Sembra che questa specie in realtà non venga quasi mai esportata, e che i pesci chiamati con questo nome siano in realtà Farlowella vittata

Farlowella acus all'Aquarium Tropical du Palais de la Porte Dorée a Parigi, in Francia - Foto © Loury Cédric (Wikimedia)

Autore
(Kner, 1853)
Nome comune
Whiptail catfish
Dimensioni massime in natura

16 cm SL

Descrizione
Logo - NO ai pesci pulitori

I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.

L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.

Delle 27 specie descritte di Farlowella che si trovano in tutto il Sud America, solo due vengono regolarmente esportate. La maggior parte della letteratura esistente si riferisce a queste due specie come Farlowella acusFarlowella gracilis. Farlowella acus è in forte pericolo di estinzione e viene pertanto importata molto raramente, se non niente del tutto, mentre il rappresentante più comune del genere che troviamo negli acquari degli acquariofili non è Farlowella acus ma bensì Farlowella vittata. Il modo più semplice per distinguere le due specie è confrontare la forma del rostro, che è più lungo e più sottile in Farlowella vittata, anche se ci sono differenze anche nella disposizione delle placche ventrali.

Tra i pesci d'acquario è davvero uno tra i più esperti in mimetismo: appesi o posati immobili su un ramo sommerso passano facilmente inosservati. Si muovono da superficie a superficie, di solito con brevi "salti"; quando devono nuotare lo fanno con ondulazioni del corpo e dandosi propulsione con la pinna caudale. Si ritiene che abbiano un'aspettativa di vita di più di 15 anni; la loro morte prematura, frequente in acquario, è probabilmente dovuta alla loro richiesta di parametri e condizioni d'acqua stabili, e dal fatto che dovrebbero essere introdotti solo in acquari stabili con un un buon biofilm, alghe o foglie secche. Non apprezzano di essere spostati, e una volta introdotti in acquario dovrebbero essere lasciati da soli.

Come la maggior parte dei "catfish" sudamericani, sono sensibili alle sostanze chimiche e ai farmaci; quando sono presenti nell'acqua sostanze irritanti in genere scelgono una foglia o un oggetto vicino alla superficie dell'acqua e rimangono lì immobili, con il rostro sporgente sopra l'acqua nel tentativo di ottenere ossigeno... in questo caso bisognerebbe immediatamente effettuare un cambio parziale sostanzioso.

Nonostante la loro forma e le loro abitudini innegabilmente interessanti, sono consigliati solo per gli acquariofili esperti e dedicati, che possano fornire loro le condizioni di cui hanno bisogno per stare bene e in salute. Sono particolarmente sensibili al momento della prima importazione e le perdite purtroppo sono comuni in questo periodo iniziale. Acquistare solo pesci messi in quarantena, e controllare la loro pancia per notare se ci sono segni di deperimento prima di comprarli.

  • Specie schiva e ritrosa, non adatta alla vita nei comuni acquari di comunità
  • Specie che diventa grande: 15-20 cm
  • Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutrono solo di residui di cibo o di escrementi!
  • Specie raramente riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono in genere dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: bacini del Lago Valencia e del fiume Torito

La specie Farlowella acus è stata descritta a Caracas, in Venezuela (Kner 1853). La specie ha una distribuzione disgiunta e le sottopopolazioni sono ampiamente separate: in Venezuela una sottopopolazione è limitata agli affluenti del bacino idrografico del lago Valencia (fiumi Vigirima, Limón, Guayos, Aragua) e all'adiacente fiume Torito, nel bacino idrografico dell'Orinoco (Retzer e Page 1996), mentre un'altra sottopopolazione si trova in Colombia, distribuita lungo gli affluenti dell'alto Meta e probabilmente del Guaviare (fiumi Ariari, Camoa, Humea, Guayabero). Le segnalazioni provenienti dallo Scudo della Guyana e dal basso Orinoco non sono considerate valide finché non saranno verificati gli esemplari. La specie è segnalata in 42 siti con altitudini comprese tra 300 e 545 m sul livello del mare.

IUCN Red List - VULNERABLE

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
VULNERABLE (vulnerabile)

  • Farlowella acus: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • La specie Farlowella acus è classificata come Vulnerabile. La distribuzione di Farlowella acus è limitata ai corsi d'acqua delle alte pianure e delle zone pedemontane in due aree distinte: gli affluenti del Lago Valencia e i sistemi superiori del Meta e del Guaviare, entrambi bacini idrografici con stati di conservazione diversi ma con prognosi sfavorevole per la specie. L'intervento umano è in aumento nei bacini idrografici del Meta e del Guaviare, ma esistono ancora affluenti conservati e aree protette che possono soddisfare le misure di protezione per la specie. La situazione più critica si riscontra nel bacino idrografico del Lago Valencia, dove l'espansione delle industrie agroalimentari e delle città colpisce tutti gli affluenti e non sono previste misure di mitigazione. Non esistono aree protette per l'habitat di Farlowella acus. Si raccomandano misure urgenti per la protezione della specie, che dovrebbero includere una valutazione generale dell'habitat e della popolazione, nonché il ripristino dell'habitat.
Habitat & Ecologia

Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima tropicale.

