Attenzione

Hypancistrus zebra e la CITES

Messo in pericolo dall'eccessiva cattura in natura e dalla costruzione di dighe idroelettriche nel suo habitat, lo splendido Hypancistrus zebra rischia di scomparire in natura e sopravvivere solo negli acquari pubblici e privati

Hypancistrus zebra, Zebra Pleco - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, o CITES, dall’inglese "Convention on International Trade of Endangered Species", è una convenzione internazionale firmata da numerosi stati a Washington nel 1973 ed entrata in vigore in Italia nel 1980. Ha lo scopo di regolamentare il commercio di fauna e flora in pericolo di estinzione, mirando a impedire lo sfruttamento commerciale delle specie in pericolo (prima causa di estinzione, seguita dalla distruzione dell’habitat). Attualmente 175 stati hanno aderito alla convenzione.

Gli elenchi ufficiali delle specie protette dalla convenzione sono periodicamente aggiornati. La convenzione prevede tre Appendici, nelle quali sono elencate tutte le specie sottoposte a regolamentazione:

  1. Nell’Appendice I sono elencate le specie “minacciate”, circa mille, il cui commercio è vietato a livello internazionale e la loro utilizzazione può essere consentita solo per circostanze eccezionali;
  2. nell'Appendice II sono elencate invece le specie soggette a controllo (il commercio deve essere compatibile con la loro sopravvivenza, ed è soggetto ad autorizzazione tramite certificato CITES).
  3. nell'Appendice III son infine elencate le specie soggette a controllo da parte di singoli paesi membri.

L'inserimento dello Zebra pleco negli elenchi CITES

Nel 2016 la Conferenza CITES ha annunciato cambiamenti per circa 500 specie tra piante e animali selvatici, la cui sopravvivenza era considerata minacciata o in via di estinzione. Il Brasile si è mosso per aggiungere un popolare e carismatico pesce d'acquario nell'appendice III della CITES, senza che ciò suscitasse un qualche clamore. Si trattava del piccolo loricaride Hypancistrus zebra, "L46", conosciuto come Imperial Zebra Pleco. Endemico nello spartiacque del Rio Xingu ed ambito dagli acquariofili di tutto il mondo, si temeva potesse essere vulnerabile alla raccolta eccessiva, sebbene gli sforzi di riproduzione in cattività stessero producendo una quantità imprecisata di esemplari per soddisfare le richieste dei consumatori.
Essendo la disponibilità limitata, i prezzi degli Hypancistrus zebra hanno talvolta raggiunto livelli astronomici, quasi 300 $ ciascuno per dei pesci riprodotti in cattività.

La costruzione iniziata nel 2015 della diga di Belo Monte sullo Xingu, destinana ad essere la seconda diga idroelettrica più grande del Brasile, minaccia ulteriormente di spazzare via gli Zebra Pleco dal loro habitat naturale.

Le specie dell'Appendice III possono essere inserite unilateralmente dal loro paese di origine senza contestazioni o discussioni, sulla base del presupposto che ogni nazione sovrana ha il diritto di proteggere le proprie risorse biologiche uniche. Hypancistrus zebra si unisce a diverse specie di razza d'acqua dolce inserite nell'elenco dell'Appendice III su richiesta dei paesi di origine, tra cui Potamotrygon constellata, Potamotrygon magdalenae, Potamotrygon motoro, Potamotrygon orbignyi, Potamotrygon schroederi, Potamotrygon scobina, Potamotrygon yepezi, tutti richiesti dalla Columbia. Il Brasile ha semplicemente chiesto che fossero inclusi nell'appendice III tutti i pesci del genere Potamotrygon.

Se inserita nell'elenco dell'Appendice III, il commercio internazionale della specie è consentito, ma deve essere documentato e seguire norme di tracciabilità cartacea per gli esportatori e gli importatori. Gli elenchi dell'Appendice III non vietano il commercio, né influiscono sul commercio all'interno di un paese. Nel casi di Hypancistrus zebra, è necessario un permesso di esportazione dal Brasile o da qualsiasi paese in cui è stato riprodotto in cattività) o se esportato (o riesportato) da qualsiasi altro paese, è richiesto un certificato di origine. Il commercio rimane comunque legale, ma diventa più costoso e oneroso per importatori ed esportatori.

