Attenzione

Ctenops nobilis

McClelland, 1845

E' considerato molto difficile da allevare, in realtà è abbastanza adattabile una volta acclimatato, il problema è che quelli in vendita sono spesso in cattive condizioni perché reagiscono molto male allo stress del trasporto

Nome comune
Frail gourami
Aspettativa di vita
4 - 5 anni
Aspettativa di vita in acquario
4-5 anni - essendo estremamente difficile da allevare, questo è più un tasso di sopravvivenza in acquario che l'aspettativa reale di vita
Dimensioni massime in natura

10 cm TL

La specie Ctenops nobilis è indicata anche con i nomi vernacolari di 'frail gourami' o 'gourami nobile' ed è attualmente l'unico membro riconosciuto del genere Ctenops. Di solito è considerato molto difficile da allevare, mentre in realtà è abbastanza adattabile una volta acclimatato, ma sembra reagire molto male al processo di esportazione e spedizione, il che significa che spesso viene messo in vendita in cattive condizioni e suscettibile o già infestato da problemi di salute quali l'Oodinium, a cui risulta particolarmente sensibile. Un altro problema comune è costituito dai parassiti: i pesci appena importati dovrebbero idealmente essere trattati con un prodotto contro i vermi parassiti.

Il genere Ctenops è spesso raggruppato nella sottofamiglia Luciocephalinae della famiglia Osphronemidae, insieme ai generi Trichogaster, Trichopodus, Luciocephalus, Sphaerichthys e Parasphaerichthys. Condividono con quest'ultimo trio una struttura dell'uovo unica tra i teleostei; il fattore distintivo è costituito da una serie di creste a spirale sulla superficie esterna. Ciò ha dato origine alla teoria (non ancora dimostrata) secondo cui i quattro generi formano un gruppo monofiletico, cioè condividono un antenato genetico comune. Inoltre nei generi Luciocephalus e Sphaerichthys le uova sono anche distintamente a forma di pera, il che suggerisce che questi due generi condividano radici genetiche ancora più vicine. Questa teoria è stata supportata nel dettagliato studio filogenetico pubblicato da Rüber et al. (2006). I generi Sphaerichthys e Luciocephalus sono stati ripetutamente trovati strettamente correlati tra loro, e rappresentano il gruppo gemello del gruppo costituito dai generi Ctenops e Parasphaerichthys.

Come altri generi nel sottordine Anabantoidei, anche questo possiede un organo respiratorio accessorio noto come organo labirinto, così chiamato per la sua struttura simile a un labirinto. Questo organo consente ai pesci di respirare in una certa misura l'aria atmosferica. È formato da una modifica del primo arco branchiale ed è costituito da molti lembi di pelle altamente vascolarizzati ripiegati su se stessi. La struttura dell'organo varia in complessità tra le specie, tendendo ad essere molto più sviluppata in quelle che vivono in condizioni di ossigeno più scarso.

Coppia di Ctenops nobilis adulti - Foto © Lydia Krommenhoek

Distribuzione

Asia: India e Bangladesh

Descritto come proveniente dallo stato Sikkim, India nord-orientale e noto anche negli stati del Bengala Occidentale, Bihar e Assam più il Bangladesh settentrionale e, più recentemente, il Nepal. Tutti i record riguardano quindi i sistemi fluviali del Gange e Brahmaputra nella regione a nord della loro confluenza.

NEAR THREATENED

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
NEAR THREATENED (quasi in pericolo)

  • Ctenops nobilis: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente bentopelagico; acqua dolce e acqua salmastra; Clima: tropicale

Ctenops nobilis viene ritrovato in fiumi e laghi con vegetazione invasiva, in torrenti, stagni e canali d’irrigazione. La maggior parte delle aree in cui si trova questa specie ha un clima temperato con precipitazioni abbondanti e alta umidità, e una stagione dei monsoni che va tra giugno e settembre. La temperatura media dell'aria tè tra i 15 e i 32°C a seconda della località e del periodo dell'anno, anche se nell'estremo settentrione del suo areale può essere significativamente più fresco durante l'inverno. Molti dei suoi habitat sono quindi soggetti ad una forte escursione termica stagionale in termini di profondità dell'acqua, di volume e di flusso.
Gli habitat della località tipo nel nord del Bangladesh presentano poca corrente, acqua poco profonda, chiara, con un substrato di sabbia e detriti organici.

