Attenzione

Dawkinsia

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Sinonimi
Dawkinsia arulius, Puntius arulius

Le specie del genere Dawkinsia erano in passato incluse nel genere Puntius, e nel 'gruppo' Puntius filamentosus di specie affini, gruppo che conteneva anche Puntius arulius, Puntius assimilis, Puntius exclamatio, Puntius filamentosus, Puntius rohani, Puntius rubrotinctus, Puntius cingalese, Puntius srilankensis e Puntius tambraparniei, che sono stati tutte spostate nella nuovo genere Dawksinia da Pethiyagoda et al. (2012).

Queste le specie attualmente comprese nel genere secondo Fishbase, con i link alle relative schede:

Anno Nome Scientifico Nome Inglese Distribuzione Lunghezza Max (cm)
1849 Dawkinsia arulius Arulius barb Asia 12 TL
1849 Dawkinsia assimilis   Asia 11.1 SL
2005 Dawkinsia exclamatio   Asia 8.3 SL
1844 Dawkinsia filamentosa Blackspot barb Asia 18 TL
2010 Dawkinsia rohani   Asia 9.5 SL
1849 Dawkinsia rubrotinctus   Asia 8.6 SL
1912 Dawkinsia singhala   Asia 9.1 SL
1985 Dawkinsia srilankensis Blotched filamented barb Asia 10 TL
1954 Dawkinsia tambraparniei   Asia 12.8 SL

Le specie di Dawkinsia sono definite dalla seguente combinazione di caratteri: dimensioni da adulte normalmente di 8-12 cm SL; barbigli rostrali assenti; barbigli mascellari presenti o assenti; ultimo raggio non ramificato della pinna dorsale liscio; 4 raggi della pinna dorsale non ramificati e 8 ramificati; 3 raggi della pinna anale non ramificati e 5 ramificati; linea laterale completa, con 18-22 squame sul corpo; rastrelli branchiali semplici, acuminati (non ramificati o laminati); livrea giovanile (<5 cm SL) costituita da tre barre nere sul corpo, non presenti negli adulti di alcune specie; una macchia nera allungata orizzontalmente sul peduncolo caudale negli adulti.

Dawkinsia arulius si distingue da tutte le altre specie di Dawkinsia dalla seguente combinazione di caratteri: bocca terminale; adulti con tre evidenti macchie scure, relativamente grandi, sul corpo, una delle quali è posizionata anteriormente all'origine delle pinne anali; barbigli mascellari corti (<¼ diametro degli occhi, cioè <0,5% SL); raggi della pinna dorsale non estesi nei filamenti nei maschi.
I pesci che appaiono nella maggior parte della letteratura del passato indicati come Puntius arulius o Barbus arulius e spesso ancora scambiati come tali, sono i cugini Dawkinsia tambraparniei.
Benché simile, quest'ultima specie può essere distinto da Dawkinsia arulius per la presenza di estensioni filamentose nei raggi della pinna dorsale nei maschi (rispetto all'assenza) e barbigli mascellari più lunghi che misurano 2,4 - 4,7% SL (vs <0,5%).
Anche Dawkinsia srilankensis e Dawkinsia rubrotinctus sono paragonabili, in quanto possiedono tre macchie scure sul corpo, ma la prima possiede una bocca inferiore, i filamenti dorsali estesi nei maschi e non è presente nel commercio acquariofilo, mentre nella seconda le tre macchie sul corpo sono relativamente piccole e ben definite (rispetto a quelle relativamente grandi e non nette in Dawkinsia arulius), misurano solo due squame in altezza e tre in larghezza.

Le relazioni precise all'interno del genere sono ancora una questione aperta, sotto alcuni aspetti, con Knight et al. (2011) che ritengono che in alcune località le specie del genere possono ibridarsi spontaneamente.
Ad esempio, un pesce simile a Dawkinsia arulius (probabilmente Dawkinsia rubrotinctus) convive con Dawkinsia assimilis nel fiume Kallada a Thenmalai, che è anche la località tipo di Dawkinsia esclamatio.
Quest'ultima è una specie alquanto anomala, poiché è l'unica specie di Dawkinsia diversa da Dawkinsia rubrotinctus a presentare una macchia a forma di W (più o meno) medio-laterale, ma ha anche una macchia sul peduncolo caudale allungata lateralmente, come in altri membri del genere.
Dawkinsia esclamatio dovrebbe anche avere una bocca sub-terminale e mancare dei filamenti della pinna dorsale, ma alcuni esemplari possiedono una bocca terminale e/o possiedono filamenti dorsali, e alcuni anche le punte della pinna caudale nere, come tipicamente visto in Dawkinsia filamentosa, mentre la descrizione afferma che le punte delle pinne sono solo scure e prive di segni distintivi.
Sono state raccolte anche forme apparentemente intermedie tra Dawkinsia filamentosa e Dawkinsia tambraparniei dove i due si trovano insieme nel fiume Tamarabarani, Tamil Nadu.
Sebbene non siano state raggiunte conclusioni definitive, perché non sono stati eseguiti dei test del DNA, in quel fiume è stata ipotizzata l'ibridazione tra le specie Dawkinsia filamentosa e Dawkinsia arulius, e questo è un fenomeno che è noto verificarsi più comunemente nella famiglia dei Ciprinidi rispetto a qualsiasi altro gruppo di pesci, per cui qualche ricerca futura potrà dare risultati interessanti.

