• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Gastromyzontidae

Comprati nella maggior parte dei casi con grande leggerezza, come "mangia-alghe" o "pulivetro", i pesci della famiglia dei Gastromyzontidae, che contiene specie precedentemente ascritte alla famiglia Balitoridae, sono destinati a morire molto presto nei comuni acquari domestici, perché non riescono ad assumere ossigeno, essendosi adattati in natura a sopravvivere in acqua con forte corrente e quindi fortemente ossigenata.

Tre specie diverse di Gastromyzontidae apprezzano le alghe fresche - Foto di Martin Thoene (Loaches OnLine)

nome comune
River loach, Hillstream loach

La famiglia Gastromyzontidae, o 'river loaches' (cobitidi di fiume), è stata istituita nel 2012 da Kottelat, e attualmente è considerata valida. Contiene una serie di generi in precedenza ascritti a diverse famiglie e sottofamiglie, più che altro dei Balitoridae, famiglia che è stata suddivisa da quella revisione praticamente in tre diverse famiglie: Balitoridae, Gastromyzontidae e Nemacheilidae.

attenzione!

Sono tra i tanti pesci che vengono comprati con leggerezza, come "mangia-alghe" o "pulivetri", ma che non sono affatto adatti ad essere ospitati in un comune acquario di comunità. Infatti, una loro esigenza fondamentale è di trovarsi sempre in forte corrente, quindi ci vogliono vasche con tantissimo movimento dell'acqua, e con temperatura non troppo alta (20-24°C. al massimo) perché hanno imprescindibilmente bisogno d'acqua ricchissima di ossigeno, essendo impossibilitati fisiologicamente ad assumere ossigeno se ce n'è poco in acqua (in questo articolo c'è la spiegazione tecnica).

La loro riproduzione non è inconsueta se si tengono in allestimenti adatti, ma assolutamente non è raggiungibile nei comuni acquari di comunità, dove a stento riescono a sopravvivere più di qualche mese; inoltre ricordo che, anche per questo, tutti quelli in commercio sono catturati in natura.

Infine, un accenno al fatto che spesso qualcuno li compra come "sogliole d'acqua dolce", per la forma fortemente appiattita di molte specie, e per le loro pinne che danno un aspetto "arrotondato", ma le sogliole sono tutta un'altra cosa :-)

Nonostante spesso le specie della famiglia Gastromyzontidae (un tempo Balitoridae) vengano consigliate per la convivenza come 'pulitori' nelle vasche di pesci rossi, perché come loro sono pesci di acqua temperata, in realtà NON SONO ASSOLUTAMENTE ADATTI ALLE VASCHE DEDICATE AI CARASSIUS, perché hanno bisogno di una forte corrente per sopravvivere, mentre i pesci rossi amano acque più tranquille. l'ideale per i gastromizontidi è un fiume-acquario, per i carassius un laghetto: vedete un po' voi la differenza :)

La Tassonomia

Molte poche specie, in percentuale, sono diffuse in ambito acquariofilo, e pochissime specie sono state riprodotte in acquario. Qualche successo si è ottenuto in acqua tenera e con pH neutro, ma le ragioni dei fallimenti non sembrano essere nella mancanza dei valori dell'acqua appropriati, ma piuttosto nell'assenza di stimoli che siano fisiologicamente interpretati come l'inizio della stagione delle piogge, che nel loro habitat è la causa immediata della deposizione (potete dare un'occhiata anche a questo articolo).

Le popolazioni selvatiche sono state osservate molte volte deporre le uova tra le piante di aree inondate durante la stagione delle piogge. Tutte le specie riprodotte in acquario fino ad oggi hanno prodotto uova adesive, che vengono deposte sparpagliandole casualmente tra gruppi di piante, raccolte in buche nella sabbia, o deposte sotto una roccia. Alcune specie praticano cure parentali.

La maggior parte dei Gastromyzontidae hanno un corpo estremamente allungato, cilindrico e vermiforme. A prima vista, molti gastromyzontidi possono essere confusi con gli appartenenti alla famiglia dei Loricariidae. Un'osservazione più attenta rivela però che gli hillstream loaches aderiscono al substrato mediante le pinne ventrali e pettorali, e non tramite la bocca come invece i loricaridi. Aderendo in questo modo, possono mantenere la loro posizione nonostante la forte corrente dei luoghi che costituiscono il loro habitat.

"...un gastromyzon è come un ancistrus in perenne debito di ossigeno"
EC su it.hobby.acquari

E questo è il motivo fondamentale per cui in genere sopravvivono poco nei comuni acquari di comunità domestici: tutto il loro organismo, non solo all'esterno ma anche all'interno, è adattato per sfruttare le nicchie ecologiche fornite dalle zone con maggiore corrente di fiumi e torrenti: dove altri pesci non riescono neppure a fermarsi, loro vivono nutrendosi della patina algale che si forma su rocce e fondo. Essendo così adattati alla forte corrente e soprattutto all'altissimo contenuto di ossigeno che contiene, nelle piccole vasche con acqua tranquilla e scarso contenuto d'ossigeno come sono la maggioranza delle nostre vasche, sono destinati a morire presto per lo stress indotto dalla mancanza d'ossigeno.

