generi Aspidoras e Scleromystax.

Il genere Corydoras è incluso nella famiglia Callichthyidae, di cui i membri sono spesso indicati collettivamente come "armoured catfishes", pesci gatto corazzati, per la presenza di placche ossee al posto delle squame sul corpo.
La loro tassonomia può essere fonte di confusione, e si pensa che esistano ancora numerose specie non descritte scientificamente. I pesci la cui identificazione non è stata ancora confermata e che entrano comunque nel commercio acquariofilo vengono indicati con un numero preceduto dalla lettera "C" o "CW" per riferimento e organizzazione (esattamente come con gli L-number per i Loricaridi).

Possono facoltativamente respirare aria atmosferica e possiedono una versione modificata dell'intestino, altamente vascolarizzato, che si è evoluto per facilitare l'assorbimento di ossigeno atmosferico e aiutare la sopravvivenza in ambienti poveri di ossigeno. In acquario potrete occasionalmente vederli salire in superficie per prendere una "boccata d'aria".
Le spine della pinna dorsale sono rigide e sono in grado di perforare la pelle umana, dando vita ad un "pungiglione" che può essere molto doloroso, per cui deve essere usata molta cautela quando si maneggiano. Si ritiene anche che le secrezioni delle ghiandole ascellari alla base di ogni spina vertebrale possano essere leggermente tossiche o velenose.

distribuzione

Sud America: bacino del Rio delle Amazzoni.

habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce, clima tropicale.
Abita acque calme con fitta vegetazione; tende a formare aggregazioni in affluenti minori e laghi, come stagni, lanche e laghi marginali.

Vai alle pagine con le foto dei biotopi d'origine dei Corydoras

temperatura in natura
22 - 28°C
valore pH in natura
5.8 - 8.0
valori acqua in natura
dH range: 2 - 30
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120 cm di lunghezza per un gruppo di minimo 6-8 individui.
L'ideale è utilizzare un substrato di sabbia fine, anche se la ghiaia arrotondata è un'alternativa accettabile, a condizione che venga tenuta scrupolosamente pulita. L'altro arredamento è in gran parte lasciato alla scelta personale, anche dovrebbe essere fornita qualche riparo e zona d'ombra per dare sicurezza ai pesci.  

Comportamento e compatibilità: sono pesci tranquilli e socievoli, che devono essere allevati in gruppo. Non devono essere abbinati ad altre specie da fondo più vivaci, come i botia, perchè ne sarebbero stressati e non riuscirebbero a competere per il cibo.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Corydoras

alimentazione

Sono onnivori e accetteranno la maggior parte del mangimi secchi affondanti, così come piccole varietà di cibi vivi e congelati, come chironomus, tubifex, etc. Nutrirli con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.

In nessun caso devono essere tenuti a sopravvivere solo grazie agli "avanzi" degli altri abitanti dell'acquario o inseriti solo per "pulire" l'acquario.

  • Specie che va allevata in gruppo: almeno 6-8 esemplari
  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutrono solo di residui di cibo o di escrementi!
  • Specie a volte riprodotta in cattività, ma spesso quelli in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
dimorfismo sessuale
Le femmine adulte hanno un corpo notevolmente più rotondo e più alto, e diventano leggermente più grandi dei maschi.
riproduzione

Le uova sono deposte in prossimità della superficie dell'acqua e sono facili da rimuovere e da spostare i u acquario dedicato per far crescere i piccoli. I giovani hanno una livrea screziata e a volte vengono scambiati come "corydoras hi-fin" a causa della loro grande pinna dorsale.

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Corydoras

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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