Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie comprese nel genere

Sinonimi
Dawkinsia arulius, Puntius arulius
Descrizione

Le specie del genere Dawkinsia erano in passato incluse nel genere Puntius, e nel 'gruppo' Puntius filamentosus di specie affini, gruppo che conteneva anche Puntius arulius, Puntius assimilis, Puntius exclamatio, Puntius filamentosus, Puntius rohani, Puntius rubrotinctus, Puntius cingalese, Puntius srilankensis e Puntius tambraparniei, che sono stati tutte spostate nella nuovo genere Dawksinia da Pethiyagoda et al. (2012).

I barbus filamentosi sono un gruppo di piccoli pesci d'acqua dolce che si trovano nei fiumi dell'India peninsulare e dello Sri Lanka, da dove sono attualmente conosciute circa nove specie sotto il genere Dawkinsia. Una ricerca collaborativa di scienziati della Bombay Natural History Society (BNHS), il Kerala University of Fisheries and Ocean Studies (KUFOS) e l’Indian Institute of Science Education and Research (IISER) – Pune, dal titolo "Three new species of filament barbs of the genus Dawkinsia (Teleostei: Cyprinidae) from the Western Ghats of India", ha svelato una diversità inaspettata nei carismatici barbus filamentosi dei  Ghati occidentali. 
La prima specie, che si trova nei fiumi Sita e Sowparnika, è stata chiamata Dawkinsia apsara in onore delle bellissime ninfe celesti della mitologia indù. La seconda specie scoperta nel fiume Muvattupuzha nel Kerala è stata chiamata Dawkinsia austellus in riferimento alla parola latina per "Sud" e si riferisce all'areale di distribuzione della specie nel Kerala meridionale e la terza nuova specie è stata chiamata Dawkinsia crassa dalla parola latina per 'rotondo/spesso' si riferisce all'aspetto arrotondato del pesce, che si trova nel fiume Netravati del Karnataka costiero.

I barbi filamentosi del genere Dawkinsia sono popolari tra gli acquariofili di tutto il mondo e vengono sia raccolti in natura che allevati in cattività per il commercio. La ricerca che ha portato alla descrizione delle tre nuove specie ha impiegato un approccio integrativo di raccolta di prove utilizzando analisi morfologiche e genetiche, e si è basata su una nuova raccolta di esemplari di Dawkinsia provenienti da tutti i Ghati occidentali. L'articolo scientifico è stato pubblicato sulla rivista internazionale Vertebrate Zoology, edita dal Museo Senckenberg in Germania.

Questa ricerca ha anche chiarito le confusioni tassonomiche di lunga data associate ai piccoli ciprinidi del genere Dawkinsia, aprendo la strada a una migliore priorità di conservazione e attenzione per queste specie. Ci sono voluti quasi otto anni di ampio lavoro sul campo, esame di esemplari storici nei musei sia all'interno che all'esterno dell'India e analisi genetiche per comprendere la vera diversità di questi carismatici pesci d'acqua dolce, molto ricercati a livello globale come pesci da acquario.

La ricerca ha anche contribuito a definire l’identità di Dawkinsia assimilis e Dawkinsia lepida, due specie di barbus filamentosi descritti dagli ittiologi britannici nel 1800.

Nonostante questa pubblicazione aggiornata, la tassonomia dei pesci del genere Dawkinsia rimane poco conosciuta e ulteriori esplorazioni e ricerche approfondite porteranno senza dubbio a nuove specie da questo gruppo.

Qui sotto l'elenco delle 13 specie attualmente comprese nel genere, con i link alle schede di Fishbase, da cui è tratta la tabella:

Nome ScientificoDistribuzioneLunghezza Max (cm)Anno
Dawkinsia aruliusAsia12 TL1849
Dawkinsia assimilisAsia11.2 SL1849
Dawkinsia austellusAsia10.5 SL2020
Dawkinsia chalakkudiensisAsia12.5 TL1999
Dawkinsia crassaAsia6.8 SL2020
Dawkinsia denisoniiAsia15 TL1865
Dawkinsia exclamatioAsia8.3 SL2005
Dawkinsia filamentosaAsia18 TL1844
Dawkinsia rohaniAsia9.5 SL2010
Dawkinsia rubrotinctaAsia8.6 SL1849
Dawkinsia singhalaAsia9.1 SL1912
Dawkinsia srilankensisAsia10 TL1985
Dawkinsia tambraparnieiAsia12.8 SL1954

Le specie di Dawkinsia sono definite dalla seguente combinazione di caratteri: dimensioni da adulte normalmente di 8-12 cm SL; barbigli rostrali assenti; barbigli mascellari presenti o assenti; ultimo raggio non ramificato della pinna dorsale liscio; 4 raggi della pinna dorsale non ramificati e 8 ramificati; 3 raggi della pinna anale non ramificati e 5 ramificati; linea laterale completa, con 18-22 squame sul corpo; rastrelli branchiali semplici, acuminati (non ramificati o laminati); livrea giovanile (<5 cm SL) costituita da tre barre nere sul corpo, non presenti negli adulti di alcune specie; una macchia nera allungata orizzontalmente sul peduncolo caudale negli adulti.

