Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori
Coppia di Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
5 - 10 anni
4.5 cm SL
La specie Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) comprende pesci gatto corazzati d'acqua dolce tropicale appartenenti alla sottofamiglia Corydoradinae della famiglia Callichthyidae. Sono originari delle acque interne del Sud America, e limitati agli affluenti del río Monday e del río Acaray e agli affluenti della riva destra del río Paraná in Paraguay. La specie stata descritta relativamente recentemente, nel 2003, e non si trova facilmente in commercio.
Fino a giugno 2024 la specie faceva parte del genere Corydoras, poi la revisione dei Corydoradinae di Dias et al. pubblicata nel giugno 2024 l'ha spostata nell'attuale genere Hoplisoma.
Gli hoplisoma diphyes di solito si trovano in aree con fondo sabbioso, gruppi di vegetazione acquatica o con piante che sporgono dagli argini, acqua scura, limpida o leggermente torbida e limitata fauna associata.
La particolarità di questa specie è che è stata descritta insieme alla specie Otocinclus mimulus, che ne imita la livrea al fine di confondere i predatori. Il mimetismo è insolito perché le due specie occupano microhabitat diversi, si ipotizza sia stato messo in atto per proteggersi da un predatore prevalentemente visivo che si muove tra i due microhabitat, identificato come il ciclide Crenicichla lepidota.
- Specie che va allevata in gruppo: almeno 6-8 esemplari
- Specie a cui va dato da mangiare, come a tutte le altre, non è vero che si nutrono solo di residui di cibo, né tanto meno di escrementi!
- Specie riprodotta in cattività, tuttavia si possono trovare in commercio stock provenienti dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Sud America: limitato agli affluenti di río Monday e río Acaray, affluenti di destra del río Paraná, Paraguay.
La specie Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) è originaria del Paraguay (Fricke et al. 2020), dove si trova nei dipartimenti di Caaguazú, Caazapá e Alto Paraná (Axenrot e Kullander 2003).
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
VULNERABLE (vulnerabile)
- Armored Catfish: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- La specie Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) è endemica del Paraguay, dove ha un'estensione di presenza (EOO) di 9.441 km². Esistono quattro sottopopolazioni, equivalenti a localizzazioni basate sulla minaccia di costruzione di dighe per la produzione di energia e l'agricoltura. Si deduce un continuo declino dell'area di occupazione (AOO) sia nel bacino del fiume Acaray che nel bacino del fiume Monday, sulla base di queste minacce. Pertanto, questa specie è classificata come vulnerabile.
Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima tropicale.
Gli Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) di solito si trovano in aree con fondo sabbioso, gruppi di vegetazione acquatica o con piante che sporgono dagli argini, acqua scura, limpida o leggermente torbida e limitata fauna associata.
L'habitat è costituito da acque scure con fondali morbidi, con foglie morte e rami d'albero sul fondo e un margine con vegetazione sommersa ed erba (Axenrot e Kullander 2003). È associato ad altre specie ittiche dei generi Otocinclus, Cichlasoma e Astyanax (Axenrot e Kullander 2003). Si sospetta che questa specie sia sensibile a questo tipo di habitat e anche alla qualità dell'habitat. La sua distribuzione mostra una correlazione negativa con gli habitat che hanno subito forti modificazioni a causa delle inondazioni causate dalla costruzione di dighe.
Viene utilizzato nel commercio di acquari, dove è un taxa popolare, così come la maggior parte delle specie della sottofamiglia Corydoradinae.
La minaccia più nota è la costruzione di dighe per la produzione di energia nel fiume Acaray. Tuttavia, piccole dighe per l'irrigazione agricola sono attualmente diffuse anche nel fiume Monday, con conseguenze negative lungo i tratti in cui vengono costruite, causando habitat fortemente modificati dalle inondazioni. Anche l'urbanizzazione, la costruzione di strade e dighe causano drastiche modifiche all'habitat. La deforestazione per l'agricoltura causa impatti di gravità sconosciuta.
23-26°C
6.0-7.2
Dimensioni minime dell'acquario: 60x35x35h cm per un gruppo di minimo 6-8 esemplari.
Vanno previsti ripari e zone d'ombra, formate da rocce cave, radici arcuate, piante a cespuglio e galleggianti, legni e radici contorte. Il substrato ideale è la sabbia, fine e non tagliente: un substrato non arrotondato e regolare può danneggiare seriamente i barbigli dei pesci quando cercano di "arare" il fondale.
