Attenzione

La riproduzione dei Farlowella

Come avviene la riproduzione in acquario e come riuscire a far crescere gli avannotti con successo

Se allevati ed alimentati correttamente (vedi le indicazioni sul loro allevamento) i pesci del genere Farlowella si riproducono abbastanza facilmente, a differenza di un buon numero di loricaridi. O, per essere più precisi, la deposizione si ottiene facilmente, ma la crescita degli avannotti presenta dei problemi, perché sono difficili da alimentare!

Per ottenerne la riproduzione è necessario un acquario specifico, dedicato solo ai Farlowella, che hanno bisogno per deporre di determinati parametri dell'acqua, le cui caratteristiche devono essere GH da 5 a 10, pH 7, temperatura 26°C. L'acqua deve essere matura, ambrata e con una leggera corrente: è facile ad esempio che vadano a deporre le uova nei pressi dell'uscita del filtro.

Il dimorfismo sessuale si nota osservando la forma della loro bocca, il che è abbastanza semplice in quanto sono spesso attaccati contro i vetri dell'acquario. Nei maschi la bocca è ampia e fornita di setole. Al momento della deposizione, i maschi presentano dei denticoli dermali su ogni lato del rostro, che sono chiaramente visibili. Il rostro del maschio presenta piccole protuberanze che si sentono sotto le dita, mentre la femmina ha il rostro liscio.
Nelle femmine, la bocca è stretta e nuda. Un giorno o due prima della deposizione, il loro ovidotto è ben visibile.

I Loricaridi hanno una stagione riproduttiva, come i Corydoras nel loro habitat depongono in inverno fino alla primavera, più o meno tra novembre e marzo. Le loro prime deposizioni iniziano all'età di un anno e mezzo, a volte anche prima se i pesci sono ben nutriti.

Durante il corteggiamento il maschio e la femmina si intrecciano per circa 10/12 ore, poi il maschio si occupa della pulizia della superficie dove verranno deposte le uova, che può essere un vetro dell'acquario, una radice grande e liscia, o una grande foglia.
La deposizione dura qualche ora, di solito accade durante la notte o la mattina presto. La prima deposizione produce una ventina di uova. Pesci più vecchi e più esperti sono capaci di deporre fino a 60-80 uova. Il maschio sorveglia la covata e la ventila con le pinne, per circa 10 giorni, ma il periodo di incubazione può variare a seconda della temperatura dell'acqua, a 25°C le uova si schiudono tra il nono e il decimo giorno. Spesso durante la schiusa il maschio aiuta le larve liberandole dalla loro membrana.

Farlowella acus che cura le proprie uova fecondate, attaccate al vetro della vasca - Foto © Loury Cédric (Wikimedia)

I primi 3 giorni le larve di Farlowella rimangono ferme e si nutrono del loro sacco vitellino; poi dal 4° o 5° giorno raggiungono il nuoto libero e iniziano a brucare. È quindi necessario prevedere la più grande quantità possibile di piante e alghe contenenti microrganismi. Possiamo anche offrire loro una purea di piselli, zucchine con la pelle, e foglie di lattuga. L'alimentazione degli avannotti è difficile e spesso si perde una gran parte dei giovani perché non mangiano correttamente a causa della mancanza di alghe e dei microrganismi associati.

A questo si aggiunge il fatto che gli avannotti sono sensibilissimi sia all'accumulo di inquinanti, sia ad ogni minimo cambiamento della chimica dell'acqua, che per loro sono mortali.

Anche gli acquariofili più esperti possono avere grandissime perdite tra i piccoli, che crescono poi molto lentamente; questo è uno dei motivi che fa sì che non sia conveniente allevarli per il mercato acquariofilo, per cui tutti gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.

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