Dawkinsia arulius si distingue da tutte le altre specie di Dawkinsia dalla seguente combinazione di caratteri: bocca terminale; adulti con tre evidenti macchie scure, relativamente grandi, sul corpo, una delle quali è posizionata anteriormente all'origine delle pinne anali; barbigli mascellari corti (<¼ diametro degli occhi, cioè <0,5% SL); raggi della pinna dorsale non estesi nei filamenti nei maschi.
I pesci che appaiono nella maggior parte della letteratura del passato indicati come Puntius arulius o Barbus arulius e spesso ancora scambiati come tali, sono i cugini Dawkinsia tambraparniei.
Benché simile, quest'ultima specie può essere distinto da Dawkinsia arulius per la presenza di estensioni filamentose nei raggi della pinna dorsale nei maschi (rispetto all'assenza) e barbigli mascellari più lunghi che misurano 2,4 - 4,7% SL (vs <0,5%).
Anche Dawkinsia srilankensis e Dawkinsia rubrotinctus sono paragonabili, in quanto possiedono tre macchie scure sul corpo, ma la prima possiede una bocca inferiore, i filamenti dorsali estesi nei maschi e non è presente nel commercio acquariofilo, mentre nella seconda le tre macchie sul corpo sono relativamente piccole e ben definite (rispetto a quelle relativamente grandi e non nette in Dawkinsia arulius), misurano solo due squame in altezza e tre in larghezza.

Le relazioni precise all'interno del genere sono ancora una questione aperta, sotto alcuni aspetti, con Knight et al. (2011) che ritengono che in alcune località le specie del genere possono ibridarsi spontaneamente.
Ad esempio, un pesce simile a Dawkinsia arulius (probabilmente Dawkinsia rubrotinctus) convive con Dawkinsia assimilis nel fiume Kallada a Thenmalai, che è anche la località tipo di Dawkinsia esclamatio.
Quest'ultima è una specie alquanto anomala, poiché è l'unica specie di Dawkinsia diversa da Dawkinsia rubrotinctus a presentare una macchia a forma di W (più o meno) medio-laterale, ma ha anche una macchia sul peduncolo caudale allungata lateralmente, come in altri membri del genere.
Dawkinsia esclamatio dovrebbe anche avere una bocca sub-terminale e mancare dei filamenti della pinna dorsale, ma alcuni esemplari possiedono una bocca terminale e/o possiedono filamenti dorsali, e alcuni anche le punte della pinna caudale nere, come tipicamente visto in Dawkinsia filamentosa, mentre la descrizione afferma che le punte delle pinne sono solo scure e prive di segni distintivi.
Sono state raccolte anche forme apparentemente intermedie tra Dawkinsia filamentosa e Dawkinsia tambraparniei dove i due si trovano insieme nel fiume Tamarabarani, Tamil Nadu.
Sebbene non siano state raggiunte conclusioni definitive, perché non sono stati eseguiti dei test del DNA, in quel fiume è stata ipotizzata l'ibridazione tra le specie Dawkinsia filamentosa e Dawkinsia arulius, e questo è un fenomeno che è noto verificarsi più comunemente nella famiglia dei Ciprinidi rispetto a qualsiasi altro gruppo di pesci, per cui qualche ricerca futura potrà dare risultati interessanti.

Diverse specie di Dawkinsia, tra cui Dawkinsia assimilis, continuano ad apparire sulle liste commerciali come 'barbus mahecola', mentre una bella forma di colore con macchie rosse sul dorso viene commercializzata come Dawkinsia assimilis 'red', 'super-red' o 'red neon'.
Kottelat e Pethiyagoda (2005a) hanno rilevato che alcune popolazioni di Dawkinsia assimilis potrebbero rappresentare specie distinte, ma non sono stati in grado di arrivare a delle conclusioni definitive a causa del materiale insufficiente.

Il genere Puntius è stato per un certo numero di anni visto come un insieme polifiletico, e conteneva oltre 100 specie di ciprinidi di piccole e medie dimensioni, fino a che Pethiyagoda et al. (2012) ha pubblicato una revisione parziale riguardante i membri dell'Asia meridionale.
La maggior parte delle specie di Puntius sub-himalayane sono state riclassificata e sono stati eretti i nuovi generi Dawkinsia, Dravidia e Pethia per accoglierne alcune, con le restanti rimaste in Puntius o trasferite in Systomus, sebbene la definizione di quest'ultimo fosse alterata da alcune specie del sud-est asiatico precedentemente collocate lì e poi spostate.
Successivamente divenne chiaro che il nome Dravidia non poteva essere utilizzato perché già in uso per un genere di mosca carnaria, pertanto Pethiyagoda (2013) rese disponibile il nome sostitutivo di Haludaria.

