Bella e piccola specie, adatta ad acquari con altri pesci parimenti piccoli e tranquilli. Nonostante si riproduca abbastanza facilmente anche in cattività, gli esemplari in commercio sono molto spesso catturati in natura.

Autore
Géry & Uj, 1987
Nome comune
Ember tetra
Aspettativa di vita
3-5 anni
Dimensioni massime in natura

2.0 cm SL

Descrizione

La specie Hyphessobrycon amandae comprende piccoli tetra d'acqua dolce appartenenti alla famiglia Acestrorhamphidae (una sottofamiglia della famiglia Characidae assurta a famiglia a se stante dopo una revisione tassonomica del 2024) dell'ordine Characiformes. Hyphessobrycon amandae non è molto facile da trovare in commercio, non supera i 2 cm di lunghezza, ma ha bisogno di acquari di non meno di 45-50 cm di lunghezza, perchè deve vivere in branchi di almeno 8-10 esemplari per mostrare la bella colorazione e i suoi comportamento naturali ed interessanti.

Proprio a causa delle ridotte dimensioni non sono adatti ai comuni acquari di comunità, in quanto non riuscirebbero a competere con altri pesci più veloci, più vivaci, o semplicemente più grandi, oltre al rischio che vengano mangiati da compagni di vasca non scelti con oculatezza.

Hyphessobrycon amandae raggiunge una lunghezza totale massima di soli 1,7-2 cm. I maschi crescono fino a circa 1,5 cm, le femmine fino a 1,8 cm. Il corpo è traslucido e la spina dorsale è ben visibile. La testa, il ventre, le pinne dorsali e caudali sono di colore rossastro. Gli occhi sembrano grandi in rapporto al corpo, la bocca è terminale. Il maschio rimane più piccolo e più snello della femmina, che appare più piena e ha una colorazione solo leggermente inferiore. Il tetra scintillante è un pesce che vive in branco.

Hyphessobrycon amandae si riproduce probabilmente durante la stagione delle piogge, come è consuetudine per i tetra, oppure dipende da questa. Non si conoscono ancora resoconti esatti in merito, che si basano su informazioni provenienti da un punto di vista acquariofilo. Si tratta comunque di una specie che si riproduce liberamente, deponendo le uova tra fitte piante.

Come nel caso del genere Hemigrammus, strettamente correlato, lo status tassonomico di tutte le specie del genere Hyphessobrycon è attualmente Incertae Sedis, che significa incerto. Il genere era usato come una specie di contenitore per oltre 100 specie di piccoli tetra, che gli esperti stanno nel tempo revisionando, spostandole in generi diversi, a partire dalla revisione dei Characidae di Melo et al. pubblicata nel 2024 che ha spostato molti generi della famiglia Characidae conosciuti in acquariofilia alla nuova famiglia Acestrorhamphidae.

Il genere Hyphessobrycon è stato eretto da Durbin in Eigenmann (1908) come sottogenere di Hemigrammus, diverso da quest'ultimo per l'assenza di squame sulla pinna caudale.
Il raggruppamento è stato rivisto da Eigenmann (1918, 1921) mentre Géry (1977) ha creato gruppi artificiali di specie in base alla livrea, e queste definizioni sono ancora ampiamente utilizzate oggi, ad esempio, il gruppo Hyphessobrycon agulha, il gruppo Hyphessobrycon heterohabdus, ecc. Questi gruppi non possono comunque essere considerati rappresentativi di assemblaggi monofiletici, e la loro definizione continuano a essere rivista.

Il processo di suddivisione è iniziato nel 2012, quando Malabarba et al. hanno riconvalidato il genere Ectrepopterus Fowler, precedentemente considerato sinonimo di Hyphessobrycon. Hanno anche analizzato le sue relazioni all'interno dei Characidae nel contesto del precedente lavoro di Mirande (2010), ma hanno incluso per la prima volta la specie tipo, Hyphessobrycon compressus, in questo studio. I risultati hanno dimostrato che Hyphessobrycon compressus è più strettamente correlato ai rappresentanti di "rosy tetra" come Hyphessobrycon eques, Hyphessobrycon pulchripinnis e Hyphessobrycon socolofi rispetto ad altri membri del genere tra cui Hyphessobrycon anisitsi, Hyphessobrycon bifasciatus, Hyphessobrycon elachys, Hyphessobrycon herbertaxelrodi e Hyphessobrycon luetkeni.