Ctenops nobilis è stato registrato qui con altre specie simpatriche tra cui Barilius barna, Barilius bendelisis, Devario devario, Oreichthys cosuatis, Lepidocephalichthys guntea, Acanthocobitis botia, Schistura corica, Schistura savona, Mystus bleekeri, Olyra longicaudata, Conta conta, Hara jerdoni, Pseudolaguvia ribeiroi, Aplocheilus panchax, Xenentodon cancila, Microphis deocata, Chanda nama, Pseudambassis baculis, Parambassis ranga, Channa gachua, Badis badis, Nandus nandus, Glossogobius giuris, Mastacembelus pancalus, Tetraodon cutcutia.
Nel bacino del fiume Suthimari, Bengala occidentale, Ctenops nobilis è stato raccolto i primi di settembre nel primo pomeriggio insieme a Danio rerio da un habitat contenente acqua relativamente chiara, con corrente moderata, con qualche sedimento in sospensione. La temperatura dell'acqua era 32.7°C, il pH 6.4 e non era presente vegetazione acquatica.

Temperatura in natura
20 - 24°C
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120x40x40h cm per un piccolo gruppo di esemplari.
Vanno forniti ripari e arredi complessi, sia con vasi di terracotta e pezzi di tubo, oppure in modo più naturale con un substrato sabbioso morbido e radici di legno e rami collocati modo tale da formare molte zone ombreggiate e grotte.

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Ctenops nobilis sembra stare meglio in condizioni di luce piuttosto smorzata quindi è adatta una fitta piantumazione con piante come Microsorum, Taxiphyllum, Cryptocoryne e Anubias che crescono in tali condizioni. Anche uno strato di vegetazione galleggiante può rivelarsi utile sia per smorzare la luce che come riparo.
In natura abita acque con poco movimento, quindi la filtrazione, o almeno la corrente in uscita dal filtro, non dovrebbe essere molto forte, anche se fare a meno del filtro per allevalo in un acquario senza filtro è possibile solo se si riesce a mantenere una qualità dell'acqua eccellente, indispensabile perché i Ctenops non si ammalino. E' meglio evitare cambi d'acqua molto grandi, ma limitarsi al 10-15% settimanale. Il coperchio dell'acquario dovrebbe essere abbastanza ermetico, perché questa specie è un'ottima saltatrice, soprattutto dopo essere stata introdotta in un nuovo acquario.

Comportamento e compatibilità: Ctenops nobilis non è raccomandato per i comuni acquari di comunità, ma può essere allevato insieme ad altri anabantoidei non piscivori in grandi vasche. Può vivere con tranquilli ciprinidi è anche se è meglio evitare le specie più grandi.

Ctenops nobilis non è una specie particolarmente gregaria eccetto quando è giovane. Gli adulti sono spesso apertamente ostili gli uni verso gli altri e possono anche uccidere i conspecifici se ne hanno l'opportunità. E' possibile allevarli in gruppo ma per farlo ci vuole un acquario molto grande e strutturato, fittamente piantumato e con molti arredi disposti in modo da rompere le linee visive. L'aggressione non è apparentemente limitata ad un sesso in particolare e si accentua in caso di consanguineità o se sono allevati a temperature elevate.

Temperatura in acquario

In natura è soggetto a sbalzi di temperatura stagionali, e sta bene tra i 15 e i 25°C con tolleranze estreme ancora maggiori per brevi periodi. In molti paesi, a cui il nostro, se l'acquario è in una casa normalmente riscaldata in inverno, non è necessario il termoriscaldatore in acquario. Le temperature più calde possono causare un aumento dei comportamenti aggressivi o il pesce potrebbe persino interrompere l'alimentazione.