Nello studio non è stata considerata nessuna specie proveniente dall'Indocina, dalla Cina o dall'Indonesia, il che significa che un numero significativo di ex Puntius è attualmente classificato come incertae sedis, cioè di incerta collocazione tassonomica, e questo vale anche per un certo numero di specie dell'Asia meridionale di status irrisolto.

Taxa principali

Mascara barb

Una bella specie di Dawkinsia, ex Barbus, dalla splendida colorazione

Dimensioni max: 10 cm

Una specie non molto conosciuta, in quanto sembra che tutti i pesci venduti come 'Puntius arulius' siano in realtà Dawkinsia (Puntius) tambraparniei...

Dimensioni max: 12.0 cm TL
Temperatura: 19 - 25°C
Mascara Barb

E' una specie di barbus dalla bella colorazione, in particolare la forma 'red', che diventa abbastanza grande, va allevata in gruppo ed ha bisogno di spazio, oltre che di acqua con corrente e ben ossigenata.

Dimensioni max: 12.0 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni

In precendenza nel genere Puntius, e confusa inizialmente con la specie congenere Dawkinsia denisonii, in realtà ha i colori meno brillanti ed è più aggressiva.

Dimensioni max: 12.5 cm TL
Denison barb

Da quando è stato commercializzato la prima volta, questo bel pesce ha subito un'impennata delle vendite, che ha portato ad un eccessivo prelievo in natura, tanto che ha rischiato di sparire per sempre dai luoghi d'origine

Dimensioni max: 15 cm TL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Temperatura: 15 - 25°C.
Blackspot barb

Barbus facile da allevare, ma che diventa abbastanza grande, va allevato in gruppo ed ha bisogno di spazio, oltre che di acqua con corrente e ben ossigenata.

Dimensioni max: 18 cm TL secondo Fishbase.org; solo 12 cm SL secondo Seriouslyfish.com
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Temperatura: 20 - 24°C

Una bella specie prima compresa nel genere Puntius, non facile da trovare in commercio

Dimensioni max: 9.5 cm SL
Arulius Barb

Sembra che la sua diffusione in acquario sia maggiore di quanto si pensi perché sarebbero Dawkinsia tambraparniei tutti i pesci venduti come 'Arulius barb'

Dimensioni max: 12.8 cm SL
Riferimenti & Link
Tetras and Barbs

Tetras and Barbs

Edizione Inglese - di Randy Carey - Scritta da uno dei maggiori esperti di questi gruppi di pesci, questa guida completa presenta cinque importanti gruppi di pesci che abbracciano centinaia di specie e copre argomenti essenziali per gli acquariofili interessati ai tetra e ai barbus, come alimentazione, fabbisogni, specie, malattie e riproduzione. Foto a colori, barre laterali, grafici e riquadri dei suggerimenti illustrano i punti chiave e completano perfettamente il testo informativo.

The Barbs Aquarium

The Barbs Aquarium: Everything About Natural History, Purchase, Health, Care, Breeding, and Species Identification

Edizione Inglese - di Gary Elson, Oliver Lucanus, Michele Earle-Bridges. Guida sull'allevamento di questi colorati pesci tropicali eccezionalmente attivi e con un appetito altrettanto enorme. Le loro numerose varietà sono originarie dell'Asia meridionale e sud-orientale.

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Piccolo compendio di quello che bisogna sapere prima di comprare Barbus, Puntius, & C., per allevarli al meglio, o per non comprarli affatto :-)

Dei pesci molto diffusi in commercio hanno dei nuovi nomi scientifici, in seguito a uno studio recente. Ecco una guida pratica ai cambiamenti - tratto e tradotto da un articolo di Matt Ford

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Dawkinsia tambraparniei (Tambraparni Barb) - Foto © Beta Mahatvaraj

Varie specie del genere Dawkinsia: Dawkinsia assimilis, Dawkinsia exclamatio, Dawkinsia rubrotinctus - Foto © Beta Mahatvaraj

Red Line Torpedo Barb, Dawkinsia denisonii (ex Sahyadria denisonii) e Dawkinsia chalakkudiens (ex Sahyadria chalakkudiensis) - Foto © Beta Mahatvaraj

Sahyadria denisonii (ex Puntius denisonii), una splendida specie di barbus - Foto © Hristo Hristov

Branco di Dawkinsia filamentosa in un torrente nei Ghati orientali in India - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Dawkinsia rohani - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)

Dawkinsia apsara dal fiume Sita in India, una nuova specie del genere Dawknsia, descritta nel 2020 - Foto © Beta Mahatvaraj