Classificata come una tra le più belle specie d'acqua dolce, ha raggiunto prezzi stratosferici e non è adatta a tutte le vasche.
Hypancistrus zebra, lo Zebra-pleco in acquario
8 cm SL
I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.
Tra le specie più enigmatiche in acquariofilia, Hypancistrus zebra è un incredibile piccolo pesce gatto classificato tra le più belle tra tutte le specie d'acqua dolce conosciute. In passato si potevano trovare nei negozi abbastanza facilmente e a prezzi relativamente bassi, ma nel 2004 il governo brasiliano ne ha vietato l'esportazione, insieme ad altre specie, in quanto lo sfruttamento del prelievo in natura stava diventando preoccupante. Nel 2016 Hypancistrus zebra è stato inserito nell'Appendice III della CITES, per cui ogni esemplare commercializzato deve avere con sé una certificazione che attesti la sua provenienza, sia che fosse la cattura in natura che la riproduzione in cattività.
Per la prossima riunione della COP19 CITES è stata pubblicata una proposta provvisoria che raccomanda di spostare Hypancistrus zebra nell'Appendice I, vietando qualsiasi commercio di esemplari catturati in natura.
Citando il documento, "Il divieto di commercio di ogni singolo esemplare selvatico è un imperativo per la conservazione delle restanti popolazioni". Le preoccupazioni principali che riguardano Hypancistrus zebra sono l'eccessiva raccolta e la cattura spesso illegale di questa specie per l'esportazione, insieme alla costruzione della diga di Belo Monte sullo Xingu, che ha causato il deterioramento del suo habitat e ne ha facilitato la cattura, a causa dei bassi livelli dell'acqua.
Quando fu importata per la prima volta la specie Hypancistrus zebra era stata indicata come L046, ma era spesso venduta come Peckoltia imperiale o imperatore. Dopo la sua descrizione scientifica (e la costituzione di un suo nuovo genere) nel 1991, è stato adottato il nome comune di pleco zebra.
A partire da gennaio 2016, ci sono otto specie descritte nel genere: la specie tipo, Hypancistrus inspector Armbruster 2002, Hypancistrus contradens Armbruster et al. 2007, Hypancistrus debiliterra Armbruster et al. 2007, Hypancistrus furunculus Armbruster et al. 2007, Hypancistrus lunaorum Armbruster et al. 2007, Hypancistrus margaritatus Tan & Armbruster 2016 e Hypancistrus phantasma Tan & Armbruster 2016..
Quando si acquistano loricaridi come questi, controllate sempre che i pesci abbiano la pancia arrotondata e che gli occhi non siano infossati, in quanto questi sono i classici segnali di deperimento negli esemplari appena importati. Bisogna anche usare molta cautela quando si catturano, come gli odontidi pettorali dei maschi possono facilmente impigliarsi nei retini da acquario.
Hypancistrus zebra, lo Zebra-pleco - Foto © Jacek Klonowicz
Vista ventrale di un Hypancistrus zebra, Zebra Pleco - Foto © Robert Beke (Beke.co.nz)
- Specie prevalentemente carnivora, non è un mangia-alghe!
- Specie che sta rischiando l'estinzione sia per l'eccessiva raccolta che per la costruzione di dighe nei suoi habitat
- Specie riprodotta in cattività, ma gli esemplari in commercio provengono spesso dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o di allevamento.
Sud America: bacino dei Rio Xingu, Brasile.
La specie Hypancistrus zebra ha una distribuzione geografica limitata alla porzione centrale del bacino del fiume Xingu, dalla regione appena sotto le cascate di Belo Monte fino a poco sopra Altamira, nella regione nota come Gorgulho da Rita, Pará (Fisch-Muller 2003, Roman 2011, Zuanon e Rapp Py-Daniel 2008) (Chamon, C.C., Cramer, C.A., Zuanon, J.A.S., Sousa, L.M. e Oliveira, R.R. oss. pers.). Non ci sono prove che la distribuzione passata di Hypancistrus zebra sia diversa da quella attuale. La costruzione della diga della centrale idroelettrica di Belo Monte (UHE) potrebbe ridurne l'areale (Roman 2011).
