E' una tra le specie di Danio di gran lunga meno conosciute ma dalla bella livrea e dal comportamento vivace tipico dei Danio
Danio roseus - Foto © Nonn Panitvong (Siamensis.org)
3.7 cm SL
La specie Danio roseus comprende piccoli pesci della famiglia Danionidae (in passato sottofamiglia della famiglia Cyprinidae, poi elevata al rango di famiglia indipendente). E' una specie arrivata relativamente recentemente nel mercato acquariofilo, ma è diventata subito molto popolare dato che è colorata, resistente e di solito abbastanza economica, il che la rende ideale per i principianti.
Danio roseus è una tra le specie di Danio di gran lunga meno conosciute , che proviene dalla parte settentrionale della Thailandia, dal Laos settentrionale e dal nord della Birmania.
Come tutti i Danio, Danio roseus è un pesce perfetto per gli acquari di comunità: vivace, colorato, assolutamente pacifico e facile da allevare. Bisogna tenere i Danio sempre in gruppo (da 10 esemplari in su), si sentono meglio se tenuti in compagnia dei conspecifici. Danio roseus diventa lungo circa 5-6 cm.
La specie Danio roseus (Brachydanio roseus) è molto simile a Danio albolineatus (Brachydanio albolineatus) sensu strictu. ma ne differisce in diversi caratteri, in particolare il corpo relativamente più snello, i barbigli rostrali più corti, la mancanza di strisce scure sulla metà posteriore del corpo. la quasi totale mancanza della striscia rosata (bianca negli esemplari conservati) sul peduncolo caudale. I maschi in parata di Danio roseus hanno un ventre rosso brillante
Attualmente c'è molta discussione se il sotto-genere Brachydanio sia maschile (come Danio) o femminile (sia Danio che Brachydanio erano considerati femminili dagli autori di Brachydanio). Se diventasse evidente che Brachydanio debba essere considerato femminile, tutti i nomi specifici che sono aggettivi, come albolineatus (= con una striscia bianca) o roseus (= color rosa), e terminano con il suffisso maschile latino - dovrebbero essere cambiati nella forma femminile con il suffisso -a, ad esempio albolineata o rosea. L'opinione prevalente però è che Danio è stato descritto nel 1822 come sottogenere di Cyprinus. Un sottogenere ha sempre lo stesso sesso del genere, quindi Danio è maschile. Brachydanio è stato descritto nel 1916 come sottogenere di Danio, quindi deve essere maschile anch'esso.
Gli allevatori dell'Europa orientale hanno incrociato con successo Danio albolineatus e Danio roseus, e molti dei pesci attualmente in commercio sono considerati ibridi. Se volete evitare di comprarli fate attenzione ai pesci con un prezzo molto economico e che mostrano un'alta percentuale sia di colorazione blu polvere sul corpo che di rosso nelle pinne spaiate.
Morfologia: Spine dorsali (totale): 0-0; Raggi dorsali molli (totale): 10-10; spine anali 0-0; Raggi anali molli: 15-17. Linea laterale incompleta, senza processo infra orbitale, con 7 raggi ramificati della pinna dorsale e 13 raggi ramificati della pinna anale. Può essere distinto da tutte le altre specie di Danio dalla combinazione di avere due paia di lunghi barbigli e di non avere le strisce scure orizzontali lungo i lati nella parte posteriore. La specie più simile, Danio albolineatus, ha un corpo più profondo, ha due strisce scure orizzontali lungo la parte posteriore del corpo, dei barbigli rostrali più lunghi (che si estendono oltre al margine posteriore dell'orbita invece di raggiungerlo soltanto) ed più serie verticali di squame lungo i fianchi (29-30 contro 28). Ha una striscia rosa nelle pinne anali e pelviche; un margine bianco superiore e inferiore nella caudale.
