Questa splendida specie è una delle poche che si riesce a distinguere dagli altri appartenenti al genere, grazie alle sue spine pettorali allungate.
Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni), pesce falena o pesce di pietra asiatico - Foto © Hristo Hristov
4.0 cm TL al massimo, comunemente 2.5 cm TL
Quella di Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni) è una splendida specie, una delle poche che si riesce a distinguere dagli altri appartenenti al genere, grazie alle sue spine pettorali allungate. Come gli altri membri del genere vengono chiamati 'moth cats', pesci gatto falena, per la forma del corpo e la livrea visti dall'alto. Appartenevano al genere Hara, ma una recente revisione scientifica li ha spostati nel genere Erethistes. Per molti anni erano stati inoltre collocati nella famiglia Sisoridae, da cui sono stati spostati nella famiglia Erithistidae da De Pinna. Questa famiglia era stata fondata nel 1822 da Bleeker, e rispolverata di nuovo nel 1996 da De Pinna.
Sono pesci pacifici, piccoli e che nuotano molto poco, per cui possono essere tenuti in vasche relativamente piccole; hanno però l'esigenza imprescindibile di essere allevati in acqua pulitissima, con buon movimento e ricca di ossigeno, perché sono sottoposti a forte stress se l'ossigeno è poco, con conseguente morte precoce. Ricordo che sono in genere di cattura, per cui possono avere molte difficoltà ad adattarsi alla vita in acquario, specie se non è propriamente adatto a loro.
Per molti anni il genere Hara è stato collocato nella famiglia Sisoridae, ma recentemente è stato spostato nella famiglia Erethistidae da De Pinna. Questa famiglia era stata fondata nel 1822 da Bleeker, e rispolverata di nuovo nel 1996 da De Pinna, e il nome Hara reso sinonimo di Erethistes.
Identificare i 'pescigatto falena' non è facile, attualmente il genere comprende circa 7 specie, per non parlare delle altre specie appartenenti alla famiglia Erethistidae, che sono anche loro molto simili. Per identificare in qualche modo queste specie, Erethistes filamentosa (ex Hara filamentosa) sfoggia un lungo filamento sul raggio superiore della pinna caudale, Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni) ha spine pettorali molto lunghe ed è molto più piccolo nelle dimensioni rispetto alle altre specie, Erethistes horai (ex Hara horai) è quella che diventa più grande ed ha una grande pinna adiposa. Questi insieme ad Erethistes hara (ex Hara hara) sono i più comuni membri del genere in commercio. In questo articolo su Scotcat.com troverete maggiori indicazioni su come distinguere le varie specie.
Erethistes hara (ex Hara hara) e Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni), i pesci falena - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
- Specie che deve essere allevata in acqua pulita, con buona corrente, ricca d'ossigeno
- Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni), pesce falena o pesce di pietra asiatico - Foto © Aquatic Arts
Asia: India e Bangladesh.
Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni) è stata descritta nel distretto di Sylhet, Bangladesh (Day 1870). Questa specie è nota nel bacino idrografico del fiume Brahmaputra in Bangladesh e nell'India nord-orientale. La conspecificità delle popolazioni provenienti dai bacini idrografici del Brahmaputra e del Gange richiede probabilmente ulteriori indagini.
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Hara jerdoni: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Sebbene siano disponibili scarse informazioni sulla distribuzione, la popolazione (e le sue tendenze) e la biologia di Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni), i dati pubblicati disponibili provenienti da indagini sul campo indicano che si tratta di una specie relativamente comune. Anche se questa specie viene frequentemente raccolta come pesce ornamentale, gli attuali livelli di pesca non sembrano averne influenzato negativamente la popolazione. Sebbene sia classificata come specie a rischio minimo, è probabilmente necessario monitorarne la pesca per il commercio di pesci ornamentali.
Ambiente: acqua dolce, demerso, clima tropicale
Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni) vive nei torrenti collinari a corso lento, con substrato sabbioso tra erbacce acquatiche e foglie in decomposizione.
La sopravvivenza della specie può essere minacciata dalle pratiche di pesca distruttive e dall'agricoltura itinerante, sebbene l'impatto sull'intero areale di distribuzione della specie sia sconosciuto.
Sono necessarie ulteriori ricerche sulla distribuzione e la biologia di questa specie, poiché le informazioni disponibili sono insufficienti. È inoltre necessario identificare potenziali minacce per questa specie. La conspecificità delle popolazioni dei bacini fluviali del Gange e del Brahmaputra richiede ulteriori indagini.
Dimensioni minime dell'acquario: 40x30x30h cm per un gruppo di esemplari: è una specie piccola e soprattutto che non nuota molto.
Va fornito il maggior numero di nascondigli possibile, e un substrato di sabbia fine e non tagliente. L'aggiunta di un po' di foglie secche di faggio o rovere e di pezzi di legno aiuta a simulare il loro habitat naturale al meglio.
La cosa più importante è che l'acqua deve essere tenuta pulita, relativamente fresca e soprattutto ben ossigenata, o i pesci soffriranno molto lo stress, in quanto le loro acque naturali presentano un alto contenuto di ossigeno disciolto.
La temperatura va tenuta intorno ai 20°C, tollerano temperature superiori ai 23°C. solo per brevi periodi.
Comportamento e compatibilità: è un piccolo pesce gatto tranquillo e pacifico, che si adatta bene in un acquario di comunità con altre specie di piccole dimensioni, o in un allestimento tipo biotopo con altre specie di torrente asiatiche come Dario e Danio. Non vanno allevati con nessun'altra specie da fondo, perché saranno facilmente battuti nella competizione per il cibo. Vanno allevati in gruppi di 6-8 esemplari, anche per ridurre il loro comportamento timido e pauroso, anzi se allevati in un acquario dedicato solo a loro e ricco di ripari e nascondigli, possono essere visti venire a mangiare anche di giorno.
Erethistes jerdoni (Dwarf Anchor Catfish) - Foto © Beta Mahatvaraj (Meenkaran)
In genere in acquario accettano le pastiglie di cibo secco, ma deve essere offerta una dieta composta principalmente da vario cibo vivo e/o congelato, come chironomus, dafnie, artemia, ecc. Sono pesci notturni, che si alimentano strettamente di notte, per cui il cibo va messo in vasca dopo che si sono spente le luci, per assicurarsi che riescano a mangiare la loro parte di cibo.
Sconosciuto. Sembra che le femmine siano più tozze dei maschi, in particolare quando sono piene di uova.
Maschio e femmina di Erethistes jerdoni (ex Hara jerdoni), i pesci falena - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Sembra che Erethistes jerdoni sia già stato riprodotto in acquario, ma non ho trovato resoconti, pare che le uova siano state deposte su un mop.
Taxa principali
Specie in genere catturata in natura, che si muove poco ma ha bisogno di acqua pulita, movimentata e satura d'ossigeno.
Questa splendida specie è una delle poche che si riesce a distinguere dagli altri appartenenti al genere, grazie alle sue spine pettorali allungate.
Riferimenti & Link
la scheda su Fishbase
la scheda completa su seriouslyfish.com
le schede su Scotcat.com in cui di può vedere le differenze tra Hara hara e Hara jerdoni
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
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