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
CRITICALLY ENDANGERED (in pericolo critico)
- Cascudo-zebra-imperial: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Hypancistrus zebra è una specie endemica del Brasile, presente nella regione di Volta Grande del fiume Xingu, nello stato del Pará. La principale minaccia era la pesca eccessiva per il commercio internazionale di pesci ornamentali, che avrebbe portato la specie a essere classificata come vulnerabile nel 2004. Con il divieto di cattura di questa specie, si è assistito a un'apparente ripresa della popolazione, con esemplari ora frequentemente osservati in natura, nonostante la pesca illegale di esemplari contrabbandati in Colombia, da dove vengono regolarmente esportati. Attualmente, la principale minaccia per la specie è legata alla costruzione della centrale idroelettrica di Belo Monte (CIP). In una proiezione decennale si deduce che ci sarà una riduzione della popolazione di oltre l'80%, con un rischio di estinzione molto elevato, classificando Hypancistrus zebra come in pericolo critico (CR) secondo il criterio A3c.
Ambiente demerso, acqua dolce; clima tropicale.
La specie Hypancistrus zebra è bentonica associata alle fessure delle rocce (Roman 2011). Gli individui si trovano generalmente isolati in rifugi, fessure e cavità nelle rocce sommerse del fiume Xingu. Vivono in acque poco profonde fino a 4 m di profondità, con correnti da moderate a forti e occasionalmente con scarsi sedimenti depositati. Si nutrono di invertebrati acquatici, principalmente larve di insetti, come i ditteri chironomidi, alghe e detriti organici. Le femmine depongono le uova in piccole cavità nelle rocce (Zuanon e Rapp Py-Daniel 2008).
Hypancistrus zebra ha una crescita rapida e un alto tasso di mortalità (Roman 2011). La sua durata minima di vita in natura è stimata in cinque anni (Roman 2011). Il periodo generazionale è di 2,5 anni, con deposizione stagionale (Roman 2011). Il periodo riproduttivo è lungo, con due picchi durante l'anno durante le transizioni tra il periodo di piena e quello di secca del fiume Xingu (Roman 2011). La fecondità di Hypancistrus zebra è molto bassa, con covate inferiori a 20 uova (Zuanon e Rapp Py-Daniel 2008). Le femmine raggiungono la maturità sessuale nel primo anno di vita (Chamon, C.C., Cramer, C.A., Zuanon, J.A.S., Sousa, L.M. e Oliveira, R.R., pers. obs. 2012), con una dimensione corporea di 4 cm, mentre i maschi misurano 30 mm (Roman 2011).
La specie Hypancistrus zebra è utilizzata a scopo ornamentale. Storicamente, la sua principale minaccia fino al 2004, che presumibilmente ha portato all'attuale stato di vulnerabilità della specie, era la pesca eccessiva per il commercio internazionale di pesci ornamentali. La specie era inserita nell'elenco ufficiale delle specie in pericolo dal 2004 (Istruzione Normativa n. 05 del 2004) (PMB 2009). Da allora, con il suo divieto di cattura, si è assistito a un'apparente ripresa della popolazione, con esemplari ora frequentemente osservati in natura (Sousa, L.M. oss. personale), nonostante l'esistenza di una pesca illegale di esemplari contrabbandati in Colombia, da dove vengono regolarmente esportati.
Attualmente, la principale minaccia per la specie è legata alla costruzione della Centrale Idroelettrica di Belo Monte (UHE), precedentemente identificata da Zuanon e Rapp Py-Daniel (Zuanon e Rapp Py-Daniel 2008). L'areale di presenza noto della specie, 392 km2, è interamente compreso nell'area direttamente interessata dall'impianto idroelettrico (Costa 2007).
Hypancistrus zebra è una delle specie target del Piano d'Azione Nazionale per la Conservazione delle Specie Faunistiche Endemiche e Minacciate della Regione del Basso e Medio Xingu (ICMBio 2012). Si raccomanda l'allevamento in cattività (conservazione ex situ) attraverso voliere scientifiche e la creazione di una rete di allevatori accreditati, con successivi studi di traslocazione per verificarne la fattibilità. Non vi sono registrazioni della presenza della specie in alcuna unità di conservazione. Le dinamiche di popolazione di questa specie sono state valutate in una tesi di laurea magistrale del 2011 (Roman 2011). Uno studio di fattibilità per la traslocazione di esemplari nella regione del Medio e Alto Xingu e nel fiume Iriri è necessario per la conservazione del taxon e del suo habitat.
23 - 26°C
Dimensioni minime dell'acquario: 80x40x40h cm per un esemplare.
Una delle loro necessità fondamentali è di acqua ben ossigenata e con tanto movimento: stanno meglio e decisamente più in salute se allevati in un acquario con una buona corrente nell'acqua, mentre tendono ad avere problemi per carenza di ossigeno se quest'ultimo non è abbondante. Seppur la loro morfologia non sia specializzata come quella degli Hillstream loach asiatici, hanno comunque bisogno di un vero e proprio fiume-acquario, o almeno di pompe supplementari che diano movimento e ossigenino l'acqua.