Hyphessobrycon è il genere tipo della sottofamiglia Hyphessobryconinae e del gruppo di specie Hyphessobrycon panamensis, insieme a Hyphessobrycon compressus, la specie tipo del genere Hyphessobrycon, e probabilmente anche il gruppo di specie Hyphessobrycon heterorhabdus o Hyphessobrycon agulha o numerose specie di questo gruppo appartengono alla sottofamiglia Hyphessobryconinae. Hyphessobrycon stegemanni, invece, appartiene alla sottofamiglia Stichonodontinae, il clade Hyphessobrycon bifasciatus appartiene alla sottofamiglia Acestrorhamphinae, Hyphessobrycon flammeus e Hyphessobrycon griemi fanno parte della sottofamiglia Thayeriinae e Hyphessobrycon boulengeri appartiene alla sottofamiglia Tyttobryconinae. Il gruppo di specie Rosy Tetra, molto noto in acquariofilia, è stato spostato al genere Megalamphodus all'inizio di settembre 2024 nell'ambito della revisione dei Characidae di Melo et al.

il piccolo tetra Hyphessobrycon amandae - Foto © Klaus Rudloff (BioLib.cz)

  • Specie che rimane molto piccola, non adatta ai comuni acquari di comunità
  • Anche se è possibile la riproduzione in cattività, gli esemplari in commercio provengono il più delle volte dalla cattura in natura. Chiedete sempre al negoziante se i pesci che state per prendere sono di cattura o d'allevamento.
Distribuzione

Sud America: bacino del fiume Araguaia

Hyphessobrycon amandae è una specie endemica del Brasile, descritta per il Rio das Mortes, 100 km dopo la sua confluenza con il braccio più grande del fiume Araguaia (isola di Bananal), nello stato del Mato Grosso. La specie è distribuita in tutto il bacino del fiume Araguaia in Brasile, negli stati di Mato Grosso, Goiás e Tocantins (Lima et al. 2003).
La località di tipo di Hyphessobrycon amandae è "Rio das Mortes, circa 100 km prima della sua confluenza con il Braço Maior del Rio Araguaia (confine occidentale dell'Isla do Bananal). Stato del Mato Grosso".
Il Rio das Mortes è un affluente principale dell'Araguaia, a sua volta il principale affluente del rio Tocantins nel bacino dell'Amazzonia inferiore nel Brasile centrale e occidentale, sebbene la completa distribuzione di Hyphessobrycon amandae all'interno del sistema Araguaia non sia chiara.

IUCN Red List - LEAST CONCERN

STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)

  • Piaba: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
  • Hyphessobrycon amandae è una specie endemica del Brasile, presente nel bacino del fiume Araguaia (stati di Mato Grosso, Goiás e Tocantins), naturalmente poco frequente e poco abbondante. Sebbene venga occasionalmente venduto come pesce ornamentale, non sono state identificate minacce significative che possano mettere a rischio la sua popolazione. Per questo motivo, Hyphessobrycon amandae è stato classificato come specie a rischio minimo (LC).
Habitat & Ecologia

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce; clima tropicale.

Ci sono poche informazioni sugli habitat di Hyphessobrycon amandae, ma sembra che presumibilmente abiti piccoli affluenti, stagni e lanche, piuttosto che i canali fluviali principali. Nel bacino del fiume Araguaia tali habitat contengono tipicamente acqua tenera e debolmente acida, ed il substrato è ricoperto da uno strato di foglie e rami caduti.

Non sono state identificate minacce significative per la specie. È consentita la cattura e la vendita di Hyphessobrycon amandae a scopo ornamentale (Brasile 2012).
Non esiste alcun programma di conservazione per questa specie in Brasile. Non vi è traccia della sua presenza in alcuna Unità Federale di Conservazione. La ricerca è sconosciuta.

Vai alle pagine sui biotopi degli Hyphessobrycon

Temperatura in natura
24 - 28°C
Valore pH in natura
5.0 - 7.0
Valori acqua in natura
Durezza: 18 – 179 ppm
Allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 45x30x30h cm per un gruppo di 8-10 esemplari.