Diverse specie di Dawkinsia, tra cui Dawkinsia assimilis, continuano ad apparire sulle liste commerciali come 'barbus mahecola', mentre una bella forma di colore con macchie rosse sul dorso viene commercializzata come Dawkinsia assimilis 'red', 'super-red' o 'red neon'.
Kottelat e Pethiyagoda (2005a) hanno rilevato che alcune popolazioni di Dawkinsia assimilis potrebbero rappresentare specie distinte, ma non sono stati in grado di arrivare a delle conclusioni definitive a causa del materiale insufficiente.

Il genere Puntius è stato per un certo numero di anni visto come un insieme polifiletico, e conteneva oltre 100 specie di ciprinidi di piccole e medie dimensioni, fino a che Pethiyagoda et al. (2012) ha pubblicato una revisione parziale riguardante i membri dell'Asia meridionale.
La maggior parte delle specie di Puntius sub-himalayane sono state riclassificata e sono stati eretti i nuovi generi Dawkinsia, Dravidia e Pethia per accoglierne alcune, con le restanti rimaste in Puntius o trasferite in Systomus, sebbene la definizione di quest'ultimo fosse alterata da alcune specie del sud-est asiatico precedentemente collocate lì e poi spostate.
Successivamente divenne chiaro che il nome Dravidia non poteva essere utilizzato perché già in uso per un genere di mosca carnaria, pertanto Pethiyagoda (2013) rese disponibile il nome sostitutivo di Haludaria.

Nello studio non è stata considerata nessuna specie proveniente dall'Indocina, dalla Cina o dall'Indonesia, il che significa che un numero significativo di ex Puntius è attualmente classificato come incertae sedis, cioè di incerta collocazione tassonomica, e questo vale anche per un certo numero di specie dell'Asia meridionale di status irrisolto.

Barbus selvatici - Dawkinsia rubrotinctus nel loro habitat in natura, nel Ghats occidentale in India - Video © Fishplore.com

Taxa principali

Una specie non molto conosciuta, in quanto sembra che tutti i pesci venduti come 'Puntius arulius' siano in realtà Dawkinsia (Puntius) tambraparniei...

Dimensioni max: 12.0 cm TL
Temperatura: 19 - 25°C
Mascara Barb

E' una specie di barbus dalla bella colorazione, in particolare la forma 'red', che diventa abbastanza grande, va allevata in gruppo ed ha bisogno di spazio, oltre che di acqua con corrente e ben ossigenata.

Dimensioni max: 12.0 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Blackspot barb

Barbus facile da allevare, ma che diventa abbastanza grande, va allevato in gruppo ed ha bisogno di spazio, oltre che di acqua con corrente e ben ossigenata.

Dimensioni max: 18 cm TL secondo Fishbase.org; solo 12 cm SL secondo Seriouslyfish.com
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Temperatura: 20 - 24°C

Una bella specie prima compresa nel genere Puntius, non facile da trovare in commercio

Dimensioni max: 9.5 cm SL
Arulius Barb

Sembra che la sua diffusione in acquario sia maggiore di quanto si pensi perché sarebbero Dawkinsia tambraparniei tutti i pesci venduti come 'Arulius barb'

Dimensioni max: 12.8 cm SL
Riferimenti & Link
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Dei pesci molto diffusi in commercio hanno dei nuovi nomi scientifici, in seguito a uno studio recente. Ecco una guida pratica ai cambiamenti - tratto e tradotto da un articolo di Matt Ford

Piccolo compendio di quello che bisogna sapere prima di comprare Barbus, Puntius, & C., per allevarli al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Branco di Dawkinsia filamentosa in un torrente nei Ghati orientali in India - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Dawkinsia apsara dal fiume Sita in India, una nuova specie del genere Dawknsia, descritta nel 2020 - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Varie specie del genere Dawkinsia: Dawkinsia assimilis, Dawkinsia exclamatio, Dawkinsia rubrotinctus - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Dawkinsia tambraparniei (Tambraparni Barb) - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Splendide foto di un gruppo di Dawkinsia assimilis, i 'Mascara barb' - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

Dawkinsia rohani - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Carrellata delle varie specie di barbus più diffuse in acquariofilia, con accennate le loro migliori caratteristiche, e l'avviso di non farsi sviare dall'aspetto scialbo che mostrano in negozio... - tratto e tradotto da un articolo di Terry Ranson