Danio roseus - Foto © Enrico Richter
Danio roseus - Foto © Mark Duffill
Il genere Danio in passato apparteneva alla famiglia Cyprinidae, I Danionidae furono introdotti come taxon nel 1863 dall'ittiologo olandese Pieter Bleeker. Per lungo tempo sono stati considerati una sottofamiglia dei Cyprinidae. Stout et al. nel 2016 hanno elevato tutte le sottofamiglie della famiglia Cyprinidae allo stato di famiglie. La banca dati scientifica Catalog of Fishes ha rilevato questi cambiamenti e ora gestisce i Danionidae e le altre ex sottofamiglie dei Ciprinidi come famiglie indipendenti. Le ex tribù dei Danioninae ora hanno il rango di sottofamiglie.
Negli ultimi anni è diventato un luogo comune fare riferimento alle strisce sul corpo e sulle pinne dei Danionidae come segue:
- Striscia P: o "striscia pigmentata" è la striscia laterale centrale, scura, sul corpo che si estende nella pinna caudale in alcune specie. Le strisce sopra di essa sono numerate P+1, P+2, ecc. mentre quelle sotto P-1, P-2, P-3.
- Striscia A: la striscia centrale sulla pinna anale; la striscia prossimale (sopra di essa) è A+1 e la striscia distale (sotto di essa) A-1.
- Striscia D: la striscia sottomarginale della pinna dorsale.
Asia: Bacino del fiume Mekong in Thailandia, in Laos e Myanmar
Danio roseus è stato descritto dal bacino del fiume Mekong nelle province di Nong Khai e Chiang Rai, nel nord della Thailandia, e nella provincia di Louangphabang, nel Laos settentrionale, ma ora è noto per essere distribuito più a nord, essendo stato registrato in diverse località nel nord del Myanmar.
La località tipo è "Nam Tok Than Thip, a 3 chilometri dalla strada principale a Ban Tad Some, 13 chilometri a ovest di Sam Kon sulla strada Loei - Nong Khai".
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Danio roseus: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Si tratta di un pesce localmente comune con un'ampia distribuzione. Non si è osservato alcun declino delle sue popolazioni ed è considerato a rischio minimo.
Area di distribuzione di Danio roseus nel bacino del fiume Mekong in Thailandia, in Laos e Myanmar, Asia (fonte IUCN)
Area di distribuzione di Danio roseus nel bacino del fiume Mekong in Thailandia, in Laos e Myanmar, Asia (fonte IUCN)
Ambiente: bentopelagico; acqua dolce Clima tropicale
Danio roseus si trova più comunemente in corsi d'acqua piccoli, ben ossigenati e sotto la copertura forestale, ma è stato anche raccolto da parti tranquille di fiumi più grandi, ed esiste un unico record dal canale principale del Mekong stesso.
Tali habitat sono tipicamente stagionali e la profondità, la corrente, la temperatura e la chimica dell'acqua variano a seconda del periodo dell'anno.
Il fiume Nam Khwe, in Myanmar, contiene acque poco profonde, torbide e moderatamente veloci; il substrato è composto da massi di dimensioni variabili con poca vegetazione.
Le specie simpatriche comprendono Danio albolineatus più membri non identificati dei generi Barilius e Opsarius. Nel più fiume grande Nam Lawe, anche Myanmar, vive a fianco di Badis ruber, Colisa labiosa, Lepidocephalichthys berdmorei e una specie non identificata di Danio.
Il degrado dell'habitat è una potenziale minaccia. È popolare nel commercio di pesci d'acquario dove viene riprodotto in cattività. È necessario monitorare l'habitat e le tendenze della popolazione.
Danio roseus - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
18 - 25°C
Dimensioni minime dell'acquario: 90x40x45h cm perché deve essere allevato in gruppi di almeno 8-10 esemplari ed è una specie molto attiva.
Danio roseus sta particolarmente bene in un allestimento ben piantumato, con un substrato scuro, e in allestimenti spogli o poco arredati appare sbiadito e poco attraente. L'allestimento più adatto è quello progettato per assomigliare ad un fiume o un ruscello che scorre, con un substrato di ghiaia e rocce di dimensioni variabili e alcuni grandi massi levigati dall'acqua. Si possono utilizzare pompe di movimento per aumentare un po' la corrente, cosa che questa specie apprezza, ma senza esagerare, perché anche se è possibile trovarli nelle rapide, ne occupano le zone più tranquille e marginali, al riparo dalla forte corrente.