Per apprezzarlo al meglio Hypancistrus zebra dovrebbe essere allevato in un allestimento tipo biotopo, simile ad un torrente che scorre (fiume-acquario), costituito da un substrato sabbioso sul quale andranno sparsi un sacco di ciottoli levigati e rocce di varie dimensioni. Alcuni rami e legni daranno un effetto naturale, ma soprattutto vanno previste pompe supplementari per dare il movimento dell'acqua e l'ossigenazione necessarie a questa specie. Le piante non crescono molto bene in queste condizioni, ma si può provare con le specie più robuste, come Anubias e Microsorum. Può anche essere allevato in un acquario molto piantumato, se lo si desidera, purché siano soddisfatte le sue richieste di ossigenazione. Apprezzano comunque ripari e rifugi, come pezzi di legno con buchi o fessure.
Comportamento e compatibilità: Hypancistrus zebra è una specie abbastanza pacifica, ma in realtà non è proprio una buona scelta per i comuni acquari di comunità. Ha bisogno di temperature relativamente alte, un alto livello di ossigeno, acqua incontaminata ed è timido e perde facilmente la competizione per il cibo con pesci più vivaci. Si è avuto un qualche successo allevandolo sia con discus che alcune specie di ciclide nano, per i loro requisiti di temperatura simili, ma idealmente dovrebbe essere allevato da solo, in un allestimento biotopo come descritto sopra. Se proprio volete pensare a dei compagni di vasca, scegliere specie che apprezzano condizioni simili e non si nutrono sul fondo, come ad esempio alcuni piccoli caracidi (Testa rossa, Tetra fantasma ecc), piccoli ciprinidi (le rasbore arlecchino sono particolarmente adatte), Otocinclus, e in un acquario piantumato, red cherry (Neocaridina davidi).
E' territoriale con i conspecifici e altre specie simili, quindi deve essere sicuramente l'unico abitante del fondo nella vasca. Se si vuole allevarne un gruppo oltre ad una vasca molto grande bisogna assicurarsi che ci siano un sacco di nascondigli.
Grande acquario che ospita Hypancistrus zebra, Poecilia wingei, Otocinclus vttatus, Corydoras sterbai, Anentome helena - Video © Johnny Johansson
Durezza: 2-15°H
A differenza di quanto si crede comunemente rispetto ai loricariidi, gli Hypancistrus sono più carnivori che mangia-alghe. Questo è supportato da una bocca piccola e leggermente dentata che non è molto adatta a raschiare le alghe. Fornire piccoli e frequenti pasti di cibi principalmente carnosi, come mangime per discus secco, chironomus e artemia salina, gamberi/gamberetti, mentre le pastiglie da fondo a base vegetale o di alghe,cosi come verdure sbollentate, vanno offerte solo ogni tanto.
In particolare gli Hypancistrus zebra mentre da giovani possono essere considerati onnivori, da adulti preferiscono decisamente una dieta carnosa, e in genere non mangiano alghe e altri vegetali.
L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Nonostante questi pesci come tutti i mangia-alghe siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.
Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci...
in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
I maschi maturi sviluppano odontidi sul primo raggio delle pinne pettorali, assenti nelle femmine. Lo stesso primo raggio nei maschi è anche più spesso. Se osservati da sopra, la testa del maschio è più ampia di quella della femmina.
Gli Hypancistrus zebra sono stati riprodotti molto spesso in acquario. Se l'acquario è allestito a loro piacimento talvolta depongono le uova anche nelle vasche di comunità, ma ovviamente se si vuole far crescerne una bella nidiata è meglio allestire un acquario a parte, dedicato alla deposizione.
Il modo migliore di averne una coppia è quello di acquistare un gruppo di almeno 6 esemplari e farli crescere insieme, quindi ci vuole una vasca lunga almeno 90-100 cm (quindi diciamo una spesa non indifferente). Se i pesci sono già adulti abbastanza da individuarne il sesso, vanno inseriti con un rapporto di 2-3 femmine per ogni maschio. L'acquario va arredato con abbondanza di grotte e rifugi che possano fungere da potenziali siti di riproduzione. Possono essere formati da mucchi di rocce, piccoli vasi rovesciati con un pezzo di bordo tagliato, pezzi di tubo in PVC etc. Ciò che è importante, è l'ingresso del rifugio deve essere solo leggermente più grande dei pesci e che dovrebbero essere comunque attraversati da un certo grado di corrente dell'acqua. Fornire acqua ben ossigenata, con tanto movimento, con un pH di 6,5-7,5, e una temperatura di 27-30°C. Non è necessario utilizzare un substrato di qualche tipo.
