Specie fragile e delicata, non adatta agli acquari di comunità, e consigliata solo ad acquariofili esperti che la allevino in un acquario dedicato.
Gymnochanda filamentosa - Foto © Choy Heng Wah
3 - 5 anni
3.8 cm SL
La specie Gymnochanda filamentosa appare ogni tanto nel commercio dei pesci ornamentali, ma è evidentemente delicata e quindi consigliata solo per acquariofili esperti.
Può essere distinta dai congeneri dalla seguente combinazione di caratteri: possesso di raggi filamentosi della pinna dorsale e anale nei maschi; corpo trasparente traslucido color bruno-giallastro in vita; assenza di una seconda spina nella pinna anale molto estesa; assenza di pigmentazione rosso-carminio nelle pinne dorsale, anale e caudale.
Ci sono attualmente 5 specie descritte, ma sono rappresentate in collezioni museali e potrebbero essercene di trascurate in passato.
Gymnochanda filamentosa - Foto © Neil Hepworth
- Specie molto delicata
- Specie che non viene riprodotta commercialmente, gli esemplari in commercio provengono quasi totalmente dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Asia: Borneo occidentale e Malesia.
Gymnochanda filamentosa è nota nei bacini idrografici dei fiumi Pahang ed Endau nella penisola malese, nel bacino idrografico del Batang Hari nella Sumatra centrale e nel bacino idrografico del fiume Kapuas nel Borneo occidentale (Tan e Lim 2014, Fahmi-Ahmad et al. 2015).
La località tipo non è chiara, nella descrizione originale è indicata prima come "Malesia meridionale", poi "Singapore", con Fraser-Brunner che afferma che "anche la posizione precisa da cui sono stati ottenuti non è nota".
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Gymnochanda filamentosa: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- La specie Gymnochanda filamentosa è nota per i bacini idrografici dei fiumi Pahang ed Endau nella penisola malese, per il bacino idrografico del Batang Hari a Sumatra centrale e per il bacino idrografico del fiume Kapuas nel Borneo occidentale. Le potenziali minacce includono il degrado dell'habitat derivante dalla deforestazione dovuta al disboscamento e alla conversione dei terreni in piantagioni agricole. L'impatto diretto di queste minacce sull'estensione dell'habitat e sullo stato della popolazione però è sconosciuto. Data l'assenza di minacce a livello di areale che possano avere un impatto significativo sulle popolazioni e l'estensione di presenza (EOO) relativamente ampia di questa specie, G. filamentosa è considerata a rischio minimo.
Ambiente: bentopelagico, acqua dolce e acqua salmastra. Clima tropicale.
Gymnochanda filamentosa tende a trovarsi in habitat di acqua dolce paludosi a bassa quota contenenti acqua acida ferma o che si muove lentamente con substrati di limo e torba. E' stata raccolta da affluenti a flusso lento e ombreggiati, così come da fiumi a flusso più rapido con acqua leggermente torbida o limpida, di colore marrone (Roberts 1989).
Questa specie non è utilizzata come alimento, ma viene catturata in piccole quantità per il commercio di pesci ornamentali.
Nella zona si verifica la deforestazione per l'abbattimento di alberi e l'agricoltura, con conseguenti impatti attesi sull'ambiente acquatico. Tuttavia, l'effetto di queste minacce sullo stato della popolazione di questa specie non è stato valutato (H.H. Ng pers. comm. 2019) e non si ritiene che vi siano minacce a livello di areale.
23 - 26°C
Dimensioni minime dell'acquario: 60x30x35h cm per un gruppo di minimo 8-10 esemplari, perché è un pesce raro e delicato, e le vasche più piccole sono anche più soggette a variazioni nei valori della chimica dell'acqua.
E' opportuno che l'acquario per i Gymnochanda filamentosa sia fittamente piantumato, con piante galleggianti e radici o rami posti in modo da formare ripari e zone ombreggiate (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio o di quercia, completamente essiccati e privati della corteccia).
L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.
La filtrazione non deve essere forte, l'ideale è un filtro a spugna ad aeratore, e dato che abita naturalmente ambienti incontaminati non dovrebbe mai essere introdotto un acquario allestito da poco.
Comportamento e compatibilità: i Gymnochanda filamentosa non sono l'ideale come pesci da acquario di comunità, ma è meglio allevarli di un allestimento dedicato. Se si vuole affiancare loro altri pesci, bisogna scegliere specie delle stesse dimensioni e altrettanto pacifiche, come Boraras, Sundadanio o Indostomus spp.
Le specie di Gymnochanda sono gregarie per natura, e idealmente non bisogna acquistarne un gruppo inferiore agli 8-10 esemplari.
Gymnochanda filamentosa, giovane - Foto ©< Choy Heng Wah
Le spine delle pinne dorsale e anale nei maschi adulti sono estese in filamenti, mentre quelli delle femmine no.
Non registrata in acquario.
Riferimenti & Link
la scheda su FishBase
l'esauriente scheda su Seriouslyfish.com
articolo di Matt Clarke su Practical Fishkeeping in cui descrive come allevare lo splendido Gymnochanda filamentosa, che a differenza dei Parambassis, a cui pure assomiglia molto, dovrebbe essere allevato in acqua nera, tenera ed acida
estratto di un articolo sulla rivista acquariofila Amazonas dedicato ai Gymnochanda, con descrizione, foto e notizie approfondite
L'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris, è uno dei libri fondamentali nella biblioteca di ogni acquariofilo. Ci sono molte indicazioni in generale sull'allestimento ed il mantenimento dell'acquario, ma la parte fondamentale è costituita dalle più di 600 schede illustrative delle specie di pesci più diffuse in commercio, schede che seppure nella loro brevità riescono a dare indicazioni utilissime per il loro allevamento, mantenimento e riproduzione.
Aquarium Atlas v.1 - Aquarium Atlas v.2 - Aquarium Atlas v.3 - Aquarium Atlas v.4
Edizione inglese dell'Atlante di Aquarium di Rudiger Riehl e Hans A. Baensch, Edizioni Primaris. I volumi successivi al primo non mi risulta siano mai stati tradotti in italiano.
Identificazione ed elenco delle esigenze di cura principali delle varietà più popolari di pesci d'acquario d'acqua dolce
L'Aquarium Atlas Photo Index 1-5 di Baensch & Fischer è un libro, come già dice il titolo, "fotografico", che presenta le foto di più di 4000 specie d'acqua dolce e salmastra, con alcune indicazioni molto schematiche dei valori dell'acqua per l'allevamento e la riproduzione. Certamente di non grande aiuto per conoscere meglio le specie che si hanno, ma semmai per avere una panoramica delle specie appartenenti ai vari generi e famiglie e per l'identificazione delle loro caratteristiche.
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Piccolo compendio di quello che c'è da sapere prima di comprare dei pesci di vetro, per poterli allevare al meglio, o per non comprarli affatto :-)
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