Il commercio di contrabbando

La mossa di aggiungere Hypancistrus zebra all'Appendice III della CITES probabilmente è dovuta alla volontà del Brasile di ridurre il contrabbando in corso di esemplari raccolti in natura attraverso i paesi vicini. Secondo l'editore di AMAZONAS Michael Tuccinardi, che ha seguito il commercio di pesci sudamericani, il divieto in corso e il prezzo elevato che lo zebra pleco impone sul mercato internazionale, ha avuto come risultato lo sviluppo di un fiorente commercio nel mercato nero. I pesci vengono raccolti nella Volta Grande di Xingu, ma invece di essere inviati a Belem per l'esportazione, vengono fatti passare nei vicini Perù o Colombia, dove alcuni esportatori non aspettano altro per commercializzare questa rarità di alto valore, vista la crescente pressione da parte dei clienti nei mercati asiatici ed europei, anche se può essere rischioso. Il Brasile ha recentemente messo sotto pressione i governi di Perù e Colombia per reprimere questo contrabbando e qualcosa è stato fatto, anche se si è riusciti a colpire qualche grande esportatore, mentre i più piccoli riescono a sfuggire alle maglie dei controlli.

Con la costruzione della diga di Belo Monte, che minaccia di spazzare via gli Zebra pleco dal loro habitat naturale, gli acquariofili che sono apertamente disposti ad acquistare pesci catturati in natura stanno chiudendo un occhio sul contrabbando. Qualcuno con la scusante che i pesci sono comunque condannati, quindi non c'è motivo che non siano esportati ed allevati dagli acquariofili. Altri prendono una posizione più idealista: se il Brasile è deciso a distruggere lo Zebra pleco costruendo dighe, allora c'è un supporto morale nel sostenere il contrabbando. Altri ancora però credono che qualsiasi tolleranza verso il contrabbando possa essere una macchia sulla coscienza degli acquariofili.

Appare comunque abbastanza ironico che un braccio del governo brasiliano sia deciso a salvare una specie che è potenzialmente condannata all'estinzione da altri piani del governo brasiliano stesso, che sembra inarrestabile nel costruire dighe idroelettriche nella vasta foresta pluviale amazzonica.

In che modo la CITES può aiutare a ridurre il contrabbando?

Con l'inserimento nell'Appendice III, qualsiasi Hypancistrus zebra che lascia il Brasile deve avere con sé un permesso di esportazione approvato dallo stato. Poiché i vicini Perù e Colombia sono entrambi firmatari della CITES, le importazioni illecite di Hypancistrus zebra nei loro paesi sono più difficili da realizzare senza rischiare conseguenze legali. Le aziende in Perù e Colombia devono rilasciare certificati di origine per qualsiasi Hypancistrus zebra che autorizzano all'esportazione, e non possono più chiudere un occhio sulla provenienza di questi pesci (in passato questa era una pratica utilizzata per riciclare i pleco in altri paesi). Le ispezioni nei paesi importatori, come gli Stati Uniti, da adesso richiederanno il certificati di esportazione o di origine per ogni Zebra pleco che entra nel paese. Il Brasile tende a essere profondamente protettivo nei confronti delle proprie risorse naturali, specialmente quando altri paesi potrebbero raccogliere i frutti di quella che vedono come una propria proprietà biologica.

Zebra Pleco riprodotti in cattività

Poiché quasi tutti i paesi del pianeta sono membri della CITES, verrà monitorato tutto il commercio internazionale legittimo delle specie elencate nelle Appendici, compresi gli esemplari riprodotti in cattività che vengono esportati. Pertanto, negli anni a venire, il Brasile potrà sapere quanti Zebra pleco riprodotti in cattività saranno in giro per il mondo.

È passato più di un decennio da quando gli Hypancistrus zebra catturati in natura potevano essere comprati e venduti legalmente, tempo che sarebbe dovuto essere sufficiente perché l'acquacoltura ottenesse dei risultati, ma nonostante le voci sulla riproduzione su larga scala in Asia, i clienti non hanno ancora visto alcun beneficio: i prezzi al dettaglio rimangono molto più alti ora che mai, spesso compresi tra 300 e 400 $. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che gli Hypancistrus zebra non sono super fecondi, e i risultati non sono costanti. Questo, combinato con l'elevata domanda, mantiene i prezzi gonfiati, anche se sembra che forse stanno leggermente scendendo, anche se rimangono comunque costosi (sopra i 150-200 $)

Nel frattempo, molti biologi stanno tenendo sotto osservazione il dramma che devono affrontare le popolazioni selvatiche di Hypancistrus zebra nel Rio Xingu, per vedere quale sarà l'impatto dei massicci progetti idroelettrici di Belo Monte sulle specie endemiche brasiliane in natura. Nella peggiore delle ipotesi, gli unici esemplari viventi di Hypancistrus zebra rimasti sul pianeta saranno nelle vasche di acquari pubblici e privati.

Per la prossima riunione della COP19 CITES è stata pubblicata una proposta provvisoria che raccomanda di spostare Hypancistrus zebra nell'Appendice I, vietando qualsiasi commercio di esemplari catturati in natura.

