Attenzione

Gymnotus carapo

Linnaeus, 1758

Pesce coltello affascinante per i comportamenti legati all'uso dei suoi organi elettrici, ma nonostante la bellezza della sua livrea non è adatto ai comuni acquari di comunità

Gymnotus carapo, una specie insolita di pesce coltello che arriva quasi a 80 cm di lunghezza - Foto © Carval-Vallejos

Nome comune
Banded knifefish
Aspettativa di vita
15 - 20 anni
Dimensioni massime in natura

76.0 cm TL; peso massimo pubblicato: 1.2 kg

No ai pesci giganti in acquario

Non è consigliabile allevare questi pesci nei comuni acquari domestici, a meno che non siate tra i pochi eletti con le strutture disponibili per ospitarli per tutta la vita.
Di solito sono venduti da giovanissimi, ancora piccoli, e con il loro aspetto insolito attraggono molti acquariofili incauti, che non hanno idea delle loro esigenze, della loro aspettativa di vita, delle loro dimensioni da adulti e dello spazio necessario per farli vivere decentemente.
E' deprimente pensare a dove finiscano la maggior parte degli esemplari comprati, visto che è difficilissimo vedere degli adulti in giro o nei negozi.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista (It's not just a fish)

La specie Gymnotus carapo appartiene alla famiglia dei Gymnotidae, chiamati pesci coltello (knifefish) e sono pesci veramente affascinanti, per la loro incredibile capacità di inviare cariche elettriche e utilizzarle per valutare l'ambiente che li circonda, per cacciare il cibo, e per cercare un compagno del sesso opposto. Il pesce coltello fasciato (Bandend knifefish) è una specie colpisce anche per l'aspetto insolito e attraente: ha un corpo color oliva con bande color crema per tutta la lunghezza del corpo.

Come anche per molte specie di pesce coltello, non sono i pesci migliori per i principianti, ma anche i più esperti ci devono pensare bene, perché non è da tutti l'avere i mezzi e lo spazio necessari per l'allevamento a lungo termine di questi pesci. Infatti è tra quelli che non è chiaro perché vengano commercializzati come pesci d'acquario: in natura possono arrivare quasi agli 80 cm di lunghezza, per cui non sono certo adatti ai comuni acquari domestici!

Inoltre sono molto sensibili, e possono essere anche molto aggressivi; nella maggior parte dei casi richiedono cibo vivo per sopravvivere, in quanto essendo provenienti dalla cattura in natura almeno i primi tempi stenteranno molto ad abituarsi a mangiare cibo morto, e non accetteranno completamente il mangime secco.

Purtroppo, sono spesso comprati solo da chi vuole avere il pesce figo da mostrare agli amici, e non si preoccupa di avere una vasca abbastanza grande, nè di condannarli ad una crescita stentata e a morire molto prima della loro normale aspettativa di vita... I pesci non crescono in base alla vasca in cui vivono, ma rimangono rachitici e atrofizzati... se fosse un cane o un gatto, a crescere deforme perché allevato in una gabbia troppo piccola per consentirgli di crescere sano, di certo le reazioni sarebbero diverse...
Se allevati in vasche debitamente grandi (non meno di 180-200 cm di lunghezza) e nelle giuste condizioni, possono diventare molto docili e curiosi, sia del loro ambiente sia per quello che succede al di fuori della vasca, riconoscendo anche il proprietario. L'ideale è un acquario con tantissimi nascondigli formati da pietre, legni e radici, con scarsa illuminazione. Se la luce è troppo intensa, si rischia di non vederli in giro per la vasca, anche perché nel loro ambiente naturale sono abituati ad un'acqua molto torbida.

Il genere Gymnotus ha subito notevoli revisioni tassonomiche negli ultimi anni, con oltre 20 nuove specie descritte dal 1994. La sistematica del genere comunque non è ancora del tutto chiara, ed è probabile che l'enorme area di distribuzione naturale considerata per questa specie, in futuro si rivelerà essere molto più limitata. Questo probabilmente spiega anche la variabilità nella colorazione e nel disegno della livrea dei pesci importati con il nome di "carapo knifefish", e l'arrivo sul mercato di nuove ed interessanti varianti nel corso degli ultimi anni

Come altri Gymnotidi, produce un debole campo elettrico utilizzando un tessuto muscolare appositamente adattato situato verso la coda. Possiede anche degli elettrorecettori, che permettono al pesce di ricevere segnali elettrici. Grazie a loro il pesce può percepire anche il più piccolo dei movimenti, come un disturbo del campo elettrico attorno, e può nuotare nel buio più totale, il che torna molto utile quando caccia le prede o per evitare i predatori al buio. La cosa più affascinante di questo adattamento è che i pesci possono usarlo anche per comunicare tra loro e trovare un partner del sesso opposto.
Hanno anche una vescica natatoria modificata che agisce come organo respiratorio accessorio. Questo permette al pesce di sopravvivere in ambienti inquinati o in ipossia, cioè con un contenuto di ossigeno bassissimo.