L'ideale per gli Hyphessobrycon amandae è un acquario pesantemente piantumato, preferibilmente con un substrato scuro. Le piante galleggianti sono un'utile aggiunta, così come radici contorte, rami e legni (se non si riesce a trovare legni della forma desiderata, si possono usare tranquillamente pezzi di rami di faggio o di quercia, completamente essiccati e privati della corteccia). Le piante acquatiche non sono una caratteristica delle acque naturali di questa specie.

L'aggiunta di un po' di lettiera di foglie secche (sono adatte foglie di faggio, quercia o mandorlo indiano Ketapang, Terminalia catappa; si può usare anche una miscela di tutte e tre) enfatizza ulteriormente la sensazione naturale e, oltre a offrire dei ripari aggiuntivi per i pesci, induce la crescita di benefiche colonie microbiche mano a mano che avviene la decomposizione. Questa microfauna può fornire una preziosa fonte di cibo secondario per gli avannotti, mentre si ritiene che i tannini e altre sostanze chimiche rilasciate dalle foglie in decomposizione siano utili per le specie di pesci d'acqua nera e non.
Le foglie possono essere lasciate nella vasca fino a che non si decompongono completamente o rimosse e sostituite ogni qualche settimana.
Per acidificare e scurire ulteriormente l'acqua si possono usare anche le pignette di ontano, che hanno ulteriori effetti battericidi e antimicotici, non è necessario utilizzare la torba naturale, la cui raccolta è sia insostenibile che dannosa per l'ambiente.
Molto simile alla fibra di torba è la fibra di cocco, che è essenzialmente un sottoprodotto industriale e soprattutto una risorsa rinnovabile; se ne può lasciar cadere qualche manciata nella vasca. Dopo pochi giorni diventerà completamente satura d'acqua e affonderà sul fondo, dove può sembrare davvero efficace. A condizione che venga praticata una buona routine di mantenimento dell'acqua, non dovrebbero verificarsi effetti negativi utilizzando torba o foglie in acquario.

Per la filtrazione normalmente è sufficiente un piccolo filtro a spugna, anche se va bene anche un buon movimento dell'acqua.

Comportamento e compatibilità: Hyphessobrycon amandae è una specie molto tranquilla, che non riesce a competere bene con compagni di vasca più chiassosi o più grandi. Se si vuole allevare in acquario di comunità, è meglio tenerlo con caracidi pacifici di dimensioni simili, i callittidi e loricaridi più piccoli, tranquilli abitanti di superficie, come i pesci accetta. E' anche un ideale pesce rassicurante per gli Apistogramma e per altri ciclidi nani, in quanto tende ad abitare la parte medio-alta dell'acquario, e normalmente non caccia gli avannotti.

E' un pesce gregario, che forma naturalmente grandi banchi, il che significa che è consigliabile acquistarne come minimo 8-10 esemplari, in quanto i pesci in questo modo saranno meno timidi e mostreranno un comportamento più interessante.

Hyphessobrycon amandae - Foto © Chantal Wagner (Flickr)

Hyphessobrycon amandae - Foto © Chantal Wagner (Flickr)

Alimentazione

Probabilmente è un micropredatore, che si nutre di piccoli invertebrati e altro zooplancton in natura. 
In acquario accetta mangime secco di dimensioni adeguate, ma dovrebbero essere offerti anche pasti giornalieri di piccolo cibo vivo e/o congelato, come naupli di artemia, moina, vermi grindal, etc.

Comportamento riproduttivo
Specie ovipara, che rilascia le uova in acqua senza cure parentali
Dimorfismo sessuale

I maschi adulti sono più intensamente colorati, soprattutto se nel periodo riproduttivo, mentre le femmine sono notevolmente più rotonde e tozze.

