Un loricaride pacifico e non territoriale, che sembra si nutra non solo di alghe e detriti ma anche di legno
Hypostomus cochliodon, un loricaride che raggiunge i 23 cm di lunghezza - Foto © Dave Schumacher (Scotcat.com)
23 cm SL
I pesci non sono attrezzi: non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra.
E non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri... la maggior parte dei cosiddetti 'pesci pulitori' non supera l'anno di vita in acquario, perché i più tanti muoiono di stenti, letteralmente di fame, per non essere nutriti a sufficienza. Anche loro hanno diritto ad essere nutriti con cibo specifico per le loro esigenze, come qualsiasi altro pesce, non si può pretendere che sopravvivano con gli avanzi degli altri, né fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
L'idea che i "pesci pulitori" siano indispensabili per mantenere l'equilibrio dell'acquario o che siano in qualche modo "necessari" è totalmente falsa e senza alcun fondamento.
La specie Hypostomus cochliodon è un pesce gatto corazzato della famiglia Loricariidae originario dei bacini dei fiumi Paraguay e Paraná centrale in Argentina settentrionale, in Brasile meridionale e in Paraguay. Originariamente non si trovava nel bacino superiore del Paraná sopra le cascate di Guaíra, ma queste scomparvero dopo la costruzione della diga di Itaipu, permettendo a questa specie (e a molte altre) di diffondersi. Raggiunge una lunghezza standard di 23 cm ed è talvolta allevata in acquario.
Questa specie fa parte del complesso di Hypostomus cochliodon, specie che in precedenza erano incluse nel genere Cochliodon, attualmento considerato un sinonimo di Hypostomus. I membri di questo gruppo possono essere distinti dai congeneri da diverse caratteristiche nella morfologia, in particolare il profilo gobbo dei pesci maturi e la dentatura a cucchiaio. Queste caratteristiche, insieme alla tendenza dei pesci a mangiare il legno, sono condivise con il genere Panaque della sottofamiglia Ancistrinae, ma i due generi si sono evoluti in modo convergente (indipendentemente) l'uno dall'altro.
Si pensa che il comportamento dei pesci di nutrirsi di legno si sia sviluppato per il fatto che abitano aree in cui gran parte del substrato è coperto dal legno caduto. Nell'acqua non penetra molta luce, per consentire la crescita delle alghe, per cui la possibilità dei pesci di utilizzare il legno come fonte di cibo dà loro un grande vantaggio competitivo. È certamente una specializzazione impressionante, dato che questi loricaridi sono le uniche specie conosciute di pesci xilofagi.
Al momento dell'acquisto di loricaridi come questo, controllate sempre che i pesci abbiano la pancia arrotondata e che i loro occhi non siano infossati, in quanto sono classici segni di emaciazione negli esemplari appena importati, da cui è difficile che i pesci si riprendano. Bisogna fare attenzione anche perché gli odontidi pettorali dei maschi possono facilmente impigliarsi nella rete dei retini d'acquario.
Hypostomus cochliodon - Foto © Darren Stevens (FNZAS)
Sud America: bacini dei fiumi Paraguay e Paraná centrale.
Hypostomus cochliodon è distribuito nei fiumi Paraguay e Paraná medio, ed è presente in Bolivia, Brasile, Paraguay e Argentina (Weber 2003). Dopo l'alluvione delle cascate di Sete Quedas, la specie è stata introdotta nell'Alto Paraná (Graça e Pavanelli 2007). Inizialmente non si trovava nel bacino superiore del Paraná sopra le cascate di Guaíra, ma queste sono scomparse dopo la costruzione della diga di Itaipu, consentendo a questa specie (e a molte altre) di diffondersi.
STATO NELLA LISTA ROSSA IUCN:
LEAST CONCERN (minima preoccupazione)
- Hypostomus cochliodon: la distribuzione e lo stato della specie in natura, sul sito della IUCN Red List, il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il mondo.
- Nonostante le scarse informazioni disponibili su questa specie, la distribuzione di Hypostomus cochliodon è molto ampia e non presenta minacce apparenti. Pertanto, è considerata a rischio minimo.
Ambiente: bentopelagico, acqua dolce. Clima tropicale.
Non si hanno notizie precise, ma se si considera l'esempio degli altri membri di questo gruppo, si può dire che vive dentro e intorno a pezzi di legno trasportati dalla corrente nelle zone con corrente sostenuta di fiumi e torrenti. Hypostomus cochliodon è una specie onnivora e ha cure parentali (ICMBio 2018).
Questa specie è utilizzata nel mercato ornamentale (ICMBio 2018), tuttavia la raccolta in natura non costituisce una minaccia per questa specie.
Non sono state identificate minacce che mettano a rischio la popolazione.
Non ci sono informazioni sulle azioni di conservazione in atto o raccomandate per questa specie.
21 - 24°C
6.3 - 7.2
Dimensioni minime dell'acquario: 120x50x50h cm per un esemplare
Gli Hypostomus cochliodon richiedono un acquario spazioso, preferibilmente con un substrato sabbioso. Vanno forniti molti nascondigli, come alcuni grossi pezzi di legno (essenziali anche per la dieta dei pesci, vedi sotto), e preferibilmente luci smorzate. Le piante acquatiche non sono una caratteristica delle loro acque naturali e molto probabilmente verranno mangiate. Non è una cattiva idea comunque usare qualche pianta galleggiante, utile anche per smorzare la luce. Hanno anche bisogno di acqua ben ossigenata, idealmente con una buona quantità di movimento e corrente.