Comportamento e compatibilità: Gli Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) sono molto tranquilli e pacifici, e sono adatti a molte vasche di comunità. Non vanno allevati con pesci molto grandi o aggressivi. Buoni compagni di vasca possono essere piccoli caracidi, ciprinidi, anabantoidei, ciclidi nani e altri pesci gatto pacifici.
Non devono essere abbinati ad altre specie da fondo più vivaci, come i botia, perchè ne sarebbero stressati e non riuscirebbero a competere per il cibo. E' da evitare anche l'abbinamento con specie molto più grandi, che potrebbero tentare di mangiarseli: tutti i Cory hanno il primo raggio della pinna dorsale molto duro, che si conficca nella gola dell'incauto predatore e lo porta alla morte (perché il cory gli rimane incastrato in gola).
Tutte le specie di Cory vanno allevate in in folti gruppi, di minimo 6-8 esemplari: sono molto più fiduciosi e attivi in presenza dei conspecifici.
Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) e Otocinclus mimulus - Video © Eifel Pleco
Le specie del genere Hoplisoma sono onnivore, in natura si alimentano con vermi, crostacei, insetti e vegetali.
In acquario accettano di buon grado ogni tipo di cibo, da quello vivo al mangime secco, in granuli o pastiglie. Nutrirle con una dieta variata garantirà condizioni ottimali di salute e colorazione.
L'importante è che il cibo affondi in fretta e arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Nonostante questi pesci come quasi tutti i pesci da fondo siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.
Una delle principali cause di morte dei pesci da fondo nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci... o addirittura ci sono persone che pensano si mangino gli escrementi!
In realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
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Le femmine diventano più grandi e hanno il ventre più gonfio, il che si osserva meglio osservando i pesci dall'alto. I maschi maturi tipicamente hanno le punte delle pinne più appuntite rispetto a quelle più arrotondate delle femmine.
Deposizione di Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) - Video © Bekateen
Hoplisoma diphyes (ex Corydoras diphyes) può essere riprodotto in modo simile a molte altre specie di Corydoradinae.
Se possibile è meglio provare a riprodurli allevando gli esemplari con un rapporto di 2 maschi per ogni femmina, e quando le femmine sono visibilmente piene di uova eseguite un grande cambio d'acqua (50-70%) con acqua più fredda, e aumentate l'ossigenazione e la corrente dell'acqua nella vasca, simulando in questo modo l'arrivo della stagione delle piogge, il loro periodo riproduttivo in natura. Ripetete questa operazione ogni giorno fino a quando i pesci non si riproducono.
Vale la pena a questo punto annotare un paio di note sulla riproduzione in generale dei Corydoradinae. Molte specie sono riproduttori stagionali, che si riproducono durante la stagione umida nei loro paesi d'origine. Questa si verifica nello stesso periodo dell'anno in cui in Europa è inverno, quindi se i tentativi di riproduzione effettuati in estate non riescono, può valere la pena aspettare fino all'inverno prima di riprovare.
Inoltre, possono essere necessari diversi anni per talune specie prima di diventare sessualmente mature, quindi siate pazienti.
Infine, a volte possono essere necessarie diverse tattiche, come ad esempio i tempi in cui effettuare i cambi d'acqua, il livello di ossigenazione, ecc. Se continuate a non avere alcuna fortuna, non abbiate paura di provare diversi approcci.
Se i pesci decidono di deporre le uova, di solito le depongono sul vetro dell'acquario, spesso in una zona dove la corrente dell'acqua è piuttosto forte. Il comportamento riproduttivo è caratterizzato da un iniziale aumento dell'attività e dell'eccitazione, quindi i maschi iniziano a inseguire attivamente le femmine. Una femmina ricettiva permetterà ad un maschio di accarezzarla con i barbigli, prima che la coppia prenda la classica "posizione a T", in cui il maschio afferra i barbigli della femmina tra la pinna pettorale e il corpo. Quindi rilascia dello sperma, che si suppone passi attraverso la bocca e le branchie della femmina, e venga diretto verso le pinne pelviche. Queste vengono usate per formare una "sacca", in cui lei depone un singolo uovo. Una volta che questo è fecondato, la femmina nuota via per trovare un luogo adatto per depositarlo, dopo di che il ciclo si ripete. Se nella deposizione i pesci si trovano in gruppo, vedrete spesso più maschi a caccia di una femmina quando va a depositare un uovo, nel tentativo di essere i prossimi prescelti per fecondarne uno.