  • Specie che diventa molto grande: quasi 80 cm di lunghezza
  • Specie aggressiva, predatrice piscivora
  • Specie che almeno inizialmente accetta solo cibo vivo
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Distribuzione

Sud e Centro America: dal Messico meridinale al Paraguay, inclusa Trinidad.

LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Gymnotus carapo: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
Habitat

Ambiente bentopelagico, acqua dolce, clima subtropicale.

Temperatura in natura

22 - 28°C

Valore pH in natura

6.0 - 7.5

Valori acqua in natura
dH range: 5 - 15
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 200x60x60h cm è il minimo da considerare per un esemplare, ma un acquario più grande è decisamente meglio.
Gymnotus carapo non ha particolari esigenze riguardo agli arredi, ma apprezza che ci siano molti ripari, nascondigli e copertura, per cui ci si può sbizzarrire con pietre, massi, legni, radici, e grandi cespugli di piante. È anche molto più attivo in condizioni di scarsa luminosità, quindi va utilizzata una luce non troppo potente e/o aggiungere uno strato di piante galleggianti per schermare la luce. E' un predatore notturno, che di giorno ama starsene nascosto da qualche parte, al riparo della luce, per uscire a caccia di notte.

Tenere questi pesci in un acquario spoglio, senza ripari, solo per poterli vedere tutto il tempo, è semplicemente CRUDELE.
I pesci vanno allevati rispettando le loro esigenze, non le nostre, e i pesci che girano spaventati da una parte all'altra dell'acquario in cerca di un rifugio sono sì visibili, ma sono pesci enormemente stressati, destinati ad ammalarsi e a morire molto prima del tempo a causa del malessere e dello stress. Con tanti ripari e nascondigli a disposizione invece i pesci si sentiranno tranquilli e al sicuro, e usciranno allo scoperto molto più spesso, perché avranno la sicurezza che in caso di necessità potranno ripararsi dove vogliono.

E' molto sensibile a molti farmaci per acquari, in particolare quelli contenenti rame.

Comportamento e compatibilità: Gymnotus carapo non va messo in compagnia di pesci più piccoli, perché verranno mangiati, ma può essere combinato con altre specie di dimensioni simili in un acquario abbastanza grande. Non va allevato con specie troppo chiassose, turbolente o aggressive, perché potrebbe diventare eccessivamente timido e stare sempre nascosto. Possibili compagni di vasca possono essere ciclidi grandi e robusti come Cichla o Geophagus, i caracidi più grandi, ciprinidi, pesci gatto e loricaridi e altre specie come i bichir. Invece verso i conspecifici è molto territoriale, per cui sarebbe necessario un acquario davvero enorme per allevarne più di un singolo esemplare.

Alimentazione

Gymnotus carapo è una specie predatrice notturna, che in natura si alimenta principalmente di notte, e la dieta è basata su vermi, insetti, gamberetti, piccoli pesci, e anche materia vegetale.
In acquario, provenendo dalla cattura in natura, all'inizio ha bisogno per sopravvivere di cibo vivo, come chironomus, artemia, tubifex, lombrichi, ecc. con molta pazienza può essere abituato a mangiare cibo morto, le alternative dei precedenti congelate, ma non si abitua praticamente mai (se non in casi molto rari) ad accettare il mangime secco.

Comportamento riproduttivo
Specie incubatrice orale paterna
Dimorfismo sessuale

Sconosciuto.

Riproduzione

Gymnotus carapo non è mai stata riprodotta in cattività, anche per le dimensioni enormi che dovrebbe avere una vasca adatta ad una coppia, ma sono noti alcuni aspetti del suo comportamento riproduttivo grazie ad osservazioni fatte in natura, dove si riproduce durante la stagione delle piogge.
E' una specie incubatrice orale paterna, dove cioè il maschio incuba le uova nella sua bocca fino alla schiusa. Il maschio costruisce anche un nido ampliando una depressione sul suolo con la pinna anale, dove cova e protegge le larve dopo essere schiuse.

Taxa principali

Banded knifefish

Pesce coltello affascinante per i comportamenti legati all'uso dei suoi organi elettrici, ma nonostante la bellezza della sua livrea non è adatto ai comuni acquari di comunità

Dimensioni max: 76.0 cm TL; peso massimo pubblicato: 1.2 kg
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Zebra knifefish

Un pesce coltello che non supera i 30 cm, ma che ha comunque esigenze non adatte ai comuni acquari domestici e ai principianti

Dimensioni max: 28.1 cm TL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Tiger knifefish

Una tra le specie di pesce coltello che rimane più piccola, ma che ha comunque esigenze non adatte ai comuni acquari domestici e ai principianti

Dimensioni max: 14.2 cm TL
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Riferimenti & Link

Reproductive biology of a population of Gymnotus aff. carapo (Teleostei: Gymnotidae) from southern Brazil - Diego de Paula Cognato and Clarice Bernhardt Fialho 2006
(Researchgate.net)

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Gymnotus carapo, Banded Knifefish - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)