Sono diverse le specie di Crossocheilus vendute come "mangia-alghe siamese", che si assomigliano talmente da essere scambiate l'una per l'altra. Hanno tutte un carattere vivace, turbolento e agitato, che unito alle dimensioni che raggiungono, non le rendono adatte alle piccole vasche.

Gruppo di Crossocheilus siamensis - Foto © Bjarne Saetrang (aquadigital.net)

Nome comune
Mangia-alghe siamese
Descrizione

I pesci conosciuti come Crossocheilus siamensis, talvolta indicati erroneamente come Epalzeorhynchos siamensis, ed etichettati universalmente come i "veri" mangia-alghe siamesi, in realtà non esistono :)
Sono vendute sotto questa etichetta infatti svariate specie di Crossocheilus, talmente simili da essere difficilmente distinguibili se non si sa cosa osservare, anche se le differenze spesso appaiono quando ormai i pesci sono già adulti. Secondo alcune fonti, tra cui SeriouslyFish, la specie principale commercializzata come Siamese Algae Eater sarebbe quella di Crossocheilus langei. Secondo Fishbase, altra fonte autorevole ma aggiornata molto più lentamente di SeriouslyFish, il principale mangia-alghe siamese sarebbe Crossocheilus oblongus... vi aggiornerò quando si metteranno d'accordo, ma come detto ci sono in ballo anche altre specie, in commercio con lo stesso nome.

Questi pesci comunque devono la loro enorme diffusione alla fama, del resto ben meritata, di mangiatori di alghe. E le alghe le mangiano davvero, però, prima di pensare di acquistarli, bisogna prestare attenzione alle loro caratteristiche ed esigenze.

In primo luogo, le loro dimensioni da adulti: in genere le specie di Crossocheilus in due-tre anni possono raggiungere la lunghezza di 15-16 cm, e soprattutto sono pesci di branco, vanno allevati in gruppi di almeno 6-8 esemplari (2-3 pesci NON sono un gruppo) perché si sentano davvero a loro agio, per cui non sono adatti a vasche piccole, ma solo dai 120-150 cm di lunghezza in su.
Inoltre in natura vivono in prossimità delle rapide, dove la corrente è molto veloce, e pascolano sul fondale roccioso, per cui amano avere anche in acquario una forte corrente e l'acqua molto ben ossigenata; l'ideale per loro sarebbe un fiume-acquario. I pesci provenienti da acque correnti hanno molta difficoltà a tollerare l'acqua non proprio pulita delle maggior parte delle vasche domestiche, perché non sono fatti per sopportare alti carichi di rifiuti organici: se l'acqua non è pulita subiscono un forte stress continuato, e come già detto lo stress influisce sui comportamenti ma anche sulla salute dei pesci.

In secondo luogo, i Crossocheilus hanno un carattere molto vivace, attivo e turbolento, sono sempre in movimento, e se non vengono allevati rispettando le loro esigenze possono diventare dei veri rompiscatole: il web è pieno di storie di acquariofili superficiali che li hanno presi come mangia alghe piccoli e tranquilli, per ritrovarsi dopo qualche mese con degli ingestibili attaccabrighe, nervosi, agitati, bestioni che danno fastidio agli altri pesci stressandoli a morte. Il carattere dei Crossocheilus è proprio così, turbolento, vivace e agitato, e devono essere tenuti, oltre che in acquari grandi, anche con compagni dal carattere come il loro, non con i tranquilli pesciolini da acquario di comunità a cui spesso vengono messi insieme.

Ci sono dei casi in cui degli esemplari dal carattere particolarmente mite, anche se allevati in condizioni non adatte, stanno tranquilli e non danno problemi, ma sono delle eccezioni, sono molti di più i casi in cui chi li ha comprati superficialmente poi se ne è pentito per i problemi nati in vasca. Con tutte le specie adatte ad un piccolo acquario o ad essere allevate in piccoli numeri, perché proprio pesci non adatti dobbiamo scegliere? E comunque anche se non danno problemi non mi pare giusto allevare dei pesci senza rispettare le loro esigenze... in natura possono scegliere, in acquario no.

Inoltre spesso si accorgono che il cibo che date agli altri pesci è molto più gustoso delle alghe, e le lasciano perdere per dedicarsi a soffiare il mangime ai compagni di vasca... essendo molto veloci e turbolenti, gli altri pesci se più calmi e tranquilli rischiano seriamente di patire la fame; se date molto mangime in più perché ne mangino tutti rischiate di trovarvi dei crosso-panzerotti :-)