Gli adulti mangiano le uova se ne viene data loro l'opportunità, per cui una volta completata la deposizione delle uova si hanno due scelte: togliere gli adulti e far crescere la covata nello stesso acquario, o spostare le uova e far crescere gli avannotti altrove. Se decidete di spostare le uova, vedrete che sono abbastanza robuste, e di solito possono essere trascinate delicatamente lungo il vetro con un dito. Il nuovo contenitore dovrebbe contenere la stessa acqua dell'acquario di deposizione ed essere allo stesso modo ben ossigenata. Ovunque si decida di far schiudere le uova, è sempre meglio aggiungere alcune gocce di blu di metilene in acqua, per evitare fungosi. Anche così comunque qualche uovo probabilmente ammuffirà, e dovrebbe essere rimosso non appena notato, al fine di evitare che la fungosi si diffonda. Altre opzioni possono essere l'aggiunta di qualche pigna di ontano nell'acquario per la schiusa (rilasciano varie sostanze chimiche benefiche). Alcuni acquariofili utilizzano anche alcune specie di gamberetti d'acqua dolce per raccogliere eventuali spore fungine dalle uova sane, come le Neocaridina davidi, che si mangiano le uova malate, ma lasciano intatte quelle sane.
L'incubazione dura normalmente 3-4 giorni e una volta che gli avannotti hanno completamente assorbito il loro sacco vitellino sono in grado di accettare piccoli alimenti vivi, dapprima microworm, e in seguito nauplii di artemia, ecc.
Non sono gli avannotti più facili da far crescere, richiedono un'eccellente qualità dell'acqua, ma sembrano meno suscettibili ai disturbi se allevati con un sottile strato di sabbia piuttosto che a fondo nudo.
Mantenere una buona qualità dell'acqua è fondamentale per far sopravvivere un buon numero di cory, per cui è necessario garantire regolari cambi d'acqua, facendo ovviamente attenzione a non sifonare via eventuali avannotti.
Taxa principali
Una specie di cory del Rio Negro, dalla livrea simile a molti altri cory
Specie che si trova difficilmente in commercio, le cui popolazioni si trovano in natura vicino a quelle di Otocinclus mimulus, che ne imitano la livrea per confondere i predatori
Una tra le specie più piccole di Cory, in realtà Hoplisoma habrosum è adatto ad acquari piccoli ma non ai nano-acquari, anche perché va allevato in folti branchi. Più sono e meglio stanno :)
Una specie esportata raramente, confusa spesso con Corydoras trilineatus
Chiamato 'cory blu', è una piccola specie di cory adatta a molti acquari di comunità
Tra le specie di Cory più diffuse in acquariofilia, è un pesce tranquillo e pacifico, che vive in natura a temperature non superiori a 23°C
Una tra le specie più diffuse in commercio grazie alla graziosa livrea, è un cory robusto che va allevato sempre in gruppo
Una tra le specie di Corydoradinae più diffusa negli acquari
E' tra i cory più facili da trovare in commercio, ed è anche uno tra i più facili da riprodurre.
Uno tra i più diffusi cory d'acquario
Riferimenti & Link
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari
la scheda su Fishbase
scheda su Planetcatfish.com
articolo su Scotcat.com
Angelica C Dias , Luiz F C Tencatt , Fabio F Roxo , Gabriel de Souza da Costa Silva , Sérgio A Santos , Marcelo R Britto , Martin I Taylor , Claudio Oliveira - 11 June 2024 - Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 203, Issue 3, March 2025, zlae053, https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlae053
Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 203, Issue 4, April 2025, zlaf035, https://doi.org/10.1093/zoolinnean/zlaf035 Published: 19 April 2025
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione tedesca di U. Glaser - Tutti i cory conosciuti sono presentati su 144 pagine con 650 fotografie a colori brillanti e un breve testo introduttivo. Oltre ai generi Aspidoras, Brochis, Corydoras, Callichthys Dianema, Hoplosternum, sono mostrate tutte le varianti, mutanti, ibridi, forme riproduttive e forme non descritte ("numeri C").
Colored Atlas of Miniature Catfish: Every Species of Corydoras, Brochis & Aspidoras
Edizione Inglese di Warren Burgess
Edizione Inglese di Sheila Hunt. PhD - Questa è una guida alla cura unica, approfondita e autorevole, scritta per gli amanti di queste bellissime specie. Con le varietà più popolari del pesce gatto Corydoras.
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Per saperne di più...
Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere sull'allevamento dei Cory (Corydoradinae), grazie ai messaggi più interessanti di it.hobby.acquari
Thomas E. Axenrot and Sven O. Kullander - Corydoras diphyes (Siluriformes: Callichthyidae) and Otocinclus mimulus (Siluriformes: Loricariidae), two new species of catfishes from Paraguay, a case of mimetic association - 2003
Una specie di Oto molto rara: Otocinclus mimulus, che in natura imita Corydoras diphyes - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
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