Citando il documento, "Il divieto di commercio di ogni singolo esemplare selvatico è un imperativo per la conservazione delle restanti popolazioni". Le preoccupazioni principali che riguardano Hypancistrus zebra sono l'eccessiva raccolta e la cattura spesso illegale di questa specie per l'esportazione, insieme alla costruzione della diga di Belo Monte sullo Xingu, che ha causato il deterioramento del suo habitat e ne ha facilitato la cattura, a causa dei bassi livelli dell'acqua.

La proposta di spostare Hypancystrus zebra nell'Appendice I, 2022 attinge molto dalle conclusioni della ricerca Conservazione e commercio di Hypancystrus zebra (Siluriformes, Loricariidae), uno dei pesci brasiliani più trafficati, pubblicata lo scorso anno da Sousa et al.

La proposta CITES per includere la popolazione ittica endemica brasiliana di Hypancistrus zebra Isbrücker & Nijssen, 1991 nell'Appendice I della CITES secondo la Risoluzione Conf. 9.24 (Rev. CoP17) soddisfa i seguenti criteri:

  • La popolazione selvatica ha un'area di distribuzione ristretta e presenta:
    • elevata sensibilità a fattori intrinseci o estrinseci
    • una comprovata, dedotta o prevista diminuzione:
      • dell'area di distribuzione;
      • del numero di esemplari;
      • della qualità dell'habitat.
  • una marcata diminuzione della dimensione della popolazione in natura, che è stata:
    • verificata che attualmente esiste o è esistita in passato (ma è probabile che si riverifichi);
    • dedotta o anticipata, sulla base di:
      • un peggioramento della qualità dell'habitat;
      • livelli o tipologie di sfruttamento.

Panoramica CITES per Hypancistrus zebra

La proposta riguarda la specie endemica del Brasile Hypancistrus zebra, in quanto considerata a rischio critico a livello nazionale, presente nel bacino amazzonico, limitata alle porzioni medie e inferiori del bacino del fiume Xingu, una regione fortemente interessata dal bacino della Centrale Idroelettrica di Belo Monte. È una specie che presenta un lento tasso di crescita, un alto tasso di mortalità e una bassa fertilità. Con l'impatto causato dall'installazione della Centrale Idroelettrica di Belo Monte nella sezione di portata ridotta, la specie è più vulnerabile alla cattura per il commercio illegale di pesci ornamentali. Attualmente vengono catturati circa 10.000 individui/mese destinati al commercio internazionale (Sousa et al., 2021). Tenendo conto dell'impatto della costruzione della Centrale Idroelettrica di Belo Monte (deterioramento della qualità dell'habitat) e dell'eccessiva cattura illegale della specie per soddisfare la domanda internazionale di pesci ornamentali (livelli di potenziale sfruttamento), si stima che in un periodo di 10 anni (2016 - 2026) si verificherà un calo demografico di oltre l'80%, con un rischio di estinzione molto elevato, considerando un tempo di generazione stimato di 2,5 anni per questo pesce.

La specie è chiaramente colpita in modo significativo dal commercio internazionale illegale e dovrebbe essere soggetta a normative e misure particolarmente rigorose per prevenire e combattere questa minaccia e contribuire in modo significativo a garantire la sopravvivenza in natura.

Vista la situazione in cui versa in natura Hypancistrus zebra, vale più che mai la pena ribadire di NON COMPRARE ZEBRA PLECO CATTURATI IN NATURA. Gli Hypancistrus zebra vanno comprati solo se si è certi che provengono da allevamenti dove si sono riprodotti in cattività, in attesa che venga recepita la proposta e vengano inseriti nell'Appendice I della CITES, ossia con il divieto assoluto di commercializzare pesci prelevati in natura (nemmeno con certificazione, come prevedeva l'Appendice III), anche se questo potrà ledere gli interessi degli esportatori brasiliani, andando a vantaggio delle farm che riescono a riprodurre i pesci in cattività.

Il fatto che i pesci non siano molto fecondi e il loro lento tasso di crescita probabilmente manterrà i prezzi altissimi di quelli che riusciranno ad essere commercializzati.

  • Specie prevalentemente carnivora, non è un mangia-alghe!
  • Specie che sta rischiando l'estinzione sia per l'eccessiva raccolta che per la costruzione di dighe nei suoi habitat
  • Specie riprodotta in cattività, ma gli esemplari in commercio provengono spesso dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
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Taxa

Zebra Plec

Classificata come una tra le più belle specie d'acqua dolce, ha raggiunto prezzi stratosferici e non è adatta a tutte le vasche.

Dimensioni max: 8 cm SL
Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Temperatura: 23 - 26°C