Infine, spesso le specie di Crossocheilus vengono confusi con gli Epalzeorhynchos kalopterum, molto simili in quanto a livrea, carattere, dimensioni da adulti (in questo articolo si spiega come riconoscerli); e spesso ingenui acquariofili quando i propri mangia-alghe siamesi iniziano a rivelare la loro natura di rompiscatole patentati, se la prendono con il negoziante "mi ha fregato!!! mi ha dato i kalopterum invece che i siamensis!!!"... ebbene, non è affatto vero che i Epalzeorhynchos kalopterum siano più turbolenti dei Crossocheilus, forse in alcune situazioni è addirittura vero il contrario... quindi potreste avere tranquillamente dei Crossocheilus bastardi dentro :) pensateci bene prima di comprarli, potreste rimpiangere le alghe :-)

Ma, ripeto, tutto ciò naturalmente è valido solo se i Crossocheilus vengono allevati in condizioni non adatte alle loro esigenze; se invece vengono tenuti in folto gruppo (e 2-3 esemplari NON sono un gruppo), con coinquilini dal carattere simile, che non soffrano della loro turbolenza, in vasche adeguatamente grandi e con acqua pulita e con molta corrente, possono dare molte soddisfazioni; la riproduzione in acquario è rara ma possibile, e sono tra i pesci che davvero mangiano le alghe.

Qui sotto l'elenco delle 16 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome ScientificoDistribuzioneLunghezza Max (cm)Anno
Crossocheilus atrilimesAsia16.4 TL2000
Crossocheilus burmanicusAsia17.8 TL1936
Crossocheilus cobitisAsia14.8 TL1854
Crossocheilus diplochilusAsia24.7 TL1838
Crossocheilus elegansAsia10.6 SL2011
Crossocheilus gnathopogonAsia10.2 SL1916
Crossocheilus klattiAsia 1950
Crossocheilus langeiAsia14.5 TL1860
Crossocheilus microstomaAsia9.1 SL2017
Crossocheilus nigrilobaAsia13.9 TL1904
Crossocheilus oblongusAsia16 SL1823
Crossocheilus obscurusAsia13.9 SL2009
Crossocheilus periyarensisAsia11.5 TL1996
Crossocheilus pseudobagroidesAsia5.2 SL1904
Crossocheilus reticulatusAsia17 SL1934
Crossocheilus tchangiAsia12.9 SL1935

Più sotto le specie di cui potete trovare qualcosa nel sito.

  • Specie che vanno allevate in gruppo: non meno di 6-8 esemplari
  • Specie che diventano grandi: fino a 16-17 cm
  • Specie che vengono riprodotte tramite ormoni per il commercio acquarioflio, ma la presenza di esemplari catturati in natura comunque rimane alta: chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento.
Alimentazione

In natura le specie di Crossocheilus sono brucatrici di aufwuchs che si nutrono di alghe, diatomee e altro fitoplancton, più i microrganismi associati.  
In acquario deve quindi essere evitato l'uso di alimenti ad alto contenuto proteico, in quanto i pesci non sono in grado di metabolizzare in modo efficiente alcuni componenti; il consumo regolare e prolungato può provocare depositi eccessivi di grasso e persino degenerazione degli organi. Un mangime secco di buona qualità con l'aggiunta di Spirulina o simili è l'ideale, ma devono essere inclusi nella dieta molti vegetali freschi. Piselli sgranati, zucchine sbollentate, spinaci e frutta a pezzetti sono tutti una buona aggiunta al menu.  
Una volta sistemati in acquario i pesci a volte salgono a mezz'acqua per alimentarsi e in un allestimento come descritto in precedenza spesso si vedranno brucare il biofilm che tende a formarsi su rocce e arredi.

Logo - NO ai pesci pulitori

L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo! 
Nonostante questi pesci come tutti i mangia-alghe siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.

Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... 
in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Taxa principali

Siamese Algae Eater

Specie tra quelle vendute come "mangia-alghe siamese", rimane più piccola delle altre, ma mantiene lo stesso carattere vivace, turbolento e agitato.

Dimensioni max: 16.4 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Temperatura: 20 - 26°C
Siamese Algae Eater

E' forse la più diffusa tra le specie vendute come "mangia-alghe siamese", che si assomigliano talmente da essere scambiate l'una per l'altra, ma non sono adatte alle piccole vasche.

Dimensioni max: 14.5 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
Temperatura: 20 - 26°C
Siamese flying fox

Tra i pesci molto simili venduti come 'mangia-alghe siamese', è considerato da alcune fonti il 'vero' Crossocheilus siamensis, ma sembra che in realtà venga esportato solo molto raramente.

Dimensioni max: 16.0 cm SL
Aspettativa di vita: 10-12 anni
Temperatura: 24 - 26°C

Specie rara da trovare in commercio, confusa spesso con le altre specie di Crossocheilus

Dimensioni max: 13.9 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 12 anni

Grazie al disegno unico della livrea non è confondibile con le altre specie di Crossocheilus, ma viene anche lui comprato senza informarsi, con la speranza che mangi le alghe

Dimensioni max: 17.0 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 12 anni
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