Alimentazione

In natura è principalmente un micropredatore di piccoli crostacei acquatici, vermi, larve di insetti e altro zooplancton. Inizialmente può non accettare il mangime secco, anche se nella maggior parte dei casi è possibile abituarlo con pazienza a mangiarlo, partendo anche se non dal vivo almeno dal cibo congelato; in genere preferisce i granuli alle scaglie. Perché mostrino al meglio la loro colorazione è necessario comunque integrare la dieta di mangime secco con aggiunte giornaliere di cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia, Grindal, microworms, ecc.

Comportamento riproduttivo
Specie incubatrice orale paterna.
Dimorfismo sessuale

I sessi possono essere difficili da distinguere quando sono di recente importazione o non in buone condizioni, anche se le femmine presentano sempre un profilo rettilineo uniforme dalla mascella inferiore e più in generale la forma della testa più a punta rispetto ai maschi. In questi ultimi la mascella inferiore è leggermente arrotondata a causa della presenza di pelle dilatabile che si espande durante l'incubazione orale.

Riproduzione

La riproduzione di Ctenops nobilis non è molto difficile, sia che si allevi in gruppo o a singola coppia, purchè sia mantenuta una buona qualità dell'acqua e una dieta sostanziosa.. Il corteggiamento è normalmente avviato dalla femmina, o dalla femmina alfa se ce ne sono più di una. L'abbraccio al culmine della deposizione è simile a quello delle specie di Luciocephalus, Sphaerichthys e Parasphaerichthys, con la coppia che rimane quasi verticale, piuttosto che con la femmina rovesciata come succede nei Betta e in molti altri generi di anabantoidei. Il processo di deposizione delle uova può richiedere diverse ore, con il maschio che cattura ogni gruppo di uova nella pinna anale da dove la femmina le raccoglie in bocca e le trasferisce al maschio letteralmente sputandogliele contro. L'area circostante è difesa da entrambi i pesci fino a quando la femmina ha esaurito tutte le uova.
I maschi incubatori, che custodiscono le uova in bocca, tendono a rifugiarsi in una zona tranquilla della vasca in cui assumono una livrea marmorizzata e mangiano molto poco, se non niente del tutto. Le uova/avannotti vengono mantenuti in bocca per 7-20 giorni prima che vangano rilasciati 10-100 avannotti completamente formati, in grado di nuotare liberamente, anche se gli individui giovani o inesperti spesso si mangiano le uova prima che si schiudano e possono volerci alcuni tentativi prima che la portino a termine con successo.
Il maschio può essere spostato in un acquario separato alcuni giorni dopo la deposizione, al fine di ridurre al minimo le possibilità di predazione degli avannotti; se si preferisce, in ambienti maturi e fortemente piantumati e arredati qualcuno può sopravvivere. In alternativa, possono essere rimossi gli avannotti dopo che sono stati rilasciati / sputati, a condizione che trovino acqua della stessa composizione chimica e temperatura di quella da cui provengono.

Gli avannotti dovrebbero essere grandi abbastanza per accettare immediatamente alimenti vivi come microworm o naupli di Artemia, ma tendono a rimanere abbastanza immobili nelle prime fasi di vita, piuttosto che cacciare attivamente, accettano il cibo solo in prossimità della superficie dell'acqua. Per questo motivo occorre fare attenzione a non accumulare cibo non consumato sul fondo dell'acquario e pertanto devono essere effettuati cambi d'acqua giornalieri di circa il 10% del volume della vasca, al fine di mantenere alta la qualità dell'acqua e il tasso di crescita.
L'acquario deve avere un coperchio abbastanza ermetico (alcuni allevatori utilizzano la pellicola trasparente per alimenti per essere sicuri di eliminare ogni fessura), in quanto gli avannotti hanno bisogno di accedere a uno strato di aria calda e umida per garantire un corretto sviluppo dell'organo del labirinto.

Riferimenti & Link
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Ctenops nobilis - Foto © Hippocampus-Bildarchiv.com

Ctenops nobilis - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)