Le conosciutissime carpe sono da allevare in grandi laghetti, non in acquario, viste le dimensioni che raggiungono.

Carpe koi Cyprinus carpio in laghetto

Autore
Linnaeus, 1758
Nome comune
Common carp, Carpa comune
Aspettativa di vita
80 anni
Aspettativa di vita in acquario
In questo articolo si fa riferimento ad una carpa che si dice vissuta fino a 226 anni
Dimensioni massime in natura

120 cm TL sono le dimensioni dell'esemplare più grande mai catturato; comunemente si fermano ad una lunghezza di 30-40 cm.

Descrizione

Conosciuta comunemente come carpa comune o semplicemente carpa, Cyprinus carpio è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Cyprinidae.

In acquariofilia, non in acquario ma nei laghetti viste le dimensioni, sono molto diffuse le cosiddette 'carpe koi', bellissime in tutte le loro varianti di colore.

Enorme esemplare di carpa a specchio, Cyprinus carpio, di 17 kg - Foto © Lolo770461 (Wikimedia)

Distribuzione

Europa e Asia: bacini del Mar Nero, Mar Caspio e Mar d'Aral. Introdotto in tutto il mondo. In natura stock selvatici si trovano solo nei fiumi che scorrono dal Mar Nero, Mar Caspio e Aral.
E' una specie molto adattabile ed estremamente robusta, che si è diffusa in tantissimi habitat, tanto essere inserita nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo.

In Europa, Cyprinus carpio sembra essere stato addomesticato fin dal Medioevo e si presume che gli esemplari allevati derivino dalla forma selvatica del Danubio. Gli esemplari selvatici si trovano naturalmente solo nei fiumi che sfociano nel Mar Nero, nel Mar Caspio e nel Mar d'Aral. Cyprinus carpio è ampiamente allevato in tutto il mondo, ma in realtà molti esemplari allevati (e la maggior parte di quelli asiatici) appartengono a diverse altre specie dell'Asia orientale. Una di queste, Cyprinus rubrofuscus (spesso erroneamente indicato come Cyprinus carpio haematopterus), è allevata in diversi paesi dell'Europa orientale ed è stata introdotta in Russia e Ucraina. Non è noto se si sia stabilizzata in questi paesi. Nell'Europa occidentale, varietà ornamentali giapponesi (koi), probabilmente derivate da Cyprinus rubrofuscus o di origine ibrida, a volte sfuggono dagli stagni. Gli esemplari selvatici di Cyprinus rubrofuscus si distinguono da quelli selvatici di Cyprinus carpio per avere 29-33 + 2-3 squame sulla linea laterale (contro 33-37 + 2-3), 18-22½ raggi dorsali ramificati (contro 17-20½), corpo argenteo con lobo pelvico, anale e caudale inferiore rossi (contro grigio o bronzo).

IUCN Red List - VULNERABLE

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
VULNERABLE (vulnerabile)

  • Cyprinus carpio: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • Le popolazioni autoctone (nei bacini del Mar Nero, del Mar Caspio e del Mar d'Aral) di  sono in lento ma continuo declino a causa della regolamentazione dei fiumi. Anche l'ibridazione con popolazioni domestiche introdotte, congeneri dell'Asia orientale e i loro ibridi, rappresenta una seria minaccia a lungo termine per la specie. Tuttavia, esemplari di carpa apparentemente pura (attualmente è impossibile identificare carpe pure tramite analisi genetica) sono ancora abbondanti nelle parti inferiori dei fiumi all'interno del suo areale nativo. Molto probabilmente, solo pochissimi stock rimangono "geneticamente incontaminati" a seguito di questo processo di lunga durata. L'età media dei riproduttori è stimata tra i 20 e i 25 anni, poiché si tratta di una specie longeva (fino a 50 anni). Sebbene non esistano dati sulla popolazione, si sospetta che negli ultimi 60-75 anni, all'interno dell'areale nativo della specie, la regolamentazione dei fiumi (dovuta a canalizzazione e dighe), che ha un impatto sulla specie poiché necessita di aree allagate in momenti ben precisi per riprodursi con successo, e l'ibridazione con popolazioni introdotte, abbiano causato un declino della popolazione di oltre il 30%.
Habitat & Ecologia

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce e acqua salmastra.

Habitat: Acque calde, profonde, a lento scorrimento e stagnanti, come fiumi di pianura e grandi laghi ricchi di vegetazione. La specie Cyprinus carpio è stata introdotta in tutti i tipi di corpi idrici. Si riproduce lungo le rive o nelle zone di acqua stagnante. La sopravvivenza delle larve è garantita solo in acque molto calde, tra la vegetazione sommersa in acque basse.

Biologia: I maschi si riproducono per la prima volta a 3-5 anni, le femmine a 4-6 anni. Vive fino a 50 anni e di solito si riproduce ogni anno. L'età della maturità è correlata alla latitudine e all'altitudine. La riproduzione avviene tra maggio e giugno a temperature superiori a 18°C. Gli adulti spesso compiono lunghe migrazioni riproduttive verso zone di acqua stagnante e prati allagati adatti. Le femmine si riproducono insieme a pochi maschi in zone di vegetazione fitta. Le uova appiccicose sono attaccate a piante acquatiche o altri oggetti sommersi. Larve e giovani vivono nelle calde e poco profonde rive dei fiumi allagati o nelle zone di acqua stagnante, nutrendosi principalmente di zooplancton (rotiferi) di piccole dimensioni. Il successo riproduttivo è limitato agli anni in cui il livello dell'acqua inizia a salire a maggio e quando le alte temperature e l'allagamento della vegetazione terrestre persistono a lungo durante maggio e giugno. Sia gli esemplari giovani che quelli adulti si nutrono di una vasta gamma di organismi bentonici e materiale vegetale. Sono più attivi all'alba e al tramonto. Sono molto tolleranti alle basse concentrazioni di ossigeno.

La regolazione dei corsi d'acqua (richiedono aree allagate per riprodursi) e l'ibridazione con popolazioni introdotte rappresentano una grave minaccia.

Valore pH in natura
7.0 - 7.5
Allevamento

Viste le dimensioni che raggiungono, i Cyprinus carpio sono da allevare in grandi laghetti, non in acquario.

Riferimenti & Link
Atlante di Aquarium

Atlante di Aquarium

L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.

Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4

Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.

Dr. Axelrod's Mini-Atlas

Dr. Axelrod's Mini-Atlas of Freshwater Aquarium Fishes

Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce

Aquarium Atlas Photo Index

Aquarium Atlas: Photo Index v. 1-5

L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.

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Per saperne di più...

Installare un laghetto può essere più economico, più facile e può richiedere meno acqua di un prato (!). Lyle fornisce istruzioni dettagliate per costruire uno stagno semplice ed economico - tratto e tradotto da un articolo di Lyle Marshall

Nei negozi sono in vendita pesci che raggiungono da adulti dimensioni gigantesche, e non sono quindi adatti all'allevamento nei comuni acquari domestici, nemmeno se molto grandi.