Le specie di Farlowella vivono nei fiumi pedemontani e solitamente vivono in piccoli corsi d'acqua con correnti moderate, in substrati eterogenei e con la presenza di piante (rami, foglie, radici) sulle rive, dove trovano rifugio tra i rami e le foglie che frequentano. Le specie di Farlowella sono erbivore che si nutrono di alghe (ad esempio Bacillariophyceae) e hanno una fecondità moderata (García-Alzate et al. 2012). Si ritiene che la riproduzione avvenga durante la stagione delle piogge.

I pesci del genere Farlowella sono importanti come pesci d'acquario (Ortega-Lara et al. 2015), ma non si sa se questa specie venga utilizzata.
Il degrado dell'habitat è diffuso nella maggior parte delle aree pedemontane in cui la specie vive. Diversi fattori di stress ambientale minacciano l'eterogeneità e la disponibilità dell'habitat della specie. In molti affluenti del bacino idrografico del Lago Valencia, l'inquinamento delle acque è diffuso e, combinato con la distruzione dei canali e la deforestazione delle aree fluviali, ciò ha eliminato gran parte della ricchezza e della diversità ittica (vedi López-Rojas e Bonilla-Rivero 2000). Nei bacini idrografici del Meta e del Guaviare, le aree pedemontane sono più conservate, ma l'espansione della frontiera umana è rapida, con effetti negativi sui fiumi.

Non sono noti piani di conservazione per la specie, né siti di conservazione e aree protette che coprano tratti di fiumi in cui è segnalata la presenza di Farlowella acus (IUCN e UNEP-WCMC 2020). Si raccomanda la protezione dell'habitat nei bacini idrografici più colpiti e la sensibilizzazione a diversi livelli educativi. È necessario studiare la tassonomia del gruppo di Farlowella acus, nonché le tendenze relative alla popolazione, alle minacce e all'habitat.

Vai alle pagine sugli habitat dei loricaridi

Temperatura in natura

24 - 26°C

Valore pH in natura

6.0 - 7.0

Valori acqua in natura
dH range: 3 - 8
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 90x45x45h cm in quanto è un pesce molto inattivo.

E' preferibile un allestimento che riproduca i fiumi e torrenti che abita, con sabbia come fondo, rocce lisce e molti rami e radici.
E' essenziale che l'acqua sia ben ossigenata, preferibilmente con una leggera corrente che percorra tutta la vasca. La manutenzione costante è una condizione essenziale, in quanto sono sensibilissimi alle cattive condizioni dell'acqua.

Comportamento e compatibilità: Farlowella vittata è molto pacifico ma non è adatto alle vasche di comunità, a causa delle sue esigenze e del carattere schivo e riservato. Non solo ha bisogno di acqua pulitissima, ma non può competere per il cibo con specie più vigorose o grandi. Possibili compagni di vasca possono essere piccoli caracidi e altri loricaridi che abitano acque simili.
I maschi possono essere un territoriali, ma raramente si feriscono anche se combattono tra loro, in genere se ne possono allevare più esemplari insieme.

Vai alle pagine sull'allevamento dei loricaridi

Alimentazione

Le specie del genere Farlowella sono primariamente vegetariane, per cui la parte fondamentale della loro dieta deve essere composta da vegetali, sia freschi (cetriolo, cavolo, spinaci, lattuga, ecc.) che secchi (pastiglie di spirulina, pastiglie di alghe da fondo, ecc.). Accettano anche cibo vivo e congelato, come chironomus, dafnie, artemie, ma devono essere offerti solo occasionalmente.
Queste specie brucano continuamente sulla superficie di foglie, legno, pietre, substrato e pareti dell'acquario. Sono ottimi consumatori di diatomee e alghe verdi comuni, ma non mangiano alghe a pennello o a barba.

Logo - NO ai pesci pulitori

L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo! 
Nonostante questi pesci come tutti i mangia-alghe siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.

Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... 
in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!

Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.

In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.

Taxa principali

Whiptail catfish

Sembra che questa specie in realtà non venga quasi mai esportata, e che i pesci chiamati con questo nome siano in realtà Farlowella vittata

Dimensioni max: 16 cm SL
Temperatura: 24 - 26°C

E' una delle due specie di Farlowella che si trovano in commercio, insieme a Farlowella vittata

Dimensioni max: 25.5 cm TL
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Temperatura: 22 - 26°C
Twig Catfish, Pesce ago

Molto pacifico ma non adatto alle vasche di comunità, a causa delle sue esigenze e del carattere schivo e riservato. Viene facilmente confuso con Farlowella acus.

Dimensioni max: 22.5 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Temperatura: 24 - 27°C
Riferimenti & Link
Catfish Atlas volume 1

Mergus - Catfish Atlas volume 1

Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.

Aqualog - Loricariidae: All L-numbers

Aqualog Loricariidae: All L-numbers

Edizione Inglese di Erwin Schraml e Frank Schafer

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Per saperne di più...

Alcune specie di Farlowella - Foto © Enrico Richter