Specie poco diffusa in commercio, è un pesce d'acqua dolce che ha bisogno di vasche molto grandi.
Datnioides undecimradiatus, viene venduto come pesce d'acquario ma supera i 40 cm di lunghezza da adulto - Foto © Sam Tan (Arkive.org)
40.0 cm SL
Non è consigliabile allevare questi pesci nei comuni acquari domestici, a meno che non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita.
Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze, della loro aspettativa di vita, delle loro dimensioni da adulti e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.
Spesso purtroppo vengono comprati senza informarsi sulle loro esigenze, solo perché hanno un aspetto attraente e insolito, e inseriti in vasche troppo piccole per consentire loro di crescere sani, con il risultato che sviluppano deformità, si atrofizzano nelle dimensioni, soffrono di stress cronico e muoiono molto prima della loro normale aspettativa di vita.
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.
Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)
Nella letteratura acquariofila Datnioides undecimradiatus è indicato anche come 'Mekong tiger fish'. I nomi 'Siamese tiger fish' e 'gold datnoid', anche se vengono a volte applicati a questa specie, indicano più tipicamente il suo congenere Datnioides pulcher. Il nome comune di 'tiger fish', pesce tigre, è utilizzato anche in riferimento al genere africano Hydrocynus, quindi Roberts e Kottelat (1994) considerano più appropriati il nome di 'tiger perch', 'persico tigre'.
- Specie che diventa grande: fino a 40 cm
- Specie che in genere non si adatta a mangiare il mangime secco
- Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Asia: bacino del Mekong centrale e inferiore
La specie Datnioides undecimradiatus si trova nel bacino medio-basso del Mekong in Thailandia, Laos, Cambogia e Vietnam.
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
VULNERABLE (vulnerabile)
- Datnioides undecimradiatus: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- La specie Datnioides undecimradiatus è endemica del basso e medio Mekong, dove sta subendo un declino significativo a causa dell'eccessivo sfruttamento. Si stima che la sua durata generazionale sia di circa 6 anni (può vivere fino a 10 anni). Si deduce che, nell'intero areale della specie, la specie sia diminuita di oltre il 30% (ma meno del 50%) negli ultimi 15-20 anni. I dati sulla popolazione della specie sono limitati, ma questa specie è chiaramente in declino.
Ambiente: bentopelagico, acqua dolce.
Datnioides undecimradiatus è un abitante esclusivo dei larghi e profondi fiumi d’acqua dolce dei bassopiani, con una preferenza per le zone con abbondanza di rami sommersi, come le foreste inondate. Non viene mai ritrovato in ambienti d'acqua salmastra.
E' una specie carnivora presente nei corsi d'acqua principali e nei grandi affluenti.
Il massiccio declino delle popolazioni selvatiche, che si ipotizza essere superiore al 90% a partire dalla metà degli anni '80, si pensa sia stato causato da una varietà di fattori, tra cui l'alterazione del loro habitat a causa della costruzione di dighe e altre infrastrutture, la rimozione della vegetazione riparia, e l'inquinamento urbano, oltre alla massiccia attività di pesca sia per il consumo umano che per il commercio acquariofilo.
La specie Datnioides undecimradiatus è un'importante specie alimentare e per il commercio di pesci d'acquario ed è stata oggetto di pesca eccessiva, in particolare in Thailandia e probabilmente anche in Laos e Cambogia.
Tutti gli esemplari in commercio per acquari sono catturati in natura; finora, l'allevamento in cattività non ha avuto successo commerciale (Vidthayanon pers. comm. 2011).
Dimensioni minime dell'acquario: 200x60x60h cm è il minimo considerabile per un esemplare, che non solo diventa molto grande, ma è molto attivo e deve poter nuotare.
I Datnioides undecimradiatus giovani e subadulti dovrebbero disporre di un acquario ben arredato con rami, legni o radici di mangrovie. Gli individui più grandi sono abbastanza senza pretese, anche se apprezzano un po' di copertura superficiale sotto forma di piante galleggianti o alte, che arrivino a pelo d'acqua. Sono pesci d'acqua dolce, quindi non c'è alcun motivo di aggiungere sale marino all'acqua dell'acquario.