Una delle loro necessità fondamentali è di acqua ben ossigenata e con tanto movimento: stanno meglio e decisamente più in salute se allevati in un acquario con una buona corrente nell'acqua, mentre tendono ad avere problemi per carenza di ossigeno se quest'ultimo non è abbondante. Seppur la loro morfologia non sia specializzata come quella degli Hillstream loach asiatici, hanno comunque bisogno di un vero e proprio fiume-acquario, o almeno di pompe supplementari che diano movimento e ossigenino l'acqua.
Comportamento & compatibilità: Hypostomus cochliodon è una specie pacifica, che può essere allevata con una varietà di compagni di vasca, purché siano soddisfatte le loro esigenze di ossigeno e movimento dell'acqua. Possono essere adatti grandi caracidi, ciprinidi, ciclidi pacifici e altri pesci gatto.
Sorprendentemente, non è affatto territoriale e può essere allevato sia in un gruppo di specie che con altri pacifici loricaridi. Ricordate però che le specie più piccole possono essere intimidite dalle loro dimensioni.
A differenza della maggior parte degli altri Loricariidae, si è ipotizzato che Hypostomus cochliodon sia uno specialista nel mangiare il legno, oltre al solito materiale vegetale e alle alghe. Sembra che sia quindi principalmente una specie xilofaga (mangia-legno) e non starà bene e in salute se non ha del legno come fonte di cibo.
Gli studi scientifici hanno dimostrato che l'intestino dei pesci è completamente saturo di particelle di legno, e che i pesci hanno nell'intestino dei batteri specializzati che aiutano la digestione del legno stesso. Si divertono anche a sgranocchiare verdure come cetrioli, zucchine, spinaci sbollentati, ecc. accettano di buon grado anche il mangime secco in pastiglie affondanti.
L'importante è che il cibo arrivi alla loro portata prima che se lo mangino gli altri abitanti dell'acquario: bisogna sempre controllare che tutti i pesci mangino la giusta razione di cibo!
Nonostante questi pesci come tutti i mangia-alghe siano comprati come pesci pulitori, non si nutrono di avanzi, ma hanno bisogno di una dieta varia e abbondante per sopravvivere.
Una delle principali cause di morte dei cosiddetti "mangia-alghe" nelle vasche degli "acquariofili" è il denutrimento, gli stenti, muoiono letteralmente di fame, perché si pensa erroneamente che possano bastargli le poche e misere alghe di un acquario domestico o quelle poche briciole che avanzano gli altri pesci...
in realtà hanno bisogno di mangiare esattamente come tutti gli altri abitanti dell'acquario!
Come acquariofili siamo responsabili della vita degli animali che alleviamo, e dobbiamo assicurarci che ognuno riceva la giusta razione del cibo appropriato.
In nessun caso bisogna aspettarsi che sopravvivano solo grazie agli 'avanzi' degli altri abitanti dell'acquario, o si può fare affidamento su di loro per la 'pulizia' dell'acquario.
La riproduzione in acquario di Hypostomus cochliodon non è ancora stata registrata.
Taxa principali
Un loricaride pacifico e non territoriale, che sembra si nutra non solo di alghe e detriti ma anche di legno
Un bel pesce che ha bisogno di un acquario ben maturo e con presenza di legni e radici
Una specie che mano a mano che cresce assume sempre più un colore giallo dorato su tutto il corpo
Una tra le specie più spesso male identificate, diffusa in commercio con il nome di "common pleco", pleco comune, termine che viene usato anche per tantissime altre specie. Date le sue dimensioni da adulto, non è adatto a tutti gli acquari.
Pesce che diventa abbastanza grande per essere adatto ai comuni acquari domestici, anche se pacifico e tranquillo
Una tra le specie di Hypostomus che rimane leggermente più piccola delle altre, e che ha bisogno di acquari maturi e legni per stare bene
Riferimenti & Link
la scheda su FishBase
scheda su Seriouslyfish
Edizione Inglese di Hans C Evers e Ingo Seidel, a cura di Hans A Baensch - libro molto dettagliato, con molte foto utili all'identificazione degli esemplari, informazioni sull'allevamento e la riproduzione in acquario delle specie, e una grande sezione dedicata alle informazioni sui vari biotopi.
Edizione Inglese di Erwin Schraml e Frank Schafer
Loricariidae - The Most Beautiful L-numbers (AQUALOG Special)
Edizione Inglese di Ulrich Glaser
Collegamenti & Legenda
Tag
Per saperne di più...
Descrizione e foto dei vari tipi di Hypostomus in commercio, con tentativo di identificazione e indicazioni per l'allevamento - tratto e tradotto da un articolo di Darren Stevens
Serie di articoli sulle raccolte effettuate dagli autori nel loro ambiente nativo intorno al fiume Paranà, nel nord Argentina - tratto e tradotto da un articolo di Carlos & Noemi Bishop
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