Si possono anche aggiungere radici, rami e piante acquatiche robuste, come Microsorum, Bolbitis, Anubias, che possono essere coltivate attaccati agli arredi.
L'acquario deve essere ben coperto in quanto i membri di questo genere sono degli ottimi saltatori e possono passare attraverso spazi sorprendentemente piccoli.
Comportamento e compatibilità: Danio roseus è davvero molto pacifico, ed è ideale per gli acquari di comunità ben arredati. Poiché non hanno particolari richieste in termini di chimica dell'acqua, possono essere combinati con molti dei pesci più popolari, compresi altri piccoli ciprinidi, tetra, poecilidi, pesci arcobaleno, anabantoidei, pesci gatto e botia.
Come sempre quando si seleziona una comunità compatibile di pesci è essenziale una ricerca approfondita, e le loro piccole dimensioni da adulti devono essere prese in considerazione, così come la loro vivacità e incessante movimento, che possono stressare pesci più tranquilli.
È una specie di branco per natura e dovrebbe essere tenuta in un gruppo di almeno 8-10 esemplari. Allevarli in numeri decenti non solo renderà i pesci meno nervosi, ma darà loro un aspetto più efficace e naturale, mentre i maschi esibiranno i loro colori migliori per competere l'un l'altro per l'attenzione delle femmine.
Danio roseus - Video © Obione Kenobi
18 - 25°C
Durezza: 36 – 268 ppm
In acquario apprezza le variazioni stagionali della temperatura (verso i 18°C in inverno, verso i 25°C in estate)
Quasi certo Danio roseus in natura preda principalmente insetti e le loro larve.
In acquario in genere è facile da alimentare, e accetterà la maggior parte degli alimenti. Possono essere usati come dieta base uno o due mangimi secchi di buona qualità, che dovrebbero però essere integrati da pasti regolari di piccolo cibo vivo e congelato, come Chironomus, Daphnia, Artemia, ecc., affinché i pesci mostrino la migliore colorazione e condizionamento.
Stai pensando di comprarli?
Vai alla pagina con i pro e contro del loro allevamento
Le femmine sessualmente mature sono di solito più rotonde, leggermente meno colorate e un po' più grandi dei maschi. Le differenze sono particolarmente chiare quando i pesci sono in condizioni riproduttive.
Danio roseus - Foto © Hristo Hristov
Come molti piccoli ciprinidi Danio roseus depone le uova spargendole in acqua aperta, e non presenta nessuna cura parentale. Quando i pesci sono in buone condizioni si riproducono spesso e in un acquario maturo e fittamente piantumato è possibile che un piccolo numero di avannotti inizino a comparire senza alcun intervento umano, ma se si vuole aumentare il numero di avannotti è necessario un approccio più controllato.
Il gruppo adulto può essere condizionato insieme, ma dovrebbero essere allestiti uno o più piccoli acquari pieni d'acqua per metà. Dovrebbero essere molto poco illuminati e la base riempita di cespugli di piante a foglie fini come Taxiphyllum sp, o mop da deposizione, o ancora coperta con una sorta di rete con le maglie abbastanza larghe da far passare le uova ma abbastanza strette da non farle raggiungere dagli adulti. Va bene anche una stuoia di plastica tipo 'erba' così come uno strato di biglie di vetro. L'acqua dovrebbe essere da leggermente acida a neutra, con una temperatura di circa 24-25°C. Può essere inserito un piccolo filtro per fornire ossigenazione e movimento dell'acqua, con il flusso diretto per tutta la lunghezza della vasca.
Quando gli adulti sono ben condizionati e le femmine appaiono gravide, si possono introdurre una o due coppie per ogni piccolo acquario preparato, aggiungendo ogni poche ore piccole quantità di acqua fresca, in modo che gli acquari si riempiano lentamente, e fornendo piccole quantità di alimenti vivi e congelati. La mattina seguente dovrebbe avvenire la deposizione delle uova. Il modo più semplice e veloce per capire se i pesci hanno deposto è semplicemente quello di guardare la femmina. Se i pesci hanno deposto sarà notevolmente più snella. Gli adulti mangiano tutte le uova che riescono a trovare, per cui è meglio rimuoverli dopo un paio di giorni; a questo punto è meglio spegnere il filtro e tutt'al più accenderne uno a spugna o pietra porosa, al fine di evitare di aspirare gli avannotti.