Coppia di Hyphessobrycon amandae, femmina con pancia più rotonda a sinistra e maschio più snello a destra, in basso - Foto © Aquazone.gr

Riproduzione

Hyphessobrycon amandae è una specie che rilascia le uova in acque aperte, senza mostrare alcuna cura parentale. Quando sono in buone condizioni, gli adulti si riproducono spontaneamente e spesso, e in un acquario maturo è possibile che appaia senza alcun intervento un piccolo numero di avannotti. Se si vuole massimizzare il rendimento è necessario invece un approccio più controllato. Il gruppo degli adulti può essere condizionato insieme, ma va allestito un piccolo acquario da parte, riempito con acqua matura. Dovrebbe essere illuminato molto poco e avere la base ricoperta da una sorta di rete dalle maglie abbastanza larghe da far passere le uova ma abbastanza piccole da non farle raggiungere dagli adulti. Si può usare anche un pezzo di comune tappeto di plastica che simula l'erba verde, o uno strato di biglie di vetro. Una alternativa più naturale è quella di riempire buona parte dell'acquario con un grosso cespuglio di muschio di Giava (Taxiphyllum sp.) o anche mop per deposizione. L'acqua dovrebbe essere da leggermente acida a neutra, con una temperatura di circa 27-28°C. Per fornire ossigenazione e movimento dell'acqua si può usare un filtro a spugna ad aria o a pietra porosa.

Quando i pesci adulti sono ben condizionati, si può spostare una coppia o un gruppo di uno o due maschi e diverse femmine nell'acquario da deposizione e lasciarli lì per 2-3 giorni prima di rimetterli nell'acquario principale, poco dopo dovrebbero essere visibili i primi avannotti. Il cibo iniziale dovrebbe essere costituito da parameci o mangime secco abbastanza piccolo (5-50 micron), introducendo naupli d'artemia, microworm, ecc, una volta che gli avannotti sono abbastanza grandi da accettarli.

Taxa principali

Una bella specie di tetra non facile da trovare in commercio

Dimensioni max: 4.3 cm SL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 20 - 28°C.
Ember tetra

Bella e piccola specie, adatta ad acquari con altri pesci parimenti piccoli e tranquilli. Nonostante si riproduca abbastanza facilmente anche in cattività, gli esemplari in commercio sono molto spesso catturati in natura.

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Aspettativa di vita: 3-5 anni
Temperatura: 24 - 28°C

E' una specie che rimane molto piccola, non adatta quindi ai comuni acquari di comunità

Dimensioni max: 2.0 cm SL
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Temperatura: 24 - 27°C
Flame tetra

Un tetra molto popolare in acquario, che in natura è quasi estinto, per il degrado dei suoi habitat ad opera dell'uomo

Dimensioni max: 2.6 cm SL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 22 - 28°C
Black neon tetra

E' stato un pesce d'acquario onnipresente sin dalla sua scoperta, ed è riprodotto su base commerciale in diversi paesi

Dimensioni max: 3.2 cm SL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 23 - 27°C
Peruvian tetra

Popolare specie di tetra, a volte confusa con altre di forma simile

Dimensioni max: 3.9 cm SL
Aspettativa di vita: 5 anni
Temperatura: 24 - 26°C
Lemon tetra

Il cosiddetto 'Lemon tetra' è un popolare pesce d'acquario che viene allevato su base commerciale in diversi paesi, e di cui esistono in commercio diverse forme, più o meno colorate.

Dimensioni max: 3.8 cm SL
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Temperatura: 23 - 28°C
Riferimenti & Link
I Tetra

I Tetra: Guida facile ai Caracidi d'acquario

Edizione italiana - di Maurizio Vendramini - L'autore descrive le sue esperienze con questa famiglia di simpatici ospiti d'acquario. Tutte le foto sono personali (nessuna tratta da web o altri autori) e le informazioni derivano dall'allevamento di ogni singola specie sia a livello amatoriale che professionale. L’intento di questa guida è quello di condurre il lettore nell’intimo della vita di questi pesci che, con qualche trucchetto, non sono difficili da riprodurre

Tetras and Other Characins

Tetras and Other Characins

Edizione Inglese - di Mark Phillip Smith, Michele Earle-Bridges - Tutto su storia, allestimento di un acquario, problemi di salute e deposizione delle uova. L'autore identifica molte varietà diverse e consiglia le cure quotidiane, fornendo le informazioni di base su come mantenere gli animali sani, contenti e ben curati.

Fifty Beautiful Tetras

Tetras: Fifty Beautiful Tetras

Edizione Inglese - di Steve Challis - Sono descritti in dettaglio oltre 50 bellissimi tetra, ciascuna specie con foto. Include molti dei tetra più comuni e alcuni insoliti.

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