I Datnioides producono tipicamente un sacco di rifiuti, per cui è essenziale l'uso di grandi filtri esterni. Se è possibile, è meglio acquistare i filtri esterni che consentono di mettere il termoriscaldatori fuori dalla vasca, in quanto da adulti sono noti per danneggiare le apparecchiature sommerse.
Non sopportano bene la cattura e il relativo trasporto verso i negozi, e la stabilizzazione post-importazione può essere difficile, spesso infatti i pesci rifiutano di nutrirsi ed esibiscono continuamente la colorazione che indica stress, che di solito mostrano soltanto durante la notte. In Datnioides undecimradiatus le barre scure sul corpo si dissolvono, lasciando visibili solo i margini o una serie di spot, mentre la maggior parte del corpo rimane grigia, bruna o nerastra.
Comportamento e compatibilità: Anche se hanno un istinto fortemente predatorio e divoreranno ogni pesce che andrà bene per la loro bocca, i Datnioides undecimradiatus sono abbastanza tranquilli con specie di dimensioni simili, e possono essere anche intimiditi da compagni di vasca molto turbolenti.
E' generalmente piuttosto aggressivo verso i conspecifici e altre specie dall'aspetto simile. Per questa ragione non dovrebbe mai essere allevato in coppia, in quanto l'individuo più debole sarebbe perseguitato senza pietà, ma andrebbe allevato o da solo, come un unico esemplare, o in un gruppo di 5 o più esemplari.
Predatori piscivori: sono efficienti predatori, con un apparato boccale altamente protrusibile, con cui in natura si nutrono prevalentemente di pesci più piccoli e crostacei.
In acquario hanno bisogno di una dieta composta da alimenti carnosi: quando sono ancora giovani possono essere offerti chironomus, piccoli lombrichi, gamberi tritati e simili, mentre gli adulti accetteranno strisce di carne di pesce, gamberi interi, cozze, gamberi di fiume, lombrichi più grandi, ecc. I soggetti più anziani non vanno alimentati su base giornaliera, ma è meglio offrire il cibo 2-3 volte alla settimana.
Alcuni esemplari possono essere abituati con pazienza ad accettare i mangimi secchi, ma questa è generalmente un'eccezione piuttosto che la regola; in realtà generalmente il mangime secco non viene considerato e possono adattarsi tutt'al più al cibo congelato.
Non devono essere alimentati con carne di mammiferi, come cuore di manzo o pollo. I grassi contenuti in tali carni non possono essere metabolizzati dai pesci, e possono causare depositi di grasso in eccesso e persino la degenerazione degli organi. Allo stesso modo, non vi è alcun beneficio nell'uso di pesci vivi come cibo, come poecilidi o piccoli pesci rossi. I rischi connessi con questo tipo di alimentazione sono legati alla potenziale introduzione di parassiti e/o malattie, senza contare che se non sono condizionati in anticipo hanno anche poco valore nutritivo.
Mai registrata in acquario
Taxa principali
Pesce d'acqua salmastra non molto diffuso in commercio, che ha bisogno di vasche molto grandi.
E' la specie più comune dei vari Datnioididae in commercio. Ha subito un importante aumento di popolarità tra gli appassionati di pesci predatori negli ultimi anni, data la sua colorazione sorprendente
Per molti anni chiamata Datnioides quadrifasciatus, è ancora chiamata così da molte fonti. Si differenzia dalle altre specie di Datnioides più diffuse perchè deve essere allevata in acqua salmastra per poter vivere in salute.
E' una specie abbastanza controversa, in quanto alcuni pensano che sia la stessa specie di Datnioides microlepis, anche se il pensiero più comune attualmente è che siano due specie distinte
Specie poco diffusa in commercio, è un pesce d'acqua dolce che ha bisogno di vasche molto grandi.
Riferimenti & Link
la scheda su FishBase
Datnioides undecimradiatus (ROBERTS & KOTTELAT, 1994) Mekong Tiger Perch
la scheda completa su Seriouslyfish.com
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
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