L'incubazione dipende in buona parte dalla temperatura, ma le uova dovrebbero schiudere tra le 24 e le 36 ore, e gli avannotti dovrebbero raggiungere il nuoto libero dopo un altro paio di giorni. Devono essere alimentati per i primi giorni con alimenti molto piccoli, tipo infusori o parameci, o un cibo secco per avannotti sufficientemente piccolo (5-50 micron di diametro) fino a quando non sono diventati abbastanza grandi per accettare microworm, naupli di artemia o simili.
Danio roseus - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Taxa principali
Il Pearl danio ha una colorazione perlata iridescente che dà il meglio in acquari con la luce smorzata da molte piante e fondo scuro, mentre appare pallido e sbiadito se messo in vasche spoglie.
Glowlight danio è disponibile in commercio solo dal 2003 circa, ma si è rapidamente affermato come uno dei danio più popolari in acquariofilia, per la sua straordinaria livrea e per le ridotte dimensioni.
Ha dei barbigli eccezionalmente lunghi, e nonostante la sua apparente abbondanza in natura, nel mercato acquariofilo rimane raro, e si sa poco riguardo alla sua cura in cattività.
Non facile da trovare in commercio, era considerata una specie di Microrasbora. Ha una bellissima livrea ma le ridottissime dimensioni non la rendono adatta a tutte le vasche.
Descritto scientificamente solo nel 2012, non è molto diffuso in commercio e sembra molto simile a Danio choprae. A causa delle sue ridottissime dimensioni non è adatto a tutte le vasche.
Può essere una specie difficile da trovare nei negozi, e in passato c'è stata una certa confusione sulla sua identità
E' una specie dalla livrea variabile, che si può presentare a strisce o a macchioline, o in forme intermedie tra le due.
Scoperta nell'agosto del 2006, la specie era stata assegnata prima a Microrasbora, poi a Celestichthys. Ha una splendida livrea ma se le ridottissime dimensioni non lo rendono adatto a tutte le vasche.
Una specie di 'zebrafish' dall'identità ancora non chiara.
E' uno dei pesci d'acquario più popolari, ma i continui incroci tra consanguinei hanno portato ad un peggioramento delle condizioni degli esemplari in vendita, che sviluppano spesso deformità e malattie.
E' una tra le specie di Danio di gran lunga meno conosciute ma dalla bella livrea e dal comportamento vivace tipico dei Danio
Apparso relativamente di recente in commercio, è diventato abbastanza popolare in breve tempo, per robustezza ed adattabilità.
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
la scheda su FishBase
la scheda completa su Seriouslyfish.com
la pagina sul sito della IUCN Red List, con informazioni sulla sua distribuzione e presenza in natura
scheda con informazioni tecniche e distribuzione in natura su GBIF-Global Biodiversity Information Facility
Edizione Inglese - di McClelland John D 1883
Zebra Fish: An Essential Owner’s Manual To The Zebra Fish Care & Management
Edizione Inglese - di REUBEN J. THOMPSON - Questo libro spiega da dove provengono i danio zebra e come prendersene cura adeguatamente, dall'allestimento dell'acquario alla cura e alle necessità alimentari, per garantire che prosperino.
Edizione Inglese - di Kyler Nicholas - In questo libro troverete tutto ciò da sapere sull'allevamento, la cura e la comprensione del comportamento e della personalità degli Zebra Danio. Dalla creazione di un habitat adatto all'alimentazione e al mantenimento della loro salute, questa guida vi fornirà le conoscenze e gli strumenti necessari per far prosperare questi bellissimi pesci.
Collegamenti & Legenda
Tag
Per saperne di più...
Conosciamo un po' meglio questi pesci da branco, belli e robusti, molto diffusi nei nostri acquari, e comunemente raggruppati sotto il termine di 'danio' o 'mini-danio'...
Commenti
Aggiungi un commento