I pesci vanno condizionati con abbondante cibo vivo e/o congelato. Quando saranno in condizione di riproduzione i maschi sceglieranno una grotta e la difenderanno contro gli altri maschi, cercando invece di attirare al loro interno le femmine. Quando ha successo, il maschio può trascorrere diversi giorni all'interno della grotta insieme alla femmina prima che le uova vengono deposte e fecondate. La femmina non svolge ulteriori funzioni nella cura della covata e dopo la deposizione è costretta ad uscire dal grotta dal maschio, che si assume la responsabilità esclusiva di difendere la grotta contro gli intrusi e di curare le uova, che di solito non sono molte, in genere vengono deposte dalle 7 alle 15 uova.
Il maschio cura le uova con molta diligenza, ventilandole vigorosamente con le pinne e sorvegliando l'ingresso della grotta allontanando tutti gli avversari. Alcuni allevatori a questo punto preferiscono rimuovere le uova e porle in un contenitore appeso all'interno dell'acquario principale, con una pietra porosa per fornire l'aerazione necessaria. Le uova si schiudono dopo circa una settimana, e gli avannotti si nutrono dei loro enormi sacchi vitellini per altri 2 o 3 giorni. Dopo di che hanno bisogno di un'alimentazione abbondante a base di microworm o naupli di artemia. Pascolano anche sul mangime secco affondante, l'importante è che il cibo sia disponibile in ogni momento, in quanto gli avannotti mangiano voracemente e possono facilmente morire di fame se non dotati di una fornitura costante di cibo. Possono essere lasciati nella vasca di deposizione, se lo si desidera, perché gli adulti non li mangiano, o possono essere spostati in una vasca separata per l'accrescimento, contenente acqua identica.
Se avete difficoltà ad arrivare alla deposizione delle uova, provate facendo un grande cambio d'acqua di circa il 50-70% del volume della vasca con acqua più fredda, simulando l'afflusso di acqua più fredda che si ha nella stagione delle piogge in natura. Ripeterlo ogni 2 o 3 giorni e potrete essere ricompensati dalle uova (provate anche a leggere l'articolo sul ciclo stagionale simulato).
Giovane Hypancistrus zebra nato in cattività - Foto © Peaceinpianos (Wikimedia)
Taxa principali
Una bella specie dalla curiosa livrea nera a grandi spot bianchi, è tra le più diffuse in commercio
Specie dalla splendida livrea, che gli ha valso il nomignolo di 'snowball pleco', pleco palla di neve
Una splendida specie non ancora descritta scientificamente, che sta rischiando l'estinzione nelle zone d'origine
Classificata come una tra le più belle specie d'acqua dolce, ha raggiunto prezzi stratosferici e non è adatta a tutte le vasche.
Riferimenti & Link
la scheda su FishBase
Hypancistrus zebra ISBRÜCKER AND NIJSSEN, 1991 Zebra Plec, L046, L098
la scheda completa su Seriouslyfish.com
sito con forum dedicato interamente ai Zebra pleco
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione Inglese di Erwin Schraml e Frank Schafer
Loricariidae - The Most Beautiful L-numbers (AQUALOG Special)
Edizione Inglese di Ulrich Glaser
Collegamenti & Legenda
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Per saperne di più...
Che differenza c'è tra i pesci in commercio catturati in natura, e quelli provenienti dalla riproduzione in allevamento? E quali è meglio preferire quando scegliamo i pesci per il nostro acquario? In realtà questo articolo non ci dà la risposta, ma ci aiuta a trovarla da soli... - tratto e tradotto da un articolo di Injaf
Descrizione e bellissime foto delle specie di Hypancistrus più diffuse e conosciute in acquariofila, con indicazioni per distinguerle dalle altre specie - tratto e tradotto da un articolo di Darren Stevens e Firenzenz
Messo in pericolo dall'eccessiva cattura in natura e dalla costruzione di dighe idroelettriche nel suo habitat, lo splendido Hypancistrus zebra rischia di scomparire in natura e sopravvivere solo negli acquari pubblici e privati
Carrellata di foto di splendidi Hypancistrus zebra, Zebra Pleco © Robert Beke
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