Elenco dei Generi compresi nella Famiglia

Gastromyzontidae

Beaufortia kweichowensis - Foto di Martin Thoene (Loaches.com)
-

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie appartenenti al genere Beaufortia

Gastromyzon lepidogaster - Foto di Marco Endruweit
-

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie appartenenti al genere Gastromyzon

Sewellia lineolata - Foto © Michael Wagner
-

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie del genere Sewellia

  • Specie che hanno bisogno di acqua con forte corrente e ben ossigenata
  • Specie che hanno diritto di mangiare come tutte le altre
  • Specie riprodotte solo raramente in cattività, gli esemplari in commercio provengono in genere dalla cattura in natura. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono di cattura o di allevamento.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti alla Famiglia

Beaufortia kweichowensis - Foto © Martin Thoene (Loaches OnLine)
Hillstream loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 8.0 cm TL

In molti paesi è la specie più comune di Gastromyzontidae nei negozi, ma si trova anche spesso in spedizioni miste contenenti membri di altri generi.

Temperatura in natura: 15 - 24°C
Valori pH in natura: 6.5 – 8.0
Gastromyzon ctenocephalus, notare le grandi macchie dorsali © Charles König (Seriouslyfish.com)
Hillstream loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Dimensioni massime: 4.5 cm SL

E' la specie di Gastromyzon che si trova più facilmente in commercio, anche se spesso confusa con altre specie di Gastromyzon e di Beaufortia.

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Una coppia di Gastromyzon ocellatus, maschio in alto © Charles König (Seriouslyfish.com)
Hillstream loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Dimensioni massime: 4.5 cm SL

E' tra i membri del genere Gastromyzon che si trovano più comunemente in commercio, e che spesso si trovano in spedizioni miste che possono contenere altre specie di Gastromyzon o pesci correlati, come Beaufortia kweichowensis.

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Gastromyzon stellatus -Foto © Mark Duffil
Hillstream loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 4 - 6 anni
Dimensioni massime: 5,2 cm SL

E' uno dei membri del genere Gastromyzon che si trova più comunemente in commercio, e che spesso si trova in spedizioni miste che possono contenere altre specie di Gastromyzon o pesci correlati, come Beaufortia kweichowensis.

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Pseudogastromyzon cheni - Foto tratta da Loaches.com
Chinese Hillstream loach
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 5.0 TL

Specie molto spesso confusa con Pseudogastromyzon myersi

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Pseudogastromyzon myersi - Foto © Choy Heng Wah
Sucker-belly loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 6.0 cm TL

E' il membro del genere più comune da trovare in commercio, ma in passato è stato spesso erroneamente identificato come il congenere Pseudogastromyzon cheni, in quanto le due specie sono indistinguibili in termini di disegno della livrea.

Temperatura in natura: 19 - 24°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Sewellia lineolata - Foto © Martin Thoene (Loaches OnLine)
Tiger Hillstream Loach, Pesce ventosa
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 6 cm SL

E' una tra le specie di hillstream loach più belle e più facili da riprodurre in acquario, se ne vengono rispettate le esigenze. Si è diffusa nel commercio acquariofilo solo a partire dalla metà degli anni 2000 e rapidamente si è affermata come uno dei gastromizontidi più popolari in acquariofilia.

Temperatura in natura: 20 - 24°C
Valori pH in natura: 6.0 – 7.5
Yaoshania pachychilus (ex Protomyzon pachychilus) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Panda Loach
Aspettativa di vita: 6 - 8 anni
Dimensioni massime: 5.8 cm SL

Questi pesci, dalle esigenze particolari e non adatti ai comuni acquari domestici, sono splendidi nella loro livrea giovanile bianca e nera, ma molto meno attraenti quando diventano adulti e perdono la bella colorazione.

Temperatura in natura: 20 - 23°C
Valori pH in natura: 6.5 – 7.5
SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.

Come allevare gli Hillstream e i Brook Loaches in acquario (E. Turner)

Emma Turner ci offre una guida precisa e puntuale sugli Hillstream loaches e i Brook loaches (in italiano potrebbero chiamarsi cobiti dei torrenti montani e cobiti dei ruscelli), pesci che devono superare ogni condizione d'acqua che la natura lancia contro di loro - traduzione in italiano di un articolo di Emma Turner

Progetto del collettore del Fiume-Acquario

Nel 1998 ho avuto un improvviso colpo di genio dopo aver cercato di capire come accasare meglio gli Hillstream Loach (1) nel mio acquario. Volevo dare loro un ambiente più naturale e cercare di farlo con un allestimento dell'acquario regolare semplicemente non avrebbe funzionato. Quello di cui avevano bisogno per essere in condizioni naturali era una corrente d'acqua